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• CUSTODES BESTIAE

All'interno del forum, per questo film:
• Custodes bestiae
Dati:Anno: 2004Genere: horror (colore)
Regia:Lorenzo Bianchini
Cast:Massimiliano Pividore, Giorgio Merlino, Alex Nazzi, Mauro Rijavec
Note:E non "Custodes bestie". Alcuni dialoghi sono in friulano.
Visite:1405
Il film ricorda:La casa dalle finestre che ridono (a Caesars, Rebis, Lucius), La città dei mostri (a Rebis), • H.P. Lovecraft: ipotesi di un viaggio in Italia (a Rebis)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/2/07 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 24/5/12


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B. Legnani 17/2/07 0:42 - 4060 commenti

Càrnico. Storia che avvince, senza usare sangue. Bianchini gioca bene con attese e iterazioni, ma è eccessivo negli intermezzi quasi subliminali e nella simbologìa. Cadute di recitazione meno gravi che in Lidris e, anche se qualche snodo non è chiaro e le scene cinquecentesche non sempre funzionano, la pellicola è molto più che apprezzabile. Alcune citazioni: Profondo rosso, Zombi, gli horror di Avati, Blade runner, La donna che visse due volte (sì: la salita per l’impiccagione), La bestia...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 18/6/07 23:35 - 3971 commenti

Singolare operazione realizzata da uno dei nomi più interessanti del cinema indipendente italiano. Pregnanti citazioni al cinema di Avati (l'affresco e il mistero -violento e sanguinario- ad esso circonvicino), ben legate (per stile e tematiche) ad altri riferimenti sul cinema gotico italiano. Girato totalmente in digitale, il film opta (per sopperire alla carenza di budget) per una narrazione di tipo "implicita", suggerendo (più che mostrando) situazioni con grande classe e maestria, tipica dei migliori cineasti del passato (Bava o Margheriti).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La manifestazione delle zampe "caprine", che ricordano la simile creatura chiamata Wendigo (Larry Fessenden).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 16/3/10 17:50 - 5714 commenti

Al di là della rigidezza di fondo e della poco felice scelta del digitale, il secondo lungometraggio di Bianchini ridesta negli angiporti friulani un terrore felpato e allusivo – debitore di Lovecraft, Tourneur e Avati - che scruta onnipresente con soprannaturali pupille ora invisibili (le soggettive), ora materializzate da sinistre sculture teriomorfe, lugubri corridoi, inquietanti silenzi, ronzii di insetti, montaggi paralleli, ellissi narrative. Il dipinto misterioso e il macabro folklore locale dischiudono un fascino arcano irrepugnabile. Confermativo.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 16/6/15 21:33 - 6493 commenti

Horror italiano, con qualche blando accento ed eco avatiano, che ha il merito di puntare (forse anche per forza di cose visto il low budget a disposizione) più sulle atmosfere e sulla storia che sugli effetti speciali: ce ne sono, infatti, davvero pochi. Qualche momento di tensione non manca, ma globalmente la storia (in ogni caso non malvagia) è un po' troppo stiracchiata ed arranca ad entrare nel vivo. Il meglio è concentrato nell'ultima parte che è anche la più riuscita e suggestiva anche sul piano del coinvolgimento. L'uso del dialetto friuliano è originale per un horror.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 13/7/10 15:55 - 2059 commenti

Un'idea semplice, ma genuinamente terrorizzante, derivata dal folklore friulano; un'abilità certosina nella manipolazione d'immagini, dettagli e sonoro. Una scrittura esigente e compatta. Sono gli elementi trainanti il bel film di Lorenzo Bianchini: se si accettano le conseguenze dei limiti produttivi (perlopiù attorali e scenografiche) come inevitabili (e trascurabili), allora ci si ritroverà scrutati dal Maligno, immersi in un incubo senza scappatoie. Bianchini restituisce profondità al sentimento orrifico, e manipola la paura con rispetto e professionalità encomiabili. Lovecraftiano.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 11/3/13 9:32 - 2245 commenti

Bianchini è sicuramente regista interessante, infatti riesce con pochi mezzi a realizzare una pellicola che tiene desto l'interesse dello spettatore e non fa mancare anche momenti di tensione. Ci sono però anche difetti evidenti, quali la recitazione non sempre a livello accettabile e, soprattutto, una sceneggiatura che non riesce a chiarire del tutto gli accadimenti. Dopo il discreto Radice quadrata di tre mi aspettavo qualcosa di più, ma il regista comunque mostra di possedere qualità non banali. **! con un po' di generosità.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Mascherato 18/9/08 8:16 - 588 commenti

Un'atmosfera avatiana ed un epilogo decisamente inquietante cui difetta solo (e non per volontà di Bianchini) il budget, vanno annoverati nei pregi di questa produzione Argentovivo. D'altronde, restano le perplessità già avute alla visione di Lidrîs cuadrade di trê: zoom in postproduzione brutti quanto ingiustificati, audio altalenante e recitazione abbastanza imbarazzante. Resta il fatto che ora Bianchini dovrebbe raccogliere quanto seminato e farci vedere cosa è capace di fare coi soldi. Il trailer del tardo-tarantiniano "Film sporco" non lascia ben sperare.
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Gugly 20/4/12 23:44 - 925 commenti

I rimandi ad Avati e alla sua Casa appaiono espliciti, ma poi il finale sembra omaggiare le storie di Eraldo Baldini... Film indipendente che sia pure con mezzi limitati (zoom e digitale alla lunga stufano un po') riesce a creare sana tensione e, perché no, anche qualche balzo sulla sedia: merito dell'atmosfera, del suono e della storia, che accompagna noi come il protagonista sino ad un epilogo davvero non scontato. Anche il dialetto contribuisce all'atmosfera di questa vicenda divisa tra passato e presente. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inseguimento notturno della donna: un omaggio a La bestia di Borò?
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Giapo 4/5/07 12:11 - 216 commenti

Ispirandosi evidentemente ai tipici horror “rurali” di Avati, Bianchini confeziona un film sorprendente considerando la fattura poco più che amatoriale. Nonostante la pochezza di mezzi la realizzazione è davvero molto attenta e accurata, puntando su una struttura narrativa incisiva, anche se poco originale, capace di coinvolgere dall’inizio alla fine e di regalare un paio di momenti di autentica tensione. Film ispirato e genuino che meriterebbe decisamente maggior visibilità. Raccomandato.
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Lucius  7/6/12 23:44 - 2580 commenti

Decisamente avatiano con alla base una sceneggiatura valida e intrigante, ma la messa in scena, probabilmente anche per il budget contenuto, tradisce le aspettative. Molta cura per le location, che contribuiscono a rendere il film suggestivo, una colonna sonora che ruba da quella di Halloween, ma l'autore c'è ed è da tenere sott'occhio. Come Luigi Pastore ha dimostrato in Come una crisalide, l'inventiva c'è, il talento pure, mancano i finanziamenti. Si spera in futuro arrivino anche quelli.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Myvincent 16/1/12 15:30 - 1886 commenti

Finalmente un film "indipendente" che concilia gli scarsi mezzi a disposizione con buone idee. La storia pesca nella tradizione popolare religiosa del nord Italia e si sviluppa tenebrosamente e con una notevole tensione di fondo. I dialoghi in lingua furlan non dispiacciono e rendono il prodotto realistico e artigianale. Ben calato nel suo ruolo il personaggio principale che purtroppo verrà anche lui risucchiato dalla fosca spirale demoniaca...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 26/10/17 23:00 - 1350 commenti

Bianchini setaccia le acque limacciose della provincia profonda (Avati e le sue finestre), ma nella rete rimane solo qualche pesciolino. La fattura amatoriale, la mancanza di veri attori e la rusticità della calata dialettale (a volte inintelligibile) vanificano i buoni propositi e l'interesse suscitato da alcuni spunti (la ricerca presso gli archivi, l'affresco). Certi trucchetti da horror contemporaneo, poi, guastano vieppiù la fascinazione degli ambienti e delle situazioni.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Bruce 22/1/09 9:08 - 855 commenti

Bianchini ci riprova, con gli stessi attori e qualche mezzo in più a disposizione continua la sua ricerca personale dell'horror, in dialetto friulano. Abbandonato l'ambiente claustrofobico della scuola dell'esordio, si spinge dalle parti di Pupi Avati, all'inseguimento dei misteri nascosti da un affresco. Buona anche la seconda, ma non è arrivato il salto di qualità che mi aspettavo.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Corinne 31/7/11 0:57 - 369 commenti

Con una trama più compatta e avvincente del lungometraggio precedente, Bianchini conferma la propria abilità registica. Un affresco che cela un segreto, un giornalista che decide di andare fino in fondo, una bella ambientazione che ricorda gli horror avatiani, un finale inaspettato e inesorabile... qualche difetto qua e là non inficia la resa di un film decisamente interessante nello scarno panorama italiano attuale horror.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)

Blutarsky 12/10/07 11:58 - 348 commenti

Narrativamente il film cita Avati o La corta notte di Lado, quindi c’è una ricerca nel creare un clima di sospetto e tensione prima di arrivare ad un finale “spiazzante”. In parte il film riesce nell’impresa nonostante un budget risicato e il digitale che non si presta pienamente per i film di “atmosfera”. Da apprezzare la buona recitazione degli attori e l'ottima tecnica registica di Bianchini. Non ci sono cadute di tono e durante la visione "quasi" ci si dimentica di trovarsi davanti ad una produzione indipendente. Ottimo.
I gusti di Blutarsky (Giallo - Poliziesco - Western)

Paulystone 4/4/12 19:15 - 23 commenti

Secondo lavoro nel lungometraggio per Lorenzo Bianchini, Custodes Bestiae dimostra una crescita rispetto al precedente film del regista friulano che fa gioire gli appassionati. Certo il film è fortemente debitore di Avati e non privo di difetti (il pessimo digitale su tutti), ma è indubbio che Bianchini (e con lui Colour from the dark di Zuccon e Tempo di reazione di Micciulli) restituisce speranza per il cinema di genere in Italia.
I gusti di Paulystone (Fantastico - Horror - Thriller)