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IL MONACO DI MONZA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 21
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Ovviamente “I promessi sposi” e Manzoni c'entrano come i cavoli a merenda, in questa farsa sgangherata che Sergio Corbucci dirige seguendo un pessimo copione del fratello Bruno e Gianni Grimaldi: Totò è monaco per caso, si traveste da frate cercatore solo per raggranellare qualche soldo e sfamare i suoi dodici gemelli (detti “I figli della Provvidenza”, dal nome della madre defunta). Incontra sulla sua strada un contadino (Macario) e lo aggrega alla comitiva trasformandolo in fra’ Mamozio. Trovata la spalla (di lusso, Macario è bravo e simpatico) Totò va al castello di don Egidio (Nino Taranto) ed ecco completato il quadro, con l'antagonista cattivo e la sua prigioniera “bona” (Lisa Gastoni) che non vuole sposarsi col nobile a nessun costo. Totò e Macario si vedranno così costretti dal marchese a officiare il matrimonio pena l'inserimento nella cripta di famiglia (“Ma lei è proprio sezionato dalla cripta, è un criptomane!”). Nella confusione generale, in cui per fortuna la presenza di un trio di comici in gamba anima comunque bei giochi di parole e situazioni divertenti, c'è posto per tutti, perfino per Adriano Celentano e Don Backy che, in saio accompagnati alla chitarra da Jimmy il Fenomeno (!), improvvisano un rock in taverna. Il film andava sintetizzato senza dubbio: troppe le parti inutili e i dialoghi privi di sostanza, le ripetizioni e i tormentoni improvvisati su di una sceneggiatura davvero fiacca; tuttavia Corbucci sa girare e si vede, regalandoci in ogni caso momenti riusciti (fin dal primo sketch del ciabattino con Totò e Mario Castellani) e un film rovinato da una messa in scena barocca che soffoca un po' le gag. Finale insopportabile.
il DAVINOTTI

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Galbo 10/5/11 15:25 - 9796 commenti

Nulla a che vedere con la monaca di manzoniana memoria. Il protagonista è in questo caso un ciabattino che si traveste da monaco per aiutare la sua numerosa famiglia. Trama non particolarmente originale così come la sceneggiatura che sembra a tratti "tirata via". Godibili tuttavia le gag comiche orchestrate da Totò insieme ai suoi bravissimi comprimari mentre la presenza di Celentano è assolutamente inutile e non funzionale alla vicenda.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 8/5/11 9:47 - 6678 commenti

Non è una parodia manzoniana, ma un delirante divertissement in cui il finto frate Totò (che fa la parte del leone) in compagnia dell'ottimo Macario si lancia in spassose avventure per salvare una castellana dalle mire del cognato (un altrettanto scoppiettante Taranto). Trama superficiale (con finale tirato via) che serve in realtà da supporto alle gag e ai giochi di parole (alcuni davvero pregevoli ed esilaranti) dei comici. Incongruo l'inserto rock'n'roll di Celentano e Don Backy, che poteva essere sfruttato altrimenti.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 2/12/13 10:18 - 6562 commenti

Manzoni c'entra come il cavolo a merenda, al di là del titolo e della generica ambientazione storica. Qui Totò è un poveraccio travestito da frate, che, contrariamente a Don Abbondio, il matrimonio lo dovrebbe fare, ma ovviamente cerca di rinviare le nozze... Attorniato da buone spalle e da "comparse musicali" curiose per quanto incongrue, Totò deve rimediare con l'inventiva delle battute ad una sceneggiatura assai misera. Fatto non infrequente nei suoi film, ma questa volta l'improvvisazione non riesce a tappare tutti i buchi ed il divertimento è assai sporadico.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Ciavazzaro 28/3/09 15:35 - 4620 commenti

Non male. Totò è un buon interprete e tra battute diventate molto famose ("lei è un criptomane!") riesce a dare lustro al film. L'unica critica è che quando il principe non è in scena, il ritmo cala leggermente, ma pazienza. Da vedere sicuramente. Ci sono pure Celentano e Jimmy il fenomeno!
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Gugly 5/3/08 18:47 - 925 commenti

Farsa scatenata che si avvale sicuramente delle grandi improvvisazioni del Principe, testimoniate da tutti quelli che lavoravano con lui. Se il duetto con Macario funziona a tratti per la comicità stralunata di ques'ultimo, Nino Taranto è un ottimo perfido che si fa vessare strepitosamente, facendo ridere di gusto. Apparizione cult di Celentanto (frate, un presagio...) e Don Backy.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Lovejoy 19/5/09 15:21 - 1827 commenti

Tra i migliori film interpretati dall'indimenticato comico napoletano. Divertente, ben scritto e diretto con mano leggera da Corbucci, ha un fuoco di fila di trovate e di battute davvero esilaranti. Cameo impagabile della coppia Celentano/Backy e grande duetto Totò/Macario. Sempre grande anche Nino Taranto. Buono.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Fabbiu 30/5/07 11:29 - 1797 commenti

Siamo un po' lontani dai filmoni di Totò, ma il nostro De Curtis riesce sempre a far sganasciare dalle risate con grande improvvisazione ed espressioni facciali, nonché battute geniali nonostante la discutibilità del soggetto. Grazie anche al simpatico Macario nel film si susseguono gag esilaranti (lui vende solo scarpe destre, l'inventario dei mobili da pignorare, il parto....). Da non perdere il trio Celentano-Backy-Jimmy Il Fenomeno. Peccato per le sequenze finali (il finto morto e l'assalto delle suore).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Lei è fissato con queste cripte, è un criptomane!".
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Rambo90 27/2/10 16:22 - 4931 commenti

Uno dei migliori film di Totò di sempre. Lo spunto iniziale si perde in una sceneggiatura poverissima ma la coppia (Macario è il coprotagonista) è in grande forma e riesce a improvvisare dando ritmo e risate a volontà. Divertentissimo anche Taranto nel ruolo del cattivo, simpatici i bravi Furia e Fiorentini e comparsata per Celentano e Don Backy. Un film da vedere e rivedere per apprezzarne a pieno la grande carica comica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena con Taranto finto morto.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 2/12/13 17:33 - 3100 commenti

Il principe della risata si traveste da monaco per una farsa ridanciana che lo vede protagonista di alcune simpatiche battute accompagnate dalla sua unica mimica facciale. Lo sviluppo narrativo è abbastanza semplice e si avvale di un simpatico Macario e un prepotente Taranto. Celentano e Backy fanno i frati canterini. Godibile.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 7/5/12 9:08 - 2199 commenti

È un Totò già sul viale del tramonto, e per di più gli si affianca una spalla che con la sua comicità c'entra come i cavoli a merenda: Macario, l'eterno balbuziente, che si limita a fare più da eco che da spalla. Meno male che a salvare il film dal disastro c'è un Nino Taranto in palla, che alla fine risulterà essere il vero mattatore insieme a Totò; poi un Furia discreto ma efficace e una serie di comparsate (Celentano, Don Backy, Dalle Piane, Moira Orfei) vivacizzanti. Sceneggiatura non lasciata al caso, questa volta.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Minitina80 21/4/15 8:47 - 1340 commenti

Una storia folle che vede Totò calato nei panni improvvisati di un irriverente e scanzonato monaco cercatore. Sono tanti gli spunti divertenti, alcuni dei quali veramente esilaranti grazie anche a Macario e soprattutto a Nino Taranto, che offre la sua migliore prova come spalla di Totò sfoggiando una classe non indifferente. Purtroppo non regge fino al termine e si perde in un finale abbastanza confusionario.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Gabrius79 28/3/16 21:57 - 1010 commenti

Un film che ha la possibilità di usufruire di tre grandi nomi come Totò, Macario e Nino Taranto, ma il risultato è decisamente stiracchiato e si ride con i classici giochi di parole imbastiti più volte nel corso della pellicola. Alcune scene vengono allungate fin troppo e vengo salvate dal mestiere e dall'improvvisazione dei tre. Presenze francamente inutili di Celentano e Don Backy.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

R.f.e. 10/8/09 20:51 - 836 commenti

Forse l'ultimo film di Totò ancora vecchio-stampo, dove "riconosco" ancora il MIO Totò, quello che ho amato e che mi ha (quasi) sempre divertito e rasserenato. Certo, dopo questo, fece ancora qualcosina di carino, come l'episodio de Gli onorevoli (Vota Antonio, vota Antonio!), il cult grottesco Che fine ha fatto Totò Baby? e La mandragola, ma a mio avviso è come se il "mio" Totò in un certo senso si congedasse con questa simpatica parodia, a tutt'oggi spassosa e piacevolissima da vedere. Bravissimi anche Taranto (soprattutto) e Macario.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Von Leppe 18/7/11 15:58 - 812 commenti

Molto divertenti gli equivoci e le battute del trio Totò-Taranto-Macario. Il film si rifà a temi romantici gotici, dove il nobile cattivo tiene prigioniera nel suo castello la donna che vuole sposare contro il suo volere e in più c'è la cripta, con gli strumenti di tortura e dove si svolge una delle scene più divertenti del film (quella dei due monaci che vegliano il morto). Ci sono elementi tipici dei film comici come le monache battagliere e una parte musicale con Celentano (molleggiatissimo) e Don Backy.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Grazie maresciallo, grazie" "Ma che maresciallo, so' marchese"!
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Pessoa 22/2/17 21:04 - 736 commenti

Commedia in costume con Totò che una volta tanto ha una storia più o meno lineare; anche la sceneggiatura ha un suo senso fino a quando non entra in gioco Taranto che dalla prima scena con Totò rende qualsiasi cosa fosse scritta sul copione assolutamente superflua. Nella parte Macario, spalla dimessa ma efficace, anche perché la sua non napoletanità spesso stimola il Principe a soluzioni meno prevedibili. Ma quando sono in scena i due maggiori improvvisatori del cinema comico italiano per gli altri diventa dura... Finale un po` appiccicato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutti i dialoghi fra Totò e Nino Taranto, in particolare gli sguardi (i due erano grandi amici e lo sono rimasti fino alla morte di Totò).
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Graf 23/10/12 4:15 - 589 commenti

Piuttosto mediocre questa falsa e fuorviante parodia della Monaca di Monza di Carmine Gallone. Mi pare operazione pensata a tavolino e organizzata in tutta fretta e con i soldi contati; il solito Totò morto di fame si finge monaco... Qui la sua comicità sembra piuttosto irrigidita e leziosa, le trovate comiche sono di bassa lega, i giochi linguistici si dissipano e rasentano la trivialità, la regia grossolana di Corbucci non aiuta, Celentano e Don Backy c’entrano come i cavoli a merenda, la scena delle suore proto femministe non è comica ma ridicola.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "Don Rodrigo" di Nino Taranto è molto incisivo e il suo aspetto da corvo è veramente lugubre e inquietante, nella scena della veglia del finto morto.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Jurgen77 8/11/17 15:36 - 525 commenti

Commedia del principe della risata in ambientazione manzoniana. Poco a che vedere con il racconto "ufficiale", anche se le gag sono comunque divertenti e gli avvenimenti nella cripta del castello hanno, con il dovutl "rispettl", qualcosa di "hammeriano" in termini di atmosfera gotica. Ottima come sempre la spalla di Taranto, ininfluenti Don Backy e Celentano.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Mutaforme 15/4/14 16:00 - 350 commenti

Ecco uno dei tanti film in cui Totò si carica sulle spalle la mediocre sceneggiatura e riesce a dare un senso alla pellicola. Le sue gag mascherano l'inconsistenza della storia ma stavolta non bastano per raggiungere la sufficienza. Macario simpatico ma inutile; si segnala la presenza di un giovane Celentano.
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

John trent 1/1/10 12:54 - 326 commenti

Molto liberamente ispirato ai "Promessi sposi", Totò veste i panni del (finto) monaco di Monza... anche se una monaca di Monza c'è davvero (ed è una bellissima Moira Orfei!). Macario si conferma un'ottima spalla per le (tantissime) battutone improvvisate del Principe De Curtis ma la vera stella del film è sicuramente un superbo Nino Taranto nei panni del perfido Marchese De Lattanzis invaghito della cognata Lisa Gastoni. Tra i "bravi" ricordiamo un Giacomo Furia sovente schiaffeggiato e Fiorenzo Fiorentini. Classicissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La veglia alla salma del Marchese De Lattanzis che ha delle contrazioni nervose...
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Smoker85 24/6/16 19:10 - 296 commenti

Tra i titoli che meno mi entusiasmano della corposa filmografia di Totò, sebbene gli ingredienti per un buon lavoro vi siano tutti: una trama (seppur parodistica), un cast di rispetto (Taranto, Macario, la Gastoni, Furia) e tanti giochi di parole divertenti. Tuttavia la recitazione del Principe appare spenta, le gag con Macario non ingranano e quello di Taranto appare essere il personaggio più brillante e riuscito della pellicola. L'apparizione di Celentano è del tutto avulsa. Affascinante la Gastoni, finale mediocre. C'è di meglio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La litania recitata da Totò e Macario; Il primo incontro tra Totò e Taranto.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Pstarvaggi 31/3/08 13:23 - 80 commenti

Uno dei miei Totò preferiti. Anche perché il film presenta una sceneggiatura talmente esile e piena di buchi che il Principe riesce ad infilarvi lazzi e battute a profusione. Taranto e Macario, poi, non gli sono da meno: i due non reggono solo il ruolo di spalle, ma hanno modo di rubare spesso la scena al protagonista. Lasciati a briglia sciolta dallo sbrigativo Corbucci, i tre comici danno vita ad un’esibizione da avanspettacolo puro. Promozionale la presenza di Celentano e Don Backy.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La litania recitata da Totò e Macario usando nomi di attori e attrici: "Tony Curtis" "Ora pro nobis"...
I gusti di Pstarvaggi (Comico - Commedia)