Cerca per genere
Attori/registi più presenti

• [1.06] MASTERS OF HORROR: CANDIDATO MALEDETTO

All'interno del forum, per questo film:
• [1.06] Masters of Horror: Candidato maledetto
Titolo originale:Homecoming
Dati:Anno: 2005Genere: horror (colore)
Regia:Joe Dante
Cast:Jon Tenney, Thea Gill, Wanda Cannon, Terry David Mulligan, Robert Picaro, Beverley Breuer, Dexter Bell, Jason Diablo
Note:Fa parte della serie ideata da Mick Garris "Masters of Horror"
Visite:1078
Il film ricorda:La morte dietro il cancello (a Buiomega71), La morte dietro la porta (a Buiomega71), Uncle Sam (a Undying)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 24
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 23/11/06


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Undying 13/7/08 2:42 - 3971 commenti

Va bene: questa guerra (quella contro le armi di distruzione di massa inesistenti) è uno schifo. E' probabile (per non dire certo) che il Presidente degli Stati Uniti abbia mentito. Ma perché rifare pari-pari La Notte dei Morti-Viventi in versione aggiornata (con aggiunta del potere dei media mistificatori e dei brogli elettorali) senza affrontare il genere horror? Il film ha senso, ha buone intenzioni, ma non viaggia affatto sul piano narrativo (perché e come tornano i caduti sul campo?) e-cosa peggiore- ancora meno su quello cinematografico. Su una tomba dei redivivi, nel finale: G.A.Romero.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 18/6/07 20:06 - 3953 commenti

Buon inizio con incidente e tergi-testa-cristalli. Non male anche il primo dibattito. Poi però il motore filmico inizia a perdere colpi (il frustino), facendo molto fumo, che finisce inesorabilmente negli occhi dello spettatore. E così, anche la simpatica idea degli zombi militari che risorgono per protestare (il voto), viene presto bruciata per fare largo a una banale, quanto ovvia, campagna contro le cosiddette guerre inutili (dovrebbero esserlo tutte). Diciamo che ci si trova davanti a un vero e proprio sfruttamento zombico. Deludente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Durante il dibattito, la giornalista dice, riferendosi agli zombi: "Il loro livello d'intelligenza è pari a quello di un liberale".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 26/8/11 23:47 - 6493 commenti

A Dante riesce, con buoni risultati, la riesumazione dell’horror politico. Questo episodio sembra proprio uscito dagli anni Settanta-Ottanta, quando dietro il genere puro e semplice (comunque gustoso e divertente), facevano anche capolino sottotesti più che interessanti. Un po’ di splatter, tanto humor nero dalle stilettate che vanno a segno. Tra i migliori della serie.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 16/12/08 17:23 - 6558 commenti

Bellissimo episodio. L'horror si dimostra ancora una volta il genere ideale per veicolare un messaggio politico e qui non deve neppure ricorrere alle metafore romeriane: la condanna della guerra, in particolare di questa guerra, è esplicita, affidata direttamente alle parole dei soldati usciti dalle loro bare. "Siamo morti per una bugia", dice un soldato guardando dritto verso la telecamera e un brivido corre lungo la schiena e questa volta non è il solito brivido piacevole dato da un horror ben fatto. Educativo, 4 stelle.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'hangar pieno di bare, la telefonata del soldato morto ai genitori.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 17/5/08 20:56 - 2059 commenti

L’opera omnia di Dante è invasa da piccoli gruppi umanoidi sovversivi e anarcoidi che riproducono, emulano, parodiano la società civile umana (segnatamente americana) destabilizzandone le strutturale obsolete e vili, la morale egoica e guerrafondaia. Siano licantropi, gremlins o non-morti, l’horror resta un immaginario più evocato che agito e spadroneggia l’ironia, il politically uncorrect, altrove con caustico fervore, qui con sorniona evidenza. La storia non regge il decimo minuto ma la costruzione narrativa à rebours crea attesa e sorpresa. Godereccio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il passato rimosso; l'urlo collettivo.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 6/11/08 10:14 - 2245 commenti

Interessante l'idea di partenza con i militari morti che ritornano per votare contro il presidente che li ha mandati inutilmente al massacro, peccato però che lo sviluppo non sia all'altezza delle intenzioni. Ciò spiace e stupisce visto che a dirigere c'è quel Joe Dante che nel passato ci aveva regalato pellicole di discreto spessore. Lo spunto horror della storia comunque serve solo per realizzare un'opera ferocemente antimilitarista, che indubbiamente riesce ad andare a segno a livello di messaggio, molto meno a livello filmico.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 14/4/08 16:10 - 4620 commenti

Joe Dante firma un classica storia di zombie, che però viene trasformata in horror politico poiché in questo caso gli zombi che resuscitano sono i soldati morti in Afghanistan. La regia di Dante è sicura, gli attori più che buoni, il colpo di scena finale notevole (anche se eccessivamente di parte). Comunque merita tre pallini.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Herrkinski 24/8/10 23:34 - 3697 commenti

Episodio apertamente polemico e politico quello diretto dall'ottimo Joe Dante; il regista usa il tema zombesco alla maniera di Romero, ovvero per dar vita a una critica anti-militarista che ha della vera e propria campagna anti-Bush. Una scelta sicuramente coraggiosa per un regista mainstream come Dante; a scarseggiare è però l'aspetto puramente horror, che in definitiva viene asservito completamente al lato politico e "umano" della vicenda, con una quasi totale assenza di splatter e violenza. Certe immagini però sono di forte impatto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le bare coperte dalla bandiera americana, da cui risorgono gli zombi-soldati...
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

G.Godardi 7/5/07 4:25 - 960 commenti

Dante confeziona un horror che è soprattutto una caustica satira politica, antimilitarista e anti istituzionale, nonché atto d'accusa verso le distorsioni informative dei mass media. Continua un po' il discorso cominciato col precedente La seconda guerra civile americana, ma sposta il tutto sull'attuale scena politica del post 11 settembre. Il tema è quello degli zombie, quindi si cita apertamente Romero, ma anche Bob Clark col suo Dead Night, dove appunto un soldato morto in Vietnam ritornava come zombie. Divertimento intelligente e irriverente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dove gli zombie risorgono dalle loro tombe: in due di esse si leggono i nomi di George A. Romero e Jacques Tourneur.
I gusti di G.Godardi (Horror - Poliziesco - Thriller)

Redeyes 9/8/15 12:13 - 1860 commenti

Dante rimbalzante, fra orrore e comico, saltella qui un po' nel mezzo. Questo episodio sfrutta la new wave zombi per accusare la bugiarda America delle guerre giuste. E' quasi difficile approcciarsi a questo episodio perché non si sa se apprezzare l'idea del vero suffragio universale, critica politica a parte, o annoiarsi per la pochezza della regia o le singole interpretazioni. L'orrore latita o meglio è inesistente e visto la serie in cui è inserito un po' delusi si rimane. Bravo a metà.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Fabbiu 10/12/10 1:30 - 1797 commenti

Non è una serie omogenea: l'episodio precedente non era nemmeno horror e al suo turno Joe Dante intraprende la via dell'ironia e della satira, con la quale aprire parentesi politiche. Come definire, se non ironici, zombi che vogliono votare prima di morire ancora e zombi che rischiano di essere corrotti (spassosa la scena)? Divertente la scrittura e nello sviluppo il suo non prendersi sul serio ma in maniera seriosa è alquanto appagante e (fino ad ora) se pur ideologista risulta essere l'episodio meno stereotipato e interessante.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Supercruel 19/4/10 13:41 - 498 commenti

Ottimo episodio che risolleva una serie non certo esaltante e piuttosto altalenante nelle sue prime cinque uscite. Dietro la macchina da presa c'è la mano sicura e ispirata di Joe Dante, che dirige un convincente horror scopertamente politico. Se Romero lavora a livello metaforico, Dante gioca a viso aperto e contesta apertamente la politica estera americana, pur senza sfociare nella predica da salotto. I personaggi sono caratterizzati in maniera ottimale e il feroce attacco ai repubblicani centra il bersaglio in pieno. Davvero bello.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Nando 11/11/10 11:25 - 3100 commenti

Le innumerevoli critiche rivolte verso la guerra in Iraq si manifestano in questa pellicola che aiutandosi con la presenza di zombi caduti in guerra lancia un forte strale antimilitarista. Una duplice narrazione che da una parte sposa le tesi dell'amministrazione Bush e dall'altra ruffianamente afferma il contrario. Certo le insinuazioni sui brogli della Florida sono valide mentre il finale nonostante il colpo di pistola efficace scade nel ridicolo.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 28/8/10 9:53 - 2930 commenti

Senza ombra di dubbio un film antimilitaristico, che suona come atto di accusa contro le innumerevoli guerre, a cui hanno partecipato gli Stati Uniti d'America. Fino a qui tutto bene, ma aldilà delle pur sane idee, rimane un film troppo paternalistico e scontato, dove il buonismo prende il sopravvento sulla trama.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 31/8/11 14:10 - 2343 commenti

Episodio personale e "autoriale" della serie Masters of horror. Joe Dante, regista da sempre abituato ad irrorare anche i suoi thriller de paura con abbondante concime di humour (nero ma non solo), da tempo ha nel mirino della sua mdp la satira antimilitarista (Small soldiers) e più in generale politica (The second civil war). Qui, citando Romero, palesa ironicamente come i morti viventi possan esere fonte salvifica, letale solo per i burocrati del potere. Peccato che il progetto, molto eccitante sulla carta, sia risolto un po' troppo piattamente nel "girato".
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 7/5/14 11:09 - 1888 commenti

I maestri dell'horror sembrano dare il peggio di sé in questa serie dall'involucro elegante ma dal contenuto spesso scadente. È il caso di questo episodio firmato da Joe Dante, dove il messaggio politico è tanto chiaro quanto svelato e senza slanci. E non basta neanche descrivere gli zombi come delicati esseri che non sbranano, per sperare di far salire ulteriormente le quotazioni.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 14/12/10 21:44 - 1687 commenti

Cocente delusione e forse il peggior episodio della prima stagione. Spiace che il "magico" Joe Dante abbia toppato così clamorosamente! Noioso e poco coinvolgente. qualche zampata del miglior Dante c'è, ma in mezzo a un mare di banalità e deja vu. Gli zombi dei soldati defunti, dalla guerra di seccessione fino al conflitto iraqueno, che si alzano dalle tombe per andare a votare, lascia un senso di smarrimento e un fastidioso amaro in bocca. spiace solo per il regista di The howling.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il risveglio degli zombi nelle bare all aereoporto militare.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Greymouser 16/6/10 15:18 - 1442 commenti

"Homecoming" è uno degli episodi più nobili della serie non proprio eccelsa dei "Masters", perchè Joe Dante è sempre un regista coi fiocchi, che frequenta il genere con intelligenza e capacità di andare oltre i canoni dello stesso. Il messaggio anti-militarista è affidato ad una storia di zombi, e l'effetto che si crea è veramente spiazzante e fa riflettere. Convincente.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Rufus68 4/11/17 0:20 - 1353 commenti

Il liberal Dante si vendica di George Bush jr, dei neo-con e della sua propaganda (la bionda protagonista allude a Ann Coulter, conservatrice d'acciaio; i brogli all'opaco spoglio elettorale della Florida, nel 2000); gli esiti sono, tuttavia, fiacchi. I riferimenti contingenti e il partito preso depotenziano la satira antimilitarista e guerrafondaia (i soldati tornano per votare!) e, se qualche colpo va a segno, è la polemica di fondo a risultare appassita e datata come un vecchio giornale.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Minitina80 4/7/15 11:25 - 1332 commenti

C’è il cinismo giornalistico, il perbenismo di facciata dei talk-show americani, ma soprattutto la grossa bugia che ha spinto l’America alla guerra in Iraq. Un horror politico, con evidenti reminiscenze romeriane, che riesce ad alzarsi sopra la media per la forza dei contenuti e qualche buona sequenza fotografica. Da vedere con la giusta predisposizione critica, mentre chi cerca un semplice sussulto dalla sedia può volgere il proprio sguardo altrove.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Blutarsky 29/8/07 17:34 - 348 commenti

L'idea di partenza è molto valida; la sceneggiatura, soprattutto nella prima parte, è molto brillante, con scambi di battute azzeccati. Il tono generale è quello della commedia horror grottesca a cui si aggiunge un sotto testo politico antimilitarista. Dante dirige con buon ritmo il tutto fino alla seconda parte, dove il plot perde per strada tutte le intuizioni migliori in favore di una scontata denuncia contro la politica "bushiana", affossando inesorabilmente un film fin lì interessante.
I gusti di Blutarsky (Giallo - Poliziesco - Western)

Manowar79 19/6/09 18:33 - 309 commenti

Optare per il classico horror d'assedio, alla Romero per intendersi, sarebbe stato banale e non avrebbe aggiunto niente di qualitativo alla serie M.o.H., già forte di capolavori come Cigarette Burns e Imprint. Dante usa invece l'archetipo zombesco per trarre conclusioni antimilitariste, per dipingere un contesto fatto di potere e femmine arrampicatrici, mostrando l'individuo quale vittima di un meccanismo politico infernale. Merita senz'altro una visione.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Cinevision 23/11/07 18:07 - 72 commenti

Come il maestro Romero anche Dante usa qui gli zombi come metafora sociale ma lo fa con molta ironia e con il preciso scopo di denunciare la politica di Bush e tutto ciò che ruota attorno al mondo neocon. Gli zombi-reduci dalla guerra in Irak che vogliono votare contro il presidente che li ha mandati è un qualcosa di geniale ma, del resto, da un genio come Joe Dante c'è da aspettarsi questo e altro. Esilaranti i dibattiti tv, azzecatissimi i personaggi, fantastico il finale, apocalittico e grottesco.
I gusti di Cinevision (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Almanot 21/12/16 16:30 - 39 commenti

Osannato in tempi di sacri furori antibushiani, imbarazzante se visto senza paraocchi politici. Niente paura, poco gore, si sorride qua e là, l'idea dello zombi-elettore è troppo sciocca per funzionare, immancabile la "madre-coraggio". Ma come può un horror reggersi su queste basi? Il carattere politico degli zombi smette di essere un sottotesto e l'orrore si riduce a mero pretesto. La verità è che Dante aveva piena libertà di spendere il suo milione e otto e lo ha fatto per la platea.
I gusti di Almanot (Azione - Guerra - Horror)