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TERRORE CIECO

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Terrore cieco
Titolo originale:Blind terror
Dati:Anno: 1971Genere: thriller (colore)
Regia:Richard Fleischer
Cast:Mia Farrow, Norman Eshley, Dorothy Allison, Robin Bailey, Paul Nicholas, Diane Grayson
Note:(aka "See no evil")
Visite:676
Il film ricorda:Gli occhi della notte (a Undying)
Approfondimenti:1) GLI ALBI DI DYLAN DOG E I LORO MILLE OMAGGI AL CINEMA
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PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 31/7/06

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Galbo 18/12/08 6:30 (Commedia - Drammatico) - 7711 commenti

Benchè basato su un espediente narrativo non particolarmente originale (il protagonista non vedente inseguito da efferato killer), il film è un buon thriller, realizzato con maestria e perfetta conoscenza dei meccanismi della suspance dal regista Richard Fleischer. Altro elemento vincente è la bella prova della protagonista, una Mia Farrow raramente così brava al cinema.

Undying 15/4/09 18:24 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 3938 commenti

La tensione presente in Terrore cieco è sviluppata utilizzando un plot elementare: cosa, peggio di della mancanza della vista, può terrorizzare di più il/la protagonista e, per immedesimazione, lo spettatore? La presenza di un killer e l'impossibilità di combattere facendo ricorso a "pari opportunità visive"! Questo è quello che la povera Sarah (una bravissima Mia Farrow) dovrà passare per sfuggire alle grinfie di un malintenzionato aspirante omicida. Il film è ben risolto sul piano scenografico, ma soffre di una sceneggiatura costretta a rincorrersi, onde dare giusta motivazione al metraggio.

Cotola 28/2/08 23:50 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4825 commenti

Thriller di buona fattura che deve la sua riuscita alla regia dell’ottimo Fleischer il quale, nonostante una sceneggiatura piuttosto risaputa e scontata, riesce a creare una notevole tensione. Molto bella e di grande tensione l’ultima parte, che è quasi completamente muta e che sottolinea in maniera palese le ottime doti attoriali della Farrow.

Tarabas 29/12/09 21:10 (Commedia - Gangster - Western) - 1041 commenti

Difficile realizzare un film da una storia così modesta, con personaggi senza spessore e una trama tutta basata sull'incombente minaccia di un assassino senza volto e senza movente. Infatti il film funziona poco, va spesso sottoritmo (come nella scena della quasi scoperta dei cadaveri da parte della protagonista) anche se ci sono momenti notevoli come la scoperta della strage e la fuga (è il caso di dirlo) alla cieca prima in casa e poi nel bosco. Perlomeno dura il giusto.

Ciavazzaro 14/12/09 9:50 (Giallo - Horror - Thriller) - 4213 commenti

Buon thriller che può contare sulla buona interpretazione della Farrow, ragazza cieca che deve soppravvivere a un omicida che gli ha ucciso i parenti. Il regista sa cogliere le giuste inquadrature, la Farrow è convincente. Da citare la soggettiva degli stivali dell'omicida. Da vedere.

Orson 25/6/11 11:29 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 53 commenti

Buono lo spunto di partenza (ripreso da Gli occhi della notte), meno l'esecuzione dello script. Il film infatti sarebbe stato vincente se fosse stato ambientato interamente all'interno della grande casa con la Farrow assediata dal misterioso assassino. Invece la protagonista riesce ad uscire, poi fugge a cavallo, poi è catturata da un gruppo di zingari, poi di nuovo scappa a piedi in mezzo al bosco... In tutto questo il killer viene perso di vista, la suspense anche, ed entrano in scena personaggi inutili (gli zingari) e una fiacca risoluzione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Farrow che scopre i cadaveri dei suoi famigliari, sequenza ripresa nell'incipit del numero 8 di Dylan Dog "Il ritorno del mostro".

Lucius 27/6/12 0:17 (Erotico - Giallo - Thriller) - 1832 commenti

Eccellente thriller con un'interpretazione di razza della protagonista Mia Farrow, in grado di offrire agli spettatori una grande performance nella parte di una non vedente rimasta sola in una villa di campagna, circondata da cadaveri e alle prese con un feroce assassino. Grande suspence, una location da mille e una notte, un braccialetto da recuperare e la forza della disperazione che può permettere anche un miracolo. Classico, sempre attuale, claustrofobico. Ti fidi delle tue percezioni?

Buiomega71 16/12/10 23:15 (Animali assassini - Horror - Thriller) - 1085 commenti

Ottimo thriller targato Richard Fleischer, che dà il suo contributo allo psycho-thriller più puro, dopo aver affrontato due film su serial killer esistenti. Teso e avvincente, con un'ottima Mia Farrow e un'autunnale provincia inglese a far da sfondo. Osessivi i particolari, soprattutto sugli stivaletti dell'assassino, ripresi feticisticamente per tutto il film. I colpi di scena e il finale dimostrano che regista di razza era Fleischer. Omaggiato anche in un episodio di Dylan Dog. Da tenere in cassaforte la vhs della Rca Columbia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il risveglio mattutino della Farrow, che cieca, non si accorge della carneficina e dei cadaveri sparsi per la fattoria.

Myvincent 13/11/11 21:21 (Drammatico - Giallo - Horror) - 706 commenti

Ambientazione da campagna inglese per questo thriller da annoverare tra i classici senza tempo per l'interpretazione di Mia Farrow (nel ruolo solito dell'indifesa e fragile ragazza dura a perire). Trama articolata dai risvolti inaspettati, ma alla fine infiacchita da un movente piuttosto debole. Il nero mondo dei non vedenti acuisce la sensazione di claustrofobia continua, aggiungendo note paniche efficaci.

Vawe 5/5/10 21:27 (Horror - Teatro - Thriller) - 59 commenti

Immaginatevi di essere completamente soli, la campagna è isolata, vi muovete nel buio più totale, il buio della cecità che vi accompagna. Cosa ci può essere di più terrorizzante di questo? Il fatto che un assassino vi è alla calcagna e non dà scampo. Mia Farrow, in un'interpretazione da brivido, trasmette tutta l'angoscia che si possa provare in una simile situazione. La tensione sale e l'ansia si attacca addosso, è implacabile e la fa da padrona durante l'intera pellicola, ripagando la visione di un film privo di trama.