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CHIAMAMI COL TUO NOME

All'interno del forum, per questo film:
Chiamami col tuo nome
Titolo originale:Call Me by Your Name
Dati:Anno: 2017Genere: drammatico (colore)
Regia:Luca Guadagnino
Cast:Armie Hammer, Timothée Chalamet, Michael Stuhlbarg, Amira Casar, Esther Garrel, Peter Spears, Victoire Du Bois, Vanda Capriolo, Antonio Rimoldi, Elena Bucci, Marco Sgrosso, André Aciman
Note:Soggetto dal romanzo omonimo dello scrittore statunitense André Aciman, pubblicato nel 2007. Sceneggiatura di James Ivory.
Visite:101
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/1/18 DAL BENEMERITO MANRICO

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  • Non male, dopotutto a detta di:
    Daniela
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Manrico


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Daniela 12/1/18 1:39 - 6743 commenti

Durante un'estate nella campagna lombarda, il diciassettenne Elio si innamora ricambiato di uno studente americano ospite del padre professore universitario... Sulla scorta dell'adattamento di Ivory, il regista racconta la relazione fra due giovani come storia di corpi che si attraggono, si esplorano, si compenetrano, in una sorta di tempo sospeso in cui gli elementi esterni, famiglia compresa, incidono poco. Narrazione delicatamente audace, non priva di momenti toccanti, ma l'evanescenza di fondo non giustifica la massa di lodi e premi che il film sta raccogliendo in mezzo mondo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso con cui il padre di Elio (interpretato da Stuhlbarg) fa capire al ragazzo di comprendere il suo dolore più di quanto lui creda.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Manrico 2/1/18 14:24 - 68 commenti

Su una sceneggiatura di James Ivory dal romanzo omonimo di André Aciman, Guadagnino racconta qui l'educazione sentimentale di un ragazzo nella pigra estate padana anni Ottanta. Un allievo del padre professore universitario, giunto alla villa, scatenerà nel giovane una passione travolgente. Nonostante la bravura degli attori e una certa delicatezza di fondo, una "bertolucciata" didascalica e senza troppo mordente. Il tentativo di raccontare l'Italia del craxismo resta ornamentale e inutile.
I gusti di Manrico (Comico - Erotico - Fantascienza)