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IL BUIO OLTRE LA SIEPE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 13/10/07 14:13 - 9919 commenti

Ottimo esempio di pellicola che unisce intrattenimento di stile ad impegno civile nei temi trattati (l'intolleranza e la segregazione razziale nel sud degli Stati Uniti). Da un bel romanzo di Harper Lee, il regista Mulligan ha realizzato un film che si avvale di una bella sceneggiatura (che va bene a fondo nella psicologia dei personaggi) e di una suggestiva ambientazione. Ulteriore valore aggiunto l'interpretazione di un Gregory Peck qui al ruolo migliore della sua carriera: il suo è un vero pezzo di bravura giustamente premiato con l'Oscar.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 14/7/10 8:33 - 6767 commenti

Due bambini nell'Alabama degli anni 30, tra il padre avvocato, un nero accusato di stupro e un misterioso vicino ritardato. Classico filmone che fa sempre piacere vedere, ma sopravvalutato, a causa dello sbilanciamento tra ritratto (altalenante) di un'infanzia in crescita (sospesa tra mitizzazione e prime prese di coscienza sociale), e questione razziale a cui viene dedicata un'incongrua lunghissima parentesi in forma di dramma giudiziario, che riecheggia I dannati e gli eroi. Le due anime non legano tra di loro e il buonismo diluisce le potenzialità della storia.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 26/5/13 17:18 - 5734 commenti

Il romanzo della Lee è rimodellato su una sceneggiatura esemplare e trasposto da Mulligan in una pellicola insieme dolce e crudele, fiabesca e realista: sprona all’empatia contro ogni forma di pregiudizio, fa indignare per l’humus xenofobo delle piccole comunità, riesuma paure e interrogativi dell’infanzia e commuove con l’amore paterno. I bambini sono bravi, Peck è la perfetta incarnazione dell’integerrimo Atticus e il debuttante Duvall, nelle poche ma indimenticabili pose del timido Boo Radley, semplicemente straordinario. Pedagogico e meditativo, ideale complemento alla lettura del libro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’attraversamento del bosco; l’apparizione di Duvall dietro la porta e il suo sguardo che incontra quello della piccola Badham.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 10/4/09 9:24 - 6746 commenti

Da un bel romanzo, un adattamento sensibile ed intelligente, che mantiene il parallelo fra gli incubi dell'infanzia, creati dalla fantasia dei bambini, e quelli ben più pericolosi derivanti dal fantatismo e dal razzismo degli adulti. Nel ruolo dell'avvocato democratico, Gregory Peck tocca il vertice della sua carriera entrando di diritto nella galleria degli eroi cinematografici di tutti i tempi. Molto brava anche la ragazzina che interpreta la figlia. Nel ruolo del vicino di casa con problemi mentali, esordio sommesso e commovente del grande Duvall
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 31/7/12 18:57 - 2060 commenti

Il film di Mulligan ha un difetto strutturale: quello di dover rinunciare allo sguardo dei bambini per la lunga sequenza giudiziaria. Limite invalicabile - già in sceneggiatura - oltre il quale ci cattura una densità profetica e un potere evocativo che l'innalzano a opera fondatrice dell'immaginario americano. Il buio, apportatore di diversità e paura: ne faranno ammenda Spielberg, King, Wes Craven, Donner e Zemeckis. È anche uno spaccato sociale che sostanzia l'irrazionale in uno spirito giustizialista che rende Boo vittima e inquietante strumento nemesiaco. Splendidi i pestiferi Scout e Dill.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 31/7/13 9:16 - 2258 commenti

Buon film di Robert Mulligan (regista troppo spesso dimenticato) che lavora, partendo dall'omonimo romanzo, su un doppio binario narrativo: quello giudiziario e quello di formazione. È proprio quest'ultimo comunque ad avere maggiore spazio e il regista riesce a restituirci un riitratto psicologico molto credibile dei piccoli protagonisti. Non tutto è riuscito in questa pellicola, ad esempio ci sono parecchi passaggi un po' troppo retorici (si pensi al "sermone" della bimba ai razzisti), ma lo spettacolo è un classico che merita. ***
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Cangaceiro 2/8/08 21:08 - 982 commenti

Tra i migliori di sempre della generazione "in bianco e nero". Peck è un avvocato che difende contro tutto e tutti un imputato nero accusato di stupro e già condannato dal clima di razzismo che si respira nell'America del film. L'appassionato Gregory si erge magistralmente a eroe positivo andandosi a guadagnare un meritato Oscar. Finale bellissimo.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Lovejoy 21/12/07 22:32 - 1827 commenti

Vincitore del Premio Oscar come Miglior Attore Protagonista assegnato a uno splendido Gregory Peck nel ruolo che vale una carriera. Il ritratto che fa del coraggioso avvocato Atticus Finch è qualcosa che è impossibile sia da dimenticare che da esprimere con le sole parole. Bisogna vederlo. Ben diretto dal bravo Mulligan, il quale resta fedele alle atmosfere del libro della Lee. Ottimo anche il resto del cast con un giovane William Windom (l'indimenticato Seth Hezlit di La Signora in Giallo). Debutto di un giovane Robert Duvall.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Atticus affronta i compaesani che si sono raccolti davanti alla prigione; Il confronto con il padre della ragazza.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Saintgifts 15/5/09 16:00 - 4099 commenti

Che questo film nel '95 sia stato scelto per essere presrvato nel National Film Registry, la dice lunga. Tratto dal romanzo di Harper Lee (premio Pulitzer) affronta l'argomento dell'intolleranza razziale e della paura del diverso, senza conoscerlo veramente, attraverso l'accusa di stupro mossa a un giovane nero e ai timori di due bambini verso una persona della casa accanto che però non conoscono (il buio oltre la siepe). Gregory Peck (superbo) è l'avvocato che difenderà il giovane nero e i due bimbi sono i suoi figli. Girato in un magnifico b/n.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Stefania 9/5/10 2:12 - 1602 commenti

Il buio come paura primaria dell'infanzia, il buio dell'intolleranza e del pregiudizio che offusca lo sguardo degli adulti, impedisce loro di guardare oltre la siepe che coltivano per proteggersi da chi è diverso. Solo Atticus Finch, non eroico ma semplicemente coscienzioso avvocato bianco, accende in quel buio una piccola luce, tende la mano oltre quella siepe. Un grande classico entrato nel nostro immaginario, una pagina di storia americana raccontata attraverso lo sguardo ingenuo, ma lucido e attento, di una bambina. Da rivedere spesso.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 20/11/11 18:31 - 1551 commenti

Mulligan narra una storia che trasuda coraggio e dignità. Emozionante, specialmente quando le vicissitudini lavorative e famigliari (quel tremendo buio oltre la siepe…) vengono raccontare dal punto di vista dei bambini. Chi non possiamo vedere, conoscere, capire… spaventa e intimorisce. E’ quello che pensano Scout e Jem, ma anche quello che pensano le persone bigotte e razziste che popolano la piccola cittadina. Peck è una grande figura: impersona la determinazione, il coraggio e la bontà al tempo stesso. Bellissimo.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Nicola81 28/12/16 13:17 - 1353 commenti

Racconto di formazione, ritratto di una piccola comunità bigotta e razzista, dramma giudiziario... Dal romanzo di Harper Lee, un film di non facile catalogazione per gli innumerevoli argomenti toccati (ci sono anche momenti thriller), ma diretto da Mulligan con un garbo e una sensibilità tali da elevarlo a vero e proprio classico. La prima parte è soltanto simpatica, la seconda è di vibrante intensità drammatica, il finale non si dimentica. Grande prova di Peck, giustamente premiato con l'Oscar, bravissimi i bambini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il processo, con l'arringa di Peck; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Socrate 15/12/17 23:25 - 1251 commenti

1932, in un'Alabama ancora tremendamente razzista, l'avvocato Finch diviene paladino della giustizia e dell'uguaglianza difendendo un nero ingiustamente accusato di stupro, mentre i suoi figli sono alle prese con lo strano vicino di casa. Solido dramma d'impegno civile, un classico della Hollywood liberal. Il bigottismo "meridionale" viene raccontato attraverso gli occhi di due innocenti bambini bianchi che impareranno ad avere rispetto per il diverso e di un avvocato sincero (e amorevole padre). Oscar per un impeccabile Gregory Peck.
I gusti di Socrate (Commedia - Drammatico - Gangster)

R.f.e. 15/10/10 9:41 - 836 commenti

Si è spesso equivocato su questo capolavoro evergreen, considerandolo semplicemente un apologo anti-razzista o un bell'esempio di cinema "processuale". In realtà, quello che veramente conta nel film, è il tenero ma non sdolcinato rapporto che lega Atticus (Gregory Peck, superlativa "figura paterna") e la figlia Scout - nel libro è cruciale anche il rapporto con il figlio Jem, un po' sacrificato nell'adattamento filmico - nonché il tema della crescita, dell'accettazione del "diverso" e la possibilità di avere una seconda occasione nella vita.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Lupoprezzo 3/10/10 18:18 - 635 commenti

Mulligan, grazie ad una sceneggiatura da oscar, riesce ad intrecciare l'intolleranza degli adulti con i timori e le paure dei bambini (il ritmo favolistico viene abilmente spezzato da un intermezzo giudiziario). Il film è ben girato e la fotografia da sogno rende credibile il mondo dell'infanzia. Commovente e liberatorio, questa pellicola è una continua lezione di vita. P. S.: voglio il vestito da prosciutto della bambina!
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Jdelarge 27/11/13 19:26 - 597 commenti

Bellissimo film che mette a nudo molte debolezze dell'essere umano: l'ignoranza sembra essere la regina delle colpe, la causa di tutte le sciagure che incombono sulla storia dell'umanità. Gregory Peck, eccezionale come sempre, rappresenta praticamente il sunto di tutte le qualità dell'uomo e cercherà di lottare contro l'idiozia umana. Fantastica la location quasi claustrofobica ma allo stesso tempo così grande per i bambini, i quali impareranno a capire la vita nel loro piccolo paese. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il reverendo Sykes: "Miss Jean Louise, si alzi, sta passando suo padre".
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Enricottta 26/9/09 13:29 - 508 commenti

Inizio il film con la precisa idea di compiere un lungo tragitto. La profonda psicologia pervade questa bellissima pellicola e l'interpretatazione di un eccezionale Gregory Peck sono il quid pluris, per me è un "filmone". Il regista Mulligan gioca con lo spettatore trasmettendo emozioni ad intermittenza, ora tenendolo sulla corda ora abbandonandolo quasi, costruendo un piccolo capolavoro, in bianco e nero.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Rocchiola 4/3/16 10:52 - 163 commenti

Impeccabile film di impegno civile intelligentemente impostato sulla narrazione dal punto di vista dei bambini che durante le giornate assolate e le caldi notti del profondo Sud scopriranno la violenza e i pregiudizi dell'animo umano. Lo stile calmo, lineare e didattico appartiene forse più al produttore e futuro regista Alan Pakula. Comunque ha il pregio di commuovere senza essere eccessivamente patetico. Piccolo ma importante ruolo per l'esordiente Duvall. Ideale per chi crede che nella vita ci sia ancora chi lotta per la giusta causa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Adesso che il buio non ci faceva più paura avremmo potuto oltrepassare la siepe che ci divideva dalla casa dei Ridley"; L'assalto notturno ai ragazzi.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Tiz91 18/1/13 19:21 - 5 commenti

Certamente un capolavoro nel suo genere. Claustrofobico al punto giusto, presenta una sequenza che varrebbe l'intero film: il processo in tribunale. Infanzia, razzismo, rispetto, vendetta, la legge (non) è uguale per tutti. Estremamente commovente in diverse scene grazie all'espressività di attori del calibro di Gregory Peck e anche all'inesperienza di Tom Robinson. Senza dimenticare la spontaneità fondamentale e imprescindibile degli attori bambini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Scout: "Well, it would be sort of like shooting a mockingbird, wouldn't it?".
I gusti di Tiz91 (Drammatico - Giallo - Western)