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LA RUOTA DELLE MERAVIGLIE

All'interno del forum, per questo film:
La ruota delle meraviglie
Titolo originale:Wonder wheel
Dati:Anno: 2017Genere: commedia (colore)
Regia:Woody Allen
Cast:Jim Belushi, Juno Temple, Justin Timberlake, Kate Winslet, Max Casella, Jack Gore, David Krumholtz, Robert C. Kirk, Tommy Nohilly
Visite:961
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 16
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/12/17 DAL BENEMERITO KINODROP POI DAVINOTTATO IL GIORNO 28/12/17
Scelti come ambientazione spiaggia e luna park della Coney Island Anni 50, Allen ne sfrutta magicamente i colori e le luci attraverso la fotografia di uno Storaro superbo, che lascia filtrare riverberi rossastri dalle finestre della casa dei protagonisti, posta proprio di fronte alla ruota panoramica (la "Wonder Wheel") del titolo: ci vivono Humpty (Belushi) e Ginny (Winslet) assieme al figlioletto piromane della seconda, coppia scoppiata che tira avanti tra problemi di alcol e di denaro. Una grigia quotidianità sconvolta dall'arrivo della figlia (Temple) di lui, sposatasi anni prima con un gangster italiano, fuggita e inseguita dagli sgherri di quest'ultimo per aver parlato troppo con la polizia. Il padre, che l'aveva ripudiata, finisce per darle ospitalità, ma lei ricambia flirtando con l'amante (Timberlake) della matrigna senza sapere della tresca. Brava la Winslet a dissimulare l'enfasi melodrammatica con una performance volitiva e convincente, lontana da eccessi teatrali e lodevolmente vicina al crudo realismo che Allen sa contrapporre ai colori da favola d'altri tempi in cui immerge il film. Ricostruzione impeccabile, costumi e scenografie davvero in grado di restituire quella nostalgica aria fifties che diventa importante chiave di lettura. Ma WONDER WHEEL è anche uno dei film più tecnicamente alti di Allen, attento come non mai alla scelta delle inquadrature, ai movimenti della mdp tra i divisori e gli infissi dell'appartamento al centro della scena, ai tramonti, ai campi lunghi... La raffinatezza stilistica nella messa in scena si fa di anno in anno più consapevole, figlia di una maturazione registica ormai lontanissima dalle estrose improvvisazioni degli esordi. La storia non è mai banale nella sua costruzione (si pensi alle difficoltà di Humpty nel trattare una moglie che ci si aspetterebbe insultasse o prendesse a schiaffi) e, anche se la sceneggiatura offre meno virtuosismi del consueto senza lasciare estasiati come altre volte in passato e non sembra più interessata a fissare nella memoria frasi destinate a colpire per genialità o acutezza, la cura nei dialoghi garantisce standard elevati. Viene lasciato più spazio all'interpretazione, alla semplicità dei sentimenti che si fanno combattuti nell'animo di ognuno mentre barlumi di humour alleniano si ravvisano solo nella non troppo centrata figura del piccolo piromane: estranea al contesto, ripete azioni che si riflettono meno del previsto sull'animo della madre. Non un film destinato a lasciare grandi tracce nell'opera del suo autore ma la conferma del raggiungimento di una "normalità" superiore alla media anche quando l'ispirazione non è ai massimi livelli. Ci si può abbandonare nell'ammirazione di quanto evocativo sappia essere il cinema, nella contemplazione di spazi e architetture o lasciarsi catturare dalla curiosità di sapere come andrà a finire la vicenda. Timberlake, narratore nel ruolo del seducente bagnino attratto prima dalla madre poi dalla figlia, regge bene la parte ma è evidente come tutto il peso drammaturgico pesi sulle spalle di una Winslet che sbaglia forse solo nell'ultimo confronto, eccessivamente verboso e prolungato. Temple dolcemente ingenua, Belushi impeccabile.
il DAVINOTTI

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Daniela 9/1/18 21:46 - 7004 commenti

La fotografia di Storaro, che sparge una patina dorata sugli esterni diurni e dipinge di blu ed arancio i volti in penombra, è come una carta da regalo che, per quanto scintillante, non riesce a mascherare la qualità del contenuto del pacco: una vicenda di mogli infelici e tradimenti matrimoniali che aspira a modelli alti (tragici greci, Shakespeare e O'Neill) ma è condannata dalla propria banalità a volare basso, nonostante l'impegno di attori navigati come Kinslet (ruolo ingrato) e Belushi, il cui personaggio ruvido è l'unico in grado di suscitare simpatia. La confezione non basta.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 5/1/18 18:57 - 2939 commenti

Un Allen in buona forma orchestra con la consueta apparente semplicità (ma avvalendosi di un'estetica più barocca del consueto, con forti e vividi cromatismi) un ménage a quatre che ha il coraggio di non arretrare di fronte al sentimentalismo esasperato, bilanciato da un'ironia sempre puntuale e da tocchi noir che colpiscono soprattutto quando sussurrati. Bella ambientazione tra sfarzo e squallore, al contempo livida e solare, kitsch e realista. Cast efficace, coi meno giovani che sovrastano nettamente i pur accettabili giovani.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 28/12/17 17:33 - 2461 commenti

Il newyorchese luna park di Coney Island fa da "diabolico" teatro per una storia d'amore travagliato e di corna per un'ansiosa neo quarantenne (l'ottima Winslet). Ambientato negli stilosi Anni '50, l'ultima opera di Allen ha tutta l'aria di non essere incisiva e tagliente; dà più spazio ai sentimenti che a quella sagacia che da sempre contraddistingue il suo cinema. Ottima prova del cast, ma unica location ed eccessiva verbosità creano alla lunga qualche problema in fatto di claustrofobica e logorroica pesantezza dell'insieme.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 19/2/18 0:09 - 3379 commenti

Cifra caratteristica di questo film sono le musiche d'annata, a cominciare dalla onnipresente "Coney Island Washboard". Arrivano al limite della stucchevolezza ma sono loro a rimarcare un interessante contrasto tra le tragedia greca (anche farsesca) che avvolge mano a mano gli interpreti della storia e uno stile di ripresa comunque elegante e in grado di fare presa. Difatti Allen sa ritrarsi in tempo dal rischio melodramma e gestisce ansie e fragilità dei personaggi in modo da mantenere vivo il ritmo della pellicola.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 30/12/17 1:20 - 1330 commenti

Piuttosto avversato dalla critica, in nome di un giustificazionismo delle vicende private (al cuor non si comanda e si pensa alla moglie del regista), in verità porta a vituosistica rarefazione l'analisi delle relazioni e le "sorprese" dei sentimenti con una forma magistrale. Winslet eccellente come tutto il cast. Fotografia iperrealistica di Storaro che enfatizza per contrasto il caramello di Coney. Comunque sia Allen è sarto sopraffino in stoffa Tennessee Williams.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Anche un giardino cinese qui è un assurdo ma è bellissimo".
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Rambo90 28/12/17 21:27 - 5095 commenti

Allen minore, come tutta la sua recente produzione, ma che almeno azzecca i caratteri. A fronte di una storia banalissima e poco entusiasmante abbiamo almeno due personaggi (Winslet e Belushi, bravissimi) che creano da subito empatia con il pubblico, con le loro ombre e le loro negatività. I due giovani sono insignificanti al loro cospetto, mentre l'ambientazione retrò risulta leggermente impalbabile, per quanto ben costruita scenograficamente. Ritmo lento, ma i dialoghi buoni qua e là ci sono e si arriva alla fine.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Didda23 16/4/18 11:05 - 1893 commenti

Un buon Allen, senza dubbio. Ciò che perde in compatezza narrativa (e nei dialoghi non sempre all'altezza della fama del newyorchese) guadagna nella forma sorretta dalla strepitosa fotografia di Storaro in grado di cambiare le colorazioni in base ai sentimenti dei protagonisti. I personaggi sono, come spesso accade, dipinti meravigliosamente, con una Wislet gelosa e isterica da applausi a scena aperta. Sorprendente Belushi, sottotono Timberlake e Temple. Omogeneo e interessante, nonostante l'assenza di scene madri indimenticabili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il figlioletto piromane con la passione del cinema; Il giardino cinese; L'ambientazione a Coney Island.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 21/12/17 2:02 - 1756 commenti

Mai amato il cinema di Allen, ma questa sua ultima fatica ha qualcosa di ipnotico. L'inizio non promette bene, tra snervanti e stucchevoli canzonette anni '50 e una fastidiosa patina finto nostalgica in stile Radio days. Poi i toni cambiano, tra gelosie e un morboso senso del possesso femmineo (patetica figura da Viale del tramonto da bancarella la Winslet, con grottesca maschera da tragedia greca) e colpi bassi (la telefonata troncata). Di grande suggestione la fotografia storariana alla Un sogno lungo un giorno e di sottile cinismo il piccolo piromane.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I 500 dollari spesi per regalare l'orologio (poi gettato); La Winslet con il coltello in mano; La poco allegra festa di compleanno; Il giardino cinese.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Rufus68 26/12/17 19:49 - 1745 commenti

Si potrebbe dire: il solito Woody Allen. La rinunzia alla brillante vena autobiografica degli inizi e ai successivi temi dell'esistenzialismo e della colpa lascia il posto a una maniera crepuscolare (nella messa in scena e nelle ambizioni artistiche). Lampi del genio che fu abbagliano ancora e ciò predispone a una pacata indulgenza verso le pecche (la prevedibilissima coppia dei Soprano). Gli attori assecondano con mestiere perfetto la fragile sceneggiatura; la Winslet lo fa, però, con bravura debordante, sino a ritagliarsi un film a parte.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Xamini   22/12/17 17:32 - 788 commenti

Meno avvincente di quello che locandina, trailer, colori lascerebbero supporre, questo Wonder wheel è un drammone di impianto teatrale privo di quel guizzo comico che l'avrebbe reso più leggero (o dei dialoghi del miglior Allen, se preferite). Nondimeno viene arricchito da una prova superba della Winslet a braccetto con un uso del colore cui manca solo la parola: delizioso il modo in cui vira anche più volte all'interno della stessa scena, a sottolineare l'umore cangiante della protagonista.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Kinodrop 17/12/17 17:33 - 692 commenti

Un luna park con tanto di ruota panoramica fa da sfondo a una storia di delusioni e illusioni sentimentali nella Coney Island degli anni ’50. Ginny, insoddisfatta del suo secondo matrimonio, è facile preda di uno scafato e avvenente bagnino non proprio affidabile. Una trama scontatissima e asfittica, massacrata da una sceneggiatura che si stenta credere opera di un maestro del cinema. Perfino la magnifica fotografia di Storaro, la performance di Winslet e la ricostruzione scenica, non riescono a sollevare la pochezza dell'insieme. Una grande delusione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inutile piccolo piromane; I più che prevedibili "colpi di scena"; La parentesi di Carolina.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lou 26/12/17 18:42 - 637 commenti

Cambia l’ambientazione ma non il tema di fondo delle ultime prove di Woody, che si ripropongono con cadenza regolare ogni anno senza lasciare troppo il segno. Stavolta siamo a Coney Island negli anni ‘50, dove l’infelicemente sposata Ginny (Winslet) ha una relazione con un avvenente bagnino colto e romantico (Timberlake), che però poi si invaghisce della figliastra di lei. I soliti tormenti amorosi, condizionati dal caso e dalla fragilità umana, in un quadro gradevole ma poco incisivo. Straordinario l’uso delle luci.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Zio bacco 30/12/17 23:39 - 224 commenti

Fotografia magniloquente, cast molto valido, scenografia notevole. Eppure è una sonora bocciatura. Kate Winslet è davvero brava e con Belushi mette in ombra i giovani colleghi, malgrado i rispettivi personaggi siano diluiti nel turbinio di una vicenda sviluppata senza nessun sussulto reale. La voce narrante alla lunga, infatti, smorza ogni possibile cambio di passo e il film non offre nessun momento di reale tensione, complice una sceneggiatura sinceramente piatta. Trama davvero esile e scontata. Viste le premesse ci si aspettava ben altro...
I gusti di Zio bacco (Comico - Commedia - Drammatico)

Fedeerra 21/12/17 4:16 - 219 commenti

La ruota delle meraviglie è Kate Winslet, una donna che rifiuta di uscire dal mondo delle fiabe, drammatica fino all'assurdo, grottesca e logorata, talmente bella e commovente da diventare quasi surreale. La ruota delle meraviglie è anche Woody Allen, che ama il suo cinema, che ama i suoi attori e che ama raccontare le sue storie. Un regista che, grazie anche alla lussureggiante fotografia di Vittorio Storaro, riesce a descrivere i rapporti umani, il profumo dell'aria e la sensazione della pioggia attraverso la sensibilità del colore. Immenso.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Manrico 15/1/18 7:47 - 75 commenti

Caro Woody, sai bene quanto ho amato i tuoi film. Però questo accanimento terapeutico di un film all'anno non produce più nulla di buono, fidati. Sono ormai lustri che fai dei film prevalentemente banalissimi, che non perdoneremmo a un esordiente, in cui fai della filosofia spicciola sul caso e l'animo umano. "La ruota” è davvero inutile e bruttarello, senza spessore. Come dici? Kate Winslet è brava? Fotografia bella? Cose che sapevamo, dai. Ma forse è il caso che tu, dati gli anni, ti riposi. Con affetto.
I gusti di Manrico (Comico - Erotico - Fantascienza)

Hiphop 18/12/17 12:08 - 10 commenti

Il grandissimo Maestro girando alla spaventosa media di un film all'anno da circa quarant'anni ogni tanto un film lo toppa. Questo è uno dei rari casi. Da salvare poco o nulla. Storia sentimentale banale e scontata. Bella fotografia, bella ambientazione, solita carrellata di attori famosi che cercano nella partecipazione a un film del mitico Woody la consacrazione come attori intellettuali e impegnati. Provaci ancora mr. Königsberg!
I gusti di Hiphop (Animali assassini - Documentario - Drammatico)