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THE KILLING OF A SACRED DEER

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/12/17 DAL BENEMERITO HERRKINSKI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Un film straordinario, quasi perfetto! a detta di:
    Cotola
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Daniela
  • Davvero notevole! a detta di:
    Herrkinski
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Ildiavolo


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Cotola 8/1/18 22:58 - 6548 commenti

L'angoscia ci mette pochi minuti ad impadronirsi dello spettatore che sin dall'inizio prova un senso disturbante di profondo disagio dinanzi alla presenza di Martin. Col passare dei minuti la tensione si fa insostenibile e non scema dopo la devastante rivelazione. Quando il raziocinio lascia spazio al Mito ed al Divino è tempo per tutti di bere l'amaro calice fino all'ultima stilla. E così deve fare anche lo spettatore dinanzi ad una pellicola di inusitata ferocia, durezza e spietatezza che ha pochi precedenti negli ultimi anni. Un perfetto teorema geometrico che consacra Lanthimos.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ferale rivelazione di Martin che fa luce sul suo rapporto con Steven; Il particolare gioco della bottiglia-mosca cieca. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 21/12/17 12:27 - 6719 commenti

Rispetto alle precedenti opere del regista, questa si presenta con una trama più lineare: una vendetta occhio per occhio, vita per vita. Sono le modalità della sua messa in atto, con le implicazioni relative alla scelta della vittima sacrificale, a suscitare orrore: un cuneo che si insinua fra le crepe di una famiglia "perfetta", mandandola in frantumi destinati a ricomporsi nell'enigmatico finale. Funzionali Farrell e Kidman, mostruoso Keoghan, un ospite meno angelicato rispetto a quello pasoliniano ma altrettanto devastante. Lanthimos si conferma autore di grande originalità e potenza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La metafora sanguinante; Mosca cieca .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Herrkinski 13/12/17 6:23 - 3749 commenti

Ispirato al mito greco di Ifigenia e Agamennone (non stupisce, viste le origini del regista), è un dramma che però rimane profondamente horror nel nucleo - nerissimo - tra una rappresentazione ripugnante della borghesia Usa e un'aura di morbosità e occulto che aleggia sul personaggio di Keoghan, quasi fosse un dinoccolato Damien. In originale, prove un po' rigide di un cast interamente non-americano (e qui è forse il loro limite), ma si soprassede a fronte di un'atmosfera opprimente e malata, sottolineata da un raggelante Ost dark-ambient.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Kidman e il "favore" in seguito alla rivelazione del medico; Il finale.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Ildiavolo 19/12/17 23:47 - 7 commenti

Regia che punta tutto sull'emulazione di Kubrick, sia per l'uso delle luci e delle musiche che per la fotografia e i movimenti di macchina; peccato che la storia sia piuttosto lenta e scarna e che dalla metà in poi il film, invece di migliorare, si inabissi lentamente per culminare in un pessimo finale privo di pathos, suppongo pensato unicamente per scandalizzare i più buonisti: che la storia dopo due ore di pseudogiallo si risolva solo sul piano allegorico-morale francamente mi pare risibile.
I gusti di Ildiavolo (Commedia - Drammatico - Guerra)