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LOST IN TRANSLATION - L'AMORE TRADOTTO

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Lost in translation - L'amore tradotto
Titolo originale:Lost in translation
Dati:Anno: 2003Genere: commedia (colore)
Regia:Sofia Coppola
Cast:Scarlett Johansson, Bill Murray, Akiko Takeshita, Giovanni Ribisi, Anna Faris, Catherine Lambert, Ryuichiro Baba, Francois Du Bois, Akira, Daikon, Hiromix, Shigekazu Aida
Visite:1089
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Galbo 20/4/08 9:28 (Commedia - Drammatico) - 7700 commenti

Film molto particolare diretto da una ispirata Sofia Coppola dopo il suo buon film d'esordio. Ottima l'idea dell'ambientazione giapponese. Tokyo diventa per i protagonisti del film un luogo straniante nel quale condividere le loro solitudini non solo fisiche ma anche dell'anima. E' proprio nella brillante caratterizzazione dei protagonisti che risiede l'elemento che ha segnato positivamente la riuscita del film, insieme alle brilanti interpretazioni di Murray e della Johansson.

Il Gobbo 4/9/07 7:30 (Gangster - Poliziesco - Western) - 2710 commenti

Fra gli insoluti Misteri del cinema va annoverato il successo di questo filmucolo totalmente privo di qualsivoglia respiro, ritmo, anima. Legioni di balenghi che per anni hanno sparato a zero sulle presunte incapacità recitative, chessò, di un Pozzetto o di un Anthony Steffen, si sono sdilinquiti di fronte alla catatonia di Murray, "certamente pregna" di non si sa bene quali significati. Si salva solo l'hotel giapponese, che probabilmente la regista vorrebbe ritrarre come luogo alienante e che invece pare una vera figata. Il contrario del film.

Pigro 18/7/11 7:21 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5848 commenti

Che può accadere tra un attore scoglionato e una ragazza insoddisfatta, approdati per caso in un luogo alieno, ovvero il Giappone? Indovinato, ma con tenui sfumature, perché il sentimento affiora con delicatezza e non necessariamente arriva al solito esito erotico. Le cose migliori sono le inquadrature del protagonista da pesce fuor d’acqua (un azzeccato Murray). Il peggio è l’irritante rappresentazione della vera protagonista: una Tokyo glamour e stereotipata, banalizzata tra cartoline turistiche e luoghi comuni da filmaccio comico. Evitabile.

Homesick 28/9/07 17:18 (Giallo - Horror - Western) - 4257 commenti

Commediola superficiale e sdolcinata sulla crisi di mezza età di Murray e quella post-adolescenziale della Johansson. La sceneggiatura è spezzettata in tanti microepisodi e le uniche scene riuscite sono quelle comiche, con la faccia impassibilmente interrogativa di Murray protagonista. Buona la colonna sonora, con recupero di My Bloody Valentine, Jesus & Mary Chain e Bryan Ferry cantato diegeticamente da Murray.

Renato 13/11/09 15:46 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 1500 commenti

Noioso, piatto, levigato... e questi sono i pregi. Scherzi a parte, dopo la visione mi sono interrogato per mezzo minuto circa sul motivo del successo raggiunto dalla pellicola in questione: non dico quindi di essermi spremuto le meningi in modo clamoroso, ma non ci sono proprio arrivato. Non succede quasi niente, e quel poco che si vede è insignificante. Murray non fa ridere, volutamente immagino, e la Johansson appare in tutto il suo splendore, ma per quello sarebbe bastato un calendario. Mah.

Cotola 23/4/08 22:57 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4820 commenti

Osannata, a mio parere eccessivamente, opera seconda della figlia di Coppola che delude non poco a causa di una sceneggiatura che non convince appieno e che tutto sommato non ha nulla di particolarmente originale. La regia è professionale ma senza guizzi. Ottima invece la prova attoriale di Bill Murray.

Rebis 11/10/10 20:55 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1334 commenti

La rappresentazione del Giappone come altrove affollato da bizzarrie ermetiche bidimensionali è stereotipata, pretestuosa e razzista. Così l'ironia è facile e svilente. La relazione tra i due protagonisti non è invece priva d'interesse: si capisce che la Coppola sta attingendo al suo vissuto personale. Siamo a un passo da quello svuotamento narrativo e dialogico che avrà compimento e involuzione in Somewhere: un cinema del silenzio e della forma che ciascuno sarà libero di caricare di valenze esistenziali (soggettive) o di lasciar perire nella sua astrazione snobista (oggettiva). Cool.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La resa emotiva finale: una liberazione e una promessa mantenuta.

Caesars 19/2/07 10:42 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1934 commenti

Film sul quale la critica ufficiale, e non solo, si è sempre espressa in termini più che lusinghieri. A me ha deluso. Obiettivamente un brutto film non è, ma lungo le due ore non succede proprio nulla e si fa fatica ad arrivare fino in fondo (e non sono certo uno che ama i film di azione tutti botti e spari...anzi). Certo rimane un bel ritratto di due esseri umani che trovano complicità in un paese a loro del tutto alieno e i due interpreti principali sono davvero bravi.

Deepred89 12/6/08 11:35 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 1653 commenti

Buona seconda regia della figlia del grande Francis Ford. Un film lento, minimalista e introspettivo, dove malinconia e ironia trovano un perfetto equilibrio. Buona l'ambientazione in una Tokyo straniante e (fin troppo) notturna e ben calibrate le inquadrature. Straordinari i due protagonisti e azzeccate le canzoni in colonna sonora. Niente male davvero.

Capannelle 18/4/08 8:29 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2287 commenti

Bill Murray è un americano che in viaggio d'affari in Giappone trova modo di considerare i propri problemi personali dopo l'incontro con la giovane Johansson. Poca melassa (per fortuna) e tanta malinconia, ma dopo l'inizio il film stenta a spiccare il volo nonostante l'impegno degli attori e dialoghi abbastanza curati. Deludente.

Cangaceiro 21/12/10 10:50 (Commedia - Gangster - Western) - 895 commenti

Cronaca di un innamoramento con scadenza inesorabile, un po' come le storielle da stabilimento balneare o da campeggio. Qui però c'è tutto un mondo intorno che rende il film particolare, lunare. Tokyo è una gabbia dorata straniante, i due personaggi sono totalmente nel pallone e non sanno quello che dicono e quello che fanno. Qualcosa da dire ce l'ha pure la Coppola ma lo fa così a bassa voce che spesso non si riesce a comprendere. È la cifra di quest'opera, piena di scene insignificanti da buttare e di messaggi subliminali da catturare e codificare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale che dà uno slancio emotivo a tutto il film fino a quel momento un po' troppo asettico.

Brainiac 25/2/10 8:04 (Commedia - Gangster - Horror) - 1079 commenti

A descrivere se stessi si rischia puntualmente di dirigere un bel film. Come Lost in translation, commedia agrodolce che non inventa nulla ma in cui c'è un disperato sentore di vissuto reale. E come non vedere nell'annoiata Johansonn una proiezione-verticale dell'altrettanto benestante e plausibilmente ovattata adolescenza della rampolla Coppola? Anche la figura di Murray, così paterna e goffamente ingombrante sembra il ritratto di Francis Ford, un'anonima polaroid che documenta la dolorosa disfunzione emotiva da dinastia talentuosa. Autobiografia naif, magari borghese ma sottile e veritiera.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il karaoke Anni Ottanta di Bill Murray.

Magnetti 7/3/07 8:32 (Animali assassini - Avventura - Horror) - 1030 commenti

Lost in translation è un film lento, ambientato a Tokio con prevalenza di atmosfere buie. Johansson brava. Bill Murray è il solito (bravo) gigione, furbetto e simpatico: il suo personaggio è un americano che, come un alieno, si ritrova in una realtà (quella giapponese) nuova. Ha anche la classica crisi di mezza età. A entrambi manca qualcosa nella vita, c'è una specie di vuoto che riempiono conoscendosi l'un l'altro. E' un film pervaso di femminilità e che, quindi, piacerà più alle donne.

Hackett 20/4/08 13:25 (Giallo - Horror - Thriller) - 870 commenti

Film non del tutto disprezzabile i cui pregi sono ascrivibili soprattutto al carismatico Murray. La pellicola certo non è di quelle che resteranno nella storia, ma ha il sapore di un piccolo cinema minimalista che ogni tanto fa bene. Certo, se non fosse stata la Coppola a girarlo forse non sarebbe nemmeno arrivato al cinema, quindi la volontà di girare un film di genere "indipendente" suona un po' fasulla e costruita ad arte.

Ghostship 4/5/11 22:46 (Giallo - Horror - Thriller) - 395 commenti

L'amore tradotto è l'amore platonico tra un lui di mezza età ed una lei molto più giovane... amore in una città straniera (Tokio) nella quale si incontrano due anime affini, due vite diverse che si perderanno sì, nella traduzione, ma si ricorderanno per sempre l'uno dell'altra.

Fabbiu 19/6/08 15:22 (Commedia - Fantascienza - Fantastico) - 1415 commenti

Visto quanto è stato osannato in giro, mi fa piacere trovare qui chi non lo ha gradito come me. Penso che le cose buone ci siano: sia Murray che la Johansson sono bravi attori e rendono a dovere le espressioni di confusione, solitudine e turbamento dei loro personaggi in Giappone; inoltre sì, Tokio offre ottime location, poi buona la scelta musicale e di certe inquadrature. Ma al di là del piano tecnico, ciò che non convince è proprio il soggetto: troppo vuoto, non succede nulla che possa alterare i ritmi; passivo e lagnoso. Insolito ma molto noioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La doccia bassa.

Cif 29/9/08 22:37 (Drammatico - Fantascienza - Giallo) - 282 commenti

Fondamentalmente il film non c'è. Non esiste. Ci sono solo le faccine di Murray con i suoi perfetti tempi comici, le moine della Johansson, bella e sofisticata e poi nulla più. Bella l'atmosfera e le scene; il film è quasi interamente girato dentro un hotel di Tokyo o in appartamenti avveniristici della capitale nipponica. Ottima la confezione, il montaggio ecc. Il buon Francis Ford (padre e produttore) non fa mancare nulla alla sua figlioletta. Vedendo le scene di backstage sembra che il film sia sostanzialmente girato dal marito di Sofia...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prima inquadratura in assoluto di tutto il film: non la racconto per non rovinarne la visione! (difficile ad ogni modo da rovinare...).

Belfagor 14/12/09 8:17 (Commedia - Giallo - Thriller) - 1813 commenti

Una commedia dai toni sospesi e delicati come quelle amicizie casuali che potrebbero infrangersi in un attimo oppure durare per tutta la vita. Murray non è mai stato così bravo nel creare un personaggio complesso eppure gradevole. Scarlett è sua degna comprimaria, con leggerezza ma anche con convinzione. Bellissima la fredda fotografia di Tokyo, che esalta il senso di smarrimento e perdita di punti d'appiglio dei protagonisti. Uno dei migliori film della decade. ****

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Murray alle prese con la doccia troppo bassa.

Saintgifts 6/8/10 21:27 (Drammatico - Giallo - Western) - 1662 commenti

Si potrebbe dire un buon documentario sul Giappone, anzi su Tokyo, specie Tokyo by night, che ci porta in giro per la città guidati da due americani, un uomo e una donna, ma sarebbe molto ingiusto. Tokyo rappresenta un limbo misconosciuto, sfondo perfetto per una storia d'amore. Un'amore impossibile che però lo si vorrebbe vedere realizzato. Ed è qui la perizia della Coppola, nel scegliere i tempi e i movimenti giusti per restare in una realtà non realtà, che permette di capire bene gli stati d'animo dei due ottimi protagonisti.

Pinhead80 9/10/09 11:31 (Documentario - Fantascienza - Horror) - 1538 commenti

In questa seconda opera di Sofia Coppola (la prima era Il giardino delle vergini suicide), dimostra di aver raggiunto una certa maturità. Gli attori sono calati perfettamente nella situazione, tanto da far sembrare il tutto ancor più credibile. Era difficile fare un film di questo genere perché si trattava di mostrare il non mostrabile, ovvero quei sentimenti che sono latenti e che rimangono tali per volere delle persone, ma che nel film in qualche modo avrebbero dovuto essere esplicitati.

Luchi78 23/9/11 9:54 (Comico - Fantastico - Guerra) - 1363 commenti

Un film che è un ritratto delicato di un sentimento che nasce solo grazie all'estraneità che provoca un paese con una lingua e una cultura totalmente estranea a quella di appartenenza. Molto belli e significativi i passaggi in cui la Johansson scopre i dettagli della cultura orientale, mentre a Murray toccano le parti più trash come quando viene ridicolizzato dal presentatore nipponico. La Coppola, al di là delle sue origini più o meno snob, mostra di saperci fare. Buono.

Mickes2 12/8/12 20:03 (Erotico - Fantastico - Western) - 1009 commenti

Cinema rarefatto, splendidamente confezionato, che qua trova la massima ispirazione raccontando con un linguaggio sommesso e delicato l’arcobaleno di sentimenti di due anime sole, stringersi in un’amicizia sincera bisognosa di calore umano, affetto, attenzioni reciproche; sentito affresco verso quei piccoli-grandi gesti che rendono indimenticabili i legami interpersonali, in una storia piccola, intima, di fronte all’immensa sfarzosità di una Tokyo straniante, limbo ideale per accogliere illusioni e disillusioni su crescita e invecchiamento. ***!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dolce e malinconico finale, con in sottofondo la splendida “Just like honey” dei The Jesus and Mary chain.

Didda23 28/1/11 19:45 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 953 commenti

Rimango ancora perplesso del successo di questa pellicola. Non basta chiamarsi Coppola per fare un ottimo film. Direi nioso, petulante, insignificante. Non capisco l'Oascr alla sceneggiatura. Decisamente sovrastimato. Per me rimane e rimarrà per sempre un mistero incredibile.

Dusso 12/2/07 17:27 (Commedia - Giallo - Poliziesco) - 946 commenti

Difficile dare un giudizio definitivo: film interessante, mai vuoto ma che non convince del tutto anche se è difficile spiegarne il perchè.

Mdmaster 6/9/11 8:08 (Avventura - Drammatico - Horror) - 802 commenti

La Coppola fatica a dotare le sue opere del vero contenuto, anche qui dove la storia origina, presumbilmente, da suoi trascorsi sentimentali. La vera forza della pellicola è un ruolo ritagliato perfettamente per uno straniato Murray, affiancato da una deliziosa Johansson. Il resto è piuttosto standard: fotografia professionale che incornicia la "solita" Tokyo che noi occidentali non capiamo, con i suoi videogiochi e gli strani feticismi. Bah. Punto in più per la soundtrack però, immersa nell'alternative tra Peaches e My Bloody Valentine.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La bella versione di "More than this" cantata da Murray; il talk show col folle presentatore biondo che improvvisa balletti.

Myvincent 14/12/10 5:25 (Drammatico - Giallo - Horror) - 703 commenti

In una metropoli lontana e dispersiva, due anime di differente età si incrociano e si ritrovano anche solo nel breve intervallo di una veloce trasferta. Sorrisi di intesa, emozioni trattenute, paure di rivelazioni inconfessabili. Senza dover necessiaramente "consumarla", questa storia si rivelerà più intensa di quanto previsto. Sofia Coppola alle prese con una storia delicata e lavorata di fino, anche grazie alla scelta azzeccata dei due protagonisti.

Ford 18/9/10 11:58 (Animazione - Commedia - Horror) - 549 commenti

Film furbetto, cerca l'emozione facile e la fa sembrare raffinata, ma in realtà si tratta solo di una sceneggiatura abbozzata, composta da piccoli quadretti emotivi un po' banali ma efficaci, tenuti insieme da una regia curata ma fintamente profonda, l'effimera profondità si esplicita nei momenti in cui la musica (sempre bella) prende il sopravvento in scene di montaggio che sul momento colpiscono ma che non lasciano niente; emblematica e noiosissima la parte della serata karaoke coi ragazzi giapponesi. Un film compiaciuto del suo essere noioso.

Nancy 27/4/12 14:26 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 438 commenti

Un film che arriva in punta di piedi e riesce a lasciare nello spettatore un senso di malinconia e anche di nostalgia disturbante. Un non sentirsi a proprio agio, internamente come esternamente (e in questo caso l'ambientazione in Estremo Oriente è assolutamente azzeccata), espresso ottimamente dalla Scarlett ma soprattutto da Murray, forse nel suo ruolo migliore. Ottima colonna sonora, buona sceneggiatura e fotografia, delicata come i fiori rosa dei peschi giapponesi. Per chi scrive, un buon film.

Metuant 7/9/11 13:06 (Commedia - Giallo - Horror) - 243 commenti

Delicato, sincero e profondo allo stesso tempo, tratti che caratterizzeranno tutto il successivo lavoro della Coppola; nel film, sostanzialmente, non succede quasi mai niente, ma il tutto è raccontato in un modo da non suscitare mai la noia. Amari e malinconici i due protagonisti, con Murray una spanna sopra la Johansson anche grazie alla caratterizzazione del suo personaggio, dotato di tratti maggiormente umoristici. Ottimo film, ma non per tutti.

Supervigno 1/1/08 16:57 (Commedia - Giallo - Poliziesco) - 224 commenti

Il film mantiene un po' dell'atmosfera dolcemente sinistra e un po' angosciante dei film della Coppola e questo è sicuramente un pregio. Gli attori protagonisti sono entrambi molto bravi e anche la trama, con finale non scontato (o meglio, molto realistico) è interessante. È un film, però, che non lascia traccia nella memoria dello spettatore: non c'è un momento o una scena cui si ripensa volentieri, o magari anche con raccapriccio o tristezza. Scorre lento, costante, senza scosse, un po' come la vita dei personaggi chiusi nell'albergo a Tokio.

Furetto60 3/5/13 11:42 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 213 commenti

Tenera storia d'amore irrealizzabile tra un divo del cinema, sposato da 25 anni, e una novella sposa trascurata dal marito. Film ironico nel modo in cui tratteggia una Tokyo violentata dalla cultura occidentale, impreziosito da una fotografia abbastanza ricercata, a tratti poetico così come impietosamente realista e pessimista nel messaggio finale, che non lascia spazio a eventuali happy end. In sostanza una piacevole sorpresa; bravissimo Murray, non male la Johansson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le sale gioco giapponesi; L'incipit con il lato... posteriore della Johansson (memorabile lo è!).

Red Dragon 6/11/07 10:30 (Fantascienza - Giallo - Thriller) - 125 commenti

Film sopravvalutato. Il ritmo è troppo lento e non succede mai nulla, pur essendo tutto ciò coerente con lo spirito del film. Ad aggiungere una sorta di apatia ed alienazione c'è la mancanza dei sottotitoli. Messa giù così sembra una porcheria, invece Sofia, che si porta dietro un nome pesante, ha un tocco personale e raffinato, certo delle volte esagera (a tratti pare fare il verso ad Antonioni), ma le va dato atto che il film ha una sorta di anima che ha premura di essere, piuttosto che di essere in funzione di critica e pubblico.

LEX 16/1/07 17:59 (Animazione - Drammatico - Horror) - 49 commenti

É un film sulla solitudine e sull'importanza dei rapporti umani. Due grandi attori con un Murray insolito ma molto efficace. La Coppola é brava e giá con Il giardino delle Vergini suicide lo aveva dimostrato. Mi piacciono le ambientazioni, il bancone del bar dell'albergo, le luci. É un film che racconta la realtá di molti uomini d'affari che si confrontano con un'altra realtá sociale, con altre generazioni, soprattutto con se stessi. Tutto narrato con sottile ironia, leggerezza. Da rivedere.

Bullseye 27/1/13 20:39 (Comico - Erotico - Sentimentale) - 23 commenti

Al secondo film (dopo la notevolissima opera prima) Sofia Coppola realizza il capolavoro della sua carriera, un piccolo enorme film sulla solitudine e sulle emozioni, espresse nella loro forma più pura e devastante anche per lo spettatore più cinico, che viene messo a nudo. Bill Murray nel ruolo della vita, una deliziosissima Scarlett Johansson gli tiene testa e resta indimenticabile. La splendida colonna sonora e la straniante ambientazione rendono il film indimenticabile e commovente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit.

Attis78 20/1/07 9:31 (Animazione - Drammatico - Horror) - 22 commenti

La Coppola è senza dubbio sopravvalutata, ma è una delle poche giovani leve ad uscire vincente e, perlomeno, con un'idea di cosa sia la regia. Secondo film della "trilogia della solitudine", che si è chiusa con "Marie Antoinette", ne è forse il più significativo. Il discorso finale è incomprensibile, ma lascia da pensare. Colonna sonora eccezionale come sempre per la signora "Coppola-Phoenix". La incoraggerei, perchè è una delle pochissime figlie di papà che SA lavorare.

ianlu 16/1/07 12:13 (Documentario - Drammatico - Thriller) - 3 commenti

Può riuscire il bacio finale a salvare 2 ore di film? Il dubbio nel pallinare Lost In Translation è tutto qua: c'è il rischio che si tratti di un film in cui non succede niente. Film in ogni caso molto vero, realista e onesto retto da un Murray sempreverde, ma in cui tanti aspetti vengono proposti senza il giusto approfondimento. Sofia Coppola non esplicita i sentimenti come avrebbe potuto; il finale a coronamento di due ore d'attesa forse non basta, l'empatia non basta, un padre famoso non basta.