Cerca per genere
Attori/registi più presenti

GEOSTORM

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/11/17 DAL BENEMERITO DUSSO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 12/11/17
Attenzione, le calotte polari si sciolgono: avvio tradizionale per introdurre il solito futuro prossimo devastato dagli sconvolgimenti climatici a cui l'umanità ha posto rimedio unendo le forze e creando Dutch Boy, un sistema satellitare per controllare il tempo attraverso una grossa stazione spaziale. A quanto pare il merito del funzionamento dello stesso è in buona parte dell'americano Jake Lawson (Butler), ma il governo Usa lo stigmatizza per ripetute intemperanze fino a farlo licenziare da suo fratello Max (Sturgess), pronto alla scalata politica. Tutto bene per qualche anno, poi qualcosa accade (devastanti esplosioni in strada a Hong Kong, un villaggio congelato in Afghanistan, una morte sospetta su Dutch Boy) e gli alti papaveri (decide Ed Harris per conto del Presidente Usa Andy Garcia) costringono Max a richiamare suo fratello, a quanto pare l'unico che ci capisca veramente qualcosa, di Dutch Boy e dei possibili “geostorm” che potrebbero essere provocati dal malfunzionamento dello stesso. Ritornato un po' controvoglia sulla sua stazione orbitante, Jake si mette a capo dell'equipe di tecnici del posto (ognuno di diversa nazionalità) per scoprire in breve che dietro ai letali inconvenienti si nasconde una misteriosa organizzazione dalle mire oscure, da debellare quanto prima. Da qui la storia si fa sempre più inutilmente caotica, andando a toccare le alte sfere governative e costringendo Max a coinvolgere nelle indagini una hacker dei piani bassi (Oduye) e un agente segreto di quelli alti, la bella Sarah (Cornish) che vive con lui. Certo, gli effetti speciali non mancano e alcuni sono anche realizzati con buon senso della spettacolarità, ma oltre a non presentare davvero niente di nuovo nella forma (a cominciare dalle onde anomale di 80 metri e dai grattacieli che vengon giù a grappoli) sembrano anche inseriti forzatamente qua e là giusto per dare l'apparenza del catastrofico classico a un film che invece sembra molto più vicino allo spionaggio moderno: complottismo ai massimi livelli condito da action fracassona (la Cornish spara decine di colpi tutti a segno mentre fa retromarcia a duecento all'ora sotto a un cavalcavia tra fulmini e saette), lunghe delucidazioni tecniche sul funzionamento di questo e quello, dispositivi a ologrammi, passeggiatine nello spazio tra i detriti, tensione montata a bella posta e una fotografia stinta. Per fortuna lo script di Dean Devlin (lo stesso di INDEPENDENCE DAY) qualche tocco ironico riesce a piazzarlo e la solida interpretazione di Gerard Butler garantisce professionalità (Sturgess gli è nettamente inferiore). Parti secondarie per Harris e Garcia (utili a dare un po' di riconoscibilità in più al cast), una figlia a carico per Jake separato dalla moglie, sottile ambiguità nella figura di Max (il fratello meno sincero). L'anima catastrofica sembra utilizzata per rivitalizzare la regia scarsamente incisiva nelle tante fasi non d'azione, tanto che dopo le ottime scene di esplosioni stradali a Hong Kong tocca aspettare davvero troppo per ritrovare un po' di sano divertimento; per di più assistendo a effetti risaputi che sanno molto di riciclato (escluso l'aereo congelato che si spezza tra i grattacieli, presente in ogni trailer del film). Il difficile rapporto tra fratelli poteva essere un buon filo conduttore, è il subplot complottostico che gli gira intorno a lasciare perplessi, così come la scarsa chiarezza espositiva negli sviluppi legati ai geostorm.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Dusso 2/11/17 9:51 - 1492 commenti

Nel genere catastrofico abbiamo visto sicuramente di peggio. Geostorm tutto sommato porta a casa la sufficienza. Semmai, come punto a sfavore, va detto che concentra scene d'azione ed effetti speciali solo nel finale lasciando che nella parte centrale non vi sia nulla di tutto ciò. Cast non sempre adeguato, specialmente per quanto riguarda gli attori presenti nel sistema spaziale.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Digital 3/11/17 8:58 - 708 commenti

Catastrofico che mantiene ciò che promette: disastri naturali, dialoghi sopra le righe, azione a più non posso (sebbene vi sia un notevole calo di ritmo nella parte centrale) e un pizzico di ironia. Butler salvatore della patria ci mette come al solito più il fisico che la recitazione in senso stretto, ma funziona; i veterani Harris e Garcia non deludono (soprattutto il primo). La trama non ha pretese di verosimiglianza e, restando al gioco, il divertimento non può che essere assicurato. Ottimo il comparto sfx. Nel genere, non dispiace affatto.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)