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DOGVILLE

All'interno del forum, per questo film:
Dogville
Titolo originale:Dogville
Dati:Anno: 2003Genere: drammatico (colore)
Regia:Lars Von Trier
Cast:Nicole Kidman, Stellan Skarsgard, Siobhan Fallon, Chloe Sevigny, Patricia Clarkson, Jeremy Davies, Philip Baker Hall, Paul Bettany, Lauren Bacall, James Caan, Blair Brown, Ben Gazzara, Udo Kier
Visite:1618
Il film ricorda:Wittgenstein (a Il ferrini)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 25
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
C'è una sola cosa da salvare, in questa filosofeggiante opera sopravvalutata e pedante, ed è il set: l'intero film è girato sul palcoscenico d'un teatro dove mirabilmente Von Trier ha disegnato la planimetria di un quartiere (che sarebbe poi la città di Dogville, sulle Montagne Rocciose). Su Elm Street, la via principale, si aprono le case unidimensionali dei suoi quindici abitanti: non ci sono pareti, finestre, case ma solo linee di demarcazione come in una qualsiasi piantina catastale. I personaggi vi si muovono tra qualche arredo poggiatovi sopra, aprendo porte che scricchiolano ma non eistono. Un tocco di genio che amplifica la teatralità del film, già evidenziata dalla sua struttura a nove atti più il prologo. A Dogville arriva Grace (Nicole Kidman), in fuga dai gangster, e vi cerca rifugio. Sarà accolta con diffidenza ma grazie alla sua disponibilità conquisterà la fiducia dei quindici bizzarri abitanti. Finché... Una storia drammatica come tante, resa insopportabile dall'ampollosità dei dialoghi e dall'allucinante durata (ben 2 ore e 50 minuti, risotti al cinema, in Italia, di tre quarti d'ora recuperati nell'edizione in dvd), con un finale interminabile tremendo. La sceneggiatura, messa in scena con tale affanno, diventa quasi una sfida ala resistenza dello spettatore, Nicole Kidman appare spaesata, rapita, in estasi come il suo meditabondo amante, interpreti di un cinema che pare il teatro di cent'anni fa. E cambiare improvvisamente registro buttandola sul feroce/anticonformista pare proprio l'ennesimo colpo basso per attrarre capziosamente il pubblico.
il DAVINOTTI

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Galbo 22/12/07 7:16 - 10042 commenti

Singolare film del regista danese Von Trier, Dogville è l'antitesi del cinema di impostazione classico ma omaggia evidentemente il contenuto sopra il contenitore. L'abolizione di scenografie ed altri orpelli esteriori è conforme evidentemente alla scelta di puntare tutto su parola e dialoghi, affidandosi all'attore e trovando un riscontro positivo nel magnifico cast: Nicole Kidman è autrice di una delle migliori prove della carriera: il suo personaggio è il simbolo della redenzione ma anche (alla fine) del riscatto.Ottimo comunque tutto il cast
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 27/6/08 9:52 - 6791 commenti

Una donna arriva in una città dove prima è accolta e poi maltrattata. Finale biblico (la ragazza è in effetti una sorta di angelo negli Usa degli anni 30) alla Sodoma e Gomorra. Ancora un film che riporta in filigrana la presenza ultraterrena nei fatti inspiegabili della realtà. Che il film sia completamente allegorico è esplicito: la città è solo una mappa di segni bianchi tracciati sul pavimento di uno studio cinematografico, quindi nessun realismo scenico a favore di un iperrealismo narrativo in senso teleologico. Affascinante.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 25/3/11 0:21 - 6571 commenti

Al danese più presuntuoso della storia del cinema non piacciono le cose semplici, si sa. E così anche stavolta si diverte a raccontare a modo suo, con la solita spocchia, i soliti tecnicismi e formalismi gratuiti (tanto per esempio la messa in scena), eppure riesce ad essere meno indigesto del solito (nonostante una durata di 135 minuti) ed anzi a tratti intriga ed interessa. In ogni caso fumoso come non mai, tanto che (ovviamente) la critica si è sbizzarrita ed “eccitata” nell’attribuirgli i più svariati significati.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 26/11/10 8:02 - 6822 commenti

Grazia fuggiasca, finita in una città metaforica ai confini del nulla - prima spera poi dispera, infine si trasforma in Giustizia, umana quindi spietata, perchè gli uomini, a differenza dei cani, devono essere chiamati a rendere conto delle proprie azioni, subendone le conseguenze. Film che si può amare o detestare, oppure si può ammirare senza amarlo, Dogville ha tutta la pesantezza dell'apologo (im)morale, sottolineata dalla pedanteria della voce narrante. Non lo amo, ma subisco il fascino della messinscena e del sadismo che lo permea.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 1/5/14 12:08 - 2062 commenti

La letterarietà della voce narrante, l'analisi dei rapporti umani, l'accurato disegno delle luci, danno forma ad un'allegoria biblica tanto apodittica e autoreferenziale da perdere ogni contatto con la realtà storica posta in esame: l'America ha distrutto "la grazia"? Peccato che tanta levatura morale non sia mai esistita e che la vacuità degli assunti vada a discapito della messa a fuoco sociologica. L'astrattismo scenografico perde gradualmente di significato e il finale è semplicemente infantile ed esorbitante. Solito artefatto vontrieriano che capitola in una provocazione fine a se stessa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I titoli di coda con le foto - mute e attonite - che scorrono su "Young Americans" di David Bowie.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 5/10/10 11:16 - 2905 commenti

Un esperimento originale ma poco riuscito, che fallisce a partire dalle tanto idolatrate scenografie (un palcoscenico), le quali, accostate ai bruschi movimenti di macchina tipicamente vontrieriani, creano una fastidiosa atmosfera da backstage che distrugge qualsiasi possibilità di empatizzare coi personaggi o di rimanere coinvolti dalle vicende. Vicende che a ben vedere sono quelle classiche del regista: il solito dramma ricattatorio e compiaciuto, stavolta chiuso da inutile ribaltamento conclusivo. Straniante la presenza della Kidman.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 5/3/08 11:17 - 3340 commenti

Originale opera di Lars Von Trier dai toni drammatici che raccontano di una donna cui viene tolta ogni dignità e speranza, nell'indifferenza generale del villaggio dove è capitata. Gli abitanti nascondono infatti una forte ipocrisia dietro ad un sorriso di facciata che permette loro di vivere in pace con sè stessi. Ho parlato non a caso di opera perché la scenografia è tipicamente teatrale e minimale. Bene la Kidman, intensa in tutte le sfumature del suo personaggio come gli altri attori. Finale apocalittico, forse poco logico ma liberatorio.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 6/1/09 11:42 - 1325 commenti

La supponenza di questo regista si associa alla superficialità dei suoi film; in questo caso ambientare questa storia (storia?) in un palco con solo i segni delle scenografie è un'idea adolescenziale e finto-autorale. Purtroppo molti, alla ricerca del cinema "elevato", ci cascano e plaudono a questa bagatella di un regista che ha smesso di dire qualcosa dopo il primo film. Kidman brava ma assolutamente spaesata; allora aridateme "Ore 10: calma piatta"!!!
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Enzus79 23/7/10 16:44 - 1538 commenti

Lo scenario di Dogville è il teatro: ed è questo il punto originale della storia. Poteva risultare negativo, ma invece il danese Von Trier sa fare il suo lavoro, sia per quanto riguarda la sceneggiatura che per quanto riguarda la regia. Non annoia, anzi. Sottovalutato.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Giapo 1/10/09 10:06 - 216 commenti

Feroce parabola sulla natura umana. Attraverso le pareti invisibili delle case scopriamo la meschinità, l'ipocrisia e i pregiudizi che si nascondono dietro le regole del buon vivere. Il potere corrompe l'animo senza distinzioni di classi sociali, alla fine i carnefici si confondono con le vittime. Agghiacciante, potente.
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Nando 16/9/10 20:53 - 3132 commenti

Von Trier presenta e gira questa pellicola singolarmente allegorica che traccia una certa linea di commistione tra film e dramma teatrale. Tutto è ambientato su un palcoscenico e la cattiveria ed il cinismo degli abitanti della cittadina è iperrealistico quanto inquietamente lucido. La Kidman mostra il suo lato teatrale con una convincente interpretazione.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 2/10/09 20:30 - 2955 commenti

Questo è un film che si può amare od odiare profondamente, non esistono mezze misure. A partire dalla concezione di film come teatro, dal paesaggio disegnato e dai confini che non esistono (almeno apparentemente, perché sociologicamente parlando di confini ve ne sono e molti). Grace (un'ottima Nicole Kidman) rappresenta lo straniero, l'altro di cui abbiamo paura e da cui cerchiamo di difenderci ad ogni costo. Ben congegnato anche il finale. Primo film di una trilogia. Da vedere!
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Buiomega71 24/1/14 0:47 - 1721 commenti

Dopo un primo tempo prolisso e senza mordente, Lars scatena tutta la sua furia: prima sul corpo vilipeso della Kidman (abusata e umiliata), poi nel liberatorio e allucinato finale (di cui mi sono beato e non ho avuto pietà nemmeno per i bambini - e qui sta la forza di Lars nel nome di una vendetta quasi biblica). Però resta il suo film meno riuscito, con una fastidiosa voce narrante e alcune stucchevolezze. Il martirio della Kidman, poi, è troppo simile a quello patito da Emily Watson ne Le onde del destino. Geniale il set teatrale e divina la fotografia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La crudele rottura delle statuine; "Sterminateli tutti!"; "Young Americans" di David Bowie sui titoli di coda; La ripresa dall'alto velocizzata; Il cane.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Fauno 8/2/16 0:18 - 1627 commenti

Encomiabile l'originalità pazzesca di un film che sembra girato sul plastico di un giocattolo in miniatura; se uno non lo pianta subito lì può vedere come tante persone mostrino i loro limiti e le loro debolezze, ironizzino perfino sulla loro arretratezza per poi pugnalare alle spalle e sfruttare nelle maniere più becere e meschine chi ha dato loro il meglio di sé. Tanto che per il finale - che rende giustizia dopo una disquisizione di filosofia pratica a dir poco divina - non finivo più di esultare... Von Trier conosce come pochi la bestia umana!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'apologia di se stesso di Thomas, prolungata all'inverosimile; L'evidenza negata da Vera e la tortura mentale che compie verso il capro espiatorio.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 12/6/11 17:52 - 1551 commenti

Un’interminabile mattonata! Una pièce teatrale con toni alienati e drammatici priva di mordente. Sempre in bilico tra il compiaciuto e l'eccessivo, messa in scena interessantissima con le sole righe bianche a fare da confine materiale, che si contrappongono a confini ben più marcati all'interno di Dogville, ma la vicenda si dipana eccessivamente romanzata, soporifera e flebile; non estrapola emozioni, non ha quel respiro e quella verve necessaria per attecchire e sostenere i 178 minuti di pellicola. Finale del tutto sensazionalistico e fumoso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bella la confezione e la Kidman è davvero brava.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 2/8/10 14:19 - 1518 commenti

Esperimento simil-teatrale che si dilunga davvero troppo fino a stancare lo spettatore. La voce fuori campo e la staticità della scenografia non aiutano a digerire il mattone, che è inoltre permeato da una forte critica sociale. Riscatto finale, addirittura con i titoli di coda che danno finalmente un contenuto realistico a quello che si è visto.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Il ferrini 12/11/15 14:26 - 1083 commenti

Un incubo. Una prolissa e soporifera rappresentazione teatrale in cui non succede niente per tre ore. Sì, avete letto bene: tre ore. Tre ore di nulla, con attori che recitano su un palco totalmente spoglio. Non so dire se è più presuntuoso nella forma o qualunquista nei contenuti. Dogville rappresenta in assoluto l'opera più brutta mai concepita da un essere umano nella storia.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Almicione 4/8/13 2:45 - 765 commenti

Devastante, aspro, penetrante, complesso, crudo capolavoro. Partendo dall'originale idea di una scenografia "finta" (rappresentante l'ipocrisia degli abitanti), propria di un "making of" e che ricorda un palco teatrale (anche grazie alla regia), Von Trier racconta in modo sublime la storia della giovane Grace arricchendola di una spietata, schietta, ineguagliabile critica all'umanità. Numerosissimi i pregi di questo film, tra cui la più veritiera rappresentazione dei sentimenti umani. Finale ottimo!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'intero monologo finale del narratore.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Jdelarge 14/10/14 2:00 - 599 commenti

Dietro a una scenografia sicuramente originale e molto "aperta", utile a descrivere la vita di un minuscolo paese in cui nulla può essere nascosto, si cela una storia decisamente confusa, che Von Trier stesso non riesce a mettere a fuoco. L'arrivo di Grace (un'ottima Nicole Kidman) mette a nudo le debolezze degli abitanti di Dogville, che rappresentano gli abitanti del pianeta terra. Il finale, però, sconvolge tutto e dunque il vero senso della storia non riesce più a emergere in maniera limpida. Eccessivo.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Enricottta 28/5/09 15:28 - 508 commenti

Dogville è una piccola cittadina americana degli anni 30. Una sera, una ragazza inseguita da alcuni spari di revolver ci si ritrova per caso o per combinazione e questo cambierà il corso della sua vita e il destino della ridente cittadina. Detta così è semplice, invece il film è un coacervo di emozioni contrastanti sempre in bilico tra il freddo dell'ambientazione, (decisamente beckettiana) e la tiepida rabbia dei dialoghi. Attori diretti molt bene, regista veramente furbo, tentativo di "affresco americano" non riuscito. Titoli di coda azzeccati.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Domino86 11/5/10 11:08 - 362 commenti

Personalmente reputo il film sopravvalutato, o forse è un tipo di pellicola che non lascia spazio a mezze misure. Bella la scelta d'ambientazione, tutto avviene sopra un palco, non ci sono spazi né demarcazioni. Bravissima Nicole Kidman, ma il mio pallinaggio rimane basso.
I gusti di Domino86 (Animazione - Drammatico - Thriller)

Bergelmir 5/4/14 14:52 - 135 commenti

Uno sperimentalismo a tutti i costi che, pur partendo da alcuni presupposti interessanti, finisce per diventare un gioco di maniera, noioso e inconcludente. Intendiamoci: l'idea di eliminare completamente la scenografia e di far recitare tutti in un quartiere immaginario, dove le abitazioni sono ridotte a striscie bianche sul pavimento è a suo modo geniale, ma questa trovata (anti)estetica non riesce a dare da sola l'impeto necessario a un film che altre ragioni d'essere non ha.
I gusti di Bergelmir (Fantascienza - Giallo - Horror)

Gippal 20/4/17 15:43 - 66 commenti

Grezzo, per scelta; si sgretola alla vista, informe, sparpagliandosi fino a perdersi, chissà dove, chissà perché. E allora mancano i set tradizionali, tra scene teatrali e parche. La cinepresa si sposta e ondeggia, senza fine, fastidiosamente, mentre tu spalpebri e maledici, chiedendoti se un passante avrebbe fatto di meglio. Ma una storia, per essere raccontata, ha forse bisogno della perfezione? No! Impossibile non uscirne trafelati, boccheggiando, mentre sensazioni ti sconquassano. Preghi di uscirne vivo. Fino al finale, fino alla buglia.
I gusti di Gippal (Animazione - Drammatico - Sentimentale)

Medicinema 23/1/17 21:27 - 61 commenti

Girato in una sorprendente ambientazione teatrale, che valorizza al meglio le prove attoriali, l'opera di Von Trier è una condanna senza appello al genere umano, alle debolezze, alle pulsioni animalesche, agli impulsi atavici celati a fatica dietro le convenzioni sociali, che corrompono perfino l'innocenza fanciullesca. Che si ami o si odi, il regista danese non lascia mai indifferenti e qui si avvale di un cast in gran forma, che fornisce un'ottima prova corale. Menzione speciale per la Kidman e un'intenso Caan, insieme in una splendida scena.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il duetto Kidman/Caan; L'inizio dell'incubo con protagonista il bambino.
I gusti di Medicinema (Documentario - Erotico - Musicale)

Nexoe 18/7/15 17:25 - 1 commenti

Altro che spocchia, onanismo formalistico e superficie. Questa è una splendida favola gnostica ricca di contenuti e che si muove tra coordinate molto precise: vi dice niente la grazia (Grace) misericordiosa del Nuovo testamento in antitesi al Padre vendicativo del Vecchio? Vi dice niente Mosé a guardia del villaggio? Lungi dall'essere un puro esercizio di stile, c'è solo bisogno di un quadro di riferimento entro cui interpretarlo: il cristianesimo. Un'allegoria filmica da leggere come un libro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dialogo finale tra il Dio che tutto perdona (Grace) e il Dio della giustizia vendicativa (il Padre); I gangster (potenze malvage) mandati dal Padre.
I gusti di Nexoe (Drammatico - Horror - Thriller)