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SHARKNADO 5: GLOBAL SWARMING

All'interno del forum, per questo film:
Sharknado 5: Global swarming
Titolo originale:Sharknado 5: Global Swarming
Dati:Anno: 2017Genere: animali assassini (colore)
Regia:Anthony C. Ferrante
Cast:Ian Ziering, Tara Reid, Cassandra Scerbo, Billy Barratt, Yanet Garcia, Porsha Williams, Chris Kattan, Doug Censor Martin, Fabio, Clay Aiken, Samantha Fox, Jeff Rossen, Kate Garraway, Charlotte Hawkins
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/10/17 DAL DAVINOTTI
Tornano gli uragani ripieni di squali e alla fine che gli vuoi dire? Che è un sequel superfluo? Lo era già il numero due, figuriamoci il cinque. Ad ogni modo riecco Fin (Ziering) e la sua cybermoglie (Reid) alle prese con una nuova-vecchia minaccia; stavolta però causata da Fin stesso, che assieme all'amica Nova (Scerbo) si addentra nelle grotte sotto Stonehenge come un novello Indiana Jones (la grafica del titolo lo sottolinea) innescando involontariamente l'ennesimo tornado dopo un'avventuretta simil-Spielberg; esplodendo sotto i menhir di Stonehenge, lo sharknado rade al suolo tutto e si dirige verso Londra, dove abbatterà London Bridge (“Is falling down!”, grida Gil, il figlio di Fin) e ovviamente il Big Ben, riassestato alla bell'e meglio da April con azione da Superman. Ma ci sarà spazio, dopo che il piccolo Gil finirà nell'occhio del ciclone in attesa che i suoi super-genitori lo recuperino, per una trasvolata in dirigibile, una trasferta in Svizzera sulle nevi, un viaggio via sharknado fino a Sydney (con l'Opera House che si trasforma in fortezza antisqualo nella sequenza meno scontata del film), un altro a Rio de Janeiro (serve specificare che fine farà il Cristo del Corcovado?) e persino a Roma, tra il Colosseo e la fontana di Trevi, dove Fin incontrerà nientemeno che il Papa (Fabio Lanzoni)! Insomma, più scenari più varietà, sembra la facile equazione. Poi però succede sempre la stessa cosa, tranne forse nell'ultima parte a Okinawa dove nascerà dal mare un'enorme palla di squali concentrati (altro che animale a rischio estinzione!). Nel frattempo si son seguite le avventure della Sorellanza Sharknado di cui fa parte Nova, un'operazione a cuore aperto per “riparare” April e qualche raro botta e risposta simpatico (“Tu stai combattendo lo sharknado solo perché dentro c'è tuo figlio” “E tu allora? vuoi eliminare tutti gli squali del mondo solo perché uno di loro ha ucciso tuo nonno!”). Gli effetti non cambiano da quelli di sempre: branchi di squali che volano dappertutto schiacciando la gente che passa, frantumando finestre, ricevendo bordate di calci e pugni al volo dagli eroi di turno. Siamo nel fumetto ormai e tutto va regolato di conseguenza, tenendo conto che un film Marvel al confronto è fantascienza di altissima concezione! Demenziale senza pretese a precisa scadenza annuale che effettivamente sarebbe tempo e ora di chiudere, anche se Ziering e la Reid ormai ci han preso gusto e il loro ruolo lo recitano con consumata sapienza. Una volta spazzati via a colpi di vento e squali tutti i monumenti noti del mondo però che succederà, che si comincia con Marte e la Luna? Chissà...
il DAVINOTTI