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CRAZY NIGHT - FESTA COL MORTO

All'interno del forum, per questo film:
Crazy night - Festa col morto
Titolo originale:Rough Night
Dati:Anno: 2017Genere: commedia (colore)
Regia:Lucia Aniello
Cast:Scarlett Johansson, Jillian Bell, Zoë Kravitz, Ilana Glazer, Kate McKinnon, Paul W. Downs, Ryan Cooper, Ty Burrell, Demi Moore, Enrique Murciano, Dean Winters, Colton Haynes, Patrick Carlyle, Eric André, Bo Burnham
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/9/17 DAL DAVINOTTI
Una NOTTE DA LEONI al femminile, un addio al nubilato che si trasforma in un WEEKEND CON IL MORTO e tragicomiche avventure conseguenti. A ben vedere tuttavia siamo di fronte a una farsa volgarotta e prevedibile che punta al ritmo scatenato tipico ma si impaluda in una sceneggiatura avara di gag e che punta troppo sulla debordante quanto presunta simpatia di Jillian Bell (Alice, la grassona del gruppo). Scarlett Johansson fa la ragazza assennata con un futuro in politica: è lei che si deve sposare ed è per lei che la bella Blair (Zoë Kravitz, figlia di Lenny) convoca - nella villa di Miami dove si sono stabilite - lo stripper destinato a fare involontariamente una brutta fine, travolto dall'eccitatissima Alice che lo manda a sbattere contro uno spigolo uccidendolo. Chiamiamo la polizia, non la chiamiamo... Alla fine no, è meglio che ci arrangiamo e lo nascondiamo noi. Come, dove boh e intanto Peter (Downs), il futuro marito, impegnato in un triste addio al celibato dove coi suoi amici degusta vini in mistico raccoglimento, decide di partire a recuperare la sua donna dopo una telefonata in cui lei gli ha confessato d'essere strafatta. Tanto per far capire il tenore del film, Peter, che deve arrivare in tempo, decide di non fermarsi nemmeno al bagno durante il lungo viaggio in auto risolvendo il problema con dei pannoloni (idea demenziale che frutta gag terribili) e vivendo anche a causa di ciò alterne disavventure. Commedie preconfezionate, in questo caso virate al femminile a partire dalla regia ma non diverse dalle altre; con un'aggravante: le ragazze risultano molto meno spontanee e credibili delle controparti maschili, nel lasciarsi andare a festeggiamenti tanto beceri. Chi centra meglio il personaggio è Kate McKinnon (l'amica estranea al gruppo storico, un'australiana mezza matta), mentre la Kravitz e la Glazer fanno da contorno senza troppa gloria alle uscite sguaiate della Bell, che dovrebbe trascinare il gruppo. Scontati i risvolti malinconici dedicati all'amicizia tradita, insulsi i due vicini di casa sessuomani (Ty Burrell e Demi Moore) che adocchiano la Kravitz per i loro giochini, imbarazzanti le (brevi) parentesi alternate con Peter e i suoi amici, fastidiosamente buonista e conciliante il finale (ma non c'era da aspettarsi nulla di diverso). Stupisce che la Johansson si presti a operazioni così modeste non solo a livello di ambizioni. Qualche volgarità gratuita in un contesto che non parrebbe esserlo conferma la scarsa omogeneità del tutto. Non ci si annoia, ma è un po' poco...
il DAVINOTTI