LA STANZA DEL FIGLIO
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Galbo
2/2/08 10:21 (Commedia - Drammatico) - 7703 commenti
Bella prova di Nanni Moretti che riesce con successo a "sganciarsi" dai temi del suo cinema di sempre per una inconsueta e struggente riflessione sul dolore molto meno ovvia e scontata di quanto possa apparire a prima vista. La bella sceneggiatura del film è molto efficace nel fare apparire il protagonista come posto davanti ad uno specchio che riflette immagini spesso inedite (ad esempio il rapporto con il suo lavoro). Il Moretti attore infine offre un'eccellente prova delle sue capacità, coadiuvato da un ottimo cast.
Pigro
19/7/08 9:04 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5853 commenti
La morte del figlio getta nella paralisi i genitori e la sorella. Il regista concepisce questo film con un pudore e una sensibilità rigorosi e sinceri, che per una volta riescono a superare (non sempre, in verità) l’ormai bloccata “maschera” autoreferenziale di Moretti-attore. Ci sono momenti di intensa commozione, sostenuti da un minimalismo basato sulla quotidianità: cosa che moltiplica la rappresentazione del dolore della perdita. Altri momenti un po’ artificiosi (come il simbolico viaggio finale). Laura Morante è magnifica.
Homesick
14/11/09 17:54 (Giallo - Horror - Western) - 4261 commenti
Estremo. L'universale, straziante quotidianità di un resoconto del terribile dolore conseguente la perdita di una persona cara: l’ultimo bacio alla salma, la sigillatura del feretro, i sensi di colpa, i rapporti affettivi e professionali che s'incrinano, l’inanità del conforto religioso – atrofizzato da circostanziale retorica chiesastica -, la lenta rassegnazione, il ricordo, la nostalgia. Il controcorrente Moretti raggiunge un’inconsueta maturità artistica, votandosi ad un cinema affratellante e ad una recitazione sobria e sofferta, cui opportunamente ricorrono tutti gli altri attori.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Morante riapre l’armadio del figlio. Il pianto di Moretti durante la seduta con Orlando.
Renato 5/7/08 1:33 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 1500 commenti
Un film riuscito a metà. Moretti cerca di rendere eccessivamente reale qualcosa che lo spettatore non vorrebbe mai vedere con troppo realismo e cioè la perdita di un figlio. In più alcuni passaggi con Silvio Orlando e Stefano Accorsi sono decisamente forzati e stonano non poco rispetto al resto del film. Restano alcune sequenze di cinema purissimo che pochi registi italiani ci sanno regalare in questi anni, ma da Moretti ci aspettiamo -ovviamente- ben altro. Per me, un (mezzo) passo falso.
Cotola
28/5/10 22:38 (Drammatico - Gangster - Giallo) - 4824 commenti
All'apparenza il più drammatico dei film morettiani (pur non essendolo) riesce a trasmettere emozioni e a farlo in modo raro nel cinema contemporaneo: con sobrietà
e senza cercare facili effetti o cadere in fastidiosi patetismi. Finale con barlume di speranza. Bella scoperta la Trinca, al solito "monolitico" Accorsi. Un buon lavoro
ma non certo tra le pellicole migliori del regista. • MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In macchina, quando la famiglia canta Arrivederci amore ciao.
Rebis
2/6/11 14:41 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1334 commenti
Quando la telecamera entra nella camera ardente e osserva sbigottita la chiusura della bara diventa lampante che la dimensione della perdita, il trapasso in corso non è solo familiare: il lutto che stiamo elaborando è culturale, ideologico. Moretti persegue un ferreo minimalismo che conduce a toccare con mano l'incandescenza del dolore; a tratti però perde il controllo e si rifugia nelle convenzioni sfiorando pericolosamente il patetico. La sua presenza - qui moderata con tatto ammirevole - rimane ingombrante: ma c'è molto altro cui prestare attenzione, non ultimi gli straordinari interpreti.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'epifania nel negozio di dischi sulle note di Brian Eno.
Caesars
7/5/07 8:40 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1934 commenti
Prima prova totalmente drammatica di Nanni Moretti. Il risultato è convincente soprattutto grazie alla sua buona prova attoriale, in questo coadiuvato dalla sempre brava Laura Morante. Pur non trovandolo tra i migliori lavori del regista romano gli va riconosciuto il merito di aver cercato di affrancarsi da un certo genere di cinema che gli aveva dato successo e popolarità e il film, pur con qualche pesantezza di troppo, non delude. Buono.
Vstringer 12/11/09 22:44 (Commedia - Drammatico - Musicale) - 349 commenti
Il film più ambizioso di Moretti regista, girato sulla soglia della decenza e montato da cani, mentre il Moretti attore non riesce mai fino in fondo a staccarsi dal personaggio Moretti, se non quando spinge a tavoletta sul patetismo e si giova di una Morante che sale di tono, per arrivare ad una parte finale asciutta e lontana dalla banalità. Jasmine Trinca (al debutto) mostra di avere grandi qualità e Accorsi sfodera la sua migliore interpretazione di sempre.
Deepred89
25/11/08 19:59 (Commedia - Drammatico - Thriller) - 1653 commenti
Film drammatico molto interessante e decisamente riuscito. Molto semplice sia come regia che come storia, ma questi aspetti risultano probabilmente il maggior punto di forza del film che risulta, proprio grazie a ciò, credibile e coinvolgente. Un po' troppo numerose le scene delle sedute psichiatriche, ma per quanto riguarda l'elaborazione del lutto si nota un apprezzabile tentativo di evitare compiacimenti. Buono il cast e belle le musiche di Piovani.
Markus
25/7/12 7:28 (Commedia - Erotico - Giallo) - 1278 commenti
Moretti - nei panni di uno psicologo - affronta la perdita del figlio adolescente; da qui le traversie che la disgrazia produce nella sua famiglia. Il regista romano inaugura il nuovo millennio con un film dai toni drammatici e dal facile messaggio compassionevole, che da una parte è ruffiano ma dall'altra ha la consapevolezza di non gettare l'opera nell'ovvietà che il soggetto impone. Il film è in parte riuscito, ho però sempre il rammarico di dover veder celato il talento comico di Moretti: il pagliaccio che vuole piangere...
Capannelle
7/5/09 14:08 (Commedia - Sentimentale - Thriller) - 2287 commenti
Il Moretti versione drammatica è probabilmente più gradevole del solito anche se la predominanza del proprio personaggio e la costruzione dei dialoghi (purtroppo) non cambiano. Attori tutti discreti. Dopo una prima parte tipicamente morettiana arriva la parte di elaborazione del lutto che catalizza giustamente l'attenzione dello spettatore (anche se poteva essere più incisiva). Nel complesso abbastanza godibile ma senza sobbalzare dalla sedia come hanno fatto i "compagni di merende" di Cannes.
Matalo!
20/7/08 11:07 (Commedia - Gangster - Western) - 1085 commenti
Se solo avesse diretto un altro invece che se stesso sarebbe stato un film eccezionale; ma ciò non toglie che Moretti si riscatta dall'ormai piatto e esangue trend dei suoi film con una storia più tradizionale dimostrando un certo polso registico tout court. Il film è bello e toccante e nonostante ciò anhe chi è della corrente politica affine a quella di Moretti lo ha messo nel dimenticatoio. Da maniaco qual sono vedere le tette della Morante mi farebbe dare il massimo pallinaggio... Unico film dove Accorsi combina qualcosa di buono, poi basta.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il footing del protagonista.
Cangaceiro 26/6/09 10:48 (Commedia - Gangster - Western) - 896 commenti
Messi quasi del tutto da parte cazzeggi e stravaganze Moretti abbraccia in modo totale e profondo il dramma. Il fulcro della storia è il rimorso per quel che poteva essere e invece non è stato a causa della lacerante tragedia che macera nel dolore un'intera famiglia. Nanni dimostra una buona predisposizione (ma non eccezionale) per la recitazione drammatica così come la Morante coi suoi immancabili piagnistei. Molto bravi Orlando e Accorsi, quest'ultimo parecchio adatto come personaggio secondario. Struggenti le musiche di Piovani. Toccante.
G.Godardi 8/5/07 16:20 (Horror - Poliziesco - Thriller) - 960 commenti
Quasi un ritorno ai lacrima movies questo film di Moretti, film che è piaciuto più ai non morettiani che non ai fan del registattore romano. E il "cinema del dolore", quel "continuiamo così, facciamoci del male", slogan apicelliano, viene attuato in questo film. Un colpo allo stomaco ai soliti fans, che dopo mezzora di film "normale" si ritrovano con un'altra "cosa" tra le mani. Prendiamolo più che altro come un esercizio di stile, tanto per dimostrare che può piacere anche a chi Moretti non piace. Solido.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Moretti che si stordisce sulle montagne russe per soffocare il dolore e l'inaspettato finale, che dona un barlume di speranza.
Gugly
8/2/08 18:31 (Commedia - Horror - Teatro) - 780 commenti
Famiglia perfetta in cui irrompe il dramma; siccome si tratta di Moretti, non c'è nemmeno l'appiglio della fede e bisogna pur trovare un equilibrio... Il film è ben fatto, anche se la famiglia perfettini da un po' fastidio; detto questo, solo l'ultima parte con l'amica del ragazzo risulta un po' forzata; divertenti i pazienti, che ricordano i primi geniali lavori del Nanni che fu.
Hackett
12/8/10 14:31 (Giallo - Horror - Thriller) - 870 commenti
I migliori film di Moretti sono stati i meno politici e i più personali. Anche questo dramma familiare risulta particolarmente sentito, sincero e genuino. Gli attori sono tutti perfetti e Moretti rinuncia al fare apicelliano per disegnare la figura di un padre travolto dalla peggior tragedia esistente. Ottimo il finale, sulle note di Brian Eno.
Enzus79
11/11/09 9:15 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco) - 1298 commenti
La felicità di una famiglia viene rotta quando muore accidentalmente il figlio. Film drammatico in tutti i sensi: Moretti e la Morante sanno interpretare benissimo due genitori che perdono il figlio cercando di riniziare una nuova vita. Giusti tutti i riconoscimenti positivi che ha ottenuto in Italia ed all'estero.
Rickblaine 11/11/09 8:35 (Fantascienza - Horror - Thriller) - 635 commenti
Una famiglia vive il dramma della perdita di un figlio e cerca di reagire nonostante la tragedia. Nanni Moretti, solito personaggio facilone, qui è analista e ha in cura pazienti uno più curioso dell'altro. Toccante a tratti, esagerato in altri. Non annoia e anzi i dialoghi sono per la maggior parte intelligenti e non banali. La Morante poteva far meglio.
Nando
23/6/10 0:03 (Commedia - Horror - Poliziesco) - 2000 commenti
Un film rarefatto su una immane tragedia familiare, la perdita di un figlio da parte di un genitore lascia strascichi psicologicamente non guaribili. L'amena prima parte viene colpita dal grave lutto e la famiglia mostra crepe di difficile riparazione. Tuttavia nel dialogo genitoriale si evidenzia un notevole clima alla Bergman fatto di silenzi e ricerche sul passato del defunto. Finale, personalmente, molto cinematografico ma non corrispondente alla realtà.
Belfagor
1/5/11 14:52 (Commedia - Giallo - Thriller) - 1813 commenti
Rinunciando alla sperimentazione, Moretti sceglie il minimalismo formale per concentrarsi sull'osservazione dell'elaborazione del lutto. Ne risulta un film pacato ed introspettivo, dominato dalla difficoltà per i protagonisti di superare un evento traumatico quale la morte del figlio. Il registro narrativo mette in risalto una sofferenza che altrimenti non trasparirebbe nel giusto modo. Molto ben descritto anche il ruolo dello psicanalista (interpretato da Moretti stesso). Unico calo nel viaggio finale, un po' scontato. Sobrio, efficace.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La famiglia in macchina che canta "Insieme a te non ci sto più"; Accorsi che distrugge lo studio in preda alla rabbia.
Mickes2
16/7/12 11:05 (Erotico - Fantastico - Western) - 1010 commenti
Emozionante e commovente film di Moretti che affronta un percorso corale e individuale sulla morte, l’elaborazione del lutto e il dolore che si staglia prepotentemente nel quotidiano all’interno della famiglia lasciandola basita e inerme, divisa e frustrata dinnanzi un’enorme tragedia quale può esserlo le perdita di un figlio. Sconvolge e stringe il cuore toccando corde profondissime delicatamente e senza pietismi; con sensibile sobrietà e rispetto si rende tangibile l’amara nostalgia di un passato difficile da superare, ma non impossibile. ***!
Siregon 26/10/10 22:17 (Avventura - Gangster - Giallo) - 318 commenti
Bellissimo. Un Moretti più accessibile ma non per questo meno incisivo e profondo. Supportato da una grandissima Morante e dalla rivelazione Trinca, Moretti mette qui in scena la quotidianità del dolore attraverso silenzi e piccoli gesti quotidiani. Un minimalismo narrativo che coinvolge lo spettatore in maniera delicata ma decisa. Una colonna sonora asciutta e memorabile quella di Piovani, sussurrata e liberatoria. Meritata Palma d'oro a Cannes: uno dei film italiani più importanti degli ultimi anni.
Guru
2/6/11 17:55 (Fantascienza - Giallo - Sentimentale) - 259 commenti
Un accadimento doloroso trasforma, o meglio stravolge, la quotidianità di una famiglia come tante... La maggior difficoltà è reinventarsi per non soccombere, liberare la mente per non impazzire. È l'esempio di come una storia comune possa diventare speciale per chi la vive e la genialità di Nanni Moretti consiste nell'averla rappresentata con trasporto ma con misurata sobrietà. Sofferenza e dignità viaggiano insieme, l'una accanto all'altra, accompagnate e perseguitate dai ricordi e dai rimorsi di una domenica da dimenticare.
Aal 17/9/10 11:19 (Drammatico - Fantascienza - Horror) - 216 commenti
Nanni Moretti smette i panni dell'intellettuale intelligente e decide per una volta di realizzare una bella opera lineare, semplice e profonda, basata sui sentimenti. E ci riesce alla grande, producendo un film onesto e toccante, recitato con grazia e leggerezza. Anche la Morante riesce a contenere la sua innata enfasi dando vita ad uno splendido personaggio. Non sono tanto convinto dalla scelta di Accorsi che mi è sembrato l'unico leggermente fuori ruolo mentre. La reputo una delle prove più convincenti del regista.
Ishiwara 24/5/11 21:56 (Animazione - Commedia - Drammatico) - 214 commenti
Alcuni momenti realmente emozionanti si alternano ad altri decisamente fastidiosi nella loro artificiosità. Un film squilibrato, ma che almeno nella parte centrale funziona bene. Finchè analizza l'elaborazione del lutto da parte dei tre personaggi singolarmente è convincente, ma molti dialoghi non funzionano ed il Moretti attore è insopportabilmente narcisista, inadatto. Decisamente migliori la Morante e la giovane Trinca. Contano decisamente più i silenzi che le parole. Se solo Moretti imparasse da Allen a rimanere dietro la telecamera...• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il serraggio delle viti della bara; l'ossessiva ripetizione degli stessi pochi secondi sul lettore CD; il luna park.
Giuliam 11/11/09 8:54 (Horror - Poliziesco - Western) - 178 commenti
Nanni Moretti conduce una vita da pisicologo, ha una bella famiglia e non si lamenta di niente, fin quando un giorno muore suo figlio e lui cade in depressione. Un lungo sgomento, commozione... in cento minuti circa. Un po' eccessivo, francamente. Una morale che va oltre le lacrime e il violento ritmo lento. Ci sono un'analisi accurata dell'animo di un padre col cuore infranto per la morte del figlio, le considerazioni di morte, vita e destino.
Sibenik 4/8/07 11:14 (Comico - Commedia - Drammatico) - 90 commenti
Ennesima opera sopravvalutata di un regista sopravvalutato. Il film, basato sullo sconvolgimento di una famiglia per la morte del figlio, assume ben presto caratteri oscillanti tra il patetico ed il grottesco toccando il culmine nell'incontro tra la famiglia del ragazzo morto e la sua mezza fidanzatina. Film piatto in cui il dolore dello strizzacervelli Moretti trasmette più che altro un senso di noia e fastidio. Sorvolo sulla veduta di Cannes inserita dal regista a scopo ruffiano e concedo solo alla Morante l'onore delle armi.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Non pervenuti.
Atter 6/11/07 10:05 (Azione - Musicale - Thriller) - 9 commenti
Ci troviamo di fronte ad un terribile "lacrima movie" con il cinofilo (e non cinefilo) Nanni Moretti al posto di Renato Cestiè! Pieno di sequenze che vanno oltre il trash, come l'incontro con un gruppo di suonatori africani o le imbarazzanti sequenze di sesso con la Morante (altra "grande" attrice) con "le poppe di fuori". E che dire del facile simbolismo con la madre che cerca gli oggetti del figlio morto... tutti rossi? Un ingobile filmaccio esaltato da tutti solo grazie alla politica.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pedofilo Stefano Accorsi urla che gli piacciono i bambini, poi sbrocca e spacca lo studio dell'impassibile Moretti!













Inaccettabile vaccata!
Filmaccio, ma qualcosina da salvare c’è
Mediocre, ma con un suo perché
Non male, dopotutto
Quello che si dice un buon film
Davvero notevole!
Grande esempio di cinema
Un film straordinario, quasi perfetto!
Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!)
/
Se non c'è il Davinotti, voto più chiaro = meno commenti
- Il film ha uno o più SEQUEL (o film a esso collegati in qualche modo) presenti sul Davinotti
- Il film è un SEQUEL (o un film collegato) di un altro film presente sul Davinotti
- film non concepito per l’uscita nelle sale
- il film è un REMAKE
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- il film viene valutato almeno un pallino in meno rispetto al voto del Davinotti
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La casa
Le nuove comiche
Nel sole