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T2 TRAINSPOTTING

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T2 Trainspotting
Titolo originale:T2 Trainspotting
Dati:Anno: 2017Genere: drammatico (colore)
Regia:Danny Boyle
Cast:Ewan McGregor, Jonny Lee Miller, Ewen Bremner, Robert Carlyle, Anjela Nedyalkova, Shirley Henderson, Kelly Macdonald, Eileen Nicholas, Bradley Welsh, Steven Robertson, Gordon Kennedy, Elek Kish, Simon Weir, James Cosmo, Scot Greenan, Tom Urie
Note:Aka "Trainspotting 2". Il film è liberamente ispirato dal romanzo "Porno" di Irvine Welsh. Sceneggiato da John Hodge, che aveva già curato lo script del primo film.
Visite:873
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/2/17 DAL DAVINOTTI
Ripresa in tono minore di un cult generazionale, richiama in servizio l'intera squadra di vent'anni prima per dare un seguito alla fuga di Renton (McGregor), che aveva piantato in asso tutti per godersi da solo – se escludiamo un piccolo lascito a Spud - il frutto del "colpo". Quando si rifà vivo non poteva pensare di trovare i vecchi amici a fargli le feste. L'unico che ancora lo considera come un fratello è per l'appunto il buon Spud (Bremner), in bilico sul baratro tra il suicidio e una disintossicazione apparentemente impossibile. Ben diversa la situazione di Simon (Miller), che ha covato negli anni un odio feroce pronto ad esplodere. Renton è però bravo a ripresentarsi con la faccia di bronzo di chi sa di aver sbagliato ed è pronto a riparare, facendo attenzione ad evitare solo la mina vagante Begbie (Carlyle), evaso di fresco e tornato in famiglia giusto in tempo per riconvertire il suo bravo figliolo al crimine. Edimburgo sta ancora lì coi suoi casermoni, Boyle si impegna nel riproporre la medesima formula estetica di allora curando al massimo l'inserimento delle musiche (l'inno di allora è però solo accennato, mai riproposto per intero), a spiazzare di tanto in tanto con inquadrature insolite, a introdurre qualche intervento grafico gradevole (bravi gli italiani a riprodurlo nella nostra lingua lavorando di fino al computer). Sulla bravura del cast non si discute (McGregor e Carlyle son nel frattempo divenuti star), sul talento di Boyle nemmeno, eppure il film non ha un briciolo della potenza devastante, della carica dirompente dell'originale. La droga esce di scena (se si esclude qualche crisi di Spud), la violenza quasi e ciò che resta è solo una pallida ombra della gloria che fu. D'altronde son passati vent'anni, era impensabile immaginare i nostri vitali e scatenati come nel '96. Fortunatamente i dialoghi sono ancora di livello, la componente malinconica aumenta, i momenti divertenti (seppur in netto calo) non mancano. E così, vitaminizzato comunque dalla cura Boyle, anche questo sequel procede piuttosto spedito seguendo le orme di "Porno", il libro da cui è tratto (ma la pornografia – a volerla chiamar così - si limita a coinvolgere la fase ricattatoria, con Simon che filma di nascosto importanti manager nei loro momenti "caldi" con amanti e prostitute per farsi poi pagare il silenzio). Succede tuttavia poco o nulla; al di là del riallacciamento dei rapporti tra i protagonisti (c'è in una piccola parte pure Diane/Kelly Macdonald, diventata nel frattempo avvocato), di una nuova truffa organizzata assieme a una ragazza bulgara (Nedyalkova), siamo soprattutto in presenza di una blanda riproposizione di atteggiamenti e abitudini di allora, con qualche flashback furbetto a rievocare i bei tempi. Il tutto si segue senza noia ma anche senza vero entusiasmo, come se si trattasse di un atto dovuto; un omaggio corretto, gradevole quanto in fin dei conti superfluo, chiuso da un'ultima scena visivamente di grande effetto destinata a lasciarci l'amaro in bocca per quello che questo T2 avrebbe potuto essere e non è.
il DAVINOTTI

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Puppigallo 4/3/17 1:25 - 3952 commenti

Non poteva certo essere rimasto molto succo di questi personaggi, già spremuti come limoni nel primo capitolo. E infatti la sensazione è che abbiano sparato quasi tutte le cartucce, specialmente i due protagonisti. Mentre, a sorpresa, l’allucinato Spud e lo psicopatico Franco finiscono per rappresentare la vera linfa vitale di questo ritorno, che non fa che confermare che ben poco, se non nulla, è cambiato, nonostante i vent’anni passati (una sorta di "Chi feccia è, feccia rimane"). Detto ciò, nel complesso non è male, anche se dà la sensazione di essere un po' fuori tempo massimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Cosa aspetti a premere quel c... di pulsante?"; "Ho ucciso uno senza motivo, solo perché in quel momento pensavo a te e mi ha guardato storto".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Redeyes 26/2/17 16:07 - 1860 commenti

Strap-on-izione, pardon trasposizione del libro welshiano, ma del Porno c'è solo lo strumento e un misero clip. Un boiled-Boyle gioca la carta nostalgia, delle fantastiche scelte di Renton resta una citazione e nulla più e poi solo furbetti rimandi. La reunion ci lascia con uno Spud ancor più triste, un Sick-boy ormai macchietta di se stesso e un Renton scocciato; il solo Begbie illumina la scena con un Carlyle in gran spolvero dopo le scialbe ultime performance. Il capolavoro che fu è un ricordo; poco marciume, poco Welsh. Peccato!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Pinhead80 5/3/17 19:27 - 2930 commenti

Vent'anni dopo le cose non sembrano essere cambiate molto, anche se il mondo attorno ai protagonisti ha continuato a girare vorticosamente. Tutto è stato sacrificato in nome del demone della dipendenza e gli affetti col tempo si sono corrosi sino a rappresentare vuoti impossibili da colmare. C'è chi si aggrappa al rancore e chi alle vecchie amicizie per dare un senso alla propria esistenza e tirare avanti lottando contro un passato che continua a centrifugare le menti.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Piero68 15/6/17 10:48 - 2199 commenti

Operazione nostalgia per uno dei cult giovanili degli anni '90. Ma il tempo passa, le generazioni cambiano e questo secondo capitolo sembra quasi essere giunto oltre il tempo massimo. Meno male che la sceneggiatura riesce a trasportare i personaggi, pur mantenendoli uguali a loro stessi, in pieno terzo millennio buttandola sul "come siamo diventati 20 anni dopo". E l'operazione in parte funziona pure seppur piena zeppa di rimandi e immagini del primo capitolo. Merito del pur sempre bravo Boyle e di un quartetto di attori niente male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La colonna sonora: magnifica del primo all'ultimo brano.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 7/8/17 14:10 - 1799 commenti

Un film costruito soprattutto per i fan del capostipite che andranno in brodo di giuggiole per i continui richiami e citazioni. Abbandonata la forza seminale e dirompente del primo capitolo, questo sequel punta tutto sull'effetto nostalgia e sulla riflessione con i personaggi che invecchiati vedono i loro problemi aggiornati alle problematiche del nuovo millenio. Boyle sorprende costantemente per la voglia di sperimentare, inventandosi sequenze che sono pura gioia per gli occhi. Forse la sreittura non è brillantissima, ma poco importa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sguardo di Renton fra l'allucinato e il gioioso; I ricatti di Sick Boy; Gli scritti di Spud.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ryo 15/3/17 0:38 - 1539 commenti

Operazione riuscita. Creare un giusto e degno sequel di un film che segnò un epoca non era semplice, ma Danny Boyle - con il medesimo cast di 20 anni prima e trattando il testo di Welsh che ne rappresenta il seguito diretto - riesce a creare un'opera dalla regia impeccabile e stravagante, dal buon ritmo e con temi attuali che si ricollegano al primo capitolo, mai con effetti nostalgia forzatamente ricercati. Ottima la colonna sonora, che riprende anche il tema portante del primo film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Begbie e i tentativi di indottrinare il figlio; I racconti di Spud; L'incontro fra Begbie e Mark.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Paulaster 5/7/17 10:27 - 1527 commenti

Per nostalgici. Il gruppo di balordi si trova dopo vent'anni coi suoi fardelli e, anche se si parla ancora di droga, non si affonda più nel tema. La fase iniziale con le varie riunioni sconta il copiare lo stile del capostipite, dando ritmo ma restando poco fluida. Poi il registro cambia e diventa un intrattenimento per quarantenni, con i propositi e i bei discorsi. Alla fine si lascia lo spiraglio per il T3, ma non sembra ci sia altro da dire. Boyle ha poche nuove idee e ripesca le mosse vincenti (musiche e fermi immagine) dell’originale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso sul “Choose life”.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Il ferrini 13/11/17 0:06 - 981 commenti

Fra i tanti tardivi sequel tanto di moda; da Bridget a Zoolander passando addirittura per Deckard; le gesta di Renton e Spud appaiono le più interessanti. Certo non ha l'impatto dirompente del primo ma non vuole neanche averlo; anzi, il tema portante è proprio il declino, l'incedere impietoso del tempo e molte gag sono efficaci, a partire dalla prima in cui McGregor non corre più in mezzo a una strada ma su un tapis roulant, peraltro cadendo. Stesso dicasi per Franco, costretto al Viagra, o per la ribelle Macdonald ormai avvocata. Nostalgico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'improvvisazione al piano "No more Catholics".
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Almicione 28/2/17 23:44 - 765 commenti

Il sequel di un cult, dopo vent'anni... mi aspettavo una delusione e invece sono rimasto sorpreso. I rimandi al primo film sono naturali e forse troppi, ma non si scende in banalità della trama e in buonismi tipici di Hollywood. I quattro personaggi sono praticamente rimasti gli stessi e si gioca tutto sull'aspetto nostalgico (cinematografico e non). Eccessivi gli effetti speciali dove non ce n'era bisogno, ma comunque apprezzabili i diversi spunti registici che rendono Boyle sempre sperimentale. Certo, se non si è apprezzato il primo...
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Taxius 14/3/17 16:11 - 739 commenti

Pur non essendo ai livelli del film del 1996, T2 si dimostra una piacevole sorpresa. Meno crudo e ironico del primo; non bisogna infatti aspettarsi scene come quella della bambina o dell'overdose anche perché la trama è piuttosto diversa anche se, al contrario, i nostri quattro eroi sono rimasti praticamente gli stessi, solo invecchiati. Bellissima la fotografia, così come la colonna sonora. Tra i protagonisti il più interessante risulta essere il vendicativo Begbie (davvero cattivo), mentre delude un po' Sick Boy. Un sequel come si deve...
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Thedude94 4/3/17 2:43 - 172 commenti

Tutto sommato Danny Boyle non rovina con un sequel malvagio quella che è la storia dei personaggi, tanto amati nel primo titolo. Sono invecchiati, così come lo sono le droghe, le dipendenze, le passioni, le donne; ma ciò che Renton si chiede per tutta la durata è: "Siamo cambiati noi, come esseri umani? Siamo rimasti noi stessi in questi 20 anni?". Più o meno il leitmotiv è questo e perdura per la maggior parte del tempo, fino a cambiare verso la fine. Il tempo è la chiave di T2 e non ci saranno altri Spud, Sick o Begbie che potranno fermarlo.
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Luke v.9. 10/8/17 0:13 - 12 commenti

Venti anni dopo il mondo di Trainspotting ritorna. Mettere mano al seguito di una storia diventata cult è sempre rischioso e "Porno", il romanzo sequel del primo libro, non è seguito alla lettera. Ma da un punto di vista cinematografico questo film è tutto ciò che di meglio si poteva offrire per raccontare le vicende di Mark, Sick Boy, Spud e Begbie. L'amarezza e la disillusione del film del 1996 si sposta in modi diversi ai nostri giorni e il risultato è un grande esempio di ottimo cinema.
I gusti di Luke v.9. (Comico - Documentario - Western)