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MAMMA O PAPà?

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® Mamma o papà?
Dati:Anno: 2017Genere: commedia (colore)
Regia:Riccardo Milani
Cast:Antonio Albanese, Paola Cortellesi, Luca Angeletti, Anna Bonaiuto, Carlo Buccirosso, Marianna Cogo, Roberto De Francesco, Matilde Gioli, Claudio Gioè, Stefania Rocca, Luca Marino, Alvise Maniscalchi
Note:Remake di "Papa ou maman", film francese del 2015.
Visite:385
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/2/17 DAL BENEMERITO RAMBO90 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 18/2/17
Il problema, quando in Italia si riadattano certe recenti sceneggiature francesi, è che queste ultime mal si sposano alle interpretazioni degli attori, poco abituati - in un genere tanto radicato nella nostra tradizione - a salire così sopra le righe; il lasciarsi andare a tali esagerazioni nel comportamento risulta quasi da subito forzato, artificioso. Di conseguenza anche in presenza di due validi interpreti come la Cortellesi e Albanese, questa GUERRA DEI ROSES con figli fatica ad apparire credibile. Lui e lei divorziano e lottano perché sia l'altro coniuge a tenersi la prole? In Italia? Andiamo... Ma è l'intero contesto a non funzionare. A cominciare dai figli naturalmente, ridotti a bambocci incapaci di mostrare un carattere che vada al di là di una stereotipata insofferenza prima e un'apatica rassegnazione poi. D'accordo, il film lo fanno i genitori, ma ci si aspetterebbe un briciolo di tridimensionalità anche in qualche figura secondaria, mentre invece persino il solitamente abilissimo Carlo Buccirosso - qui nel ruolo del capo della Cortellesi in fabbrica - riesce a trovare una sua dimensione solo aggrappandosi al mestiere. Si entra presto nel vivo della situazione: la volontà di divorziare è condivisa, ma quando lei, nell'ospedale dove lui esercita come ginecologo, lo sorprende ad amoreggiare con una collega (Gioli), cambia tutto. Aveva già deciso di abbandonare l'idea di trasferirsi per qualche mese in Svezia dov'era stata promossa per lasciare cortesemente a lui la possibilità di andare invece in Mali per lo stesso periodo di tempo, ma per un rigurgito di gelosia decide di fargliela pagare e di giocarsela per vedere a chi dei due verranno affidati i figli, decisamente poco amati. L'idea su cui si basa il film è quindi una, semplice e immediata come capita nelle commedie di successo (francesi in primis): vediamo chi riesce a farsi odiare di più dai figli in modo che i tre decidano di starsene con l'altro. E' in questo quadro che si articolano le sfide a chi peggio si comporta, coi poveri ragazzi a subire ogni sorta di vessazione e privazione scegliendo per disperazione alternativamente prima l'uno e poi l'altro. Naturale che in questo mondo all'incontrario (di solito si lotta non per disfarsi dei figli ma per ottenerne l'affidamento) qualche buona battuta la si trovi, con i due protagonisti che grazie al loro apporto personale e a un buon affiatamento le risate di tanto in tanto le fan fare. La regia di Milani però incappa in qualche ripetizione di troppo mostrando presto la corda; il racconto si sfilaccia, procede incespicando, alterna buoni scambi a fasi di imbarazzo in cui il cast evidenzia un disagio che regala fasi involontariamente surreali. L'escalation verso apici paradossali che più di tutto il resto ricordano i feroci scontri tra Douglas e la Turner sono poi tirati inutilmente per le lunghe (la Cortellesi al festino della figlia) o scadono talvolta in una farsa quasi cartoonesca (sensazione acuita da trovate ruffianamente tenere come il criceto che ossessiona la Cortellesi). Epilogo che per convincere un minimo avrebbe dovuto esser studiato decisamente meglio.
il DAVINOTTI

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Markus 18/2/17 12:41 - 2101 commenti

Ingoiata la mandorla amara di voler accettare l'ennesimo remake di una commedia francese, resta un discreto film di costume con qualche venatura sociologica sul concetto di famiglia, oggi. L'accoppiata Albanese/Cortellesi, va detto, funziona benissimo e potrebbe replicarsi in altri esperimenti, soprattutto perché al di là della verve (sempre indispensabile nelle pochade) si avverte proprio una complicità che alla fine salva molte parti del film altrimenti destinate alla sensazione di già visto. Buon ritmo.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 17/2/17 2:01 - 4541 commenti

Divorziano: lui deve andare in Africa come medico, lei in Svezia come ingegnere. Parte una guerra per affibbiare i figli all'altro. Commedia cinica e divertente, dal ritmo scatenato (soprattutto nella seconda parte), dove ogni colpo basso è una vera sorpresa per la morale dello spettatore. Peccato che verso la fine si viri verso il buonismo, rovinando in parte il risultato. Ottima coppia Albanese/Cortellesi e bel gruppo di comprimari (l'unica sprecata è forse la Rocca). Regia di Milani televisiva ma funzionale. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 20/2/17 18:11 - 2726 commenti

Ennesima commedia italiana che si ispira a un'opera transalpina di successo e che cerca di far colpo sul mercato italiano. Il risultato non è deludente soprattutto per quanto concerne l'interpretazione dei protagonisti (Albanese/Cortellesi), che riescono a reggere tutto il film pur essendo evidentemente sopra le righe. Un velo pietoso lo stendiamo invece sui ragazzi, che sembrano degli alieni capitati per caso sul set. Qualche risata di gusto la si fa, anche se non tutte le situazioni sembrano coerenti e azzeccate.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Gabrius79 28/2/17 1:02 - 954 commenti

Altro film francese rifatto in versione italiana e sinceramente considerata la presenza di Albanese e della Cortellesi era lecito aspettarsi qualcosa di più. Ma così non è. La commedia procede infatti a fasi alterne con qualche momento riuscito e a volte si incespica in alcuni momenti di imbarazzo. Bene Buccirosso ma poco sfruttato, il resto del cast non ha grossi colpi d'ala così come la recitazione, molto meccanica, dei tre giovani ragazzi.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Macbeth55 3/3/17 8:45 - 26 commenti

Commedia strappata e ricucita all'italiana, con la coppia Albanese/Cortellesi costretta da una sceneggiatura frammentaria a tempi di recitazione forzati e stereotipati. Il pretesto stanca subito, risultando una serie di scenette prevedibili e in alcuni casi, demenziali, come il noiosissimo criceto, vero protagonista del film. Il cast è di buon livello, con un Buccirosso indovinato e versatile, peccato che i tre ragazzi non lo siano altrettanto. Banale la scenografia, a senso unico.
I gusti di Macbeth55 (Commedia - Documentario - Fantascienza)