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90210 SHARK ATTACK

All'interno del forum, per questo film:
90210 shark attack
Titolo originale:90210 Shark Attack
Dati:Anno: 2014Genere: animali assassini (colore)
Regia:David DeCoteau
Cast:Donna Wilkes, Rachel Rosenstein, Braden Bacha, Jeffrey Decker, Jud Birza, Stephanie Shemanski, Nikki BreAnne Wells
Note:Nulla a che vedere con la serie "Beverly Hills 90210" se non per l'ambientazione a Beverly Hills.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/2/17 DAL DAVINOTTI
Quando pensi di averle viste tutte salta sempre fuori qualcosa che va oltre. In questo caso provvede a stupirci David DeCoteau, stakanovista del cinema bis che promette attacchi di squali a Beverly Hills cercando col titolo di attrarre magari i fan della storica serie; che mal finirebbero, perché al di là di una locandina accattivante in purissimo stile “shark” si troverebbero a che fare con un'avventuretta in villa di allucinante inconsistenza. Già, perché qui il mare compare solo in inutilissime scene di repertorio, così come da "stock footage" provengono i pescecani (tre quarti dei quali peraltro a sguazzare nell'acquario), le spiagge colle palme e tutte le pochissime scene esterne alla villa. L'azione infatti resta confinata tra due piani e una piscina, con interminabili riprese di gente che cammina per i corridoi, fa le scale duecento volte, passeggia sull'erbetta del giardino, fa i tuffi e si asciuga. C'è persino la scena sotto la doccia (al maschile, come vuole la tradizione DeCoteau), eterna... Di fatto in villa ci stanno sei studenti (tre ragazzi e tre ragazze) e la loro insegnante (Wilkes) di oceanografia antropologica (?), che li ha radunati lì per fargli avere qualche extra-credit per il loro anno scolastico. A dire il vero i ragazzi non sembran così ansiosi di mettersi a studiare: i due bellocci tiratissimi – tra i personaggi più stupidi mai portati sullo schermo, passano il tempo a far sesso, a carezzarsi e a farsi scherzi idioti davanti agli altri – se ne fregano altamente, un'altra mezza coppia scoppiata fa presenza, un single con aria da nerd fa poco di più; poi c'è Alyssa (Shemanski), una bellezza rara ma in versione stordita. Scopriamo che è lei il centro di tutto e che l'insegnante ha voluto che fosse lì perché il padre, noto oceantropologo, scomparve tempo prima mentre era in Messico dove viveva in una tribù che adorava uno squalo bianco! Che fine ha fatto? E' quello che – colpo di scena – l'insegnante vuole assolutamente sapere e per cui si è messa d'accordo con uno dei ragazzi; Alyssa sa qualcosa ma ha perso la memoria: ha un dente di squalo al collo ed è la predestinata; nel senso che lo squalo... è lei! Appena resta da sola con qualcuno e si eccita, la parte superiore del suo corpo si sbianca in un tragico effetto di luci trasformandola in un pescecane killer, che attacca chi le sta di fronte uccidendolo. Vedessimo almeno quello... macché! Dopo la trasformazione la testa di squalo punta la sua vittima (spesso sbagliando mira da meno di 50 cm di distanza) e c'è lo stacco. Tutto qui. Definire questa rimpatriata di fighetti con donnone “shark-movie” è piuttosto offensivo persino per un genere ormai infestato da boiate a costo zero. Probabilmente se il mezzo squalo fosse verde assomiglierebbe forse più a un telefilm di Hulk...
il DAVINOTTI