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• [6.2] MISS MARPLE: LA FOLLIA DI GREENSHAW

All'interno del forum, per questo film:
• [6.2] Miss Marple: La follia di Greenshaw
Titolo originale:Greenshaw's Folly
Dati:Anno: 2013Genere: giallo (colore)
Regia:Sarah Harding
Cast:Julia McKenzie, Kimberley Nixon, Bobby Smalldridge, Martin Compston, Vic Reeves, Julia Sawalha, Fiona Shaw, Sam Reid, Rufus Jones, Joanna David, Robert Glenister, Judy Parfitt, Candida Gubbins, John Gordon Sinclair, Matt Willis
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/1/17 DAL DAVINOTTI
Una giovane donna (Nixon) perseguitata dal marito fugge da questi assieme al figlioletto chiedendo aiuto all'amica miss Murple (McKenzie), che la fa assumere come segretaria nella gigantesca villa di Katherine Greenshaw (Shaw). Le cose sembrano andare per il meglio, ma un brutto giorno il maggiordomo cade dalle scale e dopo un gran volo si rompe l'osso del collo. Aveva bevuto, una fatalità... Ma non è così, perché qualcuno in realtà la scala l'ha spinta provocando l'incidente. La prima a sospettarlo è ovviamente miss Murple, che rimane spesso in villa anche per tenere d'occhio il piccolo figlio dell'amica mentre quella lavora. La polizia tuttavia le dice che sospetti veri non ne esistono e che è quindi meglio lasciar perdere. Lei ovviamente al contrario intensificherà le ricerche portando alla luce prima una sordida vicenda del passato quindi il responsabile dell'accaduto. Che vive forse nella villa, dove stanno cameriere, nipoti, giardinieri, strani personaggi sotto mentite spoglie, ma che potrebbe pure essere il marito dell'amica della Murple, rifattosi vivo sul posto per riprendersi suo figlio. La solita pletora di sospetti insomma, con colpi di scena e una lunga spiegazione finale che è la parte migliore dell'episodio e fa capire quanto complessa e ramificata fosse in origine la storia. Il problema - come spesso accade - è che gli indizi per svelarla progressivamente quasi non esistono e si assiste a una serie di accadimenti quasi sempre di scarsa rilevanza in attesa che poi il finale spieghi fino in fondo il tutto. Certo, nel frattempo muore qualcun altro, in un caso almeno ucciso in modo assolutamente ingegnoso ma, sarà forse per la regia di Sarah Harding, non ci si riesce mai veramente ad appassionare alla storia. Che è buona, ad ogni modo, e per quanto non valorizzata al meglio (anche il cast non è dei migliori e la McKenzie, che necessiterebbe di un'espressione più arguta, continua a non essere probabilmente la Murple ideale) soddisferà gli amanti della Christie.
il DAVINOTTI