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L'ORA LEGALE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/1/17 DAL DAVINOTTI
L'ora legale non più solo come il momento in cui spostare le lancette ma anche quello in cui il paesino siciliano di Pietrammare tenta di dare una svolta alla sua politica eleggendo un nuovo primo cittadino: basta coi politici corrotti che si rispecchiano nel sindaco Patanè (Sperandeo), sorriso a 32 denti che nasconde il prevedibile malaffare ("Votate Patané senza chiedervi il perché", recita il suo meraviglioso slogan elettorale). Il candidato "pulito" è quell'altro, Natoli (Amato), cognato di Ficarra e Picone che hanno un chiosco (abusivo) nella piazza centrale del paese. Picone lo appoggia apertamente, Ficarra fa propaganda per Patanè ma quando la spunta Natoli è il primo a salire spudoratamente sul carro del vincitore. Tutto bene, sembrerebbe, ma quando il sindaco dimostra davvero di voler mettere in pratica il suo programma tra piste ciclabili, raccolta differenziata, multe a tutto spiano, chiusura delle villette abusive sul lungomare, la gente si accorge che forse tanta onestà non è esattamente quel che cercavano. E la cosa è piuttosto inquietante, dal momento che le simpatie nel film se le attira tutte Patanè. Il povero Natoli è visto come una mosca bianca di nessuna utilità, fautore di una politica retta che in fondo nessuno mostrerà di volere. Un atto di denuncia contro la propensione al lassismo degli italiani e in particolare dei meridionali? Parrebbe, solo che qui non emerge lo stesso linguaggio di forte critica che in altri anni fece grande la commedia all'italiana dei "colonnelli"; qui il registro è ampiamente farsesco e la risata scaturisce soprattutto dalla simpatia travolgente di Ficarra, bravo nel far apparire come fuori da ogni logica le proposte "civili" del sindaco. Sono insomma i due comici a nobilitare l'opera, ancora una volta, altrimenti ferma a una satira all'acqua di rose buona appunto giusto come spunto per una commedia facile facile. Molto più riuscita infatti la prima parte, in cui ci si diverte a scoprire il lato grottesco nello stupore dei cittadini di fronte alla semplice “buona educazione” civica. Quando invece, nella seconda, si pensa a come combatterla per ripristinare lo status quo ante, il film mostra la corda vivacizzandosi solo in alcuni singoli sketch dovuti al confermato affiatamento della coppia protagonista. Ma diventano troppi gl intermezzi inutili e si vira presto in direzione di un finale ampiamente prevedibile, con i “congiurati” (tutto il paese, di fatto) più volte riuniti nella chiesa di Padre Raffaele (Gullotta) a decidere come attuare l'auspicato ritorno al passato. Altalenante e poco omogeneo. Anche la figura del vigile interpretato dal bravo Catania inizialmente convince, poi scivola eccessivamente nella macchietta. Si rivede il palermitano doc Francesco Benigno.
il DAVINOTTI

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Galbo 24/1/17 5:51 - 9788 commenti

Fedeli al loro "metro" artistico, Ficarra e Picone raccontano la legalità e la fatica di adattarsi ad essa di un popolo anarchico riluttante alle regole. Lo fanno in modo bonario, secondo il loro stile che fa della gag l'elemento centrale ma non rinuncia alla morale di fondo, purché sia di comprensione facile e non troppo profonda. Efficace nella prima parte, perde quota nella seconda, chiudendosi in modo un po' monco. Simpatica l' ambientazione, ottima la scelta dei comprimari come sempre avviene nei film dei due artisti siciliani. Non male.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 6/2/17 0:34 - 3971 commenti

Il nuovo avanza, politicamente, in un paesino del sud Italia e tutti sono entusiasti per l'elezione del nuovo sindaco. Ma la novità coinvolge ogni residente e demolisce ogni certezza acquisita. Commedia diretta e recitata con garbo, che rifugge volgarità e dialoghi banali in virtù di una vena polemica purtroppo pessimista come denuncia il finale. Nei confronti politici è facile ravvedere simboli attuali e la sceneggiatura (ottima) oltre a smuovere amari sorrisi, ricorda le responsabilità sociali di cui ciascuno di noi deve farsi carico...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'opportunista parroco locale (un grande e significativo Leo Gullotta) protesta per l'applicazione dell'IMU a un bed & breakfast legato alla Curia...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 23/1/17 17:16 - 3951 commenti

Commediola, che resta faticosamente in linea di galleggiamento fino a quando il cambiamento dà la possibilità di realizzare gag più o meno riuscite (l'enigma dell'indifferenziata unito ai vari problemi portati dall'improvvisa legalità fatta rispettare). Poi, il tutto inizia ad incepparsi, a ripetersi e, addirittura, si tenta di fare un po' di morale seria...fortunatamente spazzata via dagli ultimi fotogrammi (dopo il discorso ai cittadini). Ficarra e Picone sono abbastanza simpatici, mentre il resto del parco attorico è senza infamia e senza lode, a parte l'ex sindaco Patanè, un gradino sopra.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La mesta marcia dei forestali, costretti ad andare al lavoro; La gente in fila che si indigna, perchè il cognato del sindaco non può saltarla.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 5/5/17 21:47 - 6541 commenti

In un paesino della Sicilia finalmente i cittadini eleggono un Sindaco che promette un cambiamento nel segno della legalità. Ma le regole sono dure da rispettare per chi non c'è abituato... I due comici restano nel solco tracciato già dal loro film d'esordio, finora anche il più riuscito: una comicità bonaria, mai volgare, basata sugli stereotipi regionali e sul contrasto caratteriale fra il rassegnato Picone e il mercuriale Ficarra. Il difetto è quello di una certa superficialità, che dopo un brillante inizio, banalizza annacquandola una morale della favola che sarebbe invece amarissima.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il canto alpino dei forestali che attraversano il paese.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 7/6/17 23:37 - 3278 commenti

Commedia di costume dagli intenti semplici ma non per questo meno riusciti in quanto può contare su di un discreto ritmo e su diverse battute niente male ed emblematiche della vita di certa Italia stretta attorno al parroco, all'usciere e al posteggiatore. Ogni virtuosismo registico o tecnico è bandito per dare spazio alle caratterizzazioni, delle quali alcune buone altre di puro contorno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Buonissimo il pesce spada" "Eh 50 euro al chilo"; La telefonata a Milano per sapere della differenziata.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

124c 30/1/17 11:49 - 2481 commenti

Un film che non fa granché ridere ma che se non altro fa riflettere e ci mostra alcune caricature grottesche poerfettamente riuscite (il sindaco Patané di Sperandeo e il parroco di Gullotta). Per il resto è semplicemente un furbo ritratto della società siciliana moderna ai tempi della crisi italiana.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 1/3/17 9:32 - 1859 commenti

Gradevole excursus simil Bellusconiano per il duo siculo attorniato da un piacevole cast autoctono o quasi. L'ora legale è semplice ma, seppur non dotato di particolar acume satirico, riesce a far sorridere e, persino, farci sospirare per quest'Italia in crisi che non può permettersi di stare nelle regole. Ficarra si prende la scena lasciando il ruolo di spalla a Picone ed entrambi ben funzionano. Un po' forzato il dandy-Roja.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il portatore di handycap maleducato all'ora di pranzo; La veranda.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Ryo 15/2/17 0:50 - 1527 commenti

Il soggetto non era niente male e aveva ottime potenzialità. Purtroppo alcune scelte non sono il massimo. La comicità è alquanto insipida e dispiace, perché il duo quando si ci mette riesce a essere divertente solo con le battute, ma evidentemente i tempi cinematografici non aiutano la coppia. C'è poi la scelta dell'attore che interpreta il neo-sindaco: davvero non capisco perché non scegliere un attore migliore! Morale finale beffarda che esalta la paradossale realtà.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Zapping alla tv e si sente solo "regole, regole, regolate, da regolare in regola".
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Giacomovie 7/2/17 15:10 - 1233 commenti

La cittadina siciliana di Termini Imerese diventa la simpatica e ridente location del paese di Pietrammare, dove l’illegalità e il malaffare sono una routine come in qualsiasi località italiana. Ficarra e Picone hanno un’idea semplice e valida per il soggetto del film: cosa succederebbe se scoccasse l’ora della legalità, se a governare ci fosse qualcuno che fa rispettare tutte le regole? Saremmo tutti più contenti? La trama diviene quindi occasione di comicità e motivo di riflessione sociale, binomio che raramente un film comico assicura.
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Ultimo 29/1/17 11:22 - 1062 commenti

Ficarra e Picone tornano nelle sale con una buona commedia, piuttosto divertente (merito soprattutto delle gag di Ficarra) ma anche veritiera. L'obiettivo è rappresentare il rapporto non idialliaco tra i cittadini e le regole (rappresentate dal nuovo sindaco). Il tutto è quasi sempre trattato con leggerezza, puntando più sul comico che sul serio, ma consegnando una morale alquanto amara. Oltre ai due protagonisti, bravi Gullotta (il prete) e Sperandeo (il sindaco uscente con le mani in pasta). Piccola parte per Francesco Benigno. Buono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La gente sconvolta perché il cognato del sindaco è "costretto a fare la fila" come gli altri; L'arrivo dei vigili.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gabrius79 29/1/17 23:06 - 1008 commenti

I primi venti minuti non hanno grossi sussulti, poi il film prende il volo non appena subentra la fase di legalità imposta dal nuovo sindaco e quindi Ficarra (a tratti irresistibile) e Picone coi loro comprimari iniziano a regalarci gag più o meno riuscite che vengono meno nella seconda parte, più abbottonata. Va dato merito agli autori di aver reso l'idea di un certo malcostume italiano e di come certe abitudini è difficile cambiarle.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Bruce 25/1/17 12:22 - 855 commenti

La commedia sembra voler ricalcare il successo dell'ultimo film di Checco Zalone, con la denuncia, sia pur farsesca, del noto malcostume italiano diffuso a tutti i livelli nel Paese. Il risultato non è però lo stesso; in primo luogo perché qui si fatica a ridere, nonostante gli sforzi dei due bravi e simpatici protagonisti. Personalmente ho trovato molto più riuscito e originale il loro precedente Andiamo a quel paese.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Samuel1979   4/2/17 17:35 - 411 commenti

L'idea era interessante, ossia il tema della legalità che in Sicilia desideriamo ma che alla fine non siamo disposti ad accettare per indolenza e maleducazione innata; il film ha un buon ritmo all'inizio ma sinceramente avrei preferito qualcosa in più. Ficarra meglio di Picone, ma un plauso va a loro per aver portato in scena numerosi attori palermitani dotati di buon talento. Presenze gradevoli per il sottoscritto quelle di Friscia e Benigno. Sperandeo meno debordante del solito.
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Corinne 2/5/17 19:19 - 368 commenti

Cosa accadrebbe se un politico (sindaco di un paesino siculo, in questo caso) tenesse fede al programma presentato e portasse ordine, giustizia e pulizia pretendendo la collaborazione dei cittadini? Lo spunto è interessante e attuale, la sua realizzazione invece è un po' fiacca, lontana dall'ironia e dalla coralità di commedie simili. Un'occasione mancata, peccato.
I gusti di Corinne (Giallo - Horror - Thriller)