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THE FOUNDER

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The founder
Titolo originale:The Founder
Dati:Anno: 2016Genere: biografico (colore)
Regia:John Lee Hancock
Cast:Michael Keaton, Nick Offerman, John Carroll Lynch, Linda Cardellini, B.J. Novak, Laura Dern, Justin Randell Brooke, Kate Kneeland, Patrick Wilson, Griff Furst, Wilbur Fitzgerald, David de Vries, Andrew Benator, Cara Mantella, Randall Taylor
Note:La storia di Ray Kroc, che ha portato i fast-food McDonald's a diventare il fenomeno che oggi conosciamo.
Visite:565
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/1/17 DAL DAVINOTTI
Ray Kroc (Keaton) non è McDonald ma è colui che è diventato, McDonald; non è l'inventore del fast food ma è colui che l'ha portato a una dimensione internazionale. Non sono differenze da poco; è così anzi che il film traccia il solco tra il genio e l'uomo d'affari. Ray, modesto piazzista di frullatori, scopre che un ristorante di San Bernardino, California, ne ha ordinati ben sei e decide di andare a vedere come sia possibile. E lì conosce i fratelli McDonald, Mac (Carroll Lynch) e Dick (Offerman), che hanno saputo ideare qualcosa di assolutamente innovativo: un ristorante dove si ordina e si ottiene quanto chiesto in pochi secondi, non più dovendo attendere chissà quanto. Come fanno? Oggi tutti lo sanno, ma per l'epoca era una rivoluzione vera, nella quale Ray s'imbatte quasi casualmente intuendone subito l'enorme potenziale e coinvolgendo i due fratelli, sulle prime restii e diffidenti. E' una storia vera (i cui reali interpreti vediamo scorrere sui titoli di coda, come è ormai d'uso fare), una delle tante che mostra quanto l'accortezza nel business a questo mondo venga premiata ben più del talento puro. E' la perseveranza a premiare, come ci spiega proprio Ray, non il genio! Qualcosa di simile, con un racconto che si concentra sulle problematiche legate al rapporto tra i soci e alla crescita difficile di un fenomeno gigantesco, lo avevamo visto in SOCIAL NETWORK. Ma Hooker non è Fincher, e pur potendo disporre di un attore fenomenale come Michael Keaton (quantunque spesso un po' sopra le righe) non sempre riesce a evitare che la storia si sgonfi, che si riduca a semplice narrazione dello sviluppo progressivo del business senza possedere vero respiro cinematografico. Le vicende sentimentali appaiono posticce (e concluse sbrigativamente con ovvietà), gli ostacoli incontrati da Ray non sempre comprensibili, le soluzioni facilitate, molte situazioni modificate artificiosamente per colpire (riuscendovi di rado). Keaton però, vero motore del film, rende bene l'instancabile entusiasmo del protagonista, il suo spostarsi da una parte all'altra del Paese per capire dove migliorare e infine il suo cinismo nell'affrontare gli attriti con i due soci, che per contratto dovrebbero avere l'ultima parola su tutto. Sono proprio i complessi rapporti tra Ray e i fratelli McDonald a dare linfa vitale al film, altrimenti appiattito su una descrizione di maniera, vitaminizzata da un montaggio prevedibilmente serrato ma non sempre capace di restituire la forza dell'idea. Forse l'esasperazione nel carattere di Kroc imposta da Keaton a lungo andare appesantisce l'opera, impegnata a spiegare come s'è sviluppato (ma senza entrare troppo nello specifico) il fenomeno McDonald's. Il finale - paradossale nelle sue conclusioni - lascia comunque il segno. Corretto, per lunghi tratti piacevole, THE FOUNDER segue la formula dei biopic attuali senza pensare a frantumare inutilmente la cronologia naturale degli eventi. Non entusiasma però, e potendo disporre di un protagonista così può essere una colpa.
il DAVINOTTI

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Galbo 31/5/17 8:13 - 9794 commenti

Può un panino diventare il simbolo della nuova "chiesa" americana ? Sì, secondo il protagonista di The founder che insegue un sogno (peraltro non frutto di una sua idea) con grande determinazione. Tra candore e cinismo, l'ennesima declinazione del sogno americano, in un film che esalta la figura del protagonista senza tacerne le ambiguità e le scorrettezze, forse un po' didascalico ma godibile e interpretato da un grande attore.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 20/1/17 22:29 - 3952 commenti

Inutile cercare buoni, o cattivi. Qui si parla solo di affaristi e onesti e sprovveduti “sempliciotti” con un’intuizione geniale. La pellicola scorre senza particolari intoppi, mantenendosi vitale grazie alla performance del protagonista e dei due ristoratori, che non sanno proprio con chi hanno a che fare (e forse persino lui stesso: pare infatti che improvvisamente scatti qualcosa). Anche i personaggi di contorno fanno poi la loro parte, determinando la riuscita di una pellicola, non certo eclatante, ma che raggiunge sicuramente lo scopo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I fratelli spiegano il loro percorso (il test sul campo da tennis); "Se il mio avversario sta affogando, io mi avvicino e gli verso l'acqua in bocca".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 20/2/17 21:59 - 6557 commenti

La (ir)resistible ascesa di Ray Kroc da venditore di frullatori con pochi clienti e poche prospettive fino alla creazione del franchise McDonald’s, passando attraverso l'incontro/scontro con i due fratelli ideatori del sistema fast food. Rappresentazione ambigua, e non solo perché si guarda bene dal mettere in discussione i principi dell'azienda, ma per l'insistere sul valore della perseveranza (leggi: determinazione schiaccia-sassi) come superiore a talento, genio ed istruzione. Per fortuna, se il contenuto è discutibile, la confezione è buona come pure le prove di Keaton, Offerman e Lynch.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La messa a punto del sistema sul campo da tennis.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 15/1/17 18:21 - 2327 commenti

Il film traccia velocemente e senza troppo andare nei dettagli la vita di Ray Kroc, ovverosia colui che, intuendo il genio dei fratelli McDonald di San Bernardino in California e le potenzialità del loro primo fast food, è riuscito a creare un impero. Da un'idea che funziona a macchina per far quattrini. Una storia americana che a tratti (e specialmente nella prima parte) entusiasma per poi deviare verso passaggi eccessivamente repentini e con una leggera enfasi nei personaggi, talvolta caricaturali. In ogni caso biopic di estremo interesse.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 26/3/17 0:46 - 3282 commenti

Buon film in pieno perché scorre bene in equilibrio tra il racconto dei fatti che hanno caratterizzato una tipica storia americana e una regia che valorizza i protagonisti senza enfatizzare o drammatizzare più del dovuto. Le battute a effetto di Keaton danno il ritmo all'opera e molto si gioca sui caratteri contrapposti dei contendenti (i fratelloni e l'affarista). Efficaci anche le note musicali. Hancock conferma le qualità messe in campo nei precedenti biopic.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Redeyes 23/1/17 8:01 - 1860 commenti

Biopic che accattiva fin dalle prime scene, per quanto il personaggio di Kroc tenda molto allo stereotipo. Dopo una prima mezz'ora d'indirizzo, con un Keaton in gran forma, il motore inizia a perdere colpi. Va riconosciuta alla pellicola, tuttavia, la capacità di evidenziare l'assenza di scrupoli di Kroc senza per questo relegarlo a mero speculatore ma mettendone in luce la strepitosa capacità imprenditoriale. Il binomio sempliciotti-affarista funziona e pur con una durata un po' gravosa il film si lascia apprezzare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'innovativo metodo Mac.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 18/1/17 22:59 - 4927 commenti

Uno straordinario Keaton fa da motore per un film interessante: ben diretto, con la giusta fotografia e un ritmo discreto, ma che vive soprattutto della scintilla negli occhi del suo interprete. Quella scintilla che ci fa capire bene chi sia Kroc e quale sia la sua ambizione. Bene anche il resto del cast, la colonna sonora, con qualche rallentamento nel finale ma nel complesso da vedere, fosse solo per gustare la magnifica performance del protagonista. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 14/2/17 11:09 - 4099 commenti

I due archi dorati alle spalle di Ray Kroc (Keaton) nella locandina lo fanno assomigliare a un angelo in un bel completo color crema. Kroc non è un angelo, ma nemmeno un diavolo; è il degno rappresentante di una numerosissima schiera di businessmen americani che hanno contribuito a diffondere nel mondo l'idea che, se ne hai le capacità e sei perseverante, puoi fare qualsiasi cosa. Il fascino degli anni '50 così descritti sono già metà della riuscita del film, la bravura di Keaton, dei comprimari, il ritmo e la storia stessa, fanno il resto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I fratelli McDonald; La storia dell'uovo e della gallina; Il ristorante coi due archi.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Ryo 14/2/17 15:31 - 1539 commenti

Da non amante della famosa catena di fast-food, ho visto questo film sospendendo il giudizio e facendomi catturare dalla curiosità che ruota intorno alla nascita della multinazionale. Se tutto ciò che viene raccontato è vero sono felice di non esserne mai stato un cliente. La trama, ben ritmata e da un crescendo sempre in divenire, riesce a irritare per le scelte ingiuste di Kroc. Bella la ricostruzione anni 50. Geniale la "danza" della catena di montaggio. Bravissimo Keaton: si fa odiare talmente tanto che non vedevo più l'attore.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Minitina80 3/2/17 19:58 - 1332 commenti

È una pellicola indubbiamente insolita, in grado di suscitare numerosi interrogativi tanto sulla natura dell’operazione quanto sul reale interesse che può generare. Per chi non è americano o avvezzo a quel tipo di gastronomia la curiosità non deve essere poi tanta, per quanto MacDonald’s sia un marchio diffuso a livello mondiale e il simbolo di un’intera cultura alimentare. C’è Michael Keaton, sempre convincente e motore trainante di un film di nicchia forse destinato a essere dimenticato presto.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Lou 26/2/17 0:59 - 573 commenti

L'idea originale del fast-food, introdotta dai fratelli McDonalds negli anni '50, finisce nelle mani dell'arrivista senza scrupoli Ray Kroc, ex venditore di frullatori, che la trasformerà nel business di successo che tutti conosciamo. Keaton è credibile nei panni di un personaggio non geniale, ma capace di perseguire il suo obiettivo con ossessiva perseveranza. Un film interessante, che mostra un altro esempio di come all'origine di storie di successo ci siano spesso comportamenti scorretti e spregiudicati.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Dega88 15/1/17 21:38 - 15 commenti

Il film parte bene, con un buon ritmo, ma il tutto comincia lentamente a crollare nella seconda parte, quando cominciano a cadere a fiocchi i giudizi personali di chi sta raccontando la storia e si impegna a far passare lo strano concetto del "chi compra è un ladro". Al di là di questo messaggio forzato la regia funziona abbastanza bene, la fotografia è molto buona e ottima l'interpretazione di Keaton. Probabilmente 15 minuti in meno avrebbero aiutato a mantenere alta l'attenzione dello spettatore. Una visione comunque la merita tutta.
I gusti di Dega88 (Azione - Fantascienza - Horror)