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IL GGG - IL GRANDE GIGANTE GENTILE

All'interno del forum, per questo film:
Il GGG - Il grande gigante gentile
Titolo originale:The BFG
Dati:Anno: 2016Genere: fantastico (colore)
Regia:Steven Spielberg
Cast:Mark Rylance, Ruby Barnhill, Penelope Wilton, Jemaine Clement, Rebecca Hall, Rafe Spall, Bill Hader, Ólafur Darri Ólafsson, Adam Godley, Michael Adamthwaite, Daniel Bacon, Jonathan Holmes, Chris Gibbs, Paul Moniz de Sa, Marilyn Norry
Note:Soggetto dal romanzo per l'infanzia Il GGG (The BFG) dello scrittore inglese Roald Dahl, pubblicato nel 1982.
Visite:363
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/1/17 DAL BENEMERITO PIGRO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Belfagor
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Pigro, Daniela
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Galbo
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Skinner


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Galbo 4/6/17 7:53 - 9668 commenti

Se in altre occasioni, Steven Spielberg ha annullato i divari generazionali rendendo fruibili le sue pellicole a tutte le fasce d'etą, questa sua opera č rivolta al pubblico dei pił piccoli. Il target di riferimento sarą senza dubbio conquistato da una storia che č troppo semplice per gli adulti che invece apprezzeranno maggiormente un comparto tecnico di buon livello e pił in particolare ambientazione ed effetti speciali. Si tratta in ogni caso di un opera minore del regista americano.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 9/1/17 9:29 - 6631 commenti

L’amicizia tra l’orfanella e il gigante nano collezionista di sogni č oggetto di un film che mescola avventura e fiaba, concedendosi il lusso di arretrare sul terreno del plot (minimo) e allargarsi su quello della fascinazione e della sospensione poetica. Spielberg frulla un po’ tutto a cominciare da E.T., calandolo in un sapore un po’ retrņ e puntando tutto sulla meraviglia. Gran fumo (sia pure di classe) e poco arrosto, con finale pomposo. Non fosse per gli effetti, sembrerebbe degli anni 50. Graziosa la parlata bislacca del GGG.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 17/4/17 22:15 - 6370 commenti

Una orfanella insonne viene rapita da un dolce gigante nano vegetariano e acchiappasogni che vive in un paese dove invece gli altri giganti normodotati sono carnivori mangiabambini. Fiaba adatta soprattutto ad un pubblico under 12, che molto punta sugli effetti speciali e la dolce stramberia di linguaggio e modi di questo nonno in formato maxi e con orecchie paraboliche. Spettacolo gradevolmente glicemico, ma dall'incontro fra Spielberg ed un autore geniale e sottilmente sadico come Dahl era lecito aspettarsi qualcosa di pił memorabile, mentre qui si resta nell'ambito del "grazioso".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Belfagor 12/1/17 19:50 - 2469 commenti

Da Spielberg temevo una baracconata con sentimentalismo posticcio, invece questo adattamento dell'omonimo romanzo di Dahl riesce a ricreare la magia della storia senza rinunciare all'umorismo. Sebbene il ritmo non sia costante e alcune sequenze siano tirate troppo per le lunghe, le avventure del Gigante e della piccola Sophia (che risulta simpatica, a differenza di molti pargoli spielberghiani) coinvolgono fino alla fine. Da vedere su grande schermo per apprezzare al meglio le ambientazioni e gli effetti speciali di livello sorprendente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gigante si muove per Londra senza farsi notare; La forgiatura degli incubi; L'effetto dello sciroppio sulla regina e sui Corgi.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Skinner 15/4/17 19:43 - 580 commenti

Noiosissimo esempio di CGI senz'anima. La storia non ingrana mai, edulcora alcuni passaggi, si affida alle scorregge per far ridere e sopratutto scorre lentamente, quasi alla moviola, con i due protagonisti che parlano tanto e fanno poco. Anche il rapporto tra la bambina e il gigante che dovrebbe essere il cuore del film viene narrato in modo poco approfondito, superficiale, si evolve in amicizia quasi inspiegabilmente. Idem il finale, tirato via in quattreqquattrotto dopo una sfibrante parentesi a Buckingam Palace.
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)