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È SOLO LA FINE DEL MONDO

All'interno del forum, per questo film:
È solo la fine del mondo
Titolo originale:Juste la fin du monde
Dati:Anno: 2016Genere: drammatico (colore)
Regia:Xavier Dolan
Cast:Nathalie Baye, Vincent Cassel, Marion Cotillard, Léa Seydoux, Gaspard Ulliel, Antoine Desrochers, William Boyce Blanchette, Sasha Samar, Arthur Couillard, Emile Rondeau, Théodore Pellerin, Jenyane Provencher
Note:Aka "E' solo la fine del mondo".
Visite:479
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/12/16 DAL BENEMERITO MYVINCENT

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Galbo 23/5/17 5:55 - 9640 commenti

Dolan racconta magnificamente una famiglia in cui, come dice uno dei personaggi "non ci si capisce, ma ci si vuole bene". Il talento del regista è evidente nella rappresentazione delle relazioni tra i caratteri, nel seguire le emozioni sul volto e sui corpi di ognuno, coadiuvato dalle belle prove degli attori che in alcuni casi (Cassel ad esempio) "caricano" un po' le interpretazioni ma forniscono in ogni caso una notevole prova di gruppo. Così viene fornita nuova linfa ad un tema (quello del doloroso ritorno) decisamente abusato dal cinema.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Rebis 14/12/16 10:24 - 2036 commenti

La famiglia: o il senso del dovere, o il senso di colpa. Tra insurrezioni verbali e apnee silenziose, il kammerspiel di Dolan si dispiega sulla logica dell'assedio – dell'io contro tutti, inaccettabile fuori dal ruolo che gli è stato assegnato. La concentrazione dello spazio, del tempo e dell'azione nelle canoniche unità aristoteliche, esaspera i caratteri, ne spreme la sostanza, costringe a reazioni brucianti, compulsive, senza che l'imprevisto - la morte - possa ricavare spazio per dichiararsi. Cast clamoroso e dimesso, al servizio di un'istanza autobiografica che si fa generazionale.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 20/12/16 18:18 - 3207 commenti

Non si possono negare le capacità di Dolan nel delineare protagonisti e lotte interiori capaci di entrare sottopelle, ma purtroppo il compiacimento di certe scelte, l'innamorarsi dei primi piani e l'amplificazione degli assunti nevrotici di partenza ne limitano le potenzialità e fanno dubitare della genuinità dei caratteri. Prove degli attori sottomesse al copione; spicca comunque la Cotillard.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Myvincent 11/12/16 8:26 - 1795 commenti

Louis, commediografo affermato, torna come figliol prodigo dopo 12 anni di assenza, per "affermare" la propria fine; ma le difficoltà saranno altre, quelle in seno a una famiglia con cui dovrà fare i conti. Quasi sempre primissimi piani per discernere i vari stati d'animo impressi sui volti degli straordinari protagonisti di questo dramma familiare, dove si consumano emozioni e situazioni che ognuno di noi riconoscerà. Tra incomprensioni, sussurri e grida s'insinua ogni tanto la nota di qualche canzone a effetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non ti ho mai capito, ma ti ho sempre voluto bene" (in un momento di verità dalla madre al figlio Louis).
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Paulaster 14/12/16 10:47 - 1429 commenti

Figliol prodigo torna all'ovile da malato terminale ma l'ambiente che aveva lasciato è tutt'altro che accogliente. Dialoghi troppo carichi di livore stonano e nel caso di Cassel eccedono, tanto da risultare artificiosi. Il pregio di Dolan sta nelle scene d'intimità, nei silenzi e negli sguardi che esprimono stati d'animo sinceri. Ulliel mostra al meglio la parte fragile del protagonista e la Cotillard è l'unica che esprime sentimenti; gli altri sbraitano e già dopo poco annoiano. Conclusione simbolica che, come in Mommy, non è il suo forte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ricordo dell'incontro d'amore.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Xamini   29/12/16 0:49 - 726 commenti

Gli spazi si restringono, i tempi si dilatano: qualche parola e una manciata di sguardi diventano interi racconti, narrazioni all'interno della struttura di questo kammerspiel sulla carta semplice, lineare (e irrisolto?). Louis, fringuello di belle speranze in fuga dal nido, è il cuore pulsante e mancante di questo orologio a cucù, ma tale è il suo peso da rendere difficoltoso il successivo innesto. Ottima recitazione, regia vera protagonista.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Nancy 16/12/16 13:11 - 680 commenti

Dolan fa un kammerspiel a metà tra Fassbinder e Cassavetes (e in voglia di Polanski): primi piani affoganti sulle stesse emozioni su cui si gioca tutto, che neanche ci vengono spiegate, che appaiono solo sui volti dei protagonisti. Ma non si può fare un film di soli silenzi e sospiri e il fatto che non accada nulla (se non la morte di un uccellino tornato al nido, metafora neanche troppo elegante) e che si vomiti sullo spettatore tutta quella tensione fine a se stessa, è snervante. I migliori Cassel e Cotillard. Pessima la soundtrack da lunapark.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Kinodrop 11/12/16 17:25 - 525 commenti

Giovane e famoso drammaturgo, dopo 12 anni torna in famiglia per comunicare di essere irreversibilmente malato ma vi trova un ambiente nevrotico e ostile fino all'isteria. Il dramma però non decolla, spento tra dialoghi privi di senso e silenzi pseudo allusivi in uno sfoggio di teatralità e sterili perfezionismi: lunghi primi piani, tecnicismi fine a se stessi, tic nervosi e irrazionali, sussulti d'ira si susseguono di fronte alla quasi afasia del protagonista. Irritante, noioso e inautentico. Che fine ha fatto la verve del regista di Mommy?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Louis sulla soglia di casa "ospite indesiderato"; L'isteria del fratello; La falsa sensibilità della madre.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ira72 24/7/17 13:32 - 409 commenti

Film pletorico. Sono evidenti le capacità di Dolan nel confezionare un prodotto tutt'altro che mediocre. Eppure il risultato finale è scoraggiante. Figure enfatizzate all'estremo, tanto da diventare la caricatura di se stesse, dialoghi forzati che risultano noiosi e soporiferi (oltre che irritanti), lungaggini infinite intercalate a silenzi eccessivi. E' tutto troppo. Quando il manierismo trabocca, finisce per diventare rigurgitante e grottesco. Dispiace, anche perché apprezzo artisticamente Cassel.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Ugopiazza 12/12/16 20:40 - 116 commenti

Considero Dolan uno dei registi più interessanti degli ultimi anni, ma questo suo ultimo lavoro si può definire un gigangesco salto indietro rispetto al precedente Mommy. Il talentuoso cast non riesce a salvare una sceneggiatura pretenziosa e straripante di dialoghi lunghi, ridondanti, mai realistici, dove non si capisce veramente mai dove il regista voglia andare a parare. L'ambiguità del protagonista è fine a se stessa e dopo un po' diventa estenuante; sgradevole e fuori luogo il presonaggio di Cassel. Passo falso, a mio modesto parere.
I gusti di Ugopiazza (Commedia - Horror - Thriller)