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IL NEMICO ALLE PORTE

All'interno del forum, per questo film:
Il nemico alle porte
Titolo originale:Enemy at the gates
Dati:Anno: 2001Genere: guerra (colore)
Regia:Jean Jacques Annaud
Cast:Jude Law, Ed Harris, Joseph Fiennes, Rachel Weisz, Bob Hoskins, Ron Perlman, Eva Mattes, Gabriel Thomson
Visite:1044
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 20/12/07 15:58 - 10390 commenti

Il nemico alle porte è uno dei pochi film sulla resistenza russa (di Stalingrado) all'assedio nazista. Il regista Annaud dirige efficacemente scene di battaglia girate senza risparmio di mezzi e adoperando un cast molto valido (con Jude Law e Ed Harris nelle parti principali). Il limite del film è l'eccessiva freddezza della narrazione derivante da una sceneggiatura stereotipata e senza i chiaroscuri necessari ad una vicenda del genere (il film schematizza troppo la distinzione tra buoni e cattivi). E' comunque visivamente efficace.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 14/4/13 10:38 - 7003 commenti

Sembra un’americanata sfornata negli anni 40, con la storia dell’eroe che combatte la sua guerra privata, assediato dal contro-eroe con cui duellare, dalla bella amata e dall’amico. È triste vedere come una grande occasione di raccontare la battaglia di Stalingrado sia ridotta a un fumettone ingiallito dalla retorica e privo di reale epicità, sia pure impreziosito da alcune scene di grande impatto spettacolare (inizio notevole) e da un ricercato verismo (il film vince il Premio Unghie Sporche). Deludente, in un crescendo di topoi imbarazzanti.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 20/3/16 13:21 - 5737 commenti

Nessuna particolare tensione emotiva, ma scioltezza registica nell'illustrare un fatto storico - la battaglia di Stalingrado che vide lo scontro tra due spietati regimi totalitari, ovvero la Germania di Hitler e la Russia di Stalin - conferendogli la necessaria spettacolarità. Come una vecchia star hollywoodiana, Ed Harris tiene la scena in modo sobrio con la massima espressività; la bellissima Rachel Weisz affronta il ruolo con decisione e rompe la violenza del contesto bellico lasciando intravedere il suo eburneo fondoschiena.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scontro a distanza tra il russo e il tedesco.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 26/11/09 23:49 - 6621 commenti

È davvero un peccato che uno dei pochi film sulla battaglia di Stalingrado (evento decisivo della II guerra mondiale) sia stato messo nelle mani di Annaud che, oltre a riempire la pellicola di scene gratuitamente sensazionalistiche, la infarcisce anche di una melensa e patetica storia d'amore. Regia mediocre e sceneggiatura banale. Pochissima "Storia" e molta fiction. Un mezzo disastro.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 3/8/09 14:21 - 7151 commenti

Tema poco affrontato sugli schermi, questo del sanguinoso assedio di Stalingrado. E quella del modesto Annaud, nonostante la spettacolarità di talune scene corali, si può annoverare fra le occasioni in gran parte mancate, per la convenzionalità delle situazioni e la banalizzazione dei caratteri, evidenti in certe figure (come il commissario politico interpretato da Fiennes) e nel "duello" finale in stile western. Volenteroso Law, splendido il glaciale Harris, di cui sola presenza basta a rendere il personaggio più sfaccettato ed interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena di battaglia iniziale.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 27/11/09 16:59 - 3403 commenti

Annaud cerca di sfruttare alcuni temi forti di Salvate il soldato Ryan (la carneficina iniziale, la figura del cecchino) ma è costretto a guardare Spielberg col binocolo: non lesina dettagli cruenti ma angolazioni e montaggio sono appena discreti, niente a che vedere con l'altro film. Indovina il tema della disperazione russa (le fucilate ai propri soldati, la bieca propaganda) ma non riesce a conferirgli la giusta epica. Per fortuna c'è Harris... per il resto niente di nuovo dal fronte.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Saintgifts 14/5/15 9:41 - 4099 commenti

Ci sono migliaia di morti, soldati che si trovano tra due fuochi (quello nemico e quello "amico") ma, come sempre accade, c'è bisogno del simbolo, dell'eroe, di colui da seguire come la stella che brilla e che porterà alla vittoria. Chi farà conoscere costui? Guarda caso la stampa. Si può leggere molto di come funzionavano e di come funzionano le cose in questo mondo, nel film di Annaud. Film non perfetto (ci sono diversi tempi morti) ma interessante e con buoni interpreti. Il personaggio di Harris simboleggia bene quello che fu il nazismo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fontana con il girotondo dei bambini, in mezzo al massacro.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Belfagor 4/5/09 16:13 - 2539 commenti

Il gigantesco scontro di Stalingrado è una materia poco trattata dal cinema e il film di Annaud ci mostra anche perché: è difficile realizzare un film su un simile argomento senza ricadere nei più triti luoghi comuni. Purtroppo, il regista s'impantana pienamente in essi, ad eccezione di una splendida battaglia iniziale e dell'insindacabile bravura di Ed Harris. Fra una banale storia d'amore e ingenui sofismi politici, viene quasi da chiedersi come quei soldati abbiano potuto sconfiggere i nazisti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La battaglia nel primo quarto d'ora.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Piero68 28/9/10 9:29 - 2349 commenti

Tolto il primo quaro d'ora il film scivola lento ed inesorabile verso la noia mortale. Eppure spunti ce n'erano, visto che la storia del cecchino è anche vera. Ma Annaud preferisce privilegiare l'aspetto romanzato e sentimentale più che quello bellico e della sofferenza. Alla fine si salvano solo la fotografia e l'interpretazione di Ed Harris, che riesce a dare un'ottima fisicità al suo personaggio. Da quattro meno meno invece Law, che non solo non entra mai nella parte ma in alcune scene imbraccia il fucile come farebbe un bimbo al Luna Park.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Nicola81 9/1/17 10:38 - 1427 commenti

Tecnicamente ineccepibile, ma dopo gli splendidi 20' iniziali Annaud si focalizza sui singoli a discapito della storia, inserendo anche una melensa sottotrama sentimentale di cui non si sentiva affatto l'esigenza. Il sospetto è che lo abbia fatto per evitare di esaltare troppo l'Unione Sovietica. Peccato, perché da un evento epocale come la battaglia di Stalingrado si poteva tirar fuori un filmone e forse il nostro Sergio Leone ci sarebbe riuscito... Law fuori parte, discreta la Weisz, perfetto Harris. Musiche retoriche e un po' invadenti.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Furetto60 14/2/13 11:57 - 1129 commenti

Un inizio spettacolare e adrenalinico, che ricorda (mutatis mutandis) quello di Salvate il soldato Ryan, introduce a uno dei capitoli più drammatici dell’ultimo conflitto mondiale: l’assedio di Stalingrado. Liberamente tratto dalle reali vicende di un cecchino russo, il film si snoda tra duelli tra nemici dichiarati e non, mostrando l’ambiente di uomini destinati dissennatamente al macello, per i quali ogni giorno vissuto era un traguardo. Potrà sembrare in alcuni passi retorico, ma in quei giorni la retorica era merce reperibile in abbondanza. Interessante anche a visioni successive.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Seguite il compagno con il fucile. Quando il compagno muore, prendete il suo fucile.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Lythops 12/6/17 19:00 - 926 commenti

Chi lo sa, forse Annaud aveva saputo che Leone accarezzava l'idea di un film sulle vicende di Stalingrado e avrà voluto dire la sua. Il risultato è un film di guerra come tanti, girato con l'intento di creare una certa tensione emotiva proponendo la figura del cecchino implacabile e del suo cacciatore; ma non va oltre, anzi la sensazione di trovarsi di fronte a un corretto prodotto cinetelevisivo è costante. Non basta un Harris davvero grande a fare un film appassionante e partecipato. Tollerabile.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Mark 5/2/09 15:43 - 231 commenti

L'effettistica digitale ha ormai il pregio-difetto di ingigantire la portata commerciale di ogni pellicola; sarà, ma questo film è davvero avvincente, forse perché l'angolazione del soldato sovietico fornita allo spettatore è così inedita da sorprendere senza suscitare ulteriori aspettative. La trama prende spunto da un espediente storico e lo infarcisce secondo la prassi romanzata ormai consueta. Il cast tuttavia riscatta ed eleva a livelli di puro interesse tutto il film. Due ore di ottimo cinema!
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Taglietti 1/1/14 20:19 - 51 commenti

La storia portante sembra tratta da un'insipido romanzetto rosa; è presente un "doveroso" accenno alle note deportazioni e non poteva mancare il sacrificio dell'anima innocente, impersonata da un ragazzino. Tutto completato da un'inspiegabile, nel 2001, accesa propaganda anti bolscevica. La musica non coinvolge ma annoia. Belle le scene di battaglia, ma merita la visione unicamente per queste.
I gusti di Taglietti (Animazione - Documentario - Drammatico)

Almanot 29/12/16 14:36 - 39 commenti

Il duello fra cecchini rappresenta naturalmente il clou della storia, ma in mezzo ci sono il clima della battaglia per Stalingrado, la ferocia tedesca e l'orgoglio russo. All'inizio e alla fine del film, nelle scene di battaglia e di evacuazione, i toni si fanno grandiosi, pieni di afflato epico, mentre la propaganda rappresenta un funzionale riempitivo degli intermezzi. Il racconto di Perlman/Koulikov e le tensioni in campo sovietico evitano che l'insieme assuma tinte manichee. Grande Harris.
I gusti di Almanot (Azione - Guerra - Horror)

Noir 20/2/10 17:51 - 24 commenti

Dopo un buon inizio, il film purtroppo scivola in una romanzata storia d'amore a sfondo bellico. Perfetto nella parte Ed Harris mentre il protagonista Jude Law l'ho trovato piuttosto inespressivo. Insopportabile la Weisz. Alcune scene d'azione purtroppo rimandano ad eccessi tipici di un certo cinema americano. Musiche inadeguate.
I gusti di Noir (Drammatico - Fantascienza - Horror)