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I BABYSITTER

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® I babysitter
Dati:Anno: 2016Genere: commedia (colore)
Regia:Giovanni Bognetti
Cast:Francesco Mandelli, Paolo Ruffini, Andrea Pisani, Diego Abatantuono, Antonio Catania, Francesca Cavallin, Francesco Facchinetti, Alberto Farina, Davide Pinter, Andrea Panciroli, Luca Peracino, Bruno Gambarotta
Note:E non "I baby sitter" o "I baby-sitter". Remake del film francese "Babysitting - Una notte che spacca" (2014).
Visite:306
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/10/16 DAL DAVINOTTI
Remake di un film francese a sua volta palesemente ispirato dalla NOTTE DA LEONI americana, I BABYSITTER adatta l'ormai consunta idea del found footage alla commedia di casa nostra. Il video ritrovato è questa volta opera di tre ragazzi che hanno organizzato una megafesta nella villa dove uno di loro, Andrea (Mandelli), è stato ingaggiato per fare da babysitter occasionale al figlio del padrone (Abatantuono) per cui lavora. Assentatisi i genitori, Andrea - che compie gli anni - viene lì raggiunto a sorpresa dai suoi due amici (Ruffini e Pisani, che s'incarica di filmare il tutto) e la festa ha inizio, tra il non troppo stupore del bimbo che ne approfitta per fuggirsene di soppiatto al luna park. Ma tutto questo lo verremo a sapere dopo, quando il padrone di casa e sua moglie, tornati in anticipo a causa della chiamata della polizia, assistono assieme al commissario (Catania) e al suo aiutante (Facchinetti) al video ritrovato nella telecamera abbandonata tra mille altri oggetti in disordine nel salotto di casa. Particolarmente preoccupati dall'assenza del figlio, del babysitter e dalle condizioni di devastazione in cui versa la villa, i due scopriranno, passo dopo passo, cosa è successo lì la notte della loro assenza. Un bel sistema per farci vivere in prima persona l'apprensione mista a stupore dei genitori, destinata a generare tutta una serie di battute a commento della "proiezione privata". Secondo uno schema collaudato fin dai tempi di CANNIBAL HOLOCAUST, insomma, la narrazione procede parallelamente: da una parte chi ha agito ripreso mentre sta agendo, dall'altra chi sta assistendo ansioso di capire cosa sia successo. Da una parte la comicità sguaiata e a lungo andare limitata dei tre ragazzi, dall'altra le improvvisazioni e la grande professionalità di un Abatantuono (in partecipazione straordinaria, certo, ma molto più presente di quanto non si creda) che alterna sommo cinismo a momenti di riflessione sulla sua inadeguatezza di padre ben assistito dalla coppia Catania/Facchinetti e dalla Cavallin (sua moglie). Si tratta di fatto di due film molto diversi, a partire dalla comicità: più scontata, forzatamente giovane e “all'americana” quella dei giovani (con fasi di stallo non indifferenti, come la lunga parentesi al luna park), più tradizionale ma godibile quella degli “anziani”, caratterizzata da botta e risposta talvolta azzeccati e aiutata dal mestiere degli attori. Peccato che la prima sia la parte preponderante del film, con la seconda che fa da semplice contorno. Così, per quanto Ruffini reciti nel ruolo che gli riesce meglio, Mandelli si contenga lodevolmente e la Tabasco faccia bene quel che deve (Pisani si vede poco, stando dietro alla telecamera), non è che la storia permetta loro di raggiungere grandi traguardi: il modello americano di riferimento resta molto distante... Curiosa la partecipazione del giornalista Bruno Gambarotta come "sosia ideale" del vecchietto di UP.
il DAVINOTTI

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Markus 24/10/16 9:59 - 2078 commenti

Purtroppo tocca constatare che quando una commedia italiana funziona e diverte, negli ultimi anni, è perché è un mero remake di un film francese (Babysitting - Una notte che spacca), che a sua volta prende ampio spunto da uno americano (Una notte da leoni). Di fatto si canta in playback. La coppia Mandelli/Ruffini allieta nel consueto incontro/scontro caratteriale, così come il cast di contorno (in cui spicca Abatantuono), tutti all'altezza del ruoli. Molte trovate comiche riescono a strappare più di una risata scacciapensieri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Abantatuono al commissario (Facchinetti): "L'hanno poi trovato il figlio?" e lui: "Sì, un pezzo alla volta l'hanno trovato".
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Guru 1/11/16 11:42 - 329 commenti

Un film divertente che mescola l’ironia dei comici di Colorado con l’esperienza e l’eleganza di alcuni artisti navigati. Le espressioni facciali di Abatantuono sono uniche. Interessante la storia raccontata su un doppio binario con l’elemento imprescindibile, intoccabile e immortale della telecamera! La fotografia è mediocre ma il livello generale del film è buono. Regia che non stupisce ma che sa cogliere aspetti della nostra realtà.
I gusti di Guru (Fantascienza - Giallo - Sentimentale)