Cerca per genere
Attori/registi più presenti

TRAFFICANTI

All'interno del forum, per questo film:
Trafficanti
Titolo originale:War Dogs
Dati:Anno: 2016Genere: drammatico (colore)
Regia:Todd Phillips
Cast:Jonah Hill, Miles Teller, Ana de Armas, Kevin Pollak, Bradley Cooper, Patrick St. Esprit, Shaun Toub, Julian Sergi, Daniel Berson, Dan Bilzerian, Jeremy Tardy
Visite:335
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/9/16 DAL BENEMERITO RAMBO90 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 16/10/17
Nessuna novità in quest'avventura di piccoli trafficanti d'armi (“War dogs”, come vengono definiti coloro che partecipano alla guerra senza mai impugnare realmente un'arma) tratta da una storia vera. David Packouz (Teller) e Efraim Diveroli (Hill) sono due amici di vecchia data. Quando il primo, in bolletta e con un figlio in arrivo (lei è l'incantevole Ana de Armas), rivede il secondo a un funerale dopo anni, si chiede come si sia arricchito. Risposta facile: vendendo armi da intermediario con la sua società, la AEY (un acronimo senza significato "come la IBM. Che vuol dire IBM? Niente"). Gli serve un socio di cui fidarsi e poco ci vuole a spazzar via le ritrosie di David, pacifista evidentemente non troppo convinto. I soldi arrivano subito, la vita cambia e come sempre in questo casi c'è già un nuovo obiettivo, ben più grande, da centrare. Aumentando i rischi, va da sé; perché vendere un'enorme quantità di armi e munizioni direttamente al governo americano per la guerra in Afghanistan non è cosa da poco. I due si serviranno di un losco individuo (Cooper) già sulla blacklist statunitense comprando l'intera, enorme fornitura da lui. Come si può immaginare non tutto andrà per il verso giusto. A livello di costruzione si usa una formula ampiamente sperimentata: il film davvero non offre nulla di nuovo in alcun campo, ma si segnala per la notevole interpretazione di un Jonah Hill molto in parte e per un Miles Teller che dimostra di saper reggere il ruolo del socio più ingenuo ma determinato. Non va però sottovalutato l'apporto della regia di Todd Phillips, esemplare per chiarezza espositiva. La linearità con cui la storia viene raccontata (non è certo il flashforward iniziale a cambiare le cose) permette di goderne meglio le sfumature, di assaporare il retrogusto da commedia che tuttavia non copre mai del tutto l'incombenza del dramma permettendo che il cocktail funzioni come tante altre volte ha funzionato in passato. Il rapporto tra David e la sua compagna è sintomatico della banalità con cui è costruita la storia ma è anche descritto nell'unico modo possibile: può un uomo coinvolgere la sua donna in un ginepraio d'affari dagli inevitabili strascichi illegali sperando che lei accetti tutto? No, né potrà impedire lo scontro quando lei qualcosa capirà. Resta un po' l'amaro in bocca per il non aver saputo evitare nessuno dei luoghi comuni del caso, ma è evidente che l'interesse del film sta altrove. Nell'incontro con l'Henry Girard ottimamente reso da Cooper, per esempio. Nelle scappatoie adottate per risolvere problemi apparentemente irrisolvibili, nella solare spudoratezza di uno Jonah Hill vulcanico, nei viaggi in Irak e in Albania. Tutto gira come deve e il ritmo è sempre sostenuto, le vicende dei due protagonisti si seguono senza difficoltà; si ride poco ma la vena ironica sottotraccia non viene mai abbandonata. Insomma, la dimostrazione che anche ricalcando stilemi abusati e rinunciando a ellissi e salti temporali tanto di moda oggi (o forse proprio per quello) si può confezionare un film godibile, semplice quanto efficace. L'inserimento di classicissimi del rock (da “Wish You Were here” dei Pink Floyd a una versione acustica della “Don't Fear The Reaper” dei B.O.C., dalla “You Keep Me Hangin' On” dei Vanilla Fudge fino alla splendida “Behind Blue Eyes” degli Who che magnifica la chiusura) non poteva che giovare.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 12/1/17 5:56 - 9794 commenti

I cani della guerra del titolo originale sono due abili ragazzotti americani che entrano in un business che si rivelerà più grande di loro. Todd Phillips resta nel genere della commedia ma Trafficanti possiede un sottotesto politico e sociale che riguarda il traffico delle armi, che purtroppo non viene approfondito più di tanto. Funzionano i due protagonisti, che mostrano un buon feeling reciproco; la sceneggiatura si mantiene su livelli blandi e non sfrutta il buon potenziale legato all'argomento trattato. Un'occasione sprecata.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Capannelle 21/12/16 18:15 - 3282 commenti

Lo schema della storia, tra l'altro veramente accaduta, promette bene e così anche i due protagonisti, però lo script sembra perdere inventiva a metà tempo e rifarsi a situazioni già viste. Recupera nel finale ma non si può dire che Hill e Teller siano sfruttati a dovere. Si poteva tagliare una mezz'ora assicurando più ritmo ma nel complesso non è così noioso.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Rambo90 18/9/16 0:02 - 4927 commenti

La vera storia di due sfaccendati che s'improvvisano trafficanti d'armi durante la guerra in Iraq. La mano di Phillips si riconosce soprattutto nei tocchi ironici e volgari, piazzati qua e là, ma il film non è affatto una commedia; anzi, affronta un tema anche importante, ma senza mai incidere davvero, con un ritmo troppo piatto e personaggi spenti. Nella seconda parte ingrana leggermente ma è un fuoco di paglia, perché a fine visione è tutto dimenticato. Così così i due protagonisti, Cooper sprecato.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Dusso 21/12/16 19:32 - 1492 commenti

Mi aspettavo una piega più drammatica o più incisiva, guardando il film; la cosa purtroppo non accade ma nonostante questo il film costituisce un sano e interessante intrattenimento. Teller un po' più protagonista di Hill mentre la De Armas è praticamente l'unica donna del film; strana, anche visto che il tema e il regista si prestavano, è l'assoluta mancanza di scene di nudo.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Xamini   24/9/16 18:06 - 753 commenti

Cooper patrocina un film dal doppio volto: pur con le premesse del "tratto da una storia vera", per un buon due terzi ha il sapore della commedia (anche piuttosto caciarona). I due mettono in scena la vicenda rimanendo decisamente sopra le righe e sconfinando nel rocambolesco (la prima consegna). Poi le tinte si fanno cupe e paradossalmente il film si indebolisce un po'. Perché in sostanza ha poco da raccontare/approfondire e finisce anche per non lasciare granché. Un intrattenimento che si dimentica.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)