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ARRIVAL

All'interno del forum, per questo film:
Arrival
Titolo originale:Arrival
Dati:Anno: 2016Genere: fantascienza (colore)
Regia:Denis Villeneuve
Cast:Amy Adams, Jeremy Renner, Michael Stuhlbarg, Forest Whitaker, Nathaly Thibault, Mark O'Brien, Tzi Ma, Leisa Reid, Abigail Pniowsky, Julia Scarlett Dan, Ruth Chiang, Frank Fiola, Julian Casey, Russel Yuen, Max Walker
Note:E non "The arrival". Soggetto dal racconto "Storia della tua vita", incluso nell'antologia di racconti "Storie della tua vita" (Stories of Your Life) dello scrittore statunitense di fantascienza Ted Chiang.
Visite:1877
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 30
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/9/16 DAL BENEMERITO TAXIUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/1/17
Le potenzialità della fantascienza al cinema sono ancora in gran parte da esplorare, se consideriamo la forza evocativa dei moderni effetti speciali. Villeneuve ci prova, abbandona ogni tentazione action e punta sul fascino dell'ignoto, dell'alieno tutto da interpretare che si piazza come in INDEPENDENCE DAY con le sue gigantesche astronavi a presidiare alcune zone del pianeta (dodici, per la precisione) e tace; almeno finché l'eroina del caso (Adams), studiosa di lingue, non viene chiamata per stabilire un incontro ravvicinato “del terzo tipo” con i misteriosi eptapodi. Madre di una figlia morta per un tumore, separata, diventa il tramite ideale per una comunicazione a prima vista impossibile, con alieni che si esprimono attraverso cerchi di "fumo" disegnati nell'aria. C'è da studiare un sistema di intercomunicazione e non è proprio cosa facile. Anzi, al di là di Louise nessuno crede sia davvero cosa fattibile in tempi brevi, dopo giorni trascorsi nel difficile esercizio interpretativo. Sarà il collega (Renner) di Louise a capire che la parola chiave potrebbe essere "tempo" e... Grande lavoro di regia, un po' come lo fu per il Nolan di INTERSTELLAR, per un Villeneuve sempre più meditativo, che alza le ambizioni e si confronta con la fantascienza più vera, quella che nel rapporto con esseri extraterrestri non può fermarsi allo scontro fisico puro e semplice. C'è naturalmente molto di più in ARRIVAL, principalmente l'idea di porre il linguaggio al primo posto, grimaldello capace di forzare la barriera d'incomprensione tra due specie diversissime. Un po' l'evoluzione moderna del finale immaginato dagli incontri spielberghiani: non più il suono come ponte però, nemmeno quello della voce, ma la visualizzazione di una lingua, legata ai concetti su cui si basa. La soluzione è di quelle che lasciano un po' l'amaro in bocca, semplicistica nel suo assunto e troppo facile nella messa in scena dell'ultima parte, resa magniloquente e avvolgente dalle musiche e gli sguardi, dai lenti movimenti di macchina e gli scenari aperti ma pur sempre limitata a una sola idea, non certo nuova ed esplicitata in modo volutamente confuso. E anche i progressi verso la comprensione del linguaggio non sono raccontati seguendone i passaggi importanti ma solo nei loro risultati effettivi, escludendoci da quella che sembrava la vera chiave di lettura primaria. Ci si può comunque crogiolare nella languida messa in scena di Villeneuve, nella splendida resa di soluzioni visive semplici eppure affascinanti, nella recitazione coinvolta di una Amy Adams in perfetta simbiosi col suo personaggio. Non è poco, anche se poi si ha la sensazione che i titoli destinati a fare la storia del genere siano altri.
il DAVINOTTI

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Galbo 25/1/17 5:55 - 9796 commenti

Diretto discendente del più nobile cinema americano di fantascienza, il film di Denis Villeneuve rifugge dalla spettacolarità a favore di un approccio maturo e per quanto possibile realistico, che non può non partire dal linguaggio come forma essenziale di comunicazione. Memorabile il personaggio femminile (una grande Amy Adams, che relega gli altri attori al ruolo di elegante riempitivo), che compie un continuo percorso circolare tra presente e passato che rappresenta alla fine la chiave di volta per la comprensione della vicenda.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 27/1/17 23:39 - 3953 commenti

Buona fantapelliccola, che si avvale di attori in parte (i due protagonisti) e della giusta colonna sonora, ma che risulta piacevole anche per lo studio delle creature dal punto di vista comunicativo (si potrebbe definire psico-grafico). Le varie visite agli ospiti galattici permettono allo spettatore di immedesimarsi nella protagonista, che si scervella per decodificare ciò che gli esseri le mostrano con una singolare e riuscita tecnica polpica. Più che degli alieni, visto anche il finale, verrà svelato il di lei mistero temporale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I logogrammi (la possibile non correlazione tra ciò che dicono e ciò che scrivono); La "verità" sul significato di canguro, come espediente.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 4/2/17 0:20 - 6494 commenti

Fantascienza adulta, matura e seria: la storia non sarà un granché in quanto ad originalità, almeno per certi versi, ma lo è il modo di raccontarla e di innervare al suo interno un tema intrigante e complesso come quello del linguaggio e della comunicazione. E non mancano suggestioni [le doti (profetiche?) della protagonista] e coinvolgimento per quello che accade. Un film molto buono con qualche difetto: in primis il finale che arriva un po' troppo ottimista e sbrigativo e qualcuno potrebbe lamentarsi di una certa ellitticità di alcuni elementi (su tutti: la decifrazione del linguaggio).
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 17/10/17 14:31 - 1450 commenti

Due visioni sono servite per capire che l'impatto emotivo del film non rischiava di ottundere il mio giudizio. Quell'impatto era - ed è - il fondamento del mio giudizio sul film. Il passaggio chiave della trama è oggettivamente debole, ma mai come in questo caso fermarsi lì sarebbe pedanteria inutile e dannosa. La storia è potente e profonda, la messa in scena intensa, elegante, emozionante. Alcuni dettagli sono poco convincenti, alcune scene "chiamano" l'effetto, ma questo è un film dallo spessore non comune in una confezione d'alta classe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il montaggio delle scene con la piccola Hannah è meraviglioso.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 23/1/17 10:08 - 6562 commenti

Come Spielberg e Zemeckis, V. declina il tema dell'incontro con gli alieni come un problema di comunicazione: comprendere gli altri è un modo per ampliare (letteralmente) i nostri orizzonti e quindi comprendere meglio noi stessi. E se è vero che imparare una lingua porta ad una rimodulazione dell'architettura cerebrale, cosa può succedere se il lingua appresa non è lineare ma circolare? Fantalinguistica per un film imperfetto come un cerchio con sbavature, ma suggestivo e stimolante come un rebus che pone tante domande senza suggerire facili risposte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le astronavi sospese sparse per il globo; La scrittura con i getti di inchiostro delle "piovre" aliene .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 27/1/17 10:59 - 2059 commenti

Ricordare ovvero conoscere, ri-conoscere: la memoria ritorna al presente ripercorrendo a ritroso il futuro. Ed è à rebours anche il film di Villeneuve: umanista ed estatico, classico e trascendente, porta a compimento il connubio tra fantascienza e melò che Nolan aveva solo sognato; perché Arrival si insedia nel linguaggio, riparte dalla comunicazione per riformare la nostra percezione come ri-conoscenza e com-passione. Le astronavi dominano l'impianto visivo: cattedrali silenziose, luoghi di ricongiunzione, in cui l'anima si purifica dal dolore. L'intensità di Amy Adams lascia il segno.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 30/1/17 0:33 - 2865 commenti

Fantascienza ricca di stimoli intellettuali ma non all'altezza delle smisurate ambizioni, che prima apre vertiginosi spiragli sul tema del linguaggio e poi li banalizza con tavolette grafiche invisibili, messaggi alieni ben poco evocativi (sia quelli visivi che quelli sonori) e discutibilissimi sottotitoli rivelatori. Lutti familiari, eroismi a gravità zero, esplosioni, mostri tentacolati: nulla che infastidisca, ma per una volta si sarebbe preferito un approccio più silenzioso e autoriale. Finale passabile, che poco aggiunge e poco toglie.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 23/1/17 1:23 - 3284 commenti

Un racconto sull'importanza vitale della comunicazione, che offre momenti toccanti grazie al lavoro di regia, visivo e sonoro. E che plasma un ruolo perfetto per la bravura della Adams. E' però ripetitivo nella parte centrale e presta il fianco alle critiche per certi risvolti troppo semplicistici o tendenti al mistico. Appare più sfilacciato rispetto ai precedenti lavori di Villeneuve ma è coraggioso per come imposta il classico blockbuster di fantascienza su uno sfondo perdurante di riflessione esistenziale su noi stessi.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 24/10/17 7:56 - 1441 commenti

Figlio diretto di una nuova concezione della fantascienza inaugurata da Interstellar ma in fondo sempre esistita e insita nel cinema del passato (dal miglior Spielberg a film come Contact), questo film parte dal pretesto di indagare nei luoghi più remoti dello spazio profondo per finire invece a esplorare le intimità più nascoste dell'animo umano: insicuro, fragile, desideroso ma spaventato dall'idea di conoscere il futuro. Film realizzato con classe; immagini splendide e un montaggio efficace.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Redeyes 18/4/17 8:00 - 1860 commenti

Fantascienza come sfondo per una bella storia. Villenueve ha carattere e doti e ne ha preso coscienza. Capisco il bell'impianto e una notevole Adams, ma purtroppo fatico anche a sostenere uno svolgimento spesso faticoso e nebuloso. In questa macchina perfetta mal colloco questi alieni in stile Simpsons, che mugolano e poco più. Il linguaggio è un dono che, però, giunge con ripetute incongruenze di sceneggiatura e un passato eccessivamente cupo. La mia tavoletta Mahjong direbbe: pretenzioso.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 25/1/17 22:53 - 4930 commenti

Fantascienza usata solo come scenario, per raccontare una bellissima storia sull'uomo e la sua esistenza, la sua capacità di affrontare il dolore alternandolo con momenti di felicità. Un film girato molto bene, senza tempi morti o fasi inutili, con una regia capillare che non tralascia niente al caso e una Adams straordinaria che guida un bel cast (Renner e Whitaker pure bravi) e fa trasparire tutte le emozioni del suo personaggio. Bella colonna sonora, effetti speciali non sempre all'altezza ma sufficienti allo scopo. Ottimo.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 26/1/17 0:00 - 4099 commenti

Non importa se alcuni passaggi non sono tanto chiari o se le armate delle varie potenze mondiali appaiono ridicole di fronte alle monumentali navi spaziali. La suggestione che Villeneuve riesce a creare e il tema di fondo della comprensione e del dialogo prima dell'azione sconsiderata sono sufficienti perché il film faccia il suo dovere di catturarci per un paio di ore regalandoci emozioni e riflessioni. Amy Adams dà un apporto decisivo alla qualità del lavoro con un'interpretazione molto sentita, ma anche con il suo intelligente fascino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Adams si toglie la tuta anti contaminazioni.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 21/3/17 9:53 - 2343 commenti

Insisto nella convinzione che Villeneuve dovrebbe distillare un talento che invece preferisce "spendere" in opere; Arrival ne è una chiara testimonianza, di innegabile spessore autoriale ma slegato e parcellare. Così a mancare in questo "monolito" di fantascienza adulta non son certo le splendide invenzioni scenografiche (l'astronave) e metalinguistiche (la scrittura "aliena"), ma un amalgama drammaturgico che dia sostanza a quello che risulta un "trucco" temporale che sobilla il patetismo dello spettatore. Splendida Adams, succedaneo Renner.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 9/10/17 10:14 - 2199 commenti

Da salvare l'idea e i primi 20-30 minuti, sicuramente vincenti. Ma quando poi la sceneggiatura prova ad andare in profondità cercando persino di inserire pensieri filosofici e metafisici sullo scorrere del tempo, non solo il tutto diventa noia allo stato puro, ma addirittura, in qualche caso, rasenta il ridicolo involontario. Senza un perché il personaggio di Renner e con un Whitaker molto al di sotto dei suoi standard. Buoni alcuni effetti ma comunque sempre fini a loro stessi. Questa volta Villeneuve, regista talentuoso, non convince fino in fondo.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Myvincent 19/4/17 8:46 - 1889 commenti

Un po' come La cosa da un altro mondo aggiornato ai giorni nostri e con un'ipotesi interpretativa più pacifista, racconta di un plurimo sbarco dei fantomatici alieni sulla terra. L'idea originale è nello sviluppare una modalità comunicativa con loro, scevra da modelli legati al genere umano. A parte il ritmo un po' lento, si fa apprezzare per le soluzioni narrative per niente banali e per una Amy Adams sempre all'altezza delle situazioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli UFO a forma di grossi polipi con tanto di tentacoli.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 26/1/17 10:37 - 1799 commenti

Villeneuve si conferma abilissimo nella messa in scena, con una padronanza registica davvero ragguardevole; peccato che la sceneggiatura - foriera di concetti interessanti come la funzione del linguaggio nella socialità - sia oltremodo complicata e in talune circostanze molto nebulosa. Un film che lascia parecchi punti in sospeso e che necessiterebbe di una seconda visione, fatto che per il sottoscritto è un difetto non da poco. Resta, nonostante tutto, un'opera curiosa, con spunti di inequivocabile valore e la Adams in un ruolo a lei congeniale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo ingresso nell'astronave aliena; L'evoluzione della concezione spazio-temporale nel personaggio della Adams.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Tomastich 4/2/17 10:16 - 1169 commenti

Un quasi-capolavoro. Denis Villeneuve prende uno dei racconti più toccanti di Ted Chiang e costruisce la sua storia universale fatta di linguaggio e di teorie sulla concezione del tempo attraverso una lingua nuova, la lingua degli alieni. Film immenso per pacatezza, eleganza e messaggio micro e macro. Più che all'Oscar andrebbe candidato al Nobel per la pace.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Il ferrini 3/5/17 1:37 - 984 commenti

Se il tema della comunicazione con gli alieni non fosse stata affrontata da Spielberg molto prima e molto meglio si potrebbe dire che siamo di fronte a un film interessante e se le gigantesche piovre aliene in CGI non le avessimo già viste grazie a Gareth Edwards, diremmo pure che è innovativo. Se i cinesi e i russi non fossero per l'ennesima volta i comunisti brutti e cattivi che non vedono l'ora di tirare bombe potremmo perfino stupirci, stesso dicasi se non ci avessero infilato a forza la solita bambina malata. Si salva la Adams e poco più.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Jandileida 12/5/17 10:41 - 969 commenti

La fantascienza, si sa, offre la possibilità di provare a capire dove va l'umanità e il confronto con "l'alieno" spesso è un squarcio sulla nostra anima. Il solco in cui si inserisce Villeneuve è quindi già ben tracciato: lasciati ad altri gli scoppi e le bombe, qui si prova a dialogare. Ed è proprio questa la parte migliore del film, con la scoperta reciproca degli alfabeti e delle strategie comunicative. Le derive malickiane e pure un po' new age à la Cohelo lasciano invece il tempo che trovano. Ritmo tendente al lento ma il solido cast regge bene.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Xamini   20/1/17 10:28 - 753 commenti

Chi conosce Villeneuve, sa cosa aspettarsi: un thriller vestito da scifi, in cui a fare la parte del leone non sono tanto gli effetti o gli spasmi da (brutto) action quanto il sense of wonder da un lato e il ritmo dall'altro. L'autore sceglie un racconto di fantascienza, lo declina in un approccio realistico, lo decostruisce e gioca con i suoi pezzetti, incastonandoli a meraviglia secondo un crescendo di tensione che mostra qualche incrinatura forse solo superata la metà (il primo tempo sparisce in un attimo). Forse non originalissimo, ma lo è la sua firma. Non ne sbaglia uno.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Taxius 2/9/16 1:17 - 739 commenti

Non è il solito film sugli alieni, quindi non ci si deve aspettare un'americanata in stile Independence day. Il ritmo è piuttosto lento e fino all'ultimo non si intuisce quali siano le vere intenzioni degli inquietanti visitatori. Il vero protagonista è "il dialogo" e il tentativo di instaurare un rapporto tra due mondi che non sanno come comunicare tra di loro, metafora sulle incomprensioni che lacerano il genere umano. Il film parla anche di romanticismo ma, questo, è dosato bene e non appesantisce la visione. A tratti commovente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I due alieni soprannominati Gianni e Pinotto.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Nancy 12/1/17 1:49 - 685 commenti

La fantascienza vera sono gli esseri umani, ci dice Villeneuve con questo film, che pone in ballo molti temi, anche filosofici, sulla natura dell'essere umano e sposta il focus dai soliti problemi scientifici al linguaggio, che poi è la più grande invenzione dell'uomo. Non deludono né gli alieni né i momenti di tensione che ci sono tutti, la Adams è certamente la protagonista più azzeccata nella sua espressività più varia; ciò che delude è, come era stato per Interstellar, il finale dai richiami un po' troppo... familiari.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli eptapodi.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Kinodrop 22/1/17 0:49 - 599 commenti

Un'equipe di specialisti è ingaggiata per entrare in comunicazione con alieni eptapodi discesi sulla terra e per capirne le intenzioni. A questo tema dall'approccio scientifico si sovrappone una vicenda personale e familiare con sprazzi di paranormalità che non sempre si incastra con la gravità del momento; si aggiungono inoltre questioni di politica internazionale e dispiegamenti di forze. Per questo, nonostante le alte qualità a livello visivo/sonoro, il risultato è disomogeneo, specie per le intrusioni sentimentalistiche (soprattutto nel finale).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il monolite sospeso; Gli eptapodi "Tom & Jerry" e il loro "alfabeto"; Il finale tinteggiato di buonismo; Il marito "perduto" e "ritrovato".
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lou 17/3/17 18:19 - 577 commenti

La fantascienza di Villeneuve è apprezzabile in quanto intimista e meno basata sugli effetti speciali spettacolari tipici del genere. Di fronte all'arrivo degli alieni sulla Terra, a bordo dei loro strani gusci sospesi, l'attenzione si concentra sul personaggio positivo di Louise, l'intensa Amy Adams, che si batte meritoriamente per comprendere il linguaggio ed evitare il ricorso alla violenza. Risulta però poco comprensibile e affrettato lo sviluppo finale, frutto delle capacità predittive indotte dalla circolarità del linguaggio.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Ira72 10/5/17 10:55 - 459 commenti

Più originale di altri film analoghi, senza però essere poi così originale. Molti, purtroppo, i luoghi comuni presenti nella sceneggiatura, già visti e rivisti in tanti film americani che contrappongono il proprio buonismo alla crudeltà russa e/o cinese, l'inevitabile storia romantica tra i due protagonisti e il dramma della bambina incurabile. La Adams è comunque una certezza e riscatta non poco quanto sopra. Il ritmo è piuttosto lento, ma la regia accurata e di classe. Nulla di memorabile ma nemmeno una ciofeca.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Domino86 22/1/17 10:04 - 356 commenti

Non essendo un'amante del genere mi sono accostata al film in maniera scettica ma devo dire con piacere di essermi ricreduta. Salti temporali, forme di vita aliene e linguaggi nuovi da esplorare e comprendere portano i protagonisti a vicissitudini più umane che fisiche, diversamente da come spesso accade in questo filone.
I gusti di Domino86 (Animazione - Drammatico - Thriller)

Thedude94 9/10/17 23:13 - 173 commenti

Splendida interpretazione della Adams, che riesce allo stesso a mantenere alta la tensione e a farci emozionare genuinamente. La sceneggiatura è ottima, la regia pure, così come magnificenti sono le scenografie e gli effetti visivi e sonori. La fotografia alterna bene colori scuri e brillanti; le prove degli attori di supporto sono sufficienti, ma la protagonista ha tutto il film dalla sua parte. Villeneuve si conferma su alti livelli.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Black hole 10/10/17 16:07 - 124 commenti

Non mi ha convinto. La vicenda umana di Louise è indubbiamente toccante ma la costruzione fantascientifica vera e propria non decolla nonostante il sottile equilibrio tra ricordo e déjà vu che non dà allo spettatore l'esatta percezione del "quando" e del "dove". Il desiderio di fondere il dolore per la perdita, la voglia di comunicare anche per comprendere meglio ciò che ci portiamo dentro, dall'infinito cosmico all'infinitesimale della nostra essenza, non ha prodotto un risultato del tutto riuscito, a cominciare dalla "controparte" aliena.
I gusti di Black hole (Drammatico - Fantascienza - Western)

Josephtura 1/2/17 17:35 - 74 commenti

Villeneuve disegna un film di fantascienza "mistica". La storia è affascinante, nell'ambito di quelle con paradossi temporali forse anche straordinaria. E' una vicenda amara, nella sua conclusione in cui si vorrebbe insegnare che il viaggio vale più della destinazione. Mi sembra che nelle descrizioni della solitudine Villeneuve abbia preso una propria evidente personalità. Un po' forzato il ruolo - e le battute - di Jeremy Renner. Peccato che il film sia comunque un po' lento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Chi è questa bambina?
I gusti di Josephtura (Documentario - Fantastico - Guerra)

Noncha17 7/2/17 17:00 - 27 commenti

Anche se potrebbe apparire strano, siamo più dalle parti del tipo di fantascienza concepita da Tarkovsky (vedasi l'entrata in scena della protagonista e le sue visioni). Parallelamente abbiamo uno svolgimento più lineare - tipico della cinematografia "americana" - ripetutamente stoppato da una sorta di filosofia quasi-zen che aiuterà a calmierare un po' tutti. E quindi, come già accadeva in Blade runner, tutto può essere rapportato a una fase onirica del personaggio principale...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le mani del "creatore" sotto forma di eptapodi; La suspense prima dell'esplosione; La mini-capsula; Il "dono" come risposta.
I gusti di Noncha17 (Azione - Fantascienza - Giallo)