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LA NOTTE DEL GIUDIZIO - ELECTION YEAR

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/7/16 DAL BENEMERITO CAPANNELLE POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/8/16
Gli Stati Uniti (in un futuro prossimo immaginario) proseguono nel celebrare ogni anno la notte dello "sfogo": 12 ore in cui tutto è permesso, omicidio compreso; ma le persone con un briciolo di cervello in grado di capire che la cosa non ha molto senso “curiosamente” aumentano e una senatrice che ha perso i genitori durante una di queste belle serate di molti anni prima si fa promotrice di una proposta per dare uno stop definitivo alla scemenza (anche perché sono in molti ormai a credere che la speciale nottata sia stata concepita esclusivamente per permettere ai meno intellettualmente dotati di eliminarsi a vicenda lasciando il campo libero a chi "merita" di vivere più di loro). Occorre fermare la donna, ormai lanciata verso la Casa Bianca; così i “Nuovi Padri Fondatori” decidono che, per l'imminente sfogo, tutte le coperture per i politici saranno revocate, in modo da sorprendere la senatrice in casa e farla fuori senza problemi. Parallelamente seguiamo la storia del proprietario di un bar che non ha i soldi per pagarsi l'assicurazione e decide di difendere il suo locale personalmente. Si accorciano i giorni d'attesa: -2, -1... via! Quando le strade di Washington si trasformano d'improvviso in una sorta di inferno in Terra il film mostra tutta la sua potenza evocativa, la forza di un'idea indubbiamente vincente che unita a una fotografia notturna d'effetto e a una regia tecnicamente capace sembra sempre promettere più di quanto poi manterrà. Era successo con il numero 2, ci si ripete ora: finché l'azione resta sulle strade, tra ralenti e primi piani sulle macabre maschere dei killer legalizzati, il lavoro di DeMonaco funziona al meglio, poi quando tocca rifugiarsi in casa o sfuggire dagli agenti governativi per mettere in salvo la senatrice il film torna altamente convenzionale, farcito da dialoghi eroici e un impianto carpenteriano cui manca il necessario coinvolgimento; e più ci si avvicina al finale più le cose peggiorano, con messe profane interminabili, sacrifici e sparatoria a chiudere. Cinema di genere anche solido, costruito con tutti i crismi, ma che quando si allontana dalle migliori idee alla base della saga si fa anonimo e si spegne. La violenza comunque non manca, le facce son quelle giuste e il film non sfigura rispetto ai predecessori: ne mantiene la linea, segue l'ovvia scelta del numero 2 di uscire allo scoperto per sfruttare al meglio le sfide sanguinarie sulle strade, azzecca qualche personaggio e - almeno fino a un certo punto – non annoia.
il DAVINOTTI

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Galbo 14/1/17 6:56 - 9792 commenti

Terzo episodio dedicato alla "purge night" che rende sinistramente futuribile la società americana, Election year introduce il tema politico, con la figura della candidata che si oppone alla barbara usanza dello sfogo. Ciò consente al film di evitare il semplice effetto remake rispetto al secondo capitolo. Nondimeno la parte action risulta quella più godibile grazie al tosto Frank Grillo che ancora una volta risulta interprete credibile e che è affiancato da validi comprimari, sia dalla parte dei buoni che da quella dei cattivi.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 6/8/16 23:15 - 3951 commenti

Ormai si gira su se stessi; e l'aver dato una connotazione politica al tutto non contribuisce a infondere nuova linfa rivitalizzante. Se poi si aggiungono alcune forzature, come il fischio di riconoscimento della gang (anche piuttosto ridicolo), o "Piccola morte" che torna a far danni, ecco che la pellicola non supera la mediocrità. Persino le uccisioni, a parte alcuni flash di folli che giustiziano a modo loro, si riducono a scontri a fuoco, come ce ne sono da sempre nei film. Il barile ormai è vuoto, inutile raschiare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ho lasciato qui la mia merendina"; Rimozione e smaltimento vittime; "Grazie Cicciobello".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 24/12/16 14:21 - 6493 commenti

A parte le evidentissime coloriture socio-politiche (tra l'altro nemmeno loro particolarmente nuove), non c'è da chiedere particolare originalità alla pellicola. Qui contano il buon ritmo che si mantiene sempre abbastanza alto e le riuscitissime e gustose atmosfere notturne-ottantiane (impossibile non pensare a Carpenter). Il finale sembrerebbe aprire le porte ad un quarto capitolo. Nulla di che, ovvio, ma è un discreto intrattenimento.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 5/8/16 2:39 - 6554 commenti

Dopo l'home invasione del capistipite, Il secondo capitolo della saga aveva portato lo scontro nelle strade, trasformandolo in un'anabasi guerranottesca. Questo terzo ne ricalca le tracce con un innesto alla "chi protegge il testimone", in questo caso una senatrice candidata alla Presidenza che vorrebbe abolire il "giorno del giudizio". Mentre il sottofondo politico già presente sottotraccia si fa esplicito, torna il personaggio interpretato da Grillo, bodyguard bello tosto. Ritmo sostenuto ma certo la formula appare un poco ripetitiva, nonostante la fantasia di alcune nuove mascherate.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I turisti dell'omicidio; La gang russa mascherata da icone della storia americana; il pendolo in mezzo alla strada.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 9/8/16 15:41 - 2059 commenti

Dal dietro le quinte dei Nuovi Padri Fondatori al delirio metropolitano, un incubo inzaccherato di allucinazioni horror e scorci apocalittici: DeMonaco realizza il film perfetto, il migliore della trilogia, carpenteriano nell'anima - l'azione culmina coerentemente all'interno di una chiesa - ossessivo nel ritmo e nel sound design, plumbeo, ideologico, politicamente schierato e manicheo, ma proprio per questo ancor più appassionante. I personaggi sono la quintessenza del cinema d'assedio: e se Leo Barnes non è certo Jena Plissken - ma si difende alla grande - il cuore batte per Laney Rucker.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Markus 6/8/16 17:56 - 2325 commenti

Terzo capitolo di una saga che volendo può continuare a vita, perché se è vero che la follia un po' malata di un ipotetico giorno in cui ci si può sfogare uccidendo impunemente è geniale ma limita, vero è anche che risulti formula replicabile con poche modifiche. Stavolta, nella consueta e giusta mattanza, come cornice c’è una candidata alla presidenza degli Usa da salvare; una variante che comunque non toglie spazio a qualche povero cristo con cui l'impiegatuccio al cinema possa provare empatia.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 17/7/16 0:26 - 3282 commenti

Se i primi due film, pur avendo le loro debolezze, mantenevano una minima freschezza e forza di racconto, col terzo De Monaco si avventura nello scontro istituzionale gonfiato contro ogni logica (tutta la seconda parte fa ridere), dove anche gli attori si smarriscono (salvo il sacerdote officiante la messa) tra dialoghi didascalici, banali contrapposizioni buoni-cattivi e action convenzionale. Scritto proprio male.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Redeyes 12/12/16 9:20 - 1860 commenti

Ormai abbandonato il tema torture e sposato appieno l'impegno socio politico, questa purga va verso una deriva maggiormente curata sul piano del testo ma lo fa perdendo quegli sprazzi di follia che l'avevano esaltata nella sua genesi. Grillo (sufficientemente parlante) con la Mitchell non delude, ma se da un lato non ha l'appeal di uno Statham, dall'altro mantiene una certa credibilità. Alcuni momenti hanno necessità di qualche carnevalata cittadina per non annoiare, altri tendono un po' troppo alla auto-parodia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le squinzie alla ricerca di snacks; I geni con la ghigliottina; La "santa" messa.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rambo90 2/8/16 22:59 - 4926 commenti

Ormai decisamente puntato all'action (ma con ancora piccoli sprazzi d'orrore), questo terzo capitolo è un ritmato attacco ai nervi dello spettatore, sballottato in una fuga senza rifugio apparente. L'azione è tanta e ben gestita e la regia sa come confezionare un prodotto intrigante, violento ma anche ironico qui e là. Il ritorno del personaggio di Grillo funziona e funzionano i nuovi comprimari, in primis Williamson. Promosso.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 24/8/16 18:49 - 2929 commenti

Aumentano le notti del giudizio e magicamente pure la serie sale di livello. Il meccanismo viene calibrato sempre meglio e il risultato è un'ondata di violenza e di tensione che non risparmierà nemmeno le classi nobili della società. Gli spunti di riflessione, pure sociologici, sono enormi, così come lo sono le possibilità future di sviluppare altri seguiti del filone. La speranza è che si continui a offrire un prodotto di buona qualità. Buona purificazione.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Piero68 23/8/16 14:41 - 2199 commenti

Al terzo capitolo The Purge mostra definitivamente tutti i suoi limiti nelle idee e nella sceneggiatura. Troppo simile al secondo episodio e poche e ripetitive le situazioni. Lo scontro ideologico e politico e l'inserimento di qualche caratterizzazione in più che dovevano dare più ampio respiro alla storia alla fine risulteranno una specie di boomerang, vista la poca cura messa nella loro realizzazione. Come già successo nel capitolo precedente il piatto forte saranno i "figuri" che si aggirano per le strade in cerca di sfogo. Cast deludente.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Pumpkh75 7/12/16 14:55 - 981 commenti

La radice rimane inalterata, ma senza ricorrere a particolari filtri aumenta la matrice politica fino a mostrarsi quasi spudorata (indovinate chi sono i repubblicani?). Non ne risente l’azione, anzi: lo spettatore desto e coinvolto non segnala cedimenti lungo la visione, al massimo può non essere convintissimo di alcuni personaggi troppo stereotipati sul versante action e di una parte finale schematica e intuibile. Lodevoli gli echi plisskeniani e qualche ingegnosa rappresentazione violenta dello sfogo. Ancora apprezzabile.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Taxius 11/8/16 20:28 - 739 commenti

Con questo terzo capitolo DeMonaco esalta ancora di più la follia e la brutalità umana tanto da far passare i partecipanti allo sfogo non più come semplici assassini ma piuttosto come demoni sputati dall'inferno; pure il messaggio politico e sociale risulta essere più marcato. La trama di base non è cambiata rispetto al secondo film, il solito Frank Grillo dovrà portare in salvo un gruppo di persone tra cui la senatrice; nonostante tutto ci si diverte molto e le maschere sono bellissime. Qualche insensatezza c'è, ma ci si può passare sopra.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Digital 29/7/16 9:08 - 708 commenti

Il terzo capitolo della notte del giudizio si caratterizza per un sottotesto politico ancora più marcato dei precedenti, con la candidata alla presidenza degli States a rischio della vita per la sua posizione anti-purga. Il piatto forte di questo franchising rimane come sempre la violenza, scaturita da atti criminali di ogni tipo. La prima parte è, come da prassi, utile a presentare i personaggi principali (molti dei quali squisitamente sopra le righe), poi si scatena l'inferno e il divertimento aumenta esponenzialmente. Usuale ma godibile.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)