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BIMBO MOVIE BASH

All'interno del forum, per questo film:
Bimbo movie bash
Titolo originale:Bimbo Movie Bash
Dati:Anno: 1997Genere: antologia (colore)
Regia:Mike Mendez, Dave Parker
Cast:Ian Abercrombie, Adrienne Barbeau, Michelle Bauer, Sarah Bellomo, Sara Suzanne Brown, Troy Donahue, Joe Estevez, Morgan Fairchild, Elizabeth Kaitan, Linnea Quigley, Shannon Tweed, Christopher Wolf
Note:Aka "BMB - Bimbo Movie Bash". Film di montaggio con scene tratte da: "Donne cannibali", "Virgin Hunters", "Slave Girls from Beyond Infinity", "Radio alien", "Blonde Heaven", "The Day Time Ended", "End of the World", "Dr. Alien - Dallo spazio per amore", "Incontri ravvicinati del quarto tipo", "Beach Babes 2: Cave Girl Island", "Tragica notte al bowling", "Galactic Gigolo", "Fairy Tales", "Cemetery High", "Assault of the Killer Bimbos".
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/5/16 DAL DAVINOTTI
Porsi di fronte a BIMBO MOVIE BASH senza sapere nulla significa trovarsi davanti a uno dei film più sconclusionati della storia facendosi mille inutili domande. Perché la soluzione in realtà è molto semplice: si tratta di una collezione di scene tratte da ben 15 diverse pellicole che comprendono tematiche avvicinabili a quelle dei bimbo-movies, intesi come film con pupe discinte che si comportano in modo demente e si spogliano all'interno di un plot spesso parafantascientifico di serie Z. Prodotti quindi dalla trama già di per sé quasi sempre pretestuosa e ridicola, che uniti hanno prodotto questo bizzarro esperimento del tutto incomprensibile, a livello narrativo. Inizialmente si intuisce che un gruppo di sventole aliene stanno dirigendosi verso la Terra per conquistarne i maschi, ma già dopo un paio di minuti non ci si capisce più niente. Inevitabile, dal momento che gli spezzoni utilizzati non erano certo stati girati per essere tra loro mescolati. E' solo il montaggio, che sfruttando qualche elemento grafico aggiunto ex novo e fondendo le musiche fa quasi credere che si tratti dello stesso film. Impressione che dura ben poco, in ogni caso, perché sarebbe davvero impensabile ideare un'opera che salti di palo in fresca in questo modo e abbia la pretesa di raccontare la storia. Abbiamo insomma di fronte una sorta di “best of” tratto da pellicole diverse di cui una, DONNE CANNIBALI, è decisamente la più sfruttata (soprattutto nella seconda parte). In essa una professoressa se ne va nella giungla con una sua procace alunna alla ricerca delle famigerate “donne piranha”, una comunità capitanata dalla bella Adrienne Barbeau. Per il resto abbiamo ragazzetti mezzo scemi che tornano indietro nel tempo, dinosauri parlanti, alieni dalla enorme testa blu (sono quelli di DR. ALIEN) e naturalmente una lunga teoria di splendidi nudi di ragazze americane che mostrano il fisico a solo scopo eccitante. A volte si ridacchia, la componente “weird” di alcune scene è altissima, ma nel complesso è un po' come vedere una serie di trailer incrociati in sequenza rinunciando a priori all'idea di capirci qualcosa. Gli autori provano a introdurre una scansione temporale degli eventi, ma anche in questo caso il tutto naufraga quasi subito fino ai titoli di coda, quando il narratore (Jerry Lentz nell'edizione americana, ma il film è stato incredibilmente doppiato anche in Italia) si diverte a scherzare sui nomi che scorrono, forse unica idea originale in un mare di materiale d'archivio frullato a caso o quasi. Consci del tipo di operazione, comunque, ci si può persino divertire: in fondo un minimo di selezione per scegliere le scene più spassose di film nel loro complesso dimenticabilissimi è stata fatta. E non è nemmeno necessario “staccare il cervello” per assistervi: ci penserà lui da solo ad abbandonarvi dopo un paio di minuti...
il DAVINOTTI