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IL MIGLIO VERDE

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Il miglio verde
Titolo originale:The green mile
Dati:Anno: 1999Genere: fantastico (colore)
Regia:Frank Darabont
Cast:Tom Hanks, Michael Clarke Duncan, David Morse, Bonnie Hunt, James Cromwell, Michael Jeter, Sam Rockwell, Graham Greene, Doug Hutchinson, Barry Pepper, Gary Sinise, Harry Dean Stanton
Note:tratto dal romanzo di Stephen King
Visite:942
Il film ricorda:Il buio oltre la siepe (a Cangaceiro)
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Pigro 6/1/09 8:08 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5859 commenti

Gli ultimi giorni di vita di un colosso nero condanato a morte. Bella la storia, ottima la realizzazione, credibile tutto il cast. Eccellente la dinamica dello sguardo della cinepresa nello spazio ristretto del braccio della morte, che evita la sensazione claustrofobica riuscendo a dare invece un respiro sacro allo spazio stesso, in linea con il mistero dei poteri divinatori del detenuto (correttamente si evita la facile identificazione cristologica dell'innocente salvatore ucciso, che tuttavia scorre sotterranea). Un buon film.

Puppigallo 6/4/07 8:03 (Comico - Fantascienza - Horror) - 3286 commenti

Dramma carcerario con aggiunta di soprannaturale che gli dà quel tocco in più, rendendolo unico (girato anche assai bene). Bravi gli attori (Hanks e Dunkan su tutti, ma anche il secondino verme e il detenuto pazzoide). Due cose non si dimenticano: il gigantone nero (Dunkan), ingenuo, buono, con un grande dono, ma soprattutto l’esecuzione senza spugna imbevuta d’acqua. Qui, come nella vita reale, non è detto che giustizia sia fatta. Qualche lungaggine e una scena piuttosto ridicola con un topo “un po’” vecchio. E' comunque grande cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'anziano detenuto, una volta fuori, invece di godersi la libertà, capisce che per lui nel mondo non c'è più posto e la sua vita perde di significato.

Renato 6/4/09 23:21 (Commedia - Drammatico - Poliziesco) - 1500 commenti

Film carcerario, tratto da un romanzo di Stephen King, con Frank Darabont alla regìa ed un cast di ottimo livello: si tenta insomma di replicare il colpo di Le ali della libertà. Ed il bello è che la cosa -entro certi limiti- riesce pure, dato che il film scorre via benissimo con numerosi picchi emotivi. A renderlo leggermente inferiore a quel film, almeno ai miei occhi, provvede il tema di fondo, vagamente new age, ed una durata eccessiva: al montaggio avrebbero potuto limare parecchie situazioni a mio avviso. Gran film, comunque.

Tarabas 9/4/09 10:22 (Commedia - Gangster - Western) - 1041 commenti

Non si può guardare questo film senza accettare la convenzione narrativa che sta alla base della storia: l'elemento soprannaturale. Ovviamente non si tratta di cinema-verità o di un banale episodio del genere carcerario, per quanto i clichè del genere siano sfruttati bene e originalmente dal regista. È un viaggio emotivo e fantastico, più che razionale. In questa chiave, il film è straordinario e servito da un cast ottimo, con una menzione per David Morse. Alcuni temi, come quello razziale, sono solo sfiorati e una scorciatura avrebbe forse aiutato.

Daniela 10/4/09 8:10 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3110 commenti

Si può girare una storia incentrata sulle vicende di un gruppo di persone nel braccio della morte senza prendere posizione nei confronti della pena di morte stessa? Il personaggio di Tom Hanks, guardia umana e comprensiva, finisce per controbilanciare l'impatto emotivo derivante dalla visione della crudeltà delle esecuzioni, configurando una obiettività non solo illusoria ma anche moralmente ambigua. Il film è ben recitato e tecnicamente ben fatto, ma ciò non toglie che la rappresentazione della figura del boia "buono" sia oscena.

Caesars 28/3/07 12:55 (Drammatico - Horror - Thriller) - 1934 commenti

Dopo l'ottimo Le ali della libertà Darabont ci riprova a portare sullo schermo un romanzo di King e ancora una volta fa centro. Sicuramente grande merito della riuscita del film spetta ad un convincentissimo Tom Hanks ma anche tutto il resto funziona che è una meraviglia. Darabont comunque riesce a trasporre in maniera egregia le pagine dello scrittore del Maine e le 3 ore e passa di pellicola trascorrono senza un attimo di noia. Chi crede che King sappia scrivere solo strorie "horror" veda questo film (e/o legga il romanzo) e si ricrederà. Molto bello.

Ciavazzaro 26/11/08 13:42 (Giallo - Horror - Thriller) - 4212 commenti

Non male alla fin fine. Bravi Tom Hanks protagonista e James Cromwell. Messa in scena più che sufficiente, dialoghi abbastanza curati anche se con una sceneggiatura che ogni tanto può annoiare. Non un capolavorone ma un discreto film, quello sì.

Magnetti 16/5/07 11:26 (Animali assassini - Avventura - Horror) - 1031 commenti

Tratto da un romanzo (lunghissimo) che, in Italia (non so altrove), uscì a puntate in edicola (e solo dopo in versione integrale). E' un buon film di ambientazione carceraria che ha nella parte soprannaturale il suo punto di forza. Il gigantone nero con animo da bimbo e poteri da guaritore è commovente. Bravi Tom Hanks (una delle sue interpretazioni migliori) e Sam Rockwell, che impersona un cattivo pazzoide senz'anima e in perfetta antitesi con il nero Duncan. La giustizia, quella dei tribunali e della pena di morte, qui non ha successo.

Stubby 31/3/07 9:16 (Azione - Horror - Western) - 1154 commenti

Bellissimo film tratto da un romanzo di Stephen King. La pellicola è interpretata molto bene da tutti gli attori presenti, con un Tom Hanks in grande spolvero. Ambientato in un braccio della morte dove i detenuti sono in attesa di essere giustiziati, il film offre momenti di commozione ma anche piccole situazioni divertenti, momenti di alta tensione e a sprazzi scene piuttosto crude .Nonostante la durata importante, si lascia vedere dall'inizio alla fine.

Redeyes 9/4/08 12:21 (Drammatico - Fantascienza - Thriller) - 1236 commenti

Da non amante di Hanks ho trovato questo film carino. Non è decisamente il film che guarderei a nastro, anzi l'ho visto una sola volta e non lo trovo geniale. Il suo limite è un eccessivo ricorso ai buoni sentimenti, con questo gorillone che come Cristo miracola e viene frainteso. I momenti migliori della pellicola sono quelli con Rockwell protagonista, eccezionale nel delineare l'insana mente deviata.

Enzus79 8/4/09 9:15 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco) - 1299 commenti

Questo è forse l'unico romanzo di Stephen King portato sullo schermo che si possa tranquillamente definire "strappalacrime". Il duo King-Darabon,t dopo Le ali della libertà e prima di The mist, dà ancora ottimi risultati. La lunghezza si fa sentire nelle scene fuori dal "miglio verde", ma questo non toglie niente al film. Tutti i protagonisti sono in palla. Ottimo Hanks.

Rickblaine 8/4/09 10:27 (Fantascienza - Horror - Thriller) - 635 commenti

Darabont è bravo e lo dimostra come lo ha dimostrato in precedenza. Questa opera molto emozionante tratta dal romanzo di Stephen King, è lunga e triste. Pregiudizi e retorica sull'idea della pena di morte giustificata anche dall'intento del film stesso. Troppo perbenista e quindi mieloso, ma qui con un ottimo Tom Hanks (però sempre il superBuono!).

Belfagor 24/2/11 9:21 (Commedia - Giallo - Thriller) - 1815 commenti

Film "fratello" de Le ali della libertà: stesso regista, stesso autore letterario, stessa ambientazione, quasi gli stessi pregi e difetti. Darabont punta molto sull'impatto emotivo, tralasciando una visione più obbiettiva dei temi affrontati (viene detto ben poco sulla pena di morte, al di là della retorica). Resta comunque un film ben recitato, con Duncan e Rockwell che rubano facilmente la scena ad un Hanks ingabbiato nel ruolo di "legale buono".

Greymouser 24/5/11 8:56 (Fantastico - Horror - Thriller) - 1347 commenti

Fa parte della trilogia kinghiana di Darabont (con Mist e Le ali della libertà), questo film che dimostra l'ottima propensione del regista a trasporre per il cinema le opere dello scrittore del Maine. Tuttavia, pur nei toni sinceramente commoventi, il lavoro è troppo appiccicoso di melassa buonista e sentimentalista per essere convincente come gli altri film citati. Certo, colpa forse anche del soggetto (il testo di King presenta lo stesso problema), della faccia di Hanks (con lui il miele scorre sempre), della lunghezza. Comunque godibile.

Piero68 11/10/10 13:18 (Azione - Fantascienza - Poliziesco) - 1128 commenti

Senza dubbio la migliore trasposizione cinematografica di sempre di un racconto di King. Il pezzo forte del film, oltre avviamente al soggetto, è la coralità. Ogni singolo personaggio è un tassello preciso nella struttura narrativa. Hanks si limita solo ad esser il faro attorno al quale ruotano tutti gli altri, perfettamente caratterizzati: da John Coffey a Wilb Bill, da Percey a Brutal, da Del ad Hal. Non porta a casa nemmeno un premio ma rimane a tutt'oggi un raro esempio di come andrebbe fatto cinema di un certo spessore. Da cineteca!

Mdmaster 10/10/10 12:15 (Avventura - Drammatico - Horror) - 802 commenti

Una sorta di rivisitazione di quanto già detto in The Shawshank Redemption, The Green Mile parla di prigionia sì, ma anche di miracoli, dell'incredulità della gente comune di fronte all'impossibile, pur se evidente ai loro occhi. Con un ottimo cast (grande Sam Rockwell!) che disegna dei personaggi memorabili e piuttosto credibili, anche se rovinati da un doppiaggio discretamente irritante, il film di Darabont coinvolge davvero, anche se a volte scade un po' troppo nella melensaggine (così come il romanzo di King).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ma... sono degli angeli!".

Ammiraglio 1/7/08 12:26 (Commedia - Drammatico - Fantascienza) - 151 commenti

Film che avrebbe potuto essere perfetto se fosse durato un'oretta di meno. Non perché quell'oretta in più sia mal realizzata o noiosa. Semplicemente perché con un'ora di meno si sarebbe ottenuto lo stesso risultato in termini di qualità ed impressione negli spettatori. A parità di risultato, quindi, preferisco vedere un film di due ore che di tre (se quell'ora in più non aggiunge nulla in termini di bellezza). Non riesco proprio ad intravedere i motivi che hanno portato gli autori a realizzare un film di tre ore.

Red Dragon 7/4/07 11:35 (Fantascienza - Giallo - Thriller) - 125 commenti

Nella storia è un film "fantastico" ma nella sostanza è a tutti gli effetti un film del filone "carcerario". Lungo, dettagliato, approfondito e per nulla ingenuo. Il messaggio di base è abbastanza semplice ma la storia è appassionante. Il film è girato egregiamente, tocca le corde giuste anche con scene molto crude, gli attori funzionano a meraviglia (cast di alto livello) e quindi, in sintesi, il duo King-Darabont colpisce ancora con forza. Coinvolgente.

Giulyfab 7/4/11 8:15 (Commedia - Giallo - Thriller) - 15 commenti

Da rivedere e rivedere e rivedere... Ottimi regia, sceneggiatura tratta dal romanzo di King, attori tutti ben caratterizzanti i vari personaggi, dove i cattivi sono a dir poco odiosi e i personaggi positivi sono assolutamente riconoscibili sia che siano al di qua o al di là delle sbarre. Un film veramente da ricordare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La resurrezione del topolino, con lo stupore generale, ma soprattutto la "carambola" del male che porta alla fine dei malvagi...