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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/2/16 DAL BENEMERITO NANDO

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Galbo 26/7/16 7:23 - 9792 commenti

Crime movie con venature di commedia ambientato a Napoli. Benché la città non sia riconoscibile (il film è girato molto in interni), la pellicola ha una forte connotazione regionale, espressa soprattutto dalla caratterizzazione dei personaggi, cinque balordi alle prese con un affare più grande di loro. Nel complesso piacevole, è un po' limitato dal compiacimento del suo regista che talvolta cerca l'effetto stilistico, a scapito della sostanza narrativa del film. Non male.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Capannelle 9/7/16 22:59 - 3282 commenti

Discreto, magari non sfrutta tutte le sue potenzialità e può essere tacciato di essere derivativo, ma dimostra di saper dosare i cinque protagonisti in un mix grottesco-drammatico che regge fino alla fine. Dalla figura del fotografo venditore di sogni di serie B al faccione serafico del grande Peppe Lanzetta, il tutto espresso in napoletano stretto che abbisogna spesso di sottotitoli.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Nando 27/2/16 9:37 - 3100 commenti

Le vicende di cinque napoletani alle prese con il furto in un caveau di una banca. Toni goliardici miscelati con situazioni più seriose e un clima claustrofobico che si respira nei lunghi confronti tra i protagonisti. Dialetto napoletano abbastanza comprensibile nonostante non vi siano scenografie che rimandino alla città. Discreto, con finale purificatorio.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Il Dandi 5/11/17 11:32 - 1161 commenti

Cast e realismo linguistico "gomorriano" condito con un certa nostalgia fashion da revival anni '70 per un regista dalla solida identità partenopea: thriller con venature da commedia o viceversa? Alcuni passaggi narrativi (l'incipit, il flashback) sono riusciti, altri (il "triello" leoniano finale) appaiono virtuosismi gratuiti e mostrano come l'omaggio al polizottesco sia sempre più spesso un alibi per velleità autoriali non così alternative come si vorrebbe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "La latitanza sai è come il vento", cantata sull'aria de "La lontananza" di Modugno.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Joker1926 23/3/17 22:16 - 8 commenti

Guido Lombardi alla regia cerca di proporre al pubblico una storia di criminalità napoletana, fra situazioni strane e personaggi ancora più particolari. Una sorta di mix: dramma, sangue e una specie di ironia, definibile come nera. La trama funziona, ma non è geniale. Nulla di nuovo. Cliché strutturali vecchi. La solita banda che cerca il colpo del secolo. Rimane di buono ben poco; giusto qualche scena. Nota positiva Giuseppe Lanzetta: prova cruda ma efficace.
I gusti di Joker1926 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)