Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA NONA PORTA

All'interno del forum, per questo film:
La nona porta
Titolo originale:La Neuvième Porte
Dati:Anno: 1999Genere: horror (colore)
Regia:Roman Polanski
Cast:Johnny Depp, Frank Langella, Emmanuelle Seigner, Lena Olin, Barbara Jefford, James Russo, Allen Garfield, Jack Taylor, José López Rodero, Tony Amoni, Willy Holt, Jacques Dacqmine, Joe Sheridan, Rebecca Pauly, Catherine Benguigui
Visite:2160
Il film ricorda:Inferno (a Undying, Lucius)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 33
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Se Polanski mantenesse tutto quello che sembra promettere nel primo tempo saremmo di fronte a un quasi capolavoro. Purtroppo non è così e tutto in fin dei conti si risolve in una gran confusione senza capo né coda, con una soluzione semplicistica che mal si sposa a quella parte del racconto nella quale con spettacolari primi piani sulle incisioni eravamo arrivati a conoscere il mistero racchiuso nelle tre copie del libro maledetto. L'idea era buona, ottima, l'ideale per rinvigorire un genere - l’horror - troppo spesso preda delle incursioni di autori svogliati. Il metodo con il quale Dean Corso/Johnny Depp si avvicina progressivamente alla verità muovendosi tra scenografie fenomenali fotografate con gusto sopraffino sembra preludere a un complesso intrigo lovecraftiano (il “Necronomicon” del genio di Providence viene rispecchiato nel libro-cardine), in realtà la presenza fastidiosa di personaggi “esterni” (prima fra tutti l'ancora splendida Emanuelle Seigner, i primi piani sui suoi occhi verdi sono davvero inquietanti) ci riporta a una dimensione apparentemente più “terrena”, legata ai film demoniaci di largo consumo dove c'è sempre qualche “angelo custode” che veglia sul protagonista. Le due anime di Polanski si dibattono tra l'opera ambiziosa, figlia di illustri precedenti come ROSEMARY’S BABY o L’INQUILINO DEL TERZO PIANO e le esigenze “di mercato” (la stessa presenza di Johnny Depp, bravo ma poco in parte, è sintomatica). LA NONA PORTA è un film discreto con sprazzi splendidi, nei quali ancora si sente la mano del vero artista. La scelta di alcune luci particolari, la perfetta resa degli ambienti più tetri (la scena nella biblioteca di Balkan/Langella), la classe cristallina nella scelta di inquadrature non basta tuttavia a bilanciare un finale confuso e deludente. Dura più di due ore però, e non sembra.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 28/11/07 15:08 - 10236 commenti

Questa nuova incursione di Roman Polanski nel genere soprannaturale dopo l'apprezzato Rosemary's baby non è convincente. Tratto dal libro "Il Club Dumas", la storia di Corso alle prese con un mistero legato ad un libro antico è povera dal punto di vista narrativo e la sceneggiatura si presenta piuttosto pasticciata, tendente ad un momento topico finale che delude un po'. Alcune scene sono suggestive (e ben fotografate), così come riuscita è l'interpretazione di Depp, ma è un po' poco per risollevare il film dalla mediocrità.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 7/8/07 0:27 - 3875 commenti

Polanski, nei suoi film, ci mette dentro solitamente molte cose: a volte troppe, come in questo caso. Giallo, horror e commedia sono solo tre dei molti registri (spesso c'è anche il comico involontario) che pervadono il climax della vicenda. Di bello c'è che il soggetto, tratto da "Il Club Dumas" dello spagnolo Arturo Pérez-Reverte, ha parecchie frecce al suo arco, imbastendo la storia su un libro "demoniaco", un manuale satanico atto ad invocare -nientemeno che- il Diavolo. A discapito del film l'eccessiva lunghezza (oltre 2 ore).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 11/1/08 10:21 - 3001 commenti

L'idea del thriller bibliofilo (certo, non sua, ma a volerla filmare... ) da sola merita sostegno (e l'assunto che si possa uccidere per una prima edizione è, per fortuna, plausibile. Chissà per quanto ancora). Il film, attraversato da un Depp dapprima sfavato poi sempre più partecipe, funziona anche abbastanza, poi Polanski perde un po' il passo, e conclude in bruttezza fra molto rumore e fumo (non per modo di dire) e pochissimo arrosto. Irrisolto. Ma non privo d'interesse.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 31/10/12 9:11 - 6915 commenti

Da un film a sfondo demoniaco di Polanski ci si aspettava di più: mancano l’inquietudine o l’ironia, la claustrofobia o la tensione. Ci sono solo una storia intrigante (ma zoppicante) rifatta su tante altre analoghe e una buona tecnica: ma perfino lui si stanca e la seconda parte è malamente rabberciata. E così la ricerca del libro antico che dovrebbe risvegliare Satana procede con un automatismo ben poco satanico o sorprendente. Carino e curioso Depp con la borsina a tracolla, ma anche lui verso la fine non è più credibile.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 21/4/13 17:20 - 5737 commenti

Nel campo dell’esoterismo e della seduzione del Male Polanski si muove a suo agio dai tempi di Rosemary’s Baby; così questo “La nona porta” è un sano divertissement gotico d’autore, lontano dai blockbuster fracassoni per il fascino arcano dello pseudobiblion iniziatico e talune finezze registiche e fotografiche. Il cinico Corso di Depp cova in sé i sintomi per votarsi a Satana e, sotto la tutela della fluttuante Seigner – i due ricordano non poco la coppia di Frantic - insegue le eterodosse ambizioni dell’olimpico Langella. La cesura finale è brusca, ma non lascia dubbi sul suo significato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’inquadratura dallo spazio vuoto nella libreria; «Buh!»; il rito di fuoco di Langella; la (malefica) luce finale. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 14/1/08 18:41 - 6598 commenti

Cocente delusione ad opera di un Polanski che torna a girare dopo cinque anni con risultati piuttosto scadenti. Il film cerca di riportare in auge il filone demoniaco ma non centra il bersaglio a causa di una sceneggiatura bolsa e a tratti un po’ goffa e ridicola. Un po’ thriller, un po’ avventura, un pizzico di erotismo e commedia per un film che non coinvolge più di tanto e che, tuttavia, si lascia guardare. Insoddisfacente anche il personaggio, un po’ detective un po’ Indiana Jones, di Johnny Depp.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La morte della marchesa che dimostra come il maestro polacco non abbia perso la mano.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 27/9/11 13:43 - 6999 commenti

Esperto di libri antichi, Depp riceve l'incarico di individuare l'unico esemplare autentico di un rarissimo testo seicentesco, opera di un eretico finito sul rogo. Si trova così implicato in un complicato intrigo ordito da una setta satanica. Parte bene, grazie ad un prologo stuzzicante e una colonna sonora particolarmente azzeccata, anche se nel proseguo, fra misteri e delitti assortiti, non riesce a coinvolgere più di tanto. Imperdonabile però il finale, davvero bruttino, che fa catalogare il film fra le opere minori nella filmografia di P.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le musiche di Wojciech Kilar.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 3/5/07 10:28 - 2290 commenti

Polanski è sempre Polanski e ogni suo film, anche il meno riuscito, merita almeno una visione. Questo, pur non rientrando tra i suoi capolavori, è un buon lavoro che affascina e intriga per almeno 3/4 della sua durata. Purtroppo il finale non è all'altezza del resto del metraggio e ciò abbassa inevitabilmente il giudizio finale. Degna di nota l'interpretazione di tutti gli attori, in special modo del protagonista Jonnhy Depp. Sicuramente John Carpenter si è ispirato profondamente a questo film per il suo Cigarette burns.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 7/10/08 15:53 - 4641 commenti

Insomma. Dopo un po' di tempo Polanski torna a girare un horror demoniaco, col poco adatto Johnny Depp (che barbuto non recita molto bene ma anche con abbigliamento da giovane non funziona). C'è giusto Langella (il film si può vedere giusto quando c'è lui...).
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Magnetti 4/1/10 12:13 - 1103 commenti

Film che inizia molto bene, riuscendo a suggestionare lo spettatore. Intrigante la vicenda che riesce a rendere alla perfezione il fascino oscuro dei libri antichi e delle relative incisioni. Molto bravo Johnny Depp nei panni del libraio Corso. Il finale riesce però nella difficile impresa di rovinare tutto, dando allo spettatore una tale delusione da rischiare di far passare nell'oblio anche quanto di buono si era visto prima. Addirittura ridicolo il personaggio di Frank Langella. Peccato.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Stubby 28/2/07 23:16 - 1147 commenti

Ancora Polansky, ancora un film cupo e maledetto. Un inizio bellissimo, la storia è veramente coinvolgente; ottima l'idea dei tre libri (un colpo di genio, del resto Polanski ci aveva già abituato a questo ed altro). Il film prosegue alla grande fino al finale, che forse va un po' interpretato. Depp nel suo ruolo è azzeccato (del resto anche lui è un bello e dannato); insomma le atmosfere ci sono, non manca niente. Solo il finale lascia un pò perplessi, ma ci può stare. Consigliato.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Hackett 8/10/08 16:54 - 1538 commenti

Davvero interessante e ben fatto. Polanski si prende gioco per l'ennesima volta del mondo dell'occultismo e lo fa con un mosaico inquietante e appassionante, un gioco ad incastro che prende lo spettatore per mano e lo conduce nei meandri dell'umana, folle, credulità. Qualche perplessità nel finale, ma da vedere.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Lovejoy 1/2/08 14:19 - 1825 commenti

Bel thriller condito da pizzichi di horror. Da un romanzo di Reverte Polanski trae una pellicola avvincente, a tratti elettrizzante, con personaggi molto interessanti, specie il protagonista, interpretato da un convincente Johnny Depp. Al fianco di quest'ultimo si trovano una brava Seigner e un sempre grande Frank Langella. Da riscoprire.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Fabbiu 13/3/07 10:23 - 1812 commenti

Particolare perché, oltre che un horror, è quasi un'avventura dark, tendente al thriller. Depp, come al solito, sa caratterizzare benissimo i suoi personaggi. La trama è interessante e ben strutturata, tuttavia alcune pecche sono piuttosto gravi. I ritmi sono decisamente lenti, la scena di Corso incastrato in una buca sa un po' di ridicolo, così come il nemico che legge le carte e parla da solo. Per il resto vale la pena vederlo: non è il solito horror scontato e già visto.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Rambo90 11/1/12 22:34 - 5095 commenti

Horror interessante ma imperfetto: quasi "gialla" la prima parte (la più riuscita), dove Polanski riesce a creare una bella tensione; più dark e violenta la seconda, che crolla con un finale repentino e non sorprende più di tanto. Comunque si fa seguire con attenzione ed è scorrevolissimo, nonostante la durata. Ottima scelta Depp, bellissima la Seigner. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 22/10/13 9:00 - 4099 commenti

"Please do not slam the door" è la scritta che spicca in due scene del film sul finestrino posteriore dei taxi su cui viaggia Corso (chissà se è voluto). Di porte comunque, vere o fantomatiche, ce ne sono molte in questo intrigante giallo (che non chiamerei horror) fino a quella finale, non piaciuta ai più ma che a me sembra l'unica uscita possibile, conoscendo, come tanti, quale sia il rapporto con il sesso di Roman Polanski. Ci sono molte cose amate dal regista, in questo film; non ultima una Parigi dove le lotte si fanno in riva alla Senna.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 20/8/17 13:52 - 2969 commenti

Le storie demoniache sono nel dna del grande Polanski, anche se qui non riesce ad avvicinare le vette raggiunte da capolavori quali Rosemary's baby o L'inquilino del terzo piano. Il motivo è che forse l'indagine condotta da un pur sempre convincente Depp mostra alcuni limiti nella struttura e porta lo spettatore a immaginare con largo anticipo l'epilogo. Le atmosfere luciferine e la bellezza conturbante di Emmanuelle Seigner sono i due valori aggiunti.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lucius  21/7/11 18:51 - 2603 commenti

Nove porte, tre libri, un indovinello diabolico da decifrare. Una pellicola che strizza l'occhio ad Inferno e comunque al cinema argentiano. La storia prende da subito, gli omicidi sono cruenti e l'aspetto favolistico è approfondito, ma laddove Argento aveva osato rappresentando l'essenza delle tre madri - la morte - Polanski, dopo un'eccellente visione, lascia lo spettatore con un po' di amarezza per un non finale, troppo poco rappresentato per essere apprezzato, troppo poco credibile per essere ritenuto un qualcosa differente da un escamotage.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 31/3/15 10:17 - 2531 commenti

In questo adattamento de "Il club Dumas", Depp interpreta un esperto di libri rari incaricato di trovare un testo demoniaco. Nella prima parte Polanski riesce a intrigare grazie all'atmosfera gotica (ottima la colonna sonora) e a un mistero letterario che lascia dietro di sé una scia di morti misteriose. Le aspettative, però, vengono deluse da una seconda parte tirata troppo per le lunghe e da un finale raffazzonato. Non male Depp, Langella sopra le righe ma godibilissimo, diabolicamente seducente la Seigner.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Minitina80 11/3/16 18:47 - 1534 commenti

Un discreto Polanski sfrutta a dovere un soggetto interessante che ruota attorno a tematiche da lui già esplorate con successo. Non lo si può annoverare tra i capolavori del genere, seppur tenga l’attenzione calamitata sui singoli pezzi del puzzle che lentamente tornano assieme. Si superano indenni le due ore malgrado un finale aperto che può lasciare spiazzati.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nulla è più affidabile di un uomo la cui lealtà può essere comperata col denaro.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Nicola81 8/3/15 11:16 - 1398 commenti

Le due ore di durata non si sentono, ma il ritorno di Polanski al genere che gli dette gloria faceva presagire qualcosa di più di un semplice buon film. Mix fra giallo e horror satanico che vanta una storia intrigante e, per lunghi tratti, anche ben condotta. Il finale rischia di rovinare tutto, ma fortunatamente riesce a salvarsi in corner... Sul versante tecnico nulla da eccepire: scenografie strepitose, splendida fotografia, belle musiche di Kilar. Depp se la cava, bravo Langella, la Seigner e la Olin perfette con il loro fascino magnetico.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Giacomovie 14/11/13 23:55 - 1259 commenti

Bel film che attira fin dai titoli di testa e ha un soggetto che incuriosisce fin dall'inizio, anche se è eccessivo classificarlo come horror. Per buona parte, quasi un'ora e mezza, la suspence è poca, ma si può ammirare il buon lavoro registico di Polanski nel rendere apprezzabili tutti gli elementi di contorno. La tensione si fa avvertire soprattutto nell'ultima parte, con un finale in bilico tra la risoluzione di un enigma e l'apertura di un altro. Bravi gli attori, con un Depp che rende il massimo in questo genere misurato e misterioso. ***!
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Rigoletto 12/11/16 17:41 - 1162 commenti

Quando la montagna partorisce il topolino non si rimane mai con una bella sensazione e qui accade proprio questo: storia appassionante, ritmo azzeccato, costruzione efficente, pochi punti morti, tensione in un costante crescendo, cast in palla... ma poi? Funziona tutto ma Polanski ci mette del suo per vanificare il lavoro fatto con un risultato finale che è deludente proprio alla luce degli sforzi fatti per conseguirlo. Occasione gettata al vento.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Il ferrini 13/3/16 22:30 - 1113 commenti

Mediocre filmetto indegno di Polanski e anche di Deep, la cui prova è forse l'unica cosa che si salva. Trovate ridicole, anche visivamente, per una sceneggiatura che fa acqua da tutte le parti e a tratti è perfino involontariamente comica. Si salvano la fotografia e la colonna sonora, ma da sole non bastano a creare la tensione che si richiede a un thriller (o addirittura un "horror"), come è stato classificato. Divertenti le espressioni della Jefford nei panni della Baronessa Kessler. Pellicola decisamente trascurabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nessuno è più affidabile di un uomo la cui lealtà può essere comperata dal denaro.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Lythops 21/11/13 20:27 - 913 commenti

Difficile stabilire quale dei generi affrontati prima di questo film Polanski ritorni a visitare. Ci sono tante atmosfere da opere precedenti, una sceneggiatura indubbiamente ben congegnata per tre quarti buoni dell'opera, una citazione apprezzabilmente personalizzata di Profondo rosso cui si affianca un finale assolutamente inadeguato, favolistico, inconsistente se paragonato appunto alle premesse di partenza. Apprezzabili le location, i dettagli, la fotografia, ma... con Roman ero abituato ad altri livelli.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Von Leppe 17/1/12 13:28 - 848 commenti

Johnny Depp in questo film risulta meno affascinante del solito, sgradevole ma erudito conoscitore di antichi libri. Tema molto intrigante dove si ritrovano situazioni e tematiche tipiche degli horror di Polanski, come il diavolo. In questo caso l'idea era più ambiziosa: cercare il diavolo in Europa tra antichi libri ed incisioni. Il risultato è buono, ma non all'altezza di altri lavori di questo regista; soprattutto a causa del finale, non troppo risolto nella bella location del castello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Langella entra nel salone dove si sta celebrando una messa nera, urlando: Mambo Jumbo...
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Nancy 21/1/18 12:10 - 714 commenti

Il film potrebbe essere una valida prova data da Polanski su come nel pieno della "rivoluzione digitale" si possa fare un film con pochi effetti speciali e molta trama e parecchie belle suggestioni. Il clima satanico che si respira minuto dopo minuto (come era stato nel magistrale Rosemary) inciampa in un finale troppo sbrigativo che non soddisfa, anzi delude, le aspettative dello spettatore. Forse uno dei migliori Depp che si ricordi, tuttavia. Un film di grande atmosfera e da vedere, se dimentichiamo gli ultimi cinque minuti.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lou 27/9/16 17:53 - 635 commenti

Film d'avventura con sfumature thriller/horror, che si segue piacevolmente in un succedersi di poco credibili eventi ambientati nel mondo della letteratura esoterica e dei riti satanici. Polanski mischia i generi, avvalendosi di un “book-detective” come Johnny Depp, stralunato nella sua semplicità e con inseparabile borsa a tracolla, accompagnato da Emmanuelle Seigner come improbabile angelo custode. A tratti anche ironico, non si capisce se volutamente o no. Finale affrettato e deludente.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Ira72 10/2/17 11:06 - 512 commenti

Quello che realizza Polanski potrà piacere o non piacere, ma ha sempre un tocco di classe ormai raro in questo genere di film. La Nona Porta non è uno dei suoi lavori migliori, ma è uno dei migliori horror del periodo, dalla sceneggiatura ritmata e con una buona tensione. Ho apprezzato Depp, sebbene prevenuta, perché faticavo a immaginarmelo protagonista in un film di Polanski. Particolarmente adatta, per la parte che interpreta, la Seigner il cui sguardo misterioso e ambivalente, qui ben si addice. Unica pecca il finale, che ho trovato un po' nebbioso.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Magi94 22/12/17 20:59 - 409 commenti

Il film di per sé è guardabile ma sapere che l'ha girato Polanski è un po' un pugno nello stomaco. Delle atmosfere demoniache di Rosemary's Baby qui non c'è neanche l'ombra, sembra per buona parte un film hollywoodiano mediocre che rimescola negli ambienti occulti fino a prendere una svolta assurda e al limite del ridicolo nel finale. Johnny Depp si conferma attore di modesto valore nei ruoli non sopra le righe. A discolpa del film si può dire che è almeno divertente, anche se non volontariamente.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Mark 21/5/10 12:28 - 231 commenti

In ogni film di Polanski, quella che sembra essere l'introduzione a una dimensione è in realtà un'analisi interiore. Nel film in questione però più che di analisi potremmo al massimo parlare di "rapida occhiata" dentro se stesso, visto che i risultati sono tecnicamente confezionati con cura ma incastonati in una sceneggiatura a maglie larghe (troppo) dalle quali fuoriescono dati e personaggi privi di una coesione complessiva. Il finale sembra La storia infinita ai tempi del Nome della rosa!
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Rocchiola 12/2/18 14:15 - 208 commenti

Polanski torna al filone demoniaco con risultati decisamente inferiori al mitico Rosemary's baby. Certo l'investigatore di libri è una figura forse unica nel panorama cinematografico e alcuni personaggi di contorno come i fratelli Ceniza sono fantasiosi e arguti. Però come credere a un diavolo in jeans e sneakers che ha il volto in questo caso poco espressivo di una Seigner surclassata anche sul versante sexy-diabolico dalla Olin. Nella prima parte la costruzione narrativa è ingegnosa ma il frettoloso finale delude le aspettative.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il suicidio iniziale; L'incontro con i fratelli Ceniza; La visita alla collezione di Langella; La seduzione operata dalla Olin nei cofronti di Depp.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Fulcanelli 17/8/15 23:59 - 92 commenti

Tratto dal libro di Arturo Perez-Reverte. Roman Polanski mette in piedi un film che si prende i suoi tempi ma è inarrestabile nell'incedere. E' l'indagine su alcuni libri esoterici, con il bravo Depp costretto suo malgrado ad arrivare in fondo alla faccenda. Avendo letto anche il libro posso dire che sono due cose diverse ma altrettanto buone (forse leggermente meglio il libro). Il passo falso di Polanski è stato aver scelto sua moglie (Seigner) nel ruolo di custode della nona porta. Il resto è grandissimo cinema.
I gusti di Fulcanelli (Avventura - Fantascienza - Horror)