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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/12/15 DAL BENEMERITO DIGITAL

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Tarabas 25/9/17 23:23 - 1449 commenti

Cittadina sperduta nella Bible Belt, famiglia redneck disfunzionale, figlia che denuncia abusi, detective problematico, sospetti di satanismo, polizia locale disattenta, psicologo acuto, prete farneticante. E' un parziale catalogo dei luoghi comuni usati nel film, confezionato con cura e ben recitato, ma in cui di interessante c'è solo una certa atmosfera di incertezza, che via via diventa sempre più ovvia e scolora nel già visto degli incubi a occhi aperti, attacchi di paranoia etc.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 25/3/16 3:10 - 6552 commenti

Indagando su un caso di abuso familiare, un detective si imbatte in un intrigo di sette sataniche, messe nere, sacrifici umani... Dopo il flop immeritato di Agora, A. torna al thriller (para)normale con un film di discreta confezione ma debolissima sceneggiattura, in cui le suggestioni della parte iniziale si perdono in banalità assortite da bancarella dell'horror. Anche il cast non convince: Hawke è bravo ma ultimamente replica troppo la stessa espressione tormentata, Watson è leggerina in tutti i sensi, Thewlis incide poco. Finale da ascriversi al tipo "soufflé che si ammoscia".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 8/12/15 12:19 - 2059 commenti

Film sul Satanismo non ascrivibile al genere horror, perché ne inquadra l'aspetto sociologico, il dilagare della psicosi paranoide nel terreno fertile del suo nemico naturale: le comunità evangeliche e la dottrina dei lumi. Amenàbar mina ancora una volta il dato percettivo, rivelando come la complessità delle cose stia nella loro semplicità, e non viceversa. L'indagine investigativa non segue la deontologia del caso, ma il tutto è funzionale ad assecondare un livello narrativo più subdolo e sotterraneo. Ritmo non sempre coeso, ma impennate horror perturbanti e un crescendo finale che convince.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 21/2/16 12:27 - 2861 commenti

Fotografato con un gran gusto per ambientazioni e atmosfere (ovviamente plumbee), un film che promette molto nella sua prima parte da poliziesco satanico ma che scema progressivamente in uno stravisto secondo tempo di matrice polanskiana, con l'insinuarsi di un ormai routinario crollo paranoico sulle orme di Shining e Repulsion. Il finale antispettacolare non convince ma nemmeno giunge scontato, facendo crollare tutto il castello di false piste talvolta pure argute. Bravo Hawke, gli altri si apprezzano e altrettanto in fretta si dimenticano.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 16/2/16 23:48 - 3282 commenti

Debole e ondivago racconto che né la regia di Amenabar né la fotografia possono salvare. Come horror non fa vera paura, anzi alcuni effetti (gatti, nonne) sembrano più adatti per degli scary movie. Come thriller presenta diversi buchi di sceneggiatura e ci fa aspettare almeno un'ora prima di venire al dunque. La recitazione è nella media, professionale ma senza acuti.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 9/12/15 18:51 - 1441 commenti

Tra resoconto e thriller, il nuovo film di Amenábar si dimostra una pellicola ben girata e recitata, confezionata ad arte da un regista che sa il fatto suo. Era lecito però aspettarsi qualcosa di più. Manca il guizzo, lo spunto che travolge lo spettatore e infatti, con l'eccezione di un paio di scene, la noia fa spesso capolino. Sicuramente più interessato alla vicenda che alla suspance, il regista finisce per sfilacciare la trama di una vicenda che si conclude in maniera prevedibile. Senza sussulti né emozioni.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Rambo90 9/12/15 23:43 - 4926 commenti

Inizia come un horror tra sette e riti satanici ma in realtà è un thriller, intrigante e anche piuttosto complesso (soprattutto nella seconda parte). Amenabar gestisce bene la tensione e funziona l'ambientazione nella classica cittadina di provincia americana. Peccato per alcune scene forzate, inserite per creare i soliti spaventi a effetto, che distolgono dalla trama e poco c'entrano con l'atmosfera generale. Bravo Hawke, pessima la Watson.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 9/1/17 17:28 - 3100 commenti

Amenàbar realizza un prodotto basato sulla suggestione che miscela momenti horror con altri thriller. Il risultato è interessante nonostante il finale deluda perché appare sinceramente monco. Buone le indagini e gli incubi del protagonista, un efficace Hawke. Non propriamente memorabile la Watson che nel finale risulta pure antipatica.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 19/12/16 21:00 - 2929 commenti

Più si scava a fondo nella mente umana e più si scivola lentamente nell'incubo della paranoia. Amenábar ci conduce per mano in un inferno fatto d'angoscia e d'inquietudine, dove ogni sguardo perfora l'essere sino a farlo diventare vuoto e senza speranza. Il colpo di coda finale non rassicura sino in fondo e rafforza l'idea che sia possibile generare un incubo anche solo dando voce al lato oscuro della nostra mente.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 21/5/17 8:40 - 2343 commenti

Dispiace sottolineare tanta succedaineità nel lavoro di un autore capace in passato di prove straordinarie (Tèsis) e di blockbuster comunque funzionali e funzionanti (The others). Fatto sta che di davvero "regressivo" in questo thriller sembra esserci il Cinema di Amenabar, imbolsito e imbalsamato, ridotto al recupero di atmosfere lambiccate incapaci di creare qualsivoglia effetto perturbante. Si procede svogliatamente per accumulo e si risolve tutto con un twist ending che non può che risultare semplicistico. Non ci credono né Hawke né la Watson.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 22/9/17 10:12 - 2199 commenti

Nulla è quello che sembra in questo thriller di Amenábar che però convince a metà. Perché se l'inizio è di quelli che lasciano ben sperare il finale è affrettato e anche poco efficace, se vogliamo. Soprattutto perché la soluzione, a uno spettatore più scaltro nel cogliere le sfumature, non può non essere già chiara a metà opera. Convince come al solito Hawke, attore estremamente versatile e capace, molto meno la Watson nei panni della ragazza tormentata. Il resto è semplice tappezzeria. Da Amenábar comunque ci si aspetta sempre di più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'intervista finale rilasciata ai giornalisti in cui il prete, consapevole della realtà, sfrutta la cosa per suo tornaconto: una bella botta di cinema!
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 27/12/16 18:22 - 1796 commenti

Due sono le conferme dopo la visione dell'opera: Amenábar si muove elegantemente, confezionando scene qualitativamente sopra la media del genere, con una fotografia dai toni plumbei davvero significativa e Hawke è la maschera perfetta per interpretare ruoli che necessitano di una sofferenza interiore (le mimiche giuste le ha). La sceneggiatura è intrigante e il tessuto narrativo suggestivo, grazie anche alla buona predisposizione per la tensione. Peccato che qualche scelta generi perplessità, soprattutto nel finale. Un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il capanno del padre di famiglia; Le sedute con lo psicologo; La croce rovesciata scolpita nel pancino della Watson.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 21/1/17 1:16 - 1687 commenti

Grandissimo incipit (l'arrivo alla stazione di polizia sotto la pioggia), poi odor di zolfo e di canti satanici sotto cieli plumbei fincheriani. Peccato che a nemmeno metà film si mangi la foglia e la sorpresa finale (già intuita) non sia così sorprendente. Mirabile regia di Amenabar, che si muove tra cinema d'indagine anni '70, poliziesco e incubotici sprazzi horror (nel granaio con cannibalismi alla Profumo della signora in nero e figure incappucciate col ghigno di Capitan Gaio). Confezione impeccabile e attimi di ottima suspense, ma il "falloso" twist ne limita la piena riuscita.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Visita in camera da letto con amplesso insieme alla vecchia di Shining; Il taccuino in bianco durante la confessione finale; La nonna e le visioni.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Nicola81 27/6/16 11:07 - 1306 commenti

Ambientato in una provincia americana cupa e bigotta, è un poliziesco/thriller a sfondo satanico piuttosto intrigante nella prima parte, in cui Amenàbar riesce a creare un bel clima di mistero e un'efficace tensione sotterranea. Quando però i nodi vengono al pettine si resta delusi da una soluzione che vorrebbe essere il più possibile realistica e che invece rischia di suscitare proprio l'effetto opposto. Cast discreto per un film non da buttare, ma nettamente inferiore ai migliori lavori del regista (Apri gli occhi, The others).
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Pumpkh75 18/7/16 13:27 - 981 commenti

Doppia delusione in primis perché visti i nomi coinvolti era lecito aspettarsi qualcosa di più, poi sopratutto perché dopo un’ora tesa, vibrante e suggestiva il sulfureo plot si incammina lento pede verso un declivio a ragione impraticabile e che invece inappropriati indizi ci avevavo già aihmè indicato. Ecco servito quindi il classico compitino senza infamia e senza lode (con Ethan Hawke e la Watson neanche così convincenti) che si riscatta solo quando Amenabar si incunea negli anfratti satanici. Costruito e non pienamente inappagante.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Il ferrini 16/8/16 23:20 - 979 commenti

Inconsistente thriller sulle sette sataniche che nel descriverle non risparmia nessun cliché. Come horror non regge, come trama gialla neanche, tant'è che la soluzione finale s'intuisce con largo anticipo. Ethan Hawke ce la mette tutta e in parte riesce a dare dignità a un personaggio appena abbozzato, Ashmore "cattivo" invece non è credibile, meglio il suo Mike Weston in The following. Ma ciò che è più fastidioso in questo film è l'audio, il continuo alternarsi di dialoghi sussurrati ed esplosioni sonore è davvero intollerabile. Perdibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Emma Watson che mostra la ferita a croce rovesciata sulla sua pancia.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Digital 7/12/15 10:47 - 708 commenti

Accusato di aver abusato della figlia, John confessa sorprendentemente il proprio misfatto, pur non essendone del tutto convinto. Un rinomato psicologo, in tandem con un detective, proveranno a scavare nei suoi ricordi per far emergere la verità. Parte molto bene, riuscendo a creare un clima di tensione notevole; peccato che quando i nodi vengono al pettine, tutto quello che si era visto sino a poco prima, viene completamente annullato, facendolo irrimediabilmente sprofondare dalle parti della cialtronata. Hawke non delude, il colpo di scena (telefonato) sì.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Ira72 8/11/17 15:18 - 457 commenti

Di horror non c'è traccia e come thriller non fa sobbalzare granché. Le scene più forti (alla Eyes wide shut) ricorrono sostanzialmente negli incubi del protagonista. Per il resto accade pochino e, non fosse per la durata limitata, il film finirebbe per annoiare. Non amo la Watson e qui mi irrita particolarmente (forse anche per la parte che interpreta), mentre Hawke ci sa fare da sempre, ma non regala voli pindarici. Al contrario, è piuttosto monocorde. Il resto del cast fa da contorno e non spicca. Un film guardabile, ma anche dimenticabile.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Fedeerra 25/9/17 5:17 - 100 commenti

Il film è ambientato negli anni 90 e sembra davvero girato in quel periodo, grazie anche alla splendida e piovigginosa fotografia di Daniel Aranyó. Girato nel Minnesota (in una sonnolenta cittadina che sembra uscita da un libro di Stephen King) Regression è principalmente un apologo ossessivo sulla mente umana e su quanto essa possa influenzare pensieri e azioni. Bravissima Dale Dickley, in un ruolo minore ma di grande impatto. Amenábar è un cineasta che conosce il cinema e si vede.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)