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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/12/15 DAL BENEMERITO MYVINCENT

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Hackett 21/4/17 7:47 - 1549 commenti

Thriller abbastanza scontato che orbita sul cliché del trasferimento in campagna di una giovane coppia in dolce attesa, tra nuovi vicini e una casa dal passato sconosciuto. A parte qualche spavento telefonato, la pellicola scorre in maniera piuttosto piatta fino a una conclusione che almeno cerca di ribaltare le aspettative. Poco efficace ma guardabile.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Pinhead80 27/9/17 20:29 - 2988 commenti

La vita di una giovane donna subisce una drammatica svolta nel momento in cui si trasferisce in una nuova casa con il suo compagno. Il soprannaturale e le visioni sono all'ordine del giorno, in quest'opera che non delude affatto le attese. Nonostante si possa intuire la piega che prenderà la storia, non ci annoia quasi mai e la tensione rimane alta fino alla fine. La durata contenuta dimostra che il regista si è reso conto (cosa non da poco) che non poteva tirare troppo per le lunghe l'intera vicenda.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 6/3/18 0:19 - 2541 commenti

Le coppie giovani e le case di campagna sono pane e companatico per i thriller, in questo caso accompagnati da un calice di vino. Se la regia di Greutert è da compitino e i protagonisti non convincono (Mount è scandaloso, la Fisher ci prova ma il suo personaggio è un cliché ambulante) colpiscono favorevolemente la fotografia e soprattutto il nutrito cast di contorno, con nomi famosi sul piccolo e grande schermo; peccato però che Parsons e De Lancie compaiano solo in poche scene. Prevedibile ma degno di una visione domestica.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Piero68 13/12/17 13:56 - 2349 commenti

Etichettarlo horror è arduo, visto che di spaventoso c'è solo l'interpretazione di Anson Mount. Direi piuttosto un thriller dai risvolti comunque prevedibili. Niente di che, ma sicuramente un gradino più su di tanta robaccia che si trova in giro e viene spacciata per horror. La Fisher ci prova ma è chiaro che la colpa va ricercata più in alto, Greutert compreso nel prezzo. Azzeccata l'idea del vitigno anche se alla fine non serve alla causa della sceneggiatura. Nel complesso due pallini, ma con manica molto larga.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Myvincent 3/12/15 19:42 - 2033 commenti

Una giovane donna, futura madre, è testimone di numerosi "visioni" e fenomeni paranormali, da quando si trasferisce in una tenuta agricola col proprio partner. Al solito il film si basa sullo scetticismo imperante di tutti (nessuno escluso) i personaggi restanti, accerchiando la protagonista e infilandola in un alone di pazzia. Il finale torna al punto di partenza, ma c'era da aspettarselo. Horrorino innocuo...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Pumpkh75 19/9/17 14:44 - 1068 commenti

I vitigni di Rosemary’s baby in una bottiglia di Barolo, salvo poi accorgersi di aver dinanzi un cartone di vino da cucina: alienazione e paranormale allettano fin quando il twist conclusivo sgretola l’attesa con una soluzione sempliciotta, gli snodi non più ingarbugliati rendono stucchevole ciò che li ha preceduti. Belli i colori della fotografia ma dubbi sui protagonisti: Anson Mount sembra sbucare da un action tamarro degli anni 90, sull’attendibilità della Fisher in questi ruoli pesa la mia ripetuta visione di 2 single a nozze. Loffio.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Pesten 14/1/18 10:33 - 267 commenti

Moderno Rosemary's baby che, puntando sulle stesse situazioni di angoscia e paranoia nel protagonista principale, fallisce a mantenerla salda e duratura nel corso della pellicola. Le situazioni che affliggono la Fisher puntano in maniera così pedante nel farla passare per scema che la cosa tende quasi a infastidire. Il finale sembra voler offrire un presunto colpo di scena che non ha modo di esistere e relega il film all'anonimato. Peccato per il ruolo minore di Parsons.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)