Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA DOLCE VITA

MEDIA UTENTI: GIUDIZIO DI MARCEL M. MJ DAVINOTTI JR: N° COMMENTI: 29
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 5/2/07 17:10 - 3529 commenti

Forse il suo successo mi è parso incomprensibile per il fatto di averlo visto alcuni decenni dopo la sua realizzazione, ma mi restano grosse perplessità. Probabilmente appartiene a quei film la cui "vedibilità" (non, ovviamente, nel senso di "reperibilità"), sparisce col fatale andare del tempo. Ma, pur dicendomi tutto questo, continua a non convincermi. E so d'essere in ottima e numerosa compagnia...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 20/10/08 5:45 - 8448 commenti

Oltre che un film (decisamente il più simbolico insieme ad Amarcord tra quelli realizzati da Fellini), la pellicola rappresenta un grande affresco della Roma (e dell'Italia) nel periodo nel quale venne realizzato. Lo sguardo del regista interpreta criticamente il periodo storico (e la figura del cosidetto "paparazzo" acquista forte valore simbolico), attraverso quadri narrativi talora di grande suggestione visiva (la celeberrima scena della fontana), sottolineati dalla splendida colonna sonora e dalla grande interpretazione di Mastroianni.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Il Gobbo 1/1/08 1:46 - 2795 commenti

Che meraviglia si rinnova a ogni visione di questa fantasmagoria atroce e poetica, disperata e fatua, cinica e religiosa, implacabile e comprensiva, solcata da presenze magiche (la Aimée, Nico... )! E, naturalmente, che capacità d'invenzione, di visione, che maestria nel filmare il vero e il falso più vero, la Fontana di Trevi e la cartapesta; e che esattezza di lettura, in certi episodi (il "miracolo"... ); e quanta nostalgia, pur senza esserci stati... Presenza fissa e indiscutibile nella trimurti personale. Il Cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Troppe.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 18/10/08 10:15 - 6245 commenti

Dire che sia un capolavoro del cinema è cosa ovvia. Nel suo caotico film dalla durata epica e dall'argomento ben poco epico, Fellini trasfigura Roma e l'Italia attraverso il personaggio di un giornalista che vive le notti di una capitale tentacolare e insidiosa. Ma attraverso questa storia si intravede il disgusto e insieme l'attrazione per un mondo moderno in cui l'eroe si immerge con la netta consapevolezza dell'inadeguatezza e dell'inutilità. Roma fantasiosa sentina di vizi e immaginifico specchio delle nostre ipocrisie. Geniale.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 2/1/08 17:39 - 4834 commenti

Grandioso affresco di una Roma barocca, decadente, nottambula, promiscua, inebriante, orgiastica, in piena caduta verso la vacuità e il disorientamento: in essa si muove il protagonista Mastroianni, metaforicamente «uomo nudo in mezzo al mare», secondo l'appropriata definizione data da Fellini stesso. Sequenze sensuali ed emozionanti che si fissano indelebilmente nella memoria, sceneggiate e dirette con una magica autorialità che sembra trasformare le immagini in pagine letterarie e in brani musicali: la Ekberg, Ninchi, la Ciangottini, Polidor, la Gray... Puro Cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Ekberg, splendida come non mai. La caccia ai fantasmi. Il festino con lo strip-tease della Gray.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 13/8/07 23:17 - 1500 commenti

Diamo a Cesare quel che è di Cesare, e a "La Dolce Vita" il posto che gli spetta nell'olimpo dei grandi film che resteranno... Per quanto io preferisca il successivo Otto e mezzo, questo film di Fellini mi è sempre piaciuto molto. Certo la durata e l'assenza di picchi narrativi particolari forse lo penalizzano, ma credo che il film si difenda più che bene, anche a quasi cinquant'anni dalla realizzazione. Nota negativa: dopo la visione, troppi cineasti da quattro soldi pensarono che un cinema del tutto anarrativo potesse funzionare facilmente... Si sbagliavano.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Caesars 5/2/07 16:31 - 2043 commenti

Premetto che di film di Fellini ne ho visto pochi e che solitamente non mi piacciono (ad eccezione di Amarcord). Questo non sfugge alla regola, anche se, obbiettivamente, un brutto film non è. Questo girovagare di Mastroianni per la città in varie situazioni che non portano a nulla non mi ha entusiasmato. Ovviamente il film va inserito nell'ottica dei tempi in cui fu girato ed in effetti è comprensibile che abbia suscitato scalpore. Se dovessi dargli un voto, gli darei la sufficienza, non di più.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 20/6/09 15:50 - 2555 commenti

Recensione nr. 1000 per un film icona, sicuramente rivoluzionario nel 1960 ma di resa dissonante a vederlo oggi. Perchè 2h47 sono tante e appesantite da inutili cia cia cia e dialoghi stucchevoli. La prima ora è spettacolare, tra Cristi volanti e sorrisi della Ekberg, poi arriva la solita processione e una parte centrale assai tediosa. Nell'ultima mezzora, il crollo delle certezze e il trionfo del cattivo gusto ridanno smalto al film che ebbe il pregio di far irretire più di una gerarchia ma che reputo inferiore a . ***
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 7/5/09 18:49 - 1110 commenti

Kolossal di costume, film immenso proprio nel senso della grandezza fisica; epocale ritratto di una decadenza che somiglia (in grande) a quella odierna. Fondatore di neologismi, di luoghi comuni. Ritratto di un provinciale indolente che osserva la zozza capitale pagana scivolare nella perdizione. Con questo film Fellini apre la strada al suo periodo maggiore e più personale per una pellicola che ha suscitato amore e disprezzo, attrazione morbosa, riflessione. Quando il nostro cinema era Maggiore e sfornava visioni grandiose come questa. Giustamente lungo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Oltre alle solite stracitate scene aggiungo l'incontro col padre, dove Marcello scopre che oltre che genitore è anche... uomo, attratto dalla dolce vita.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Cangaceiro 1/11/09 14:16 - 980 commenti

Massimo rispetto per il maestro riminese e per un film che ha segnato un'epoca ma che rivisto oggi con occhi ventiduenni risulta di rara pesantezza. Episodico e interminabile: arrivare alla fine è dura. La vita dissoluta dei vip di Roma (i "very important pigs" direbbe Gianni Clerici) è presentata con grande classe ma per circa 3 ore si vede quasi sempre la stessa scena. Insostenibili i siparietti musical/danzanti eccetto i 2 minuti celentaneschi. Mastroianni più che il protagonista sembra uno spettatore interno, un rassegnato Mattia Pascal felliniano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'episodio col padre di Marcello, che ad un passo dal cedere al vizio dell' Urbe torna al suo paese.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Harrys 29/3/12 19:15 - 665 commenti

Capolavoro, in quanto sostanzialmente irripetibile (lo stesso Fellini non sfiorerà mai più vette "del" genere "sul" genere). Summa della poetica autoriale e fondamentale cardine nell'essenza della stessa. Le parole chiave assurgeranno ad immaginario collettivo e a baluardo di un'intera esistenza. La feroce ed estremamente arguta critica al boom economico si dimostrerà premonitrice: la decandeza dei costumi, la minaccia al tradizionale modus operandi, la perdita totale degli storici e caratterizzanti Valori, l'omologazione, il vuoto... L'apolodia. *****
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Sabryna 8/3/10 19:39 - 225 commenti

Se c'è un merito da dare a Fellini per questo film, sicuramente risiede nel fatto di aver ritratto intelligentemente e con ironia la società dei '60 a livello più o meno globale. Dai vip alle classi agiate ai medio borghesi, non manca proprio nessuno in questo spaccato di vita che di dolce ha solo l'apparenza. Sotto la patina di una belle epoque, ciascuno dei personaggi vive la propria solitudine esistenziale in un'aridità psicologica difficile da mascherare. Marcello Rubini è l'emblema sornione di questo dissidio interiore. Da vedere.
I gusti di Sabryna (Fantastico - Horror - Thriller)

Enzus79 15/11/13 17:01 - 1459 commenti

Grande esempio di cinema. Inimitabile. Sorta di parabola nella Roma di quei tempi dove la dolce vita occupava ogni posto. Scritto benissimo e, seppur con fasi abbastanza "pesanti", risulta un film che non si può non apprezzare. Grandissimo Marcello Mastroianni.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 23/5/13 1:03 - 2492 commenti

Nel film Fellini riversa non solo tutta la fascinazione che Roma ha su di lui, ma anche tutto ciò che fa parte del suo bagaglio, già proposto in lavori precedenti. L'icona della Ekberg nella fontana di Trevi non è rappresentativa del film; il film è molto di più e, oltre alla scena finale, sono il litigio tra Marcello ed Emma, la loro riappacificazione e il malore del padre, a dare spessore. Notevole comunque l'excursus, con Marcello filo conduttore, che passa da castelli a quartieri degradati, con personaggi e sentimenti variegati.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius 25/8/14 0:28 - 2184 commenti

Un incipit altamente suggestivo e una scena pazzesca entrata nell'immaginario internazionale. Il protagonista si barcamena tra ambienti altolocati e bassi, intrigato da una certa dissolutezza, specchio dei tempi, in una dolce vita in realtà mai esistita. Un contrasto ricercato, anche stilisticamente (sullo sfondo la città eterna, scatola dorata atta a controbilanciare il vuoto interiore) con l'intento di analizzare il lato oscuro della borghesia romana. Surrealista, forse troppo lungo e troppo sopravvalutato, ma da non perdere.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 28/12/10 19:52 - 2061 commenti

Non solo il punto di svolta del neorealismo, ma anche una critica senza mezzi termini della vita dell'Urbe, dove di giorno si trasporta la statua del Cristo in elicottero e di notte si organizzano deliri orgiastici degni di Tiberio. Fellini raggiunge uno dei suoi massimi in quanto a stile onirico e visione della decadenza. Il suo fascino provocatorio, seppur diminuito, è tuttora valido. Tutto ciò, unito all'eccellenza del cast (Mastroianni, la Ekberg e la Aimée sono ormai diventati delle icone) lo rende un'opera fondamentale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Ekberg che balla nella fontana (sarò banale, ma è splendida); il finale sulla spiaggia.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 17/1/13 22:39 - 1834 commenti

Capolavoro dall’intatto impatto visivo e concettuale. Fellini si inoltra, attraverso la malinconica maschera di Marcello in un devastante viaggio al termine della civiltà cristiana e dentro l’ansia borghese, che compendia inserti quasi documentaristici a impennate di virtuosistica visionarietà. Ne deriva un'opera di esemplare plasticità che è pure un modo nuovo di far cinema, di guidare la mdp come uno psicanalista il flusso di coscienza di un paziente. Radente come un bisturi eppure disincantato, così profondamente profano da incarnare la trascendenza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tra le troppe cose indimenticabili, mi piace rammentare la prova d’attore meravigliosa di Pisu e tutta la scena del night.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Mickes2 7/5/12 15:20 - 1523 commenti

Maestoso, disilluso e sofferto ritratto di una società cinica e indolente, vacua e viziosa, in cui il protagonista - un Mastroianni perso nel vuoto, incapace nei rapporti, diventato simbolo di eleganza - si muove spaesato, attratto e respinto. Viaggio agli inferi di sublime eleganza all'interno di uno spaccato di vita composto da personaggi bizzarri, compassionevoli, antipatici, ma soprattutto sempre reali, dove è palpabile il senso di degrado di un Roma corrotta dal boom economico, spietata, legata alla proprie radici ma priva di scopi o mete precise.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro col padre; La moglie di Steiner assalita dai paparazzi; Anouk Aimèe; Nico.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 9/8/11 15:46 - 1503 commenti

Ritratto di un'epoca passata, che mantiene ancora una sua modernità (d'altronde in Italia tra scandali sessuali, paparazzi e religione non potrebbe essere altrimenti). Fellini si diverte coi dettagli, mette in bocca a ciascun personaggio parole mai banali, movimenti ben studiati che compongono un perfetto mosaico. Forse ai più risulterà pesante questo fasto di particolari, di espressioni visive cangianti dalla malinconia all'euforia e tutte le interpretazioni ideologiche affibiate ad ogni scena del film, ma proprio questa è l'arte di Fellini.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Ryo 21/12/13 1:10 - 812 commenti

Lo si può considerare come un capolavoro di Fellini che segna il passaggio fra lo stile neorealista e quello onirico che diventerà lo stile "felliniano", essendo questa pellicola un'opera di transizione fra l'uno e l'altro genere. Ricca di contenuti che toccano numerosi argomenti, riesce a catturare per tutta la durata di tre ore. Emblematico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Anita Ekberg in ogni inquadratura: opera d'arte mobile.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Mdmaster 1/10/10 19:56 - 802 commenti

Personale e innegabilmente immortale visione di Fellini e di un periodo (sotto) culturale vissuto e, presto, dimenticato dall'Italia e da Roma. Un indimenticabile Mastroianni vaga quasi sperduto per Roma, cercando qualcosa che spesso non riesce a identificare: fallisce nei rapporti, fa conquiste, perde, si umilia ed è costantemente dubbioso. È circondato da personaggi altrettanto fallati e falliti, ritratti che il regista romagnolo traccia con splendida precisione e lucidità. Non efficace come ora, ma un'opera da vedere ancora con attenzione.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Jandileida 21/2/10 0:18 - 704 commenti

La visione di un film che ha donato il proprio nome ad un'epoca intimorisce un po': si ha come l'impressione di avvicinarsi a qualcosa di sacro e prezioso. I 50 anni passati dalla realizzazione si fanno a volte sentire, ma allo stesso tempo la storia raccontata è attuale come non mai nel suo affrontare la vacuità di un mondo che vive nutrendosi di se stesso ma che, ancora ai giorni nostri, non smette di ricrearsi. Fantastico Mastroianni, non il mio preferito, che riesce a donare una malinconia leggera al suo personaggio.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Paulaster 23/5/14 15:59 - 610 commenti

Disegnare lo specchio del tempo dal lato oscuro della sua prevedibile fine: gli scostamenti tra classi sociali, valori, credo, come a formare un insieme di crepe dove chi non ha morale vive e sopravvive. Sceneggiatura solida che tocca il pudore e la morte, ma lascia il retrogusto di una noiosa allegria. Mastroianni statuario nella sua vacuità e circondato da donne bellissime regge senza sforzo la sarabanda di situazioni passando dalla bellezza di Roma a mostri marini simbolo di presagio.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Cloack 77 4/10/12 16:47 - 547 commenti

Mi limito al finale, con la festa che di gioioso non ha più nulla, preludio alla fine del tutto e che invece è salvezza nel mondo felliniano, dove questi personaggi vestiti in modo stravagante si ritrovano in spiaggia ad ammirare il "mostro" appena pescato o a non vivere un'esperienza forse fantasticata, per decisione del mare. Piccolezze in un'opera d'arte.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Graf 9/5/12 21:53 - 471 commenti

Fellini, portato a dissipare il suo eccezionale talento artistico, ha anche indovinato dei capolavori, nella sua carriera. Questo è uno di quelli, una vera “Umana Commedia” organizzata in sequenze irregolari e instabili ma continuamente alimentate da un’invenzione onirica e fantastica che riemerge straripante e pullulante dalla sua psiche più profonda e abissale. Un’opera misteriosa di eterna modernità che sembra riaffiorata dalle sfere più segrete dell’oltretomba. Un film inafferrabile, misterioso che abita lontano e che muore all'alba come un sogno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il grande enigma visivo del pesce mostruoso sulla spiaggia.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Supervigno 1/1/08 1:31 - 228 commenti

Film epocale, che racconta in modo impareggiabile la follia, l'allegria, ma soprattutto il vuoto esistenziale di un certo mondo e di una certa epoca. Il bianco e nero sontuoso, le donne meravigliose, la bella faccia sorniona e amara di Mastroianni, la musica indimenticabile, i personaggi bizzarri e tuttavia reali che Fellini è riuscito ad inserire perfettamente in questo lungo, affascinante viaggio, rendono necessaria più di una visione, per assimilarlo completamente. In fondo, la storica scena della fontana di Trevi non è che un dettaglio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena finale sulla spiaggia.
I gusti di Supervigno (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Almicione 28/12/12 1:10 - 225 commenti

Un susseguirsi di episodi della dolce vita romana (spesso "forestiera") legati dalla figura di Marcello, giornalista romano interpretato dall'insuperabile Mastroianni – sempre un poco inquieto, scontento e cogitabondo – rappresenta la trama di questo must. Nonostante la presenza di alcune scene non troppo avvincenti, la maestria di Fellini riesce a rendere pregevole l'opera, anche attraverso l'introduzione di elementi che diverrano poi peculiari di alcuni suoi capolavori. Aimée lodevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La grottesca festa finale.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Ducaspezzi 21/8/13 0:41 - 213 commenti

Una vita, invero, agrodolce e/o dolce-amara, quella che Fellini incarna nelle fattezze, nelle incompiutezze e nella fatuità non priva di sincero dolore del vivere del personaggio di Mastroianni che, certo, è un alter-ego del regista ma anche un'emanazione simbolica di tutto quell'ambiente ricco e mediamente annoiato, frustrato, vacuamente sofisticato, finto-intellettualizzato, che sublima buchi esistenziali foraggiando il mito di quelle notti romane, da cui il magistero cine-onirico di Fellini ha distillato una vis nostalgica che mi ha pervaso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tenero volto della giovanissima Ciangottini, che contrappunta il vizio generale; Le notturne ambientazioni interno/esterno di una Roma realeterea.
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)

Liv 13/6/13 16:19 - 79 commenti

Non sono un fellinomane e trovo noioso e autoindulgente Fellini quando diventa veramente felliniamo, ma La dolce vita per me è cinema puro, non da cinefilo ma da ingenuo spettatore che si meraviglia delle ombre sul telone, degli inarrivabili personaggi della scena romana (dalla quale io, provinciale, sono lontano sotto tutti gli aspetti) attraverso il cammino sonnambulo di Marcello, che sciupa tutto perché tutto sembra sempre a portata di mano; non capisco se è tutta finzione, come nei miei sogni, ma mi incanto a vedere le ombre sul telone.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'imbambolato Marcè con la bambola nordica che si fa incantare da Roma e sembra voler comprare il Colosseo; Il mito di Via Vittorio Veneto.
I gusti di Liv (Animazione - Avventura - Commedia)