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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/8/15 DAL BENEMERITO SCHRAMM

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Schramm 11/8/15 11:40 - 2094 commenti

Ogni tanto Carpenter può contare su allievi di tutto punto: al suo esordio O' Malley punta sull’assedio del Male che accerchia da dentro prima ancora che da fuori, e fa diventare locus umbris un luogo deputato a contenere il crimine. In un gioco di immanenza e trascendenza che si passano di continuo il testimone, fa brillare una carica di ambiguità, violenza e pura farneticazione che di rado l’horror sa tradurre con così pregno figurativismo e disinvoltura nei montaggi incrociati. Un big-bang di Delirio travalicante ogni standard e cliché, un chilometrico passo oltre il Signore del Male.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 13/8/15 12:29 - 6606 commenti

Strepitoso esordio di O'Malley che firma uno dei migliori horror degli ultimi tempi e che già mostra una sorprendente padronanza del mezzo cinematografico. La storia è intrigante e coinvolge pienamente anche una volta capito il gioco. La tensione è più che palpabile sin dai primissimi minuti e si mantiene altissima sino alla fine, calando forse solo un pochino verso la delirante (ma non è un difetto) parte finale. Colonna sonora notevole e performante che coadiuva perfettamente le immagini e che contribuisce alla riuscita della pellicola. Notevole.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 21/9/15 8:44 - 7068 commenti

In un piccola e decrepita stazione di polizia, sbirri e arrestati attendono l'arrivo della mezzanotte... Apparecchiata una tavola carpenteriana, questo diavolo di un O'Malley invita a cena per l'appunto il diavolo, presentando un menù di gustose anime perdute più o meno al sangue. Horror sovrannaturale ma girato con i piedi per terra: tensione palpabile fin dal prologo, ambiente malsano, facce giuste, una buona gestione di tempi e modi. Poi c'è il finale che sbarella: un delirio misticheggiante in grado, proprio per la sua natura eccessiva,di far scattare il giudizio dal buono al notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il vestitino minimalista di filo spinato .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 21/3/16 10:47 - 2065 commenti

"Chi sei tu?" "Sono la morte" "Sei venuta a prendermi?" "È già da molto che ti cammino accanto"… Viene dal mare, Mr Six, per rompere i sette sigilli, liberare l'ineluttabile e chiudere il cerchio del contrapasso: un angelo sterminatore nel Distretto 13. O'Malley, ancorato agli stilemi carpenteriani (ost, montaggio, logica dell'assedio), trascende nell'allegoria metafisica secondo un moto ascensionale che funziona tanto meglio quando s'impenna verso la mistica rosacrociana, meno quando cerca di configurare un piano di realtà verosimile. Oltre il seminato, con vocazione. Cunnigham elettromagnetico.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 24/11/15 23:04 - 2947 commenti

Sin dai titoli di testa ci si rende conto di trovarsi dinnanzi a un prodotto (tra poliziesco e horror morale) imponente e consapevole dei propri mezzi e infatti tecnica e recitazione (fantastico Cunningham, quasi wellesiano) non cedono un secondo, così come l'ossessivo tappeto sonoro. Certo, il primo tempo azzarda suggestioni metafisiche che solo in parte troveranno un approdo, ma vista l'adrenalinica e scatenata mattanza dell'ultima mezz'ora le si mette volentieri da parte. Cupo, potente e ossessivo, con risvolto conclusivo un po' strampalato.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Herrkinski 14/8/15 5:26 - 3804 commenti

Al di là dell'inizio, che tra location e OST è un omaggio fin troppo palese al Distretto 13 carpenteriano, il film di O'Malley poggia comunque sulle proprie gambe; se il tema del cacciatore di anime peccatrici non è certo nuovo alla cinematografia horror, il modo in cui è svolto regala comunque ottimi momenti e qualche twist inaspettato, specialmente nell'ultima mezz'ora, particolarmente violenta. I personaggi stereotipati fanno parte del gioco e si perdona la chiusa un po' pacchiana, di fronte alla classe sfoggiata per gran parte del lavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'arrivo dello sceriffo in piena crisi mistico-omicida.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Redeyes 14/11/17 13:46 - 1932 commenti

O'Malley preme subito sull'acceleratore dopo un piccolo intro d'atmosfera giocando con nonchalance ed estrema disinvoltura sul marciume dei segreti di una cittadina tanto anonima quanto feroce. La Mcintosh si dimostra valida e tiene benissimo il passo di Cunningham, ma la scena verrà poi rubata da un'eccellente Douglas Russell. Sicuramente un esordio che promette benissimo e che, nonostante qualche forzatura (un po' troppi cattivi tutti assieme) regala un bel clima sudicio e bastardo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La famiglia del dr Hume: il sergente Jim MacReady e la sua alcova.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 25/3/16 16:49 - 4099 commenti

La messa in scena nella deserta (ma le vittime non mancano) cittadina scozzese di Inverness e nel fatiscente distretto di polizia è notevole. Il misterioso (ma non tanto) Mister Six sembra sceglierla per la grossa percentuale (100%) di personaggi che hanno qualcosa da nascondere, di recente o di lontano, nel loro passato. Un horror che non si affida solo a scene inguardabili e a spruzzi di sangue, che alla fine passano in secondo piano di fronte all'interesse che suscitano le vite dei personaggi. Forse in linea ma discutibile il finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Giustamente non tradotto l'ambiguo titolo.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 30/1/16 16:44 - 2412 commenti

L'interpolazione tra horror metafisico e thriller d'azione può contar ben più originali antesignani, ma O'Malley non si limita a cavare il sangue dalle rape di una maniera cinematografica, esibendo, dietro l'esasperante citazionismo carpenteriano (i primi 15' da plagio acustico-visivo), una discreta personalità registica. Così il giochino da escatologia cristiana tosto svelato non viene a noia, grazie a una narrazione incalzante e a un ensemble d'attori in grado di alludere ad abissi di turpitudine (Cunningham) e repressa sensualità (McIntosh mozzafiato).
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Pumpkh75 31/1/18 14:42 - 1056 commenti

Perché scendere all’inferno se i diavoli son tutti qui, dice un Liam Cunningham svestito di tunica e falce. Ha ragione: l’anticamera del giudizio universale, nel finto dubbio tra espiazione e perdono, coincide con una tenebrosa e infettata stazione di polizia che marcisce e sublima nel fuoco di fila biblico dell’ultima mezz’ora. Lo zucchero filato del finale spiazza, stordisce e conforta. Menzione d’onore per un cast che sembra intarsiato nei personaggi e per la regia: sarei sorpreso se di O’Malley, in futuro, non si sentisse parlar più.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Kinodrop 30/5/16 23:10 - 718 commenti

Nel distretto di polizia di stampo carpenteriano nessuno è esente da colpe e da istinti sanguinari; anzi, i guardiani della legge sono qui più malefici dei prigionieri e ciò genera da subito una certa perplessità. La figura faustiana a caccia di anime ormai di per sé dannate sembra più un espediente per distribuire gli eventi che una reale necessità, difatti lo scomposto finale conferma la difficoltà narrativa dell'impianto. Notevoli le caratterizzazioni dei personaggi e qualche azzeccato momento di brivido. Claustrofobico dal respiro corto.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Viccrowley 18/8/15 21:13 - 669 commenti

A cavallo tra gli assedi di matrice carpenteriana e i comics di Garth Ennis, O'Malley vince e convince scrivendo e dirigendo un crudo affresco in odor di sacralità malata. La stazione di polizia situata in una cittadina che pare l'Antonio Bay di Fog è il crocevia di un'umanità condannata a espiare nel dolore e nel sangue i suoi peccati. Prima parte che prepara e semina spaesatezza e sospiri di inquitudine, per poi deflagrare in un maelstrom che non avrà pietà di nessuno. Notevole il commento sonoro, ennesimo omaggio al Maestro Carpenter.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)