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IL GRATTACIELO DELLA MORTE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/8/15 DAL BENEMERITO SARALEX

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Myvincent 24/9/16 8:22 - 2027 commenti

In un grattacielo nuovo di zecca si avvicendano strane morti sembra per mano di una entitÓ misteriosa non meglio precisata. Trattasi di uno scialbo thriller che sfocia nel paranormale con sequenze ancor pi¨ scialbe da filmetto televisivo anni '80. Neanche lo scheletro che insegue ne risolleva le sorti, anzi peggiora il tutto. Fate a meno di perderci tempo.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Anthonyvm 2/3/18 1:47 - 476 commenti

Tediosa ghost story priva di sorprese, diretta da un Freddie Francis molto stanco e quasi del tutto priva di appeal. Strane morti occorrono all'interno di un edificio e ovviamente si tratta della solita vendetta sovrannaturale. Il cast Ŕ buono, pi¨ che altro a livello di nomi (il feticcio coheniano Moriarty e l'intrigante Jenny Agutter), ed Ŕ l'unico fattore che susciti un minimo di interesse. La noia regna, tranne che nei cinque minuti finali che regalano un po' di vivacitÓ, anche se il colpo di scena Ŕ decisamente prevedibile. Sconsigliato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prima morte: un povero malcapitato, sostituito da un ancor pi¨ disgraziato manichino, cade dal grattacielo.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Saralex 6/8/15 20:09 - 70 commenti

Il buon Micheal Moriarty non riesce a salvare questa pellicola che in teoria dovrebbe trattare il paranormale. Non Ŕ un film da gettare, ma siamo su di un livello medio-basso. Il grande regista Freddie Francis, ormai giunto alle sue ultime realizzazioni, poteva osare qualcosa di pi¨. A tratti simile all'Ascensore, ha un finale che a tanti potrÓ ricordare il mitico ESP di Daniele D'Anza (con Paolo Stoppa) e, con un po' di fantasia, Lucio Fulci. Bravo l'appena mancato Theodore Bikel.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Theodore Bikel mentre tenta un dialogo con l'entitÓ.
I gusti di Saralex (Commedia - Horror - Peplum)