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DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES

All'interno del forum, per questo film:
Dio esiste e vive a Bruxelles
Titolo originale:Le tout nouveau testament
Dati:Anno: 2015Genere: fantastico (colore)
Regia:Jaco Van Dormael
Cast:Catherine Deneuve, Benoît Poelvoorde, Yolande Moreau, Anna Tenta, Pili Groyne, Cyril Perrin, Romain Gelin, Julien Jakout, Emylie Buxin
Note:Aka "The brand new testament".
Visite:954
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 21
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/7/15 DAL BENEMERITO REBIS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/6/16
Se Dio ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza ora tocca all'uomo divertirsi a creare Dio (almeno nella finzione cinematografica) a sua immagine e somiglianza, difetti compresi. Il processo inverso pone Nostro Signore (Poolverde) a Bruxelles, in un un appartamento modesto dove vive con moglie e figlia e dove, probabilmente per noia, ha deciso un giorno di spassarsela un po' popolando la Terra di altri esseri viventi. Dopo aver provato con scarsi risultati di farla dominare dalle galline, dagli struzzi o dalle tigri, ha deciso di creare per l'appunto l'uomo, inventando per lui delle leggi "naturali" che lo inguaiassero il più possibile. Mescolando sacro e profano, realismo e surrealismo, infischiandosene dell'assurdità paradossale dell'assunto e anzi ricercandolo, Jaco Van Dormael dà vita nella prima parte a un film folle e raffinato, che unisce a una simpatica beceraggine un gusto non comune per l'immagine poetica, che le dolci musiche sospendono in un clima fiabesco aprendo la strada alle due anime che lo compongono: quella più comica, che sfrutta facili battute e che trova in Poolverde l'interprete perfetto, e quella ahinoi preponderante che ha invece in Ea (Groyne), la figlia di Dio, la sua figura principale: dall'appartamento in cui è rinchiusa, sabota il pc del padre dove questi tutto crea e fa giungere a tutti i telefonini del mondo la data di morte dei loro possessori. Immaginate insomma di conoscere la data del vostro decesso e capirete la portata del fenomeno su scala mondiale. Ma non è nemmeno questo lo scopo finale del film, che vede invece la piccola fuggire dall'appartamento in cui era rinchiusa e andare alla ricerca di otto nuovi apostoli su consiglio di suo fratello J.C. (che se ne sta tutto il giorno - geniale - in posa da statuetta sopra l'armadio della sorella). Una fuga in piena regola, cui segue quella di suo padre lanciato sulle sue tracce: entrambi tra i mortali. Ma se Dio continua nelle sue gag forse dozzinali ma azzeccate, Ea dà il via a estenuanti descrizioni degli apostoli prescelti: cosa fanno, come si comportano... il tutto forzando la mano in senso poetico e andando alla ricerca di una delicatezza che si fa presto noia. Indiscutibile la forza di alcune immagini stilizzate al meglio e fotografate alla grande, ma è l'ampollosità dei discorsi che stanno dietro a stancare, sempre pronunciati a mezza voce come fossero frasi di rara profondità e significato. La forza iconoclasta racchiusa nella figura del Dio zuzzurellone di Poolverde sfuma in una seconda parte puerilmente ambiziosa e debole, indirizzata a un finale moralisticheggiante che lascia il tempo che trova, persa a supportare le fantasticherie della piccola Ea. Facile distinguere il doppio binario, alla vostra sensibilità giudicare il migliore.
il DAVINOTTI

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Galbo 14/5/16 6:24 - 9791 commenti

Apparentemente bislacco, non irriverente o blasfemo, il film di JVD è in realtà una riflessione semiseria sul destino dell'uomo e sul libero arbitrio, raccontato come una storia surreale che ha per protagonista Dio e (ancor di più) la sua figlia minore. Ricco di invenzioni visive e narrato con ironia, il film parla di un nuovo testamento più a favore dell'umanità e meno dalla parte del divino. Attori bravissimi e per una volta un titolo italiano migliore di quello originale. Un buon film.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 17/10/16 14:57 - 6672 commenti

Le lacrime nella vita degli umani, il limbo spaesante della consapevolezza della data della morte, le risate beffarde rivolte a un dio cattivo e volgare, il senso profondo di una salvezza che può venire solo dalle donne: la dea madre e la figlia di dio. Un frullato di emozioni concentrato in una giostra impazzita e genialoide, che frulla intuizioni narrative e visive, lasciando ammaliati e sbalorditi. Un grido di dolore e un’affermazione di pietas per la condizione umana nascosto in un caleidoscopio ludico e a tratti grottesco.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 29/12/15 8:05 - 6552 commenti

Dio è un essere spregevole, iracondo ed accidioso, sua moglie una povera casalinga oppressa, il figlio maggiore se n'è andato da tempo ed anche la figlia medita di fare lo stesso, dopo aver boicottato il PC paterno... E'il prologo ironicamente blasfemo di un film che non mantiene tutte le promesse iniziali: avremo voluto seguire di più le disavventure terrene di questo Dio cialtrone rispetto alla ricerca di 6 nuovi apostoli da parte della bambina. Con maggior rigore e causticità poteva uscirne un capolavoro, ma anche così è un film bizzarro ed amabile, ricco di invenzioni visive e poesia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le prove di creazione prima di Adamo; La genesi delle leggi di Murphy.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 4/7/15 12:00 - 2059 commenti

La figlia di Dio si ribella al padre, gli boicotta il pc, rivela agli umani la data della loro morte e parte alla ricerca di nuovi apostoli per riscrivere il Vangelo… Una barzelletta, raccontata benissimo, inevitabilmente tirata per le lunghe. Ci sono cose bellissime (per coraggio e sfrontatezza: la Deneuve con il gorilla) altre retoriche o di pessimo gusto. Per l'umanitarismo che lo anima, gli si perdona il basso spirito di rivalsa sul (presunto) responsabile del dolore umano: l'esito però è consolatorio, oltre che deresponsabilizzante. Ricorda Amélie, ma lì la leziosità era più sovversiva.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 7/2/16 13:04 - 2861 commenti

Sorprendente grottesco belga che si avvale di una notevolissima idea di base (che riprende una geniale intuizione del dimenticato Mysteria replica di un omicidio) sviluppata con una grande padronanza dei mezzi, una buona inventiva a livello di gag e un'indubbia capacità nel balzare continuamente tra sarcasmo e dolore senza che gli equilibri interni vengano scardinati. Qualche amélieggiamento e una caduta nella barzelletta che non fa ridere (l'episodio della Deneuve) non ne intaccano la genialità né l'inquietante e mortuario retrogusto.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 4/2/16 23:53 - 3279 commenti

Molto interessante sulla carta, con la speranza che l'umorismo e cinismo nordeuropeo facciano breccia. Ma dopo mezz'ora di buone trovate il soufflè si sgonfia e parte una sarabanda di situazioni surreali ma spesso noiose, senza via d'uscita: su sei apostoli se ne salvano un paio e lo stile del regista rimane improntato al centrifugare temi contorti e personaggi "grezzi". Già si capiva dagli improperi e dalle movenze di Dio che il cesello del regista non era dei migliori. Non tutto da buttare ma deludente.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Saintgifts 25/1/16 10:10 - 4099 commenti

Van Dormael ha preso alla lettera l'enunciazione biblica, che Dio ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza, e ha immaginato Dio forse non come il peggiore degli uomini ma come uno che gli va molto vicino. Ha dato a Dio una moglie e, al suo non più unico figlio, una sorellina: la protagonista del film. Naturalmente vivono a Bruxelles, diventata il centro del mondo. Con queste premesse si può scatenare l'immaginazione e si posson partorire le cose le più assurde (sempre secondo i nostri concetti acquisiti) ma anche divertire e, soprattutto, far riflettere.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 21/11/16 18:28 - 2927 commenti

E se la realtà fosse quella presentata in questo film? E se Dio fosse realmente collerico e trasandato e prendesse a cinghiate i suoi figli? L'idea di partenza non è niente male, anche se decisamente blasfema, il problema poi però è lo sviluppo del film. Nonostante i personaggi bizzarri che potrebbero far pensare a una commedia l'opera è in realtà profondamente drammatica e costruisce un "Nuovo Testamento" che è talmente pragmatico da far accapponare la pelle. Potrà non piacere, ma di sicuro non lascerà indifferenti.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Paulaster 29/1/16 14:18 - 1524 commenti

Impregnato di una visione laica dissacrante e briosa. L'attenzione viene attirata principalmente dalla figlia di Dio, poi viene calcata la mano sul Padre e in ultimo viene fatta fare una bella figura al fratello JC. Dopo il preambolo ricco di situazioni grottesche, la suddivisione in capitoli propone meno stimoli e il passaggio dal filosofico all’attesa pratica della morte diviene terreno di mestizia. Conclusione rosea che rimette in pace le riflessioni. Doppiaggio non sempre riuscito.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Minitina80 18/11/16 21:20 - 1328 commenti

Un irriverente e bizzarra favola in cui si nasconde qualche spunto di riflessione sull’esistenza terrena che spesso rende infelici. Ci sono diverse trovate interessanti e l’assoluta libertà da vincoli la rende gradevole e stuzzicante. Non manca, inoltre, una leggera ventata di ironia, quel tanto che basta per non prendersi troppo sul serio, come d’altronde si dovrebbe fare nella vita. Malriuscito e goffo solo l’episodio con Catherine Deneuve, mentre è funzionale e interessante la colonna sonora tra classico e moderno.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Furetto60 6/7/15 8:31 - 1133 commenti

Dio esiste, vive a Bruxelles e non è buono e giusto; anzi, è un vigliacco ubriacone il cui impegno è vessare l’umanità. La poca nota figlia di Lui, Ea, è la protagonista di questa commedia surreale, ironica, dissacrante ma non volgare né blasfema. Dopo una prima mezz’ora a manetta, il ritmo scema (prolissa la scelta di alcuni apostoli); forse un tantino di autocompiacimento, comunque si recupera nel finale. Film che, per alcune scene, ha le carte in regola per divenire un piccolo cult.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Barbone: "E questo chi è?" Ea: "Mio padre" "Me l’aspettavo diverso..."; La lavatrice.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 6/9/16 20:07 - 979 commenti

Brutto sarebbe una definizione inesatta, poiché il film brutto non lo è; anzi, visivamente è molto ben fatto. Ma è un'opera compiaciuta, manieristica oltre misura e che si avvita su se stessa dopo pochi minuti. A parte l'idea iniziale, di rivelare a tutti gli umani la rispettiva data di morte, non c'è veramente altro. Non fa ridere neanche per sbaglio né riflettere su nulla; forse vorrebbe essere poetico ma senza riuscirvi quasi mai (la Deneuve a letto col gorilla del Crodino è l'apoteosi del trash). Lasciate perdere.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Jandileida 15/1/16 9:36 - 969 commenti

Non che manchino buoni momenti di poesia o di ironia (soprattutto quando entra in scena il Dio di Poelvoorde) ma l'aria generale che si respira è troppo simile alla trasognatezza di Amélie e questo dispiace, perché il lirico surrealismo di Van Dormael perde un po' della sua forza e si diluisce in una vicenda che finisce per somigliare un po' troppo alle zuccherose cartoline con i neonati della Geddes. Insomma, mi aspettavo sinceramente qualcosa di più: si segue anche perché è molto ben girato ma alla fine della visione non mi è rimasto quasi nulla.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Nancy 25/10/16 13:29 - 685 commenti

Commedia più che discreta che parte da una buona idea e sviluppa personaggi molto interessanti intorno a essa, inserendoli organicamente nella costruzione stessa del film (la genesi, l'esodo, gli apostoli, l'ultima settimana). Molti i momenti squisitamente cinematografici, anche se spesso "puzza" un po' di compiaciuto: a metà strada tra il mondo naif di Amélie e il virtuosismo de L'odio. Niente da dire sulle interpretazioni, a parte segnalare il capitolo (al limite del trash) della Deneuve che si accoppia con un gorilla. Divertente e ben fatto.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Kinodrop 11/12/15 18:05 - 597 commenti

Un dio in vestaglia e ciabatte rancoroso e volgare che gioca con le vite umane, col dolore e la morte. Ea, la figlia sconosciuta e ghettizzata, si ribella al padre rivelandone le oscure manovre. Si toccano temi giganteschi come la natura del divino, la subordinazione umana, la morte etc. in forma paradossale che però lascia in piedi tutti gli angosciosi interrogativi. Forse un po' al di sotto rispetto ai film precedenti, Van Dormael però ci fa riflettere sulle lacerazioni della nostra esistenza proprio in virtù dell'ironia e della dissacrazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ama il prossimo come te stesso? Io non l'ho mai detto, forse mio figlio..."; Il killer che abbraccia la sua immagine allo specchio; La deessa casalinga.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lou 20/12/15 18:38 - 573 commenti

Indubbiamente originale e spiazzante, ma non basta per fare grande cinema. Il regista belga pare compiacersi delle sue trovate: alcune sono di forte impatto (molto efficace quella di comunicare a tutti via sms la data della morte), altre invece incomprensibili e fini a se stesse. Un Dio sciatto e cinico, chiuso in una casa modesta con una moglie cerebrolesa, che scrive al pc le famose leggi di Murphy e scende tra gli uomini passando dall'oblò della lavatrice, forse è un po' troppo. E la Deneuve che si fa il gorilla non si sa se fa ridere o piangere.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Ira72 28/9/16 21:55 - 457 commenti

Comincio a pensare che più certi film sono osannati a Cannes, meno mi piacciano. E questo ne è un esempio. A parte l'idea iniziale che si esaurisce nella prima mezz'ora mi sono annoiata mortalmente, anzi... mi sono proprio indisposta. Perché ci sono film senza pretese che, spesso, ti sorprendono piacevolmente e film pretenziosi come questo, con una dietrologia infinita e infinitamente recensita che ti costringono all'intera visione perché "mica sarai solo tu che non l'hai capito!". E dire che a me piace il kitsch, normalmente...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Deneuve e il gorilla: doveva far ridere anche quello?!
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Maxx g 16/8/16 0:19 - 336 commenti

Le aspettative erano molte, ma vengono in parte disattese. L'idea di partenza era quantomeno originale, ma il tutto non ha quel tocco che poteva avere, scivolando tanto, anzi troppo, nel surreale. Il ritmo lentamente si abbassa, diventando più di qualche volta irritante. Non è certo blasfemo, malgrado questo Dio sia il contrario di come molti pensano sia. In conclusione merita una visione, ma nulla più. Sufficiente.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Aal 12/1/16 12:31 - 244 commenti

Curioso film (molto) belga che ricorda le atmosfere surreali e poetiche di Il favoloso mondo di Amélie con un tocco di follia in più. Buone prove di attori e almeno un personaggio memorabile: il Dio brutto sporco e cattivo che cade sulla Terra e va a finire male a causa del pessimo carattere. Una favoletta lieve con lieto fine e poca cattiveria ma ben realizzata, accattivante. Potrebbe diventare un cult. Nota di biasimo al titolo italiano, che fa pensare a una commedia tipo cinepanettone. Qualcuno evidentemente ci crede stupidi...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dio, arrivato sulla Terra da dentro una lavatrice, che finisce a riparare lavatrici in Uzbekistan; Catherine Deneuve che si fidanza con un gorilla.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Thedude94 2/1/17 0:00 - 172 commenti

Contrariamente a una prima parte nella quale il film viaggia sul filo teso tra surrealismo e commedia, nella seconda cade in una semplicità che finisce per diventare banale. Nonostante ciò l'idea di quest'opera è davvero originale e la caparbietà nel realizzare un progetto che si pone come tema la religiosità umana (intesa dal punto di vista dell'essere umano) è lodevole. La prima cosa a cui si pensa è: avrei voglia di vederlo con mio figlio.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Azione70 12/6/16 1:32 - 102 commenti

Piccolo capolavoro di poesia, basato su un'idea geniale e surreale al tempo stesso: la figlia di Dio che scappa dal padre e incontra persone comuni, dopo avergli rivelato la data di morte. Il film attraversa stati d'animo diversi, riesce a commuovere ma anche a far ridere, pone al centro della vita la donna, in tutte le sue manifestazioni. Regia ispirata, ottime interpretazioni: su tutte la piccola Pili Groyne (figlia di Dio) e Benoit Poelvoorde (Dio). Colonna sonora stupenda, alterna ritmi moderni con intense suonate di pianoforte. Chapeau.
I gusti di Azione70 (Comico - Commedia - Poliziesco)