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IL PROFESSORE

All'interno del forum, per questo film:
Il professore
Dati:Anno: 2012Genere: erotico (colore)
Regia:Sergio Zanetti
Cast:Lucia Centorame, Marco Giacinto D'Aquino, Monika Malinowska, Federica Savio, Sarita Stefani
Note:Aka "Il professore - Storia di una notte estrema".
Visite:1748
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/2/15 DAL BENEMERITO MCO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/4/15
Roberta Gastaldi (Centorame) ha un problema: non riesce a passare l'esame di Storia dell'Arte. Il professor Giulio Giannelli (D'Aquino) pare proprio avercela con lei, anche se forse è più possibile (diciamo evidente) che la ragazza non si applichi... Lei non accetta la cosa (né di studiare troppo) e decide di passare all'azione in altro modo: forte di un fisico da sballo e di una malizia che i meno raffinati definirebbero in altro modo, avvicina il compassato professore al ristorante e sfacciatamente lo accusa senza usare mezzi termini di aver raccontato a mamma di una sua trascinante performance orale nei bagni della scuola. Lui trasecola, ammette il fatto ma dice di aver usato altre parole, con la mamma (e te credo...). Si vede che però non resta insensibile al fascino ruspante della ragazza, la quale a quel punto lo convince a un tête-à-tête in casa di lui. Accade così che il colto professore universitario (vive solo e nemmeno sa dire se è sposato o no) se la rimorchi e tra i due cominci una sfida verbale a colpi di volgarità senza fine tutt'attorno al divano del salotto: lei affonda il colpo mostrando quanto sia ben fatto il suo corpicino e spingendolo ad approfittarne, lui abbozza trovandosi ripetutamente in imbarazzo ma sostenendo comunque la conversazione. Zanetti dirige il film riuscendo a non renderlo noioso grazie alla spontanea sensualità della splendida Centorame nonché alla sua dizione dai toni acuti e l'accento marcato, che inevitabilmente presta il fianco a critiche saziando però fin dalle prime battute l'appetito del trashofilo (sarà solo un caso che la suoneria del telefono di Roberta sia un cane che abbaia?). Innegabile che ci si diverta, ma va anche detto che l'impostazione quasi teatrale del film (apertura e chiusura a parte siamo sempre all'interno della casa del prof) funziona in qualche modo per merito di una sceneggiatura curiosa e a due interpreti che sanno renderla nel modo “giusto” col loro modo di recitare piuttosto singolare: lei in primis naturalmente, ma anche D'Aquino non scherza con le sue “filosofeggiate” improvvise, degne del cognome che porta. La Centorame si muove per l'appartamento (salotto soppalcato + bagno, il resto non è dato vedere) come se fosse a casa sua: nuda o nel suo abitino nero attillatissimo, mette su un po' di musica, beve alcolici, lancia occhiate di fuoco che accompagnano proposte bollenti o ricordi d'infanzia ancor più hot epperò regge la parte, a sorpresa. Sarebbe impossibile pensare a questo film senza una coppia così bizzarramente assortita e godibile. Un colpo di scena inatteso e il finale con sorpresa non lasciano indifferenti e permettono di sorvolare su una fotografia semi-amatoriale e una messa in scena molto povera. Sicuramente un film diverso dal solito, la cui formula verrà replicata di lì a poco con PASSIONI, altrettanto “seducente” e un po' più vario.
il DAVINOTTI

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Deepred89 22/4/15 16:07 - 2862 commenti

Filmetto di imponente caratura trash, purtroppo impossibile da salvare (neppure con riserva) a causa di una confezione praticamente amatoriale e di una certa ripetitività. Per inquadrarlo in termini convenzionali, un dramma erotico quasi da camera, basato sull'insolita notte di un professore universitario (D'Aquino, notevolissimo quando deve mostrare imbarazzo) e una sua studentessa (Lucia Centorame... da vedere e sentire, nient'altro da aggiungere), pieno di ridicolo e pure con qualche sorpresina. La breve durata gioca a favore. Da non perdere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I due improvvisi e interminabili monologhi di D'Aquino; Le scene di seduzione; Il triplo finale.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 29/4/15 11:40 - 2326 commenti

Avete presente, nei film hard, quegli imbarazzanti preamboli giustificatori del coito che andrà a seguire? Ecco, togliete l’aspetto sessuale esplicito e allungate il brodo per novanta minuti e avrete l’idea di cosa si tratta. Trash puro, di ottima qualità, di quello che fa ridere e dà emozioni vere. Inutile dire che il deus ex machina della vicenda è la protagonista Lucia Centorame che, oltre deliziare lo sguardo maschile, ci regala una vocina e un’interpretazione davvero divertente e (spero) voluta in questi termini. Non male, dopotutto!
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Mco 13/2/15 19:15 - 1847 commenti

Zanetti utilizza la coppia Centorame-D'Aquino per imbastire una trama che punta sull'inganno. Il gioco di seduzione che porta una studentessa a finire tra le braccia del docente tremendo cela un imprevisto finale. Il linguaggio della Centorame bordeggia quello del porno e si contrappone al tono più distaccato ed elegante del suo collega. Il corpo della ragazza è mostrato a sufficienza ma, alla fin fine, il tutto non risulta così volgare come si potrebbe pensare. Anzi, spinge a qualche riflessione non banale. Guilty pleasure!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Leccami i piedi professore dei miei c...".
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)