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SI ACCETTANO MIRACOLI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/1/15 DAL BENEMERITO RAMBO90 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 3/1/15
Un prologo negli uffici della grande città, con il protagonista (Siani) vicecapo del personale ripreso nell'atto di "tagliare teste", sembra preludere a una commedia moderna, spigliata e brillante nelle battute. Solo un'impressione: tempo dieci minuti e il nostro è già stato incarcerato per reazione violenta al momento del proprio licenziamento e successivamente affidato alla tutela di suo fratello prete (De Luigi) al paesello natio. Un borgo del sud più arretrato, dove il buon Don Germano non sa più come tirare avanti dovendo anche crescere gli orfani che vivono con lui. Ecco allora l'idea del nuovo arrivato, architettata in gran segreto: fingere che la statua del patrono San Tommaso, custodita in chiesa, cominci a lacrimare. Un veloce trucco appreso su internet e il gioco è fatto: centinaia di pellegrini accorrono e il paese vive un'inattesa rinascita, per la felicità di grandi e piccini. Ci sono poi da seguire le vicende della sorella dei due (Autieri), sposata a un omino depresso che sembra stare più di là che di qua (Esposito). Storie semplici girate in un clima zuccheroso che la bella cornice della costiera amalfitana sigilla coi colori caramellosi di una fotografia quasi favolistica. D'altra parte di favola e poco più sembra trattarsi, soprattutto quando vediamo entrare in scena la graziosa ragazza non vedente (Morariu) destinata a far innamorare di sé il tenero "intruso": non ci vengono risparmiati tutti i luoghi comuni del caso ai quali si aggiungono - di tanto in tanto – elementari giochi di parole indici del modesto livello umoristico dell'insieme. E dire che Siani i numeri per affermarsi come buon comico li avrebbe (si erano visti meglio nel PRINCIPE ABUSIVO): vivace espressività, risposte secche, quel po' di trasognata indifferenza ereditata da Troisi, un naturale rifiuto di quella volgarità tanto cara alla nostra commedia... Il problema è che gli mancano le battute; o meglio, di tanto in tanto quelle ci sarebbero anche; manca una regia decente che le leghi insieme, che ne allunghi l'effetto facendo magari da ponte fino al successivo buon momento: ognuna di loro dura lo spazio di pochi secondi, poi si ritorna nella stanca riproposizione di una storia debolissima zeppa di fasi inutili, di quadretti bucolici patetici, di personaggi fuori luogo (i due aiutanti canterini di don Germano), che nella seconda parte affossa definitivamente il film senza sapere bene come indirizzarlo per farlo riemergere. De Luigi ripropone un personaggio collaudato e nei limiti di una sceneggiatura infelice qualche risata la strappa: la sua comicità contenuta, sotto le righe, ben si adatta al personaggio. La coppia Autieri/Esposito invece si vede poco e non offre granché, a riconferma di un film che punta molto sui buoni sentimenti e va alla ricerca di un pubblico pronto a intenerirsi con la simpatica dolcezza del gruppo di bambini scatenati (e più spontanei del consueto, va detto). Quasi una commedia d'altri tempi, ma desaturata di qualsiasi corrosività e mai incisiva, decisamente debole e ingenua fino al punto da rasentare l'infantilità.
il DAVINOTTI

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Galbo 15/6/15 5:54 - 10316 commenti

Per la sua seconda regia, Siani sceglie una favola bucolica ambientata in un paesino dell'entroterra amalfitano. Un passo avanti rispetto al primo film per ambientazione e scelta dei caratteristi, con bambini meno insopportabili del solito. Si conferma una scarsa attitudine dell'autore per la regia ma soprattutto per la scrittura Presenza discreta per simpatia umana davanti alla macchina da presa, l'autore tende a sprecare il potenziale delle battute della sceneggiatura che sfocia in prevedibili banalità. De Luigi più convincente del solito,
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Markus 3/1/15 16:51 - 2484 commenti

Se l'esordio alla regia di Siani - a dispetto di molte aspettative - non era stato dei più felici, con questa seconda opera è andata vanificata anche la speranza che in quell'occasione si trattasse solo di inesperienza. Nonostante il ridanciano e opinabile calore partenopeo (a me, per dire, fa più ridere l'accento milanese), la vicenda è poca cosa: allo spettatore è scaraventata addosso la solita storiella consunta del bene contro il male e una carrellata di sentimentalismo spicciolo a buon mercato. Valida la colonna sonora.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 2/1/15 22:10 - 5129 commenti

Al secondo film da autore completo Siani azzecca almeno la confezione: bei colori in fotografia e belle musiche. Peccato che la storia sia già vista e le battute siano sempre telefonate, così come alcune scene sembrano costruite solo per consentire all'onnipresente (e odioso) protagonista di fare la battuta spiritosa. Bravo De Luigi, sprecata la Autieri, simpatici i bambini e bella la Morariu, ma il film alla lunga è ripetitivo e i continui giochi di parole annoiano. Di una pochezza sconcertante.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 29/12/15 8:33 - 3159 commenti

Commedia in stile favola ambientata in un ipotetico paesino dell'entroterra campano in cui il buonismo regna sovrano. Colori sgargianti e musiche ruffiane fanno da contorno a uno sviluppo narrativo realizzato per esaltare le innumerevoli battute del protagonista, non del tutto riuscite e molte scontate. Cast appropriato.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 4/1/16 11:41 - 2320 commenti

E' prassi (sbagliata) che in Italia un attore sulla scia del successo debba per forza essere anche autore dei propri film. Ed inevitabilmente tutto ciò porta a piccoli disastri come questo. Perché la confezione sarà anche discreta, ma se in una commedia le uniche battute vere vengono da un nugolo di bambini e/o dalle seconde e terze file, vuol dire che nella scrittura e nella direzione ci sono enormi problemi. De Luigi ormai recita sempre il solito personaggio mentre Siani non convince per nulla come tagliatore di teste seppur ravveduto. Evitabile.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 3/1/15 14:31 - 1904 commenti

Terrificante e insignificante opera seconda di Siani, che mostra di essere un mediocrissimo regista incapace di reggere i tempi comici e di rendere il costrutto narrativo particolarmente interessante. La sceneggiatura tenta la via favolistica, ambientando la vicenda in un paesello che sembra rimasto agli anni 50 (con tanto di arrotino ambulante), ma il risultato è alquanto urticante soprattutto nel messaggio "si stava meglio quando si stava peggio". L'umorismo del napoletano è discutibile e i continui giochi di parole sono più tristi che divertenti. Un disastro.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 6/2/18 13:27 - 1743 commenti

Per risollevare le sorti di un paesino si sfruttano le credenze popolari. Umorismo dalla battuta facile giocata sul lessico napoletano che annoia da sùbito, col sorrisino di Siani (l’unico abbinamento con Troisi è che entrambi vestono la giacca) che si innamora della bella ipovedente. Uso dei bambini monelli alla ricerca del pubblico d'ogni età, storia che è prodotta con un minimo di cura formale e dove l'unico che ha un po' di qualità è De Luigi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il licenziamento iniziale mostra già tutti i limiti registici.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Gabrius79 11/1/15 19:47 - 1037 commenti

Alessandro Siani confeziona una storia buonista e priva di volgarità con il classico lieto fine, che ci regala molti sorrisi specie nella prima parte grazie anche all'apporto di un bravo Fabio De Luigi e alla presenza di alcuni bambini simpaticissimi. Reparto femminile sottotono, con la Autieri e la Morariu. Musiche piacevoli e fotografia dignitosa.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Parsifal68 28/12/15 8:10 - 607 commenti

Siani scimmiotta Troisi con la conseguenza di naufragare su tutti i fronti. Nel grande Massimo la napoletanità aveva un suo senso logico ed era piacevole, in Siani appare ridicola e didascalica, nonché debordante e invadente. Come regista e come sceneggiatore palesa tutti i suoi limiti sfornando un filmettino scontato e a tratti irritante, con battute che non suscitano la benché minima ilarità, anche se rispetto al suo primo film si ripulisce un po' dal suo solito cliché. De Luigi attore continua a essere un mistero!
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Samuel1979   24/1/17 23:17 - 421 commenti

Abbastanza discutibile la seconda prova alla regia per l'attore napoletano in un film in cui la banalità prende il sopravvento sulla quasi totalità delle scene. Siani, fin troppo egocentrico, dirige una commedia fiacca e priva di ogni interesse mentre De Luigi dimostra ottime qualità in un ruolo non semplicissimo. Appena mediocre.
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Elsolina 8/5/15 16:47 - 41 commenti

Dopo la prima e già mediocre prova del Principe abusivo (sicuramente superiore), "Si accettano miracoli" presenta tutti i limiti che mettono in luce le carenze di Siani nelle vesti di regista. Una trama abbastanza scontata in cui il protagonista, ossessivamente al centro dell'attenzione, recita battute spesso già note affiancato da un quasi fuori luogo De Luigi e una banale Serena Autieri. Persino i bambini risultano non troppo simpatici, viste le battute quasi costrette. Campione d'incassi, ma assolutamente da dimenticare.
I gusti di Elsolina (Commedia - Drammatico - Sentimentale)

Pigi64 29/12/15 9:31 - 2 commenti

Vado controcorrente e prendo il buono di questa commedia all'apparenza banale e scontata. Il principale pregio è quello di affrontare un tabù che nell'Italia contemporanea pare diventato inattaccabile: quello della credulità popolare e dei cosiddetti miracoli che ormai, televisioni nazionali in testa, sembrano non più discutibili. Siani lo fa con ingenuità e con il sorriso, come faceva Troisi, anche se il paragone è ovviamente debole. Simpatico l'omaggio alle "Piccole Canaglie" fatto dai bambini.
I gusti di Pigi64 (Comico - Commedia - Fantascienza)