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L'OCCHIO CHE UCCIDE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 30/12/07 22:59 - 4119 commenti

Potrebbe fare da prototipo del film che, visto oggi, delude per le attese che erano state create e dalla fama e dalle vittoriose recensioni leggibili ovunque, ma che controbilancia il tutto con il non difficile presumere che, per l'epoca, fosse bello tosto. Oggi pare medio, ma all'epoca era certamente buono. Diciamo "discreto", allora?
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 19/4/07 18:31 - 3971 commenti

Visto oggi è lento, e soprattutto non è spinto. Ma considerato l'approccio (parliamo del 1960) al tema dei "media-voyeur" bisogna riconoscere che il film non solo ha fatto scuola (Blow-Up), ma è stato "paurosamente" premonitore. La facoltà di anticipare gli eventi decine di anni prima che accadano è sintomo di genialità. Questo traspare dalla visione dell'opera di Michael Powell, regista con all'attivo decine di film, peraltro di ben altro genere che non thriller (campo nel quale, per nostra fortuna, non ha insistito...)
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 18/4/13 10:14 - 5737 commenti

Esce lo stesso anno di Pysco, cui lo accomuna un serial killer psicopatico vittima di un genitore oppressivo, nonché la funzione di prototipo per il cinema a venire: in questo caso il cinema della morte in diretta ripresa dall’occhio avido, voyeuristico e necrofilo della telecamera. L’azione si concentra entro ambienti angusti – la camera oscura del protagonista, sancta sanctorum di un Boehm tanto determinato e feroce come assassino quanto timido e sensibile in veste di ragazzo comune -, con un uso efficace delle luci e della figura thrilling della madre cieca e perspicace. Molti gli epigoni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mark punta tutte le telecamere addosso a sé e si prepara per l’estrema ripresa. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 5/3/08 2:13 - 6571 commenti

Una delle più straordinarie riflessioni filmiche sul voyeurismo, che dietro il paravento del thriller nasconde considerazioni molto interessanti e profonde sull'arte cinematografica e sulle sue pulsioni. Anche come film di genere è notevole, tanto che c'è chi lo considera il punto di partenza del thriller moderno. Non per nulla verrà successivamente imitato da tantissimi registi. Il protagonista poi è eccezionale e la sua interpretazione mette i brividi. Indimenticabile anche il sistema scelto per ammazzare le ragazze.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 18/5/10 13:48 - 6838 commenti

Il voyerismo come metafora del cinema? E'l'interpretazione più accreditata degli estimatori di questo film imperfetto a livello di scrittura, ma figurativamente prezioso (bello l'uso espressionistico di luci e colori) ed emotivamente coinvolgente. Reso impotente da un padre degenere, il protagonista può soddisfare le proprie pulsioni sessuali solo attraverso il delitto, replicando la condizione di cui lui stesso è prigioniero, ossia la paura (della morte, degli altri, di se stessi). Cult meritato, nonostante si avverta il peso degli anni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il treppiede che si trasforma in stiletto .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Ciavazzaro 6/3/08 17:15 - 4634 commenti

Un classico senza tempo. Powell dirige con eleganza creando ottime scene di tensione: l'omicidio della ballerina nello studio televisivo vuoto, il delitto iniziale della prostituta, la scena in cui mentre sta spiando la polizia l'assassino perde una penna dall'alto... Le musiche sono perfette e la storia di una mente malata viene narrrata in modo convincente. Gran finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale: "Papà Papà"... Il metodo con cui vengono compiuti i delitti.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 15/3/08 10:31 - 3346 commenti

Mi accingo a vederlo speranzoso per il genere e le recensioni lette, me ne esco invece deluso. Costruzione della tensione? Non c'è, il film procede lento e a scatti. Profilo dello psicopatico? Questo sì, è reso bene. Sequenze ardite e temi shock per l'epoca? Sì, ma non esageriamo. Gli attori? Poco espressivi, a parte la candida Elen. Insomma, il protagonista è tormentato, ma ha sempre la stessa espressione. A parte qualche pesce succulento (ad esempio la scena con Vivian, quando lui le chiede di riprenderlo), la rete non sembra poi così piena...
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Zender   11/1/07 9:36 - 245 commenti

Viene considerato un classico a tutti gli effetti, però a me è parso piuttosto noioso ed esageratamente prolisso in alcune parti. Non ci ho trovato quell'atmosfera angosciante, quel clima pesante e morboso che mi aspettavo in un film che tratta esplicitamente il tema del voyeurismo abbinandolo a telecamere e macchine fotografiche.
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Fabbiu 1/3/14 21:40 - 1806 commenti

Offriva ottime riflessioni non solo sulla mania di spiare (e riprendere tutto con la telecamera) ma anche sulle influenze comportamentali dei traumi subiti nell'infanzia; forse una volta, quando il soggetto brillava sicuro almeno di originalità; mi è sembrato però abbastanza invecchiato. I protagonisti non mi sono parsi un granché: troppo statico Bohem, alquanto sgraziata la donna. I ritmi sono troppo lenti e la trama infarcita di sequenze intuili. Nel complesso mi è parso noioso, nonostante il buono spunto di partenza.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Lucius  5/7/10 14:31 - 2588 commenti

Un classico prolisso e con troppe lungaggini nel girato che tediano non poco lo spettatore. Poca suspence, psicologia dell'assassino sbagliata, errori clamorosi, tipo la vicina che entra in casa del protagonista come se niente fosse. Il film non è incalzante e la fotografia da l'impressione di una pellicola ricolorata, non certo però con gli stessi risultati di Inferno o Suspiria. Restano buoni attori di impronta teatrale.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 4/3/14 12:49 - 2515 commenti

Film fondamentale per il genere thriller, in cui il voyeurismo viene spinto all'estremo fino a far coincidere la prospettiva dello spettatore con quella dell'assassino. Anche se il peso degli anni e degli infiniti eredi si fa sentire, si apprezzano tuttora il lavoro psicologico e la fotografia in Technicolor, le cui tinte accese contrastano con gli ambienti angusti in cui si consuma la pulsione omicida del protagonista. Un grande classico che avrà fatto sicuramente gelare il sangue a suo tempo, ma anche una tragica storia d'amore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo omicidio; Il treppiede trasformato in arma; "Ho paura! E sono contento di aver paura!".
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Myvincent 5/6/10 7:43 - 1944 commenti

La macchina da presa come prolungamento del sé, come arma per uccidere e filmare le reazioni di paura. Come in un trattato di psichiatria, si concentrano varie morbosità e deviazioni dell'uomo: scopofilia, sadismo e masochismo, misoginia patologica, compulsività, ecc. Paura della paura altrui, sul volto dell'amica di Mark quando scopre il misfatto, come in un gioco di specchi riflettenti. Memorabile cult-movie, uscito qualche settimana prima di "Psyco" e, ingiustamente, con molta meno fortuna di critica e di pubblico.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Stefania 13/6/12 19:55 - 1602 commenti

Le lenti della telecamera come diaframma, come arma per difendersi da due spaventose minacce: il mondo esterno, dal quale Mark si sente escluso, e il proprio mondo interiore, paesaggio disastrato dai ricordi di un'infanzia terribile. Arma per difendersi, ma anche arma per distruggere... Il tema è sicuramente svolto in maniera corretta, fin troppo argomentato, e questo è il limite del film, che tra l'altro è guastato da inopportuni intermezzi "leggeri" (l'attrice che dimentica le battute), e che, per essere un film sul voyerismo, ha poca suggestione visiva. Ha un suo perché, ma è mediocre!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La telecamera che diventa uno specchio nel quale le vittime si vedono morire.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 5/4/13 13:53 - 1551 commenti

Opera ricca di sottotesti, che spaziano dalla critica alla borghesia dell’epoca all’attacco verso il perbenismo anglosassone. Ma prima di tutto siamo di fronte al prototipo del thriller moderno che inscena, attraverso una spiccata eleganza figurativa, il tema del voyeurismo imperniato sull’ossessione e le turbe psichiche derivanti da un padre scienziato. E quindi cinema come arte visiva, del “guardare”; come pulsione morbosa tra eros e thanatos, nel catturare le emozioni e stati d'animo; come specchio sulla società, sul mondo, noi stessi.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 15/11/12 11:28 - 1518 commenti

Film dalla trama coinvolgente soprattutto dal punto di vista psicologico, sul quale trovo ben ispirato il protagonista Carl Boehm, che si stacca dal ruolo principesco della serie che lo ha reso famoso. C'è qualche lungaggine di troppo ma complessivamente il film è ancora attualmente godibile nonostante proponga un voyeurismo contenuto e oscuri le scene più violente con escamotage registici.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Nicola81 2/10/16 12:32 - 1374 commenti

Un film non facile da valutare: datato nella realizzazione eppure moderno per gli argomenti trattati (voyeurismo, traumi infantili, la figura del mad doctor), di fondamentale importanza nella storia del cinema thriller eppure privo di vera tensione, sorretto da alcune buone idee (anche il modus operandi dei delitti è geniale) che però non si fondono in una sceneggiatura avvincente. Splendida fotografia, ritmo lento, attori senza infamia e senza lode. Chi ama il genere ha il dovere morale di vederlo, ma il rischio di annoiarsi è alto.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Tomastich 29/7/09 11:00 - 1169 commenti

Introspezione psicologica retroattiva proiettata sul mondo della telecamera: una noia tremenda e un attore protagonista da denuncia penale (allora molto meglio il nostro Lino Salemme). Da considerare, valutare, ma impossibile da accostare ai classici di Hitchock.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Mdmaster 28/6/11 9:09 - 802 commenti

Considerato la risposta inglese a Psyco, in realtà il film di Powell non è interessato alla tensione tipica di un thriller, preferendo invece sguazzare nell'osservazione psicologica della classica persona disturbata. Originale sì, ma non certo piacevole, causa una pesantezza atroce del tutto, causata proprio da scene di lunghezza incomprensibile. Girato comunque con cura e ammorbidito da bei colori pastello, ha anche un cast non proprio convincente, a partire proprio dal distaccato Boehm e dall'inespressiva Shearer. Un classico non essenziale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le registrazioni dei bambini torturati; il primo omicidio, probabilmente il migliore.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Almicione 2/5/14 1:24 - 765 commenti

In una Londra degli anni '60 l'introverso Marc Lewis ha qualcosa da nascondere. La narrazione è sintetica, lineare e precisa (per questo mi ricorda i film di Hitchcock). Forse l'idea di base sarebbe potuta essere intrigante, ma è stata resa male e mal collegata alla vicenda. Lo spettatore durante la visione non può che provare un senso di disagio, soprattutto dovuto alla particolare recitazione di Boehm, a me parsa eccessivamente innaturale e impacciata (ma è voluta?). La regia non mi ha entusiasmato e la fotografia poteva lavorare meglio.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Jdelarge 22/5/13 10:36 - 602 commenti

Film molto importante nell'ambito del genere thriller per quanto riguarda le inquadrature (le soggettive dell'assassino) e l'utilizzo dei colori (rosso ovunque), dal quale anche il cinema italiano prenderà spunto. La storia è semplice ed efficace e forse per questo avrebbe potuto durare meno, poiché il film sembra procedere in maniera troppo lenta fino a un epilogo prevedibile. Il tema del voyeurismo è ben sviluppato e per lo spettatore diventa facile immedesimarsi nel protagonista. Alcune scene sono memorabili e la fotografia è bellissima.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena iniziale.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Domino86 2/5/11 18:51 - 367 commenti

Sarà anche un film di culto nel suo filone, ma sinceramente a me non è piaciuto più di tanto. Soprattutto la prima parte l'ho trovata pesante e difficile da superare; solo dopo la prima ora, man mano che le indagini prendono campo, la pellicola acquisisce interesse. Il protagonista stesso non è un granché.
I gusti di Domino86 (Animazione - Drammatico - Thriller)

Fedeerra 17/2/18 4:40 - 213 commenti

Al di là della riuscitissima caratterizzazione psicologica del protagonista, con tutti i suoi drammi infantili e tutto il suo viscerale amore verso la sua macchina da presa, il film si fa amare soprattutto per i virtuosismi di regia, il riuscito mix tra humor e thriller e le indelebili zampate al neon della fotografia di Otto Heller. Morbosissime le interpretazioni dei Carl Boehm e di Maxine Audley, folle e incubotico lo splendido finale.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Red Dragon 22/4/07 12:00 - 125 commenti

Piccolo cult, questo Peeping Tom, nonostante, in effetti, non è che sia invecchiato troppo bene. Certo, il signor Powell sa il fatto suo e questo film può dirsi uno dei precursori di certo cinema voyeuristico (senza dimenticare, però, che Rear window è di 6 anni prima).. Rimane una certa noia, perché il film dovrebbe essere un thriller ma in realtà sembra più una grossa e macabra introspezione, nella quale la pellicola non asseconda le regole della tensione, divenendo a volte stralunato e incomprensibile.
I gusti di Red Dragon (Fantascienza - Giallo - Thriller)