Cerca per genere
Attori/registi più presenti

WHIPLASH

All'interno del forum, per questo film:
Whiplash
Titolo originale:Whiplash
Dati:Anno: 2014Genere: musicale (colore)
Regia:Damien Chazelle
Cast:Miles Teller, J.K. Simmons, Paul Reiser, Melissa Benoist, Austin Stowell, Nate Lang, Chris Mulkey, Damon Gupton, Max Kasch, Suanne Spoke, Charlie Ian, Jayson Blair, Kofi Siriboe, Kavita Patil, C.J. Vana
Note:Presentato al 32° Torino Film Festival nella sezione Festa Mobile.
Visite:1508
Il film ricorda:Ufficiale e gentiluomo (a Tarabas)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 34
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/12/14 DAL BENEMERITO COTOLA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 12/2/16
L'educazione musicale come una battaglia, le lezioni di jazz come un'esercitazione col sergente Hartman (citato pure apertamente quando Fletcher insulta un allievo dandogli della "palla di lardo"). Dura la vita del batterista di talento, se di fronte hai l'insegnante più collerico e intrattabile che si possa immaginare, uno che non si fa problemi a tirarti dietro una sedia se solo sbagli tempo, che è pronto a sostituirti con la riserva al primo errore, che grida e t'insulta come se davvero ci si stesse preparando alla guerra. Difficile pensare che insegnare jazz significhi questo, ma nell'ottica della spietata concorrenza di cui è imbevuta la cultura americana non c'è da stupirsi di nulla. Per diventare i migliori c'è bisogno che qualcuno tiri fuori il meglio di te e secondo troppi la cosa può avvenire solo così. A voi decidere se è giusto o sbagliato... Intanto, per quanto riguarda il cinema, l'importante è che il tutto funzioni a livello narrativo e non si può dire che non sia così (almeno prima che non ci si cominci a ripetere un po' troppo). Scandito anche nel virtuoso montaggio dai colpi secchi della batteria che s'inseriscono sempre superbamente, un film che magnifica come pochi lo strumento, esaltando soprattutto chi apprezza la velocità con cui sullo stesso si muovono le bacchette. Già nell'incipit la progressione con cui Andrew (Teller) fa salire il suono affascinando per la prima volta il professore (Simmons) destinato a diventare il suo unico vero rapporto con la realtà (giacché la bella ragazzina con cui esce durerà ben poco) dà la misura della potenza con cui non necessariamente dovrebbe misurarsi il jazzista, per sua natura lontano dalla stucchevole esibizione di tecnica. E invece tutta la sfida tra l'allievo e il maestro sembra racchiusa proprio nella tecnica, nel perfezionismo necessario a non sbagliare mai un tempo e l'intero film vive del confronto “privato” tra i due, in cui gli altri allievi sono solo marionette da utilizzare quando serve come incentivo. Tenere l'intera durata su ritmi alti senza considerevoli variazioni di registro non era facile ma il regista Chazelle vi riesce appoggiandosi soprattutto sull'istrionismo feroce di Simmons, che domina tutto e tutti cedendo solo nel finale, quando una lunga esibizione diventa un autentico terreno di battaglia, uno scontro tra l'uomo e il suo strumento con tanto di sudore e sangue. E con una chiusa che una volta tanto arriva quando deve, senza inutili epiloghi.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 14/2/15 18:15 - 10239 commenti

La formazione di un giovane batterista jazz avviene con metodi discutibili ma alla lunga efficaci, e poco importa ricordi da vicino l'addestramento militare per durezza non priva di una punta di sadismo. La morale è quella solita di molti film che raccontano storie di formazione. Film godibile (la colonna sonora e le interpretazioni sono eccellenti) ma nello stesso tempo prevedibile sia nell'assunto che nello svolgimento e penalizzato da una regia assai poco personale.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Schramm 8/1/18 18:47 - 2090 commenti

Se ogni ascolto musicale è meditatio mortis, figurarsi cos’è stare di là della barricata dove le note sono dolenti, ogni croma è trincea, e l’esercitazione artistica marcia verso l’ascesi a passo d’oca. Per chi non se lo figura, Chazelle intona un Carme che agglomera tutta la Gloria del cinema. Simmons, marionetta futurista calata in un musical termonucleare sognato da De Sade, è il nocciolo di plutonio dell’ordigno e porta Schillinger sul golfo mistico, Teller e la Benoist fanno venir voglia di rivedere tutti i giorni un film cui non basterebbero millenni di poesia per cantarne la Bellezza.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 8/12/14 23:00 - 6601 commenti

Film musicale (a base di ottimo jazz) a stelle strisce: infatti è perfetto per spiegare la concezione che gli americani hanno del cinema. Non si può dire che sia mal fatto, anzi. La confezione è professionale (ma la regia totalmente anonima) e la sceneggiatura è un orologio nel coinvolgere lo spettatore ma come ogni orologio non lascia sorprese su quale ora segneranno il minuto dopo le lancette. E poi solo gli americani sfidano il ridicolo come fa la pellicola negli ultimi 30 minuti. Ma questa è l'America (terra della seconda possibilità per tutti) gente e non ci potete fare niente, niente!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assolo finale di batteria: da urlo! La prova di Simmons. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 27/10/15 11:43 - 1482 commenti

Rielaborazione di un tema molto sfruttato (il rapporto docente-discente, il sadismo accettato dalla vittima come necessario per il risultato finale). Invece che in caserma o in palestra siamo al conservatorio (il modello è la prestigiosa Juilliard School di Manhattan) e l'obiettivo è una carriera da jazzista. Interessante il parallelo tra il padre comprensivo e il "patrigno" inflessibile. Sontuosa e mobilissima regia (le panoramiche a ritmo di grancassa), splendida colonna sonora, bravi attori. Alcuni eccessi e forzature narrative, ma è un film notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Not quite my tempo!". Se il batterista dell'orchestra sente questa frase da Fletcher, sono guai seri.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 18/1/15 0:10 - 7006 commenti

Soldatino di talento, un volta arruolato nel conservatorio, viene brutalizzato da un sergente maggiore che lo umilia in tutti i modi, lo mena, lo costringe ad estenuanti flessioni sulla batteria, fino a fargli sputare sangue sui piatti... Opps! Ho fatto confusione fra la prima parte di questo film e quella di Full Metal Jacket. Eppure ben presto si capisce che Simmons (bravissimo) non si ispira a R.Lee Ermey ma a Louis Gossett Jr. Film musicalmente valido e ben realizzato ma prevedibile, dal discutibile assunto (suonare sport estremo, valore educativo del sadismo) e con cadute nel ridicolo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Certo l'assolo finale di batteria elettrizza anche i più duri d'orecchio: niente da obiettare dal punto di vista musicale.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 2/7/17 12:06 - 2939 commenti

Film indubbiamente ben girato e ritmato, spassoso nella sua descrizione dello scontro maestro-allievo (debitrice di molte pellicole note) ma piuttosto scontato nei contenuti, con opachi personaggi di contorno e un'idea di musica come sofferenza, virtuosismo e maledettismo che fa francemente sorridere. La scorrevolezza dell'insieme e i gustosamente spietati insulti che l'insegnante-tiranno rivolge agli allievi salvano un film altrimenti piuttosto anonimo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 13/1/16 10:55 - 3379 commenti

L'istruttore bastardissimo e il ragazzo in cerca di riscatto. Un classico, però condotto bene per come il regista riesce a inquadrare la sofferenza della vittima e il funzionamento dell'orchestra musicale (e per la prova dei due protagonisti). Non convincono alcune sequenze (il triello durante le prove, l'incidente) ma di energia il film ne trasmette ed è un ottimo esempio di collaborazione tra regista e interpreti.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 16/1/15 10:56 - 1330 commenti

Buddy Rich è croce e delizia per noi batteristi: grande virtuoso ma anche diseducativo. Simmons ricalca la sua figura, anche se fa il caporchestra. Il film è anche una riflessione sul concetto di competitività "darwiniano" non solo americano. Il finale è ambiguo: in fondo la sfida del protagonista col docente sembra dare ragione a quest'ultimo. La musica è gioia e praticarla un piacere e i linguaggi sono infiniti. Diciamo un'occasione persa. Magistrale la realizzazione tecnica relativa ai musicisti. Simmons superlativo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutte le riprese relative alla musica sono competentissime.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 3/6/15 0:07 - 3781 commenti

Da musicista, non sono particolarmente d'accordo con il messaggio del film; detto questo, rimane un lavoro che m'è piaciuto molto, specialmente per come delinea il rapporto quasi morboso tra alunno e docente, in bilico tra rispetto reciproco, odio, attrazione e competizione. Girato e montato molto bene; nervoso, tra sudore, sangue e lacrime, sconta qualche esagerazione di Simmons (comunque bravissimo) reminescente dei vari Lee Ermey e Gossett Jr., riequilibrata comunque dalla prova controllata dell'imberbe Teller. Ottime le parti musicali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'esibizione finale; Lo "sclero" di Teller dopo l'incidente.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Saintgifts 30/3/17 11:48 - 4099 commenti

Dopo il corto, dallo stesso titolo, Damien Chazelle amplia quello che era un piccolo esempio di metodo di insegnamento fino a esasperarlo, con strascichi vendicativi da entrambe le parti. J. K. Simmons sembra nato per la parte: se il film fosse una pièce teatrale (potrebbe diventarla) Simmons sarebbe in grado di ripetere all'infinito il suo ruolo, sempre con la stessa vigoria. Il nuovo allievo alla batteria (Teller, che in certi momenti ricorda nei tratti Rock Hudson) è all'altezza dell'assurda situazione, da cui si può trarre qualche morale.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 19/10/15 13:09 - 3154 commenti

Buon film sulla formazione musicale di un giovane batterista jazz "brutalizzato" da un severo insegnante, un efficace Simmons. Sviluppo narrativo abbastanza convenzionale ma provvisto di discreto ritmo e accompagnato da eccellente contributo musicale. La formazione dell'allievo ricorda molto l'addestramento militare.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 12/1/18 10:48 - 2400 commenti

Ha il merito di valorizzare massimamente i suoi pochi pregi: le performance "eccessive" di J. K. Simmons versione spaventatore e di un Miles Teller protervamente anaffettivo, la regia temeraria fino all'impudenza di Chazelle; detonando i suoi palpitanti difetti: la morbosità un po' fatua del rapporto docente-maestro che rasenta più volte il ridicolo, una ripetitività di situazioni alfine esasperante, una "classicità" cinematografica pelosetta. Si tratta tuttavia di un film che tiene avvinti, nonostante tutto, in forza della sua cruda purezza e sincerità.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 19/10/15 11:23 - 2297 commenti

E' più unico che raro che un film metta d'accordo Academy Awards e Sundance Festival. Whiplash ci riesce egregiamente sfaccettando e costruendo la storia sulla ottime spalle di Simmons, sadico insegnante di musica in perfetto stile sergente Hartman. E un po' se ne sentiva la mancanza, di un personaggio così nel cinema. Teller spalleggia e segue, e tutto sommato lo fa anche bene. La sceneggiatura è abbastanza lineare, il montaggio davvero buono e le tecniche batteristiche sfoggiate un po' e un po'. Ben vengano comunque film così.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Myvincent 4/3/15 13:55 - 1981 commenti

"Non esistono in qualsiasi lingua del mondo due parole più pericolose di "bel lavoro": questa citazione sintetizza il metodo di un severo, severissimo docente di jazz che spreme fino all'inverosimile i suoi discepoli, per tirare fuori tutto il talento che solo la loro caparbietà può concedere. Fra secchi colpi di batteria s'inseriscono quelli di "scena", in una storia che fino all'ultimo riserva sorprese-emozioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Non siete per un concerto di Bette Midler!".
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 11/6/15 14:29 - 1893 commenti

Nonostante la mia inguaribile idiosincasia verso il mondo jazz, devo ammettere che Chazelle è molto bravo a far entrare lo spettatore nell'opera regalandogli una felice chiave di lettura col rapporto fra allievo e insegnante. Lo spunto è davvero intrigante (qual è il modo più efficace per coltivare il talento?) e la sceneggiatura non si perde in facili scene madri, ma offre un quadro qualitativamente omogeneo con un finale di rara efficacia. Il giovane Teller si fa nettamente preferire a Simmons (ultra celebrato per il ruolo). Un bel film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assoluta devozione del giovane Teller; Il finale.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 19/1/15 10:04 - 1719 commenti

Il dualismo tra allievo e maestro sviscerato stavolta nel campo più circoscritto della musica jazz. I dialoghi all’americana dove tutti han la possibilità ma solo uno vince (persino a tavola) tolgono ogni sorpresa (lo stesso dicasi per la risibile parentesi amorosa). Le carte vengono scombinate nell’ultima esibizione, ma il livello di fantasia della sceneggiatura è al limite del verosimile. Regia che solo nell’incidente ha un sussulto, ma regna il melò di sangue e sudore. Simmons ha qualche buona movenza ma non è Gossett Jr, in un ruolo analogo.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Minitina80 10/11/17 20:37 - 1542 commenti

Cronaca di un rapporto viscerale e umorale con la musica, di due personalità opposte ma simili nel perseguire con lucida follia un perfezionamento stilistico a qualsiasi prezzo. Un maestro e un discepolo si scontrano in una sala prove che assume le sembianze di un tatami all’interno del quale le regole cambiano. Le riprese sono puntuali e dinamiche come lo scoccare del tempo della batteria, mentre è semplicemente magistrale e in crescendo il concerto conclusivo, coinvolgente sotto ogni punto di vista.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Pumpkh75 14/10/15 17:52 - 1044 commenti

Il classico racconto di formazione americano, qui nell’inedito e rischioso imbuto dell’universo jazz; ma pur sempre della stessa solfa si tratta: lo scontro/incontro tra l’inespresso allievo talentuoso e il professore rigido e sgradevole. Per evitare la conseguente prevedibilità e la previsione profetica degli eventi, ci si aggrappa alle bellissime musiche (paurosi gli ultimi minuti) e alla prova superba di Simmons, vero motivo d’interesse del film. Non nuoce, è piacevole, ma lo spazio interiore per la sua morale lo hanno già occupato altri.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jandileida 3/3/17 7:35 - 1018 commenti

La mia relazione con i pezzi jazz è questa: girare la manopola della radio per cambiare stazione. Seguire un film incentrato sull'educazione bastarda di un batterista, appunto, jazz mi è quindi risultato alquanto difficile, ma per fortuna non impossibile. Pur percorrendo sentieri già ben tracciati (la relazione tra il giovane virgulto e il burbero istruttore) il film infatti ha un buon ritmo, è girato in maniera molto pulita, forse anche troppo e non indugia eccessivamente in dettagli musicali. J. K. Simmons regala senza dubbio la prestazione della vita.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Lythops 3/3/16 11:03 - 913 commenti

La parte del sergente Hartman tocca s J. K. Simmons, eccellente attore utilizzato in un film che con la musica, il "jazz" e le percussioni (nella fattispecie la batteria) c'entra ben poco. Psicologicamente di una violenza rara, è un inno all'arrivismo e alla competizione che lascia la persona e l'umanità fuori dalla porta. E' un'opera anomala, che non si capisce - o si spera di non capire - quale messaggio voglia lasciare. Fuori luogo, teso e angosciante senza una motivazione valida.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 30/6/17 16:44 - 868 commenti

L'incontro speciale tra due persone che amano alla follia la musica; ne nasce un rapporto quasi sadico tra maestro e allievo, senza esclusione di colpi ma che ha per oggetto l'amore assoluto di entrambi per le note, il suono perfetto e l'arte. Raramente ho visto tanta passione, coinvolgimento e partecipazione in una rappresentazione cinematografica. Regista e protagonisti fenomenali. Notevolissimo!
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Xamini   18/2/15 10:33 - 788 commenti

Se un batterista talentuoso incontra il sergente Hartman (c'è anche la citazione) quello che ne scaturisce è un ritmo forsennato, senza un momento di fiato. Chazelle sceglie di rappresentarlo con una serie di inquadrature ravvicinate, talvolta con camera a mano e di montarle con un senso ritmico che pare quello della batteria del nostro protagonista. Ne risulta un'omogeneità a più livelli, tra i quali è predominante quello dello spettatore, che entra a far parte del flusso energetico del film e ne esce sudato, quasi come se avesse dato a sua volta l'anima rispettando al millesimo i tempi di Whiplash.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa in auto per l'esibizione e relativo tentativo. Il finale.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Digital 10/3/15 13:25 - 769 commenti

Sopravvalutato e scontato. La storia del talento che deve “sopravvivere” alle molestie del severo insegnante per arrivare al successo non è certo di prima mano; tanto più che viene condotta prevedibilmente, senza mai avere la sensazione che vi possa essere una svolta tale da poter capovolgere ciò che è palese fin dall'inizio. Mettiamoci oltretutto insopportabili inverosimiglianze (dopo l’incidente automobilistico ci si rialza come niente fosse...) e il filmino altamente consumabile (ma al contempo dimenticabile) è servito. Bravo Simmons.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Almicione 11/1/17 0:58 - 765 commenti

Chazelle farà strada: va a tempo e sa dare il giusto ritmo. Film indipendente che monta una trama piuttosto semplice eppure intrattiene come pochi, merito di due protagonisti straordinari: il severo Simmons con la sua particolare filosofia e Teller, non abbastanza lodato per questa difficoltosa prova. La regia si muove bene, mostandosi sicura ma al tempo stesso propositiva con godevoli pp sugli strumenti. Si riesce a non cadere in pietosismi e banalità di sorta, sia per la carriera che per la ragazza, finendo – bruscamente però – con sincerità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Musica, con la M maiuscola.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Kinodrop 22/2/15 17:16 - 694 commenti

Alla sequela di film Usa di formazione attraverso la sfida, la sconfitta e la rivincita, mancava la storia di un batterista jazz vittima di un cattivo maestro burbero e militaresco. Molti sono i vuoti e le incongruenze di questa regia un po' diseducativa (ti martorizzo ma per il tuo bene) e prevedibile che punta tutto sul virtuosismo di alcune riprese, trascurando la credibilità della scrittura. Attori bravi ma al servizio di una trama legnosa. Belle e godibili le esecuzioni, specie per i patiti del genere. Jazz, sudore e lacrime.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incomprensibile gara dei tre batteristi all'inseguimento di un "tempo" musicale; L'eccessiva subordinazione dei musicisti (non siamo in caserma).
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Viccrowley 13/11/15 0:29 - 669 commenti

"No easy way out" cantava Robert Tepper in Rocky IV. E di scorciatoie non ce n'è manco per idea neanche per il povero ma talentuoso batterista Teller, vessato e tartassato da un insegnante che sembra sbucato da Ufficiale e gentiluomo. Tutto fatto per far tirar fuori la grinta? O sotto covano ambizioni e delusioni personali? Cast quadrato e in parte con l'eccellente Simmons sugli scudi, granitico e coraggiosamente sgradevole. La cornice è quella del jazz, che da sempre può essere letto come una metafora sull'esistenza e sul modo di condurla.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le mani insanguinate di Teller; La corsa contro il tempo per arrivare al concerto.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Lou 27/3/15 0:07 - 638 commenti

Il solito dramma angosciante di formazione, che ricalca le situazioni di tensione parossistica di sudore e sangue dei film alla Full metal jacket, dove il clima di terrore a fin di bene (si fa per dire) imposto dal maestro di musica favorisce, in modo del tutto prevedibile, l'impegno ossessivo ma proficuo dell'allievo, in questo caso un batterista determinato a diventare "uno dei grandi". Ottima la scelta del tema musicale, ma la vicenda è estrema, con una sceneggiatura fin troppo furba nel coinvolgere lo spettatore.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Magi94 24/11/17 18:31 - 413 commenti

Nulla da eccepire sulla confezione e sulla bella fotografia, ma al di là dell'antipatia naturale che si prova nei confronti dei personaggi un po' fighetti, rimangono dubbi sulla concezione che il regista ha della vita e dell'umanità: lascia proprio insoddisfatti sorbirsi il maestro-sergente Hartman per tutto il film senza una bella fucilata finale, anzi le simpatie vengono virate con l'ultimo colpo di scena verso la sua discutibile ed elitaria visione del mondo. Dubbiosa la visione della musica come pura tecnica, un po' ruffiana la scelta del protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le parti musicali.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Rullo 13/2/15 20:28 - 388 commenti

Un ottimo film che fa di due attori veramente in stato di grazia il reale centro focale dell'azione. La loro relazione è interessante, seppur non troppo originale, rafforzata dalla bellezza e il fascino della musica e da un montaggio che, come il titolo suggerisce, pare una vera e propria frustata. Sarebbe potuto cadere in semplicismi del genere, invece si mantiene fino alla fine su ottimi livelli, dimostrandosi un film estremamente frizzante ed energico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale al cardiopalma.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Aal 24/2/15 15:34 - 244 commenti

Le buone prove attoriali (niente che vada oltre ben collaudati cliché) non bastano a salvare un film intrinsecamente violento e involontariamente ridicolo. Oltretutto il messaggio che viene veicolato è, a mio parere, fortemente diseducativo. Il jazz non ha niente a che vedere con la paura, con la sottomissione, con l'umiliazione, con la negazione della vita. Questo è un film pericoloso: vade retro! Miles Davis: "Non aver paura degli errori. Non esistono."
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Gabigol 11/4/17 17:45 - 211 commenti

Chazelle cattura l'essenza stessa del sacrificio massimo nella passione, così totale da neutralizzare il mondo esterno e renderti tanto vincitore nella tua materia quanto sconfitto sotto l'aspetto personale e privato. Una battaglia fra vinti in cui si perde il contatto con la realtà e il successo si tramuta come il solo, forse l'unico rimasto, obiettivo per sentirsi vivi. La coppia d'attori è convincente (Simmons staripante) e il montaggio fa un buon 60% del lavoro sporco necessario a intrattenere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pugno insanguinato che entra nel ghiaccio; Simmons che bluffa circa l'errore musicale commesso dal gruppo di ragazzi; Il finale.
I gusti di Gabigol (Animali assassini - Fantastico - Horror)

Gordon 3/7/17 11:54 - 100 commenti

Un buon film musicale che si basa sul solito tema del rapporto tra maestro e allievo qui rielaborato in chiave diversa: il maestro è infatti un sadico che vessa i suoi studenti nei modi più umilianti mentre l'allievo andando avanti col film perde sempre più il contatto col mondo esterno compromettendo i rapporti con gli altri. Il film sarebbe ottimo se non ci fossero alcune forzature di troppo (l'incidente e il finale). Ottimi i dialoghi serrati e la musica, un po' meno la regia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assolo finale alla batteria.
I gusti di Gordon (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Josephtura 30/6/17 15:17 - 93 commenti

Sulla base di una trama di educazione scolastica, di carattere musicale si riflette sui drammi che provocano l'ambizione e la superbia. Un professore fanatico è convinto che la sua missione nella vita sia scoprire il "nuovo" Charlie Parker e coi suoi metodi da Collina del disonore non si stupisce degli scarsi risultati, anzi. Di contrasto il padre della sua ultima vittima, con calma e in silenzio, vince il premio in un'altra scuola e con altri metodi come insegnante dell'anno bello ed esagerato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La confessione del bravissimo Simmons: "Non ho mai trovato un nuovo Charlie Parker".
I gusti di Josephtura (Documentario - Fantastico - Guerra)

Mirella58 27/10/15 12:04 - 1 commenti

Buon film. Realizzato su una soggetto tutto sommato semplice, ma in un crescendo emotivo dettato dalla grande tenacia del protagonista. Sono riuscita a farlo apprezzare a mio figlio 13enne: la dimostrazione che con un buon soggetto si riesce, probabilmente senza troppo denaro, a realizzare un film, peraltro premiato al Sundance Film Festival.
I gusti di Mirella58 (Commedia - Drammatico - Thriller)