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SOAP OPERA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/10/14 DAL BENEMERITO RAMBO90 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 25/10/14
Ben diverso dalle nostre ultime commedie più classiche e tendenti innanzitutto al comico, SOAP OPERA si presenta semmai in linea con la malinconia già piuttosto spiazzante di IL PEGGIOR NATALE DELLA MIA VITA (sempre di Genovesi), con l'ambizione in questo caso di ironizzare sulla metodica melodrammaticità delle soap opera (come da titolo). Al centro della vicenda il buon De Luigi: dopo aver tradito la fidanzata che lo ama ancora (Capotondi) è bramato anche dalla squinzia che si porta a letto distrattamente (Guzzanti), dalla ragazza francese (Sednaoui) di un vicino di casa da poco suicidatosi e persino dal suo migliore amico (Memphis), ancora turbato da un bacio che i due si erano scambiati quando erano "lupetti". Tutti lo vogliono insomma e lui non sa bene come comportarsi, poco conscio del tanto affetto che lo circonda e abituato a cercare di normalizzare chi gli sta vicino attraverso il suo tipico understatement. A margine le storie di altri abitanti dello stesso stabile: due fratelli benestanti (Ale e Franz) che abitano assieme dall'incidente che ha costretto uno dei due alla sedia a rotelle e una diva delle soap (Francini), che si innamora del maresciallo (Abatantuono) a capo delle indagini sul giovane morto suicida. Che il film sia tratto da una rappresentazione teatrale dello stesso Genovese si nota dalla monotonia degli ambienti, dai pochissimi esterni (quasi tutti a Cinecittà) e dall'artificiosità degli effetti (la neve in primis). Non sarebbe necessariamente un male, a dire il vero, e le riprese dell'edificio dall'esterno, con le pareti rimosse come fosse una casa di bambola, quantomeno incuriosiscono. Il problema è che gli attori si rivelano decisamente meglio di una sceneggiatura che li sfrutta malamente, ne svilisce le potenzialità comiche lasciando briglia sciolta a un Abatantuono troppo in vena di gigioneggiare. Al duo Ale e Franz spettano due parti tristi e poco omogenee al contesto, mentre per Memphis il ruolo "omo" (almeno nella prima parte) proprio non si confà. E così, aggiungendovi fasi di una lentezza esasperante (quasi sempre quelle con la Sednaoui in scena) e momenti veramente imbarazzanti (quelli con Abatantuono e la Francini) non c'è proprio nulla di che rallegrarsi. L'efficacia del cast è sancita da sequenze anche azzeccate (quelle corali come l'interrogatorio al commissariato per esempio), le quali sono tuttavia in numero decisamente minore rispetto a quelle che fanno da riempitivo; così se anche qua e là si ride, l'operazione nel suo complesso appare velleitaria e deludente; a partire da musiche mediocrissime fino a un epilogo altamente rappresentativo dei difetti del film, in cui i ritmi si sfilacciano al punto da rendere il tutto a tratti insopportabile.
il DAVINOTTI

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Galbo 20/3/15 13:29 - 9674 commenti

È apprezzabile il tentativo di realizzare una commedia italiana che rifugga i soliti schemi narrativi e le sfruttate ambientazioni. Questa di Genovesi si caratterizza per i personaggi che la popolano, quasi sempre sopra le righe e spesso surreali nelle loro reazioni. Alcuni sono più caratterizzati di altri ma il vero limite della pellicola è la debolezza della sceneggiatura, davvero povera di spunti e situazioni con un pretesto più che una vera e propria trama. Gli attori si impegnano ma alcuni (Memphis e la Francini) hanno sbagliato film.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Tarabas 10/12/15 13:33 - 1426 commenti

L'obiettivo: girare un film come se fosse una soap. Scene molto brevi, colpi di scena a ripetizione, dialoghi concisi con campi e controcampi, pause sceniche (che in tv servono per i blocchi pubblicitari). Parodia alta, metacinematografica, discorso nel discorso. Poi però serve una scrittura all'altezza e qui il film cade. Cade perché la "storia" (o meglio, il suo racconto formale, la storia è inconsistente, da soap, appunto) non è interessante. Gli attori sono bravi ma il gioco dura pochissimo. Inoltre c'è più di uno scivolone di gusto, specie all'inizio.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Markus 25/10/14 10:08 - 2228 commenti

Non c'è nulla di più mostruoso che accomodarsi sulla poltrona del cinema con l'aspettava che di lì a pochi minuti si riderà per un'ora e mezza e... invece ti trovi un polpettone di una noia snervante! Dopo un inizio pochadistico promettente, infatti, la pellicola vira verso situazioni sentimentali accompagnate da dialoghi di stampo teatrale (il film è tratto da una pièce dello stesso Genovesi) che non sfruttano - come dovevano - la potenzialità comica degli attori, che definire “fuori ruolo” è un eufemismo (lampante Memphis!). Non mi garba.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Rambo90 24/10/14 0:40 - 4771 commenti

Al terzo film Genovesi si spoglia delle macchiette e delle esagerazioni che avevano caratterizzato il dittico dei peggior... purtroppo tuttvia la trama è molto debole e non succede praticamente nulla che attiri l'attenzione dello spettatore. Il cast aiuta in parte l'opera, con un De Luigi finalmente non fantozziano, i credibili Ale & Franz e le ottime battute estemporanee di Abatantuono, ma non si decolla mai. Le situazioni amorose son davvero da soap opera e risultano stucchevoli e alla fine troppa leggerezza finisce per farsi scordare.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 29/9/15 20:15 - 3060 commenti

Una noia imperante per una pellicola che aspirerebbe a versioni di livello ma rimane veramente modesta. Situazioni stucchevoli con un De Luigi notevolmente odioso; fortunatamente Memphis cerca di salvarere la baracca. Capotondi inutile e Francini monotematica; meglio il vecchio Diego, comunque oramai macchietta di stesso. Inutile.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 12/8/16 19:10 - 2858 commenti

Questa commedia cerca di cambiare un po' le carte in tavola presentandoci situazioni e storie di un condominio in forma quasi teatrale giocando con le prospettive e con gli scherzi del destino. Non riesce però a fare breccia nel cuore dello spettatore che si aspettava secondo me, qualcosa di più da una sceneggiatura che si lascia trasportare per inerzia dalla verve degli attori ma che poco ha da dire. Tanti occhi dolci, tante cose non dette, ma anche tanto fumo e poco arrosto.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Piero68 30/9/15 9:56 - 2133 commenti

Forse sarebbe ora che Genovesi cambiasse il parco attoriale, visto che al terzo film sono sempre gli stessi. Ma a parte questo le intenzioni erano pure buone, la realizzazione decisamente meno. Anche perché il tono proprio da commedia non è: mai come in questo caso il titolo è indicativo del progetto che Genovesi ha voluto intraprendere. Qualche buona battuta di Abatantuono, a cui bisogna riconoscere la capacità che ha di riciclarsi ogni volta senza grosse cadute e poco altro. Disastrosi invece i personaggi di Ale e Franz.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sciabola da "parata" di Abatantuono.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Gabrius79 27/4/15 10:22 - 987 commenti

Un cast di attori di sicura presa non basta ad assicurare la tenuta di questa commedia diretta da Alessandro Genovesi. Nonostante il registro narrativo particolare, quel che riesce a prevalere è la noia e le poche scene divertenti sono appannaggio di qualche battuta di Abatantuono e di Ale e Franz; per il resto invece calma piatta. Occasione sprecata.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Vitgar 4/11/15 9:44 - 586 commenti

Commediola che non riesce a scrollarsi di dosso quel marchio "made in Italy" inteso nel suo senso negativo. Genovesi prova a percorrere situazioni paradossali alla Wes Anderson senza però averne la capacità immaginifica, restando così con una sceneggiature impacciata e scollegata. Il cast è di buon livello, anche se alcuni attori non sono al loro top. Buona la colonna sonora di Farri.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Stelio 11/4/15 16:45 - 375 commenti

Discreto lavoro registico di Genovesi, che per la prima volta riesce a produrre qualcosa di visivamente davvero interessante, oltre a una buona caratterizzazione dei personaggi. Il film ha una sceneggiatura semplice e banale, ma secondo me sbaglia chi gli dà un peso troppo elevato, visto il tono della pellicola (dall'inizio non certo improntato sull'intreccio o sui rivolgimenti improvvisi). Rispetto ai precedenti è semplicemente di un altro livello.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)