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OCCHI SENZA VOLTO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 30
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Un caposaldo del cinema horror classico, un'idea copiata infinite volte e diventata modello soprattutto per l’horror europeo. In pratica la storia dell’ennesimo “mad doctor” che, avendo causato un incidente stradale alla figlia rimasta per questo senza pelle sul viso, cerca di riparare trapiantandole la cute delle sventurate coetanee che l'assistente ligia (Alida Valli, la coproduzione è franco-italiana) le porta sul lettino chirurgico. Ma non è la storia che conta, in quest’incubo surreale che Franju racconta con stile molto personale. LES YEUX SANS VISAGE è quasi una favola raccontata con toni macabri e affascinanti. L'approccio realistico, lontano dalle megaproduzioni americane, aggiunge a un film già particolare un feeling del tutto insolito, che le soavi musiche di Maurice Jarre completano disegnando un quadro di rara raffinatezza. L'eleganza di un bianco e nero vivido, la leggerezza e la dolcezza di una recitazione calibratissima, fanno apparentemente a pugni con la crudezza di alcune scene “al bisturi” o sanguinarie, mentre invece le sono complementari e si sposano con magnifica naturalezza. Indimenticabile la maschera bianca portata dalla sventurata figlia del chirurgo, dietro la quale fanno capolino due occhi tristi e attoniti. La figura romantica, quasi impalpabile, di questa vittima causa inconscia di nuovi orrori, fa impallidire le più acclamate eroine sfortunate di film come LA SCALA A CHIOCCIOLA. Tutto il finale, che pare sospeso in una dimensione irreale, ha una forza incredibile, un fascino unico. E se è chiaro che la sceneggiatura (dove i dialoghi scarseggiano) è quasi un optional, la regia di Franju ha al contrario il 90% dei meriti di questo piccolo gioiello datato ma da riscoprire.
il DAVINOTTI

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Undying 1/3/09 11:29 - 3875 commenti

Nel disperato tentivo di ridare il volto alla figlia, rimasta sfigurata a causa di un incidente automobilistico, il dott. Génessier (Pierre Brasseur) esperto di "eteroimpianti" rapisce ed utilizza giovani donne, con l'aiuto della fedele Louise (Alida Valli). Ogni operazione, però, finisce male e l'elenco delle vittime si allunga. Interessante thriller a connotazione fantastico-realistica, nel senso che l'elemento di fantasia è modicamente distante dal possibile. Ebbe grane per via di un'esplicita scena, con tanto di viso "scarnificato", ma la sua vera forza sta nella fotografia. Buon film.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 27/3/11 15:10 - 3001 commenti

Film seminale (innumerevoli i ricalchi) , dall'andamento di parabola, allegorico, suscettibile di plurime letture, realizzato con austera eleganza (splendida la fotografia) e l'ausilio di due interpreti eccellenti: in breve, tutte le stimmate del classico. Tale è infatti considerato, e non si discute. Resta tuttavia l'impressione che solo l'asciutto nitore di Franju l'abbia salvato dal rischio di scivolare in un "poetico" un po' sforzato e a rischio di invecchiamento precoce. Onore a Franju!
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 24/5/12 10:49 - 6914 commenti

Un horror sommesso, umanizzato, quasi fiabesco, trasferito dall’effettaccio (che pure è presente nell’impressionante asportazione della pelle del volto) ai sentimenti: quello d’amore del medico per la figlia sfigurata (e d’ambizione come scienziato), quello di gratitudine e sottomissione dell’assistente e quello para-esistenzialista della candida protagonista, immobilizzata in un'inquietante maschera neutra. Il lento incedere del ritmo narrativo delle sequenze smorza la tensione e fa avanzare l’ordinarietà che nasconde l’orribile. Elegante.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 6/3/10 23:29 - 4027 commenti

Qualunque buon padre rischierebbe la propria faccia per un figlio, ma questo ci mette la faccia degli altri (e nel vero senso della parola). Siamo al cospetto di un dottore sperimentatore, che per ridare un volto alla figlia è disposto a tutto. La trama è semplice, piuttosto lineare, ma il tutto è costruito con serietà e mestiere; e gli attori, in parte, pur senza essere dei fenomeni, contribuiscono al successo della pellicola. Il personaggio della figlia non può non rimanere impresso (sola e prigioniera di una maschera). Emblematico il finale. Notevole e da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La degenerazione dei tessuti dopo il trapianto; L'interpretazione di Alida Valli, qui assistente del dottore.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 23/11/09 16:29 - 5737 commenti

Il tentativo di ricostruire chirurgicamente un volto deturpato e riaffermare le ambizioni antropocentriche della scienza contro le barriere invalicabili della Natura è premessa di un racconto prossimo alla fiaba, ove le empie manovre del mad doctor - un gelido e imperturbabile Brasseur - contrastano con il lirismo della purezza d'animo della Scob e la sua maschera perlacea. Lentezza della sceneggiatura e scarsa suspense sono riscattate da sequenze ardite ed esplicite - i macabri espianti facciali e il seppur prevedibilissimo finale - e dall'elegante nitore della fotografia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La leggiadra Scob si aggira per la casa silenziosa e solitaria.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 1/8/08 12:54 - 6596 commenti

Piccolo gioiellino dell'horror, assurto ormai a classico del genere (tanto da essere stato rifatto svariate volte), che deve tutta la sua riuscita all'ottima regia di Franjou che punta sull'elemento lirico e visivo al fine di costruire un'opera interessante e mai banale. Qualche svista in fase di sceneggiatura e dei ritmi troppo dilatati fanno un po' calare il giudizio, ma si tratta pur sempre di una pellicola che merita di essere vista e che non deluderà amanti del genere e non solo loro. Splendido il finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'"animalesco", visionario, poetico-fiabesco finale.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 13/1/09 7:00 - 6987 commenti

Scarso dal punto di vista dell'intreccio a causa di una sceneggiatura debole (in particolare, le indagini poliziesche sono risibili, il personaggio del fidanzato mediocre), è affascinante più come fiaba che come horror: Edith Scob con la maschera sul volto ha la grazia di una principessa prigioniera di un incantesimo, dotata di poteri magici (la sua dolcezza è percepita dagli animali, anche dai cani rabbiosi). Anche il finale, pur sanguinoso, ha un carattere poetico. Funzionali fotografia e musica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Christiane che si aggira per la grande casa, la scena finale con le colombe.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 7/6/08 11:57 - 2065 commenti

Entrato negli annali come l'horror poetico par excellence il film di Franju è piuttosto un gelido dramma d'amour fou capace di normalizzare e umanizzare l'orrore senza trasgredire gli stereotipi, abile nell'intercettare l'urgenza di un altrove intatto - anche metafilmico - attraverso implicazioni ardite (il cinema come processo necrotico). Ciò che viene perlopiù taciuto è che il rigore e l'austerità della messa in scena adombrano lentezze sfibranti a discapito della suspense. La sceneggiatura di Boileau e Narcejac riserva qualche ingenuità, ma il colpo d'ala finale lascia il segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'aereo che solca le nuvole; il volto eburneo di Edith Scob.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Mascherato 31/12/08 9:38 - 583 commenti

Gorissimo nelle premesse (tanto da ispirare un remake, Les prédateurs de la nuit, a firma dell'iconoclasta Jesus Franco), Occhi senza volto (fatta eccezione per l'impressionante, nonostante il b/n, sequenza dell'operazione di asportazione facciale) è un horror più di atmosfera di quanto si possa immaginare. Le lunghe scene in cui Christiane, la figlia sfigurata del mad doctor, si aggira nella grande casa con la maschera bianca e, soprattutto, l'epilogo con la sua fuga nei boschi attorniata da colombe bianche (che rimanda ad un immaginario favolistico) valgono più dell'indagine.
I gusti di Mascherato (Fantascienza - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 1/4/08 14:38 - 4640 commenti

Pietra miliare nella cinematografia horror, uno dei primi film ad affrontare in modo serio il tema del mad-doctor, in questo caso però per amore paterno. Il cast si caratterizza oltre che per una strepitosa Alida Valli anche per la Scob e Brasseur. Molta atmosfera, dramma e sangue (in una quantità eccessiva per l'epoca, tanto che la scena dell'operazione facciale nella versione italiana è tagliata).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cruentissima operazione chirurgica per ridare la bellezza alla figlia.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Capannelle 28/3/08 14:44 - 3378 commenti

Stesso anno di produzione, stessa figura di donna colpita dal destino ma piena di fascino, stessi fotogrammi horror già in anticipo sui tempi. Una sceneggiatura non sempre coerente ma alcuni passaggi sublimi. Sono tante le similitudini con l'altrettanto bello La maschera del demonio. Da applausi tutte le scene dove compare la Edith Scob e anche la prova della Valli. Ottima la scelta delle musiche, qualche perplessità sul finale un po' sbrigativo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nella camera della ragazza, in attesa che lei si volti.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 8/7/10 12:26 - 1330 commenti

Un piccolo classico, molto originale, i cui tempi lunghi influenzano positivamente sulla tensione. Faccio fatica a non esser teso quando la Valli parla alla Scob nella scena iniziale perché mi aspetto si volti a mostrare il volto segnato. Ottime idee: la maschera bianca che dona una purezza extraterrena, il monteggio delle foto del deterioramento della protagonista e, anche se arriva sbrigativo, il finale è un colpo di genio. Anchcob ha un non so che di angosciante. Edna è l'attrice Juliette Maynel, madre di Alessandro Gassmann.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Enzus79 22/10/11 21:52 - 1539 commenti

Il merito di George Franju è di aver instillato nel film, oltre alla grande suspence, anche quel tocco di poesia che non guasta mai. Alida Valli, seppur in un ruolo di secondo piano, risulta essere la migliore, con quei suoi occhi che incutono quasi paura.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Pol 3/1/13 13:11 - 589 commenti

Horror piuttosto moderno per l'epoca nel tratteggiare la figura di un mad doctor che si discosta dal classico Frankenstein circondato da ampolle e inutili marchingegni, dove la pazzia non è da cercare nell'operazione in sè quanto nell'annullamento della figura paterna in quella di scienziato che vede nella figlia una cavia da laboratorio. Lo stupendo bianco e nero vale da solo la visione: esalta la bellezza angelica di Edith Scob, la plasticità della maschera, l'atmosfera gotica della villa.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Saintgifts 28/8/10 22:27 - 4099 commenti

Che il dottor Génessier (Pierre Brasseur) sia un mad-doctor non c'è dubbio, non solo perché sacrifica innocenti fanciulle per ridare un volto alla figlia, sfigurata per colpa sua (e questo si può anche capire), ma perchè lo fa sapendo che non ci riuscirà, come ha lui stesso asserito in una conferenza dove viene pure applaudito. Infatti dice alle due tardone speranzose che la scienza è ancora troppo indietro per loro. Il film più che altro incuriosisce ,anche se la tensione latita. Ingenua l'operazione di espianto: matita, bisturi, pinze. Buon finale.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Belfagor 29/7/14 1:26 - 2531 commenti

Horror d'atmosfera, girato in un bianco e nero chirurgico che fa brillare di un candore tragico la maschera della povera Christiane, ma anche una storia d'amore paterno che umanizza quello che altrimenti sarebbe uno scienziato pazzo come tanti. Il ritmo dilatato, le musiche di Jarre e la carenza di scene truculente (anche se una scena fu tagliata dalla censura italiana) lo rendono più simile a una fiaba che a un thriller vero e proprio, con la tensione che cede spesso il passo al lirismo. Ammaliante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa in macchina nel prologo; L'operazione chirurgica; Il finale liberatorio.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 27/5/11 15:51 - 2397 commenti

Grande pellicola di Franju: un horror-fantastico dal tocco particolarissimo e dall'atmosfera sinceramente originale. Tutto calato in uno sconcertante onirismo a cui contribuiscono potentemente la fotografia in b/n di Shufftan e le musiche di Maurice Jarre, il film è capace come pochi di far scivolare lo spettatore nella sua realtà "altra" dandogli poco modo di prenderne le distanze criticamente. Straordinariamente semplice la trovata della maschera bianca. Alida Valli è un fascio di nervi in continua tensione. Moderno e poeticamente ancestrale.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 5/5/11 20:18 - 1978 commenti

Difficile da commentare un'opera dove l'angoscia regna sovrana, legata al tema della diversità e della mostruosità fisica che non conosce alcuna possibilità reale di risoluzione, nemmeno passando attraverso altri sacrifici umani e quindi la morte. Il regista riesce a scavare nel profondo di ciascuno di noi e a portare a galla quelle paure che non hanno via d'uscita, perché legate all'impossibilità di riscatto. Film-incubo esemplare.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 14/11/16 0:00 - 1733 commenti

Un film dalle soluzioni figurative squisite e tanto più inquietante quanto più i tratti horror vengono filtrati da una sensibilità fredda e distaccata (vieppiù esaltata dallo score di Maurice Jarre). È davvero spaventevole la deformità di un volto o piuttosto la maschera che la cela? Franju non ha dubbi: è la maschera, simbolo della prigionia dell'animo e della falsità. Non a caso lo straordinario finale si chiude con un inno alla libertà (Christiane che apre le gabbie) e all'affermazione di sé stessi. Bravissimi Brasseur e la Valli.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Stefania 13/7/10 15:57 - 1600 commenti

Il volto di Christiane è scarnificato, e lei è disincarnata, asessuata, annientata: non esiste più per il mondo (viene fatta passare per morta), non esiste più per il suo innamorato, è una candida Maschera di Ferro, è un animale in gabbia come i cani e le colombe, prigioniera dell'amore distorto del padre, del viscido attaccamento di Louise. Horror astratto e gelido, sadico e lugubre, si accende nel finale di un lampo poetico, liberatorio, anarchico. Incantevole e originale rivisitazione degli stereotipi del gotico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finto funerale di Christiane. L'angosciante tentativo di fuga della povera Maynel.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Mickes2 18/2/14 18:47 - 1550 commenti

Esistenzialista e poetico horror favolistico caratterizzato da pregnanti implicazioni umano-scientifiche e solcato da un’atmosfera rarefatta e morbosa. Tutto l’amore di un padre verso la propria figlia esplode nella rabbia silenziosa e affilata di un bisturi. L’impianto figurativo – gotico, glaciale – sposta tutto verso dimensioni inumane e Christiane ne è simbolo, ragazza-bambola sfigurata, persa nella grandezza della sua stanza, piange e contempla la sua prigionia alimentata da un folle sentimento. Finale tragico e liberatorio. Seminale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’incipit; L’operazione; Il finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Minitina80 13/3/16 8:45 - 1530 commenti

Classificarlo come horror è piuttosto sbrigativo; è, in realtà, una storia triste e piena di sofferenza tratteggiata con estrema delicatezza e sentimento al punto da sfiorare lo status di fiaba nera. La maschera di Cristiane non riesce a nascondere la fragilità e l’esistenza ormai irrimediabilmente compromessa e il suo sguardo è tenue e penetrante allo stesso tempo. Valido il supporto musicale che ben si amalgama al contesto valorizzandone le sfumature più profonde.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sguardo oltre la maschera di Christiane.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Nicola81 10/10/16 12:05 - 1398 commenti

Un film per l'epoca decisamente in anticipo sui tempi e che infatti si difende benissimo ancora oggi, che è riuscito a modernizzare e umanizzare la figura del mad doctor e a inserire slanci di notevole lirismo in una storia tragica e a tratti persino disturbante. Fonte di ispirazione per innumerevoli horror e gialli successivi (anche italiani), ma dotato di una profondità che gli consente di sganciarsi dalla rigida etichetta del cinema di genere. Splendida fotografia, ottime interpretazioni, qualche peccato veniale nella sceneggiatura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio; Il dialogo tra commissario e medico legale; La Valli adescatrice; L'operazione; Il poetico e liberatorio finale (forse un filino frettoloso).
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Disorder 6/4/18 23:55 - 1370 commenti

Un piccolo gioiello drammatico, davvero cupo e inquietante. Il garbo e l'eleganza della messa in scena fanno passare quasi in secondo piano le sequenze horror (in verità piuttosto macabre) in favore della componente psicologica (il dolore angoscioso di Christiane, la lucida follia del padre e la fredda devozione di Louise). L'unica pecca è forse l'eccessiva brevità: si risolve tutto troppo in fretta. Comunque niente male, davvero un buon film.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Il Dandi 16/5/16 20:56 - 1264 commenti

Un gotico di ambientazione contemporanea che reinventa la figura dello scienziato pazzo fornendone uno degli archetipi più influenti di sempre. La tensione è costruita per lo più per ellissi (la sfigurata figlia Christiane ha sempre il volto coperto da una maschera) ma è capace di affondare anche in momenti espliciti estremamente violenti per gli standard dell'epoca.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La 2 cavalli di Alida Valli; Il viso staccato cinquant'anni prima di Face/off.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Bruce 16/11/09 11:38 - 868 commenti

Poco orrore e parecchia poesia in questo singolare film, straniante e raffinato. Da una parte vi è la lucida follia dello scienziato, dall'altra l'eterea figura romantica della figlia sfigurata, dietro la sua triste maschera bianca (che tanto ricorda quella di Michael Myers nell'Halloween di Carpenter); in mezzo Alida Valli, bravissima, nel ruolo della gelida, devota e crudele assistente. Lento e dal finale fortemente evocativo. Regia di alto livello.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ira72 11/11/17 14:12 - 512 commenti

C’è tutta la classe degli anni 60 in questo horror composto ma inquietante, che gioca con atmosfere azzeccate e attori che sanno il fatto loro. In primis Alida Valli, che con quegli occhi magnetici può ammaliare e terrorizzare nella frazione di un secondo. Si respirano decadenza, ossessione, follia e disperazione. Un padre che vuole restituire il volto (sfregiato da un incidente stradale) alla figlia: ma a quale prezzo? Un medico ambizioso, sospeso tra il delirio di onnipotenza e il fanatismo, che fa del rimorso un’opportunità per la scienza. Forse.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Maik271 8/2/16 13:28 - 421 commenti

Dottore disperato cerca di ridare un volto alla figlia sfigurata in un incidente. Un buon film, questa coproduzione franco italiana dove la partecipazione italiana nel cast si limita alla brava Valli e in cui spicca l'azzeccata Scob perfettamente in parte anche fisicamente. Bene l'uso delle luci e sceneggiatura abbastanza verosimile. Bello il finale liberatore. Non sorprende affatto che sia diventata una pietra miliare del genere.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Fedeerra 12/3/18 1:10 - 218 commenti

L'ossessione di un chirurgo per il volto sfigurato della propria figlia lo porterà a compiere atti poco ortodossi. Un horror che si mantiene sempre in bilico tra una rappresentazione fiabesca (la nebbia, la maschera, le colombe) e una totalmente oscura (il trapianto di pelle, i sacrifici umani). Édith Scob invece si accaparra un posto in prima fila nel pantheon delle vittime candide ed emarginate. Fotografato mangificamente da Eugen Schüfftan, il film tratta temi (la pelle) portati poi al grande successo anche da Cronenberg. Un capolavoro.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Xabaras 1/1/15 8:44 - 174 commenti

Rappresentò, credo, una vera e propria manna per il futuro giallo e horror all'italiana. C'è la figura di Alida Valli (che sara protagonista poi di classici di quel genere come Lisa e il diavolo e Suspiria) che vediamo nell'incipit vestita con il classico impermeabile scuro, c'è l'orrore clinico (che rimanda a film come Il mulino delle donne di pietra) rappresentato nel memorabile intervento facciale e c'è l'attenzione riservata alle indagini della polizia. Cult assoluto e finale tra i più poetici e toccanti di sempre.
I gusti di Xabaras (Gangster - Horror - Western)