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L'OCCHIO DEL MALE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Titolo italiano fuori luogo che sostituisce il ben più originale THINNER, dato a Stephen King (sotto lo pseudonimo di Richard Bachman) a uno dei suoi romanzi più riusciti. Il film di Tom Holland (anche co-sceneggiatore con Michael McDowell) non coglie l'atmosfera che si respira nel libro, pur tuttavia resta di un pelo superiore alla media dei lavori tratti dall'autore di “Shining” (presente nel ruolo del farmacista che testimonia al processo col nome di Bangor, ovvero la città dove davvero risiede, nel Maine). Inizialmente sembra di avere a che fare con una variante sul tema inventato da Matheson per il suo “Tre millimetri al giorno”: invece di perdere l'altezza il protagonista Robert John Burke perde progressivamente il peso. Fortuna sua che parte da 140 kg, suppergiù. Colpa del calo è la maledizione fattagli da uno zingaro la cui figlia è finita sotto le ruote di Burke (sottoposto dalla moglie a una fellatio nel momento meno adatto). Salvatosi al processo, vedrà i due amici che lo hanno aiutato (un giudice e un poliziotto) morire per altre due maledizioni e comincerà la ricerca dello zingaro. Un horror qualsiasi si sarebbe fermato alla vendetta; King invece inventa altri sviluppi, inserisce il personaggio di un mezzo mafioso (Joe Mantegna) che il protagonista ha appena difeso con successo in tribunale e aggiunge infine la storia del possibile tradimento della moglie con un amico di famiglia. Il tutto si salda in un plot vario, strutturato abbastanza bene e supportato da adeguati effetti speciali (il principale riguarda i cali di peso di Burke). Finale in crescendo. Un horror tipicamente kinghiano, un po' piatto nella messa in scena, privo di suspense ma a tratti gustoso.
il DAVINOTTI

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Undying 4/4/09 2:40 - 3971 commenti

Grazie alle amicizie altolocate un uomo è uscito indenne da un processo. Acido, grasso e arrivista è un borioso avvocato che incontra un vecchissimo zingaro al quale ha ucciso la figlia (altrettanto vecchia, sic!) provocando un incidente stradale (durante la guida la moglie stava praticandogli un blow-job, arrisic!). "Consumati!" è l'unica parola che l'anziano dice all'avvocato, accarezzandolo sulla guancia. Da quel momento il ciccione perde peso, anche troppo. Sorvolando sulla descrizione dei gitani identica a quella degli horror anni '30 (simil-caricatura) si ricordano i bruttissimi trucchi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Uomo bianco della città", il tormentone in gergo pellerossa che pronunciano allo sfinimento gli zingari.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Cotola 13/3/16 22:20 - 6491 commenti

Simpatico tv-movie che ripropone, in maniera sostanzialmente fedele, sul piccolo schermo uno dei tanti romanzi di King. Pur non essendo niente di eccezionale, il film si lascia seguire grazie ad una trama abbastanza intrigante e scorrevole e ad un ritmo che tiene botta fino alla fine, anche grazie alla breve durata di appena novanta minuti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Brainiac 3/5/09 22:45 - 1081 commenti

Preso unicamente nell'ottica degli scadenti prodotti home video non sarebbe neanche male, se non fosse che la base su cui partiva era uno dei migliori romanzi di Stephen King, forse insieme a Pet sematary (quello sì, trasposto alla grande dalla Lambert) uno dei più viscerali. Quindi non posso che stroncarlo, perché la storia era fantastica e chissà cosa ne avrebbe tirato fuori un regista con il giusto budget (perché è facile criticare ma se il make up del tuo protagonista somiglia a quello di David Grohl-cicciona nel video di Learn to fly...).
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Hackett 11/7/08 15:33 - 1441 commenti

Da un romanzo ottimo di King viene tratto un film simpatico ma molto televisivo. La sceneggiatura riprende abbastanza fedelmente il testo dello scrittore americano ma, a differenza della versione cartacea, la pellicola è priva di tensione, non si avverte lo scorrere inesorabile del tempo scandito nelle pagine del re dell'horror. Finale falsato che mette, in negativo, la ciliegina su una torta poco riuscita.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Enzus79 2/5/09 9:47 - 1534 commenti

Horror senza troppe ambizioni, anche se la storia viene da uno dei libri del re del genere Stephen King (qui interpreta un farmacista). Anche se ha molti limiti (fra cui attori) il film ha comunque una buona suspence e conta sulla discreta regia di Holland, che qui forse ha fatto dei passetti indietro rispetto a La bambola assassina e Ammazzavampiri. Di certo è che i fan di King hanno visto di peggio...
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rickblaine 2/5/09 12:44 - 635 commenti

Tratto da un romanzo di King. Tom Holland non riesce come spesso accade a dare merito al libro. Un film che non riesce né a trascinare, né a coinvolgere. Il cast non ha classe e lo sviluppo della storia diventa quasi scontato. La prima parte sembra lenta e dettagliata, la seconda frettolosa e la terza pare guidata dagli eventi con risvolti eccessivamente arronzati.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Rambo90 27/3/11 16:50 - 4924 commenti

Non male questa trasposizione di Kinga. A patto ovviamente di accettare il lento ritmo dei prodotti televisivi, ci si può anche divertire. Il libro era ottimo e il buon Tom Holland riprende la maggior parte dei suoi elementi (cambiando alcuni dettagli nel finale, che infatti è la cosa che mi è piaciuta di meno) confezionando un horror discreto. Burke è un buon protagonista, Mantegna è bravo, ma sono gli effetti al make up di Greg Cannom la cosa che viene ricordati più piacevolmente. Vedibile.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Myvincent 9/7/10 15:10 - 1885 commenti

Più calzante sarebbe stato il titolo di "Malocchio", visto che di questo si parla. Horror sotto forma di commedia, televisivo quanto basta e recitato più che bene. È un film di effetti speciali, artigianali ed efficaci, faticosissimi da realizzare, ad opera di Greg Cannom, truccatore da oscar di Mrs. Doubtfire. Scusate se è poco... King of make-up.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 6/3/13 1:20 - 1686 commenti

Niente affatto male la trasposizione di Tom Holland (che dà alcune zampate che lasciano il segno, come ai tempi di Ammazzavampiri) al romanzo di King. Paranoia, lento disfacimento cronenberghiano del corpo (e viene alla mente il Christian Bale dell'Uomo senza sonno e non solo per il dimagrimento), vendetta, sortilegi e in chiusa un finale beffardo quanto crudele (con gustosi echi necrofili). Alcuni effetti splatter (la mano bucata) e l'ottimo make up di Greg Cannom insaporiscono la pietanza hollandiana/kinghiana, speziata di horror in puro stile anni 80.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La biglia della sexy zingara che buca la mano a Burke; L'incubo del luna-park con le bambolette dei tre dannati; Burke ridotto a una larva; "Consumati".
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Rufus68 31/10/17 0:40 - 1344 commenti

Non malaccio questo filmino dal taglio televisivo. La storia è scorrevole e raccontata con buon piglio, le trasformazioni del protagonista (da ciccione a spaventapasseri) ben gestite dal trucco e, nella prima parte, permane un certo fondo inquieto. Peccato che la comunità degli zingari sia rappresentata in modo facilone e certe incongruenze (come si giustificheranno i due morti finali?) non vengano riscattate da una forza visionaria sopra la media.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Von Leppe 6/12/10 18:05 - 809 commenti

Film dal sapore televisivo. Gli zingari sono caratterizzati abbastanza bene (il vecchio soprattutto, la nipote sa di rossetto ma è una ragazzaccia con la fionda), anche se siamo in America. C'è Joe Mantegna con la madre italiana che creano un ponte con l'Europa: sono loro che sanno come ci si comporta con gli zingari e i loro malefici. Film che nel complesso non è male; poteva essere migliore nell'atmosfera. Bella la scena dell'incubo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La maledizione del giudice: lucertola.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Jena 8/9/13 11:49 - 758 commenti

Una delle migliori trasposizioni da King, di poco sotto opere come Pet Sematary. La bravura del regista sta nel tenere desta l'attenzione fino alla fine, con un sapiente uso del ritmo e una scenneggiatura ricca di sorprese e cambi di marcia: pensiamo al personaggio di Joe Mantegna o alla evoluzione del carattere del protagonista da pacioso avvocato a spietato vendicatore (ma cio è merito della storia frutto del genio del nostro amato Re). Ottimo Burke; peccato che Holland dopo questo film sia praticamente scomparso. ***

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incubo al luna park; La maledizione "lucertola"; Il re degli zingari.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Kekkomereq 12/12/11 22:15 - 360 commenti

Solita trasposizione cinematografica di un libro di Stephen King. La sceneggiatura è quasi perfetta e la storia raccontata in maniera semplice ed efficace, anche se la parte finale non è emozionante; mi aspettavo un bel colpo di scena. Il film si basa sul rapporto tra uomo bianco e pellerossa, ma il tema è trattato in maniera superficiale. Buoni gli effetti visivi e il cast. In definitiva un buon film, anche se è destinato più alla televisione che al cinema.
I gusti di Kekkomereq (Azione - Horror - Thriller)