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500 MPH STORM

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500 MPH storm
Titolo originale:500 MPH Storm
Dati:Anno: 2013Genere: avventura (colore)
Regia:Daniel Lusko
Cast:Casper Van Dien, Michael Beach, Sarah Lieving, Bryan Head, Keith Meriweather, Chad Brummett, James Lawrence Sicard, Dale O'Malley, Hayley Derryberry, Alex Knight
Visite:130
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/7/14 DAL DAVINOTTI
Sarà difficile trovare sulla faccia della Terra un film dalla trama altrettanto confusa. La partenza soft a una gara di mongolfiere sembrava presagire un film fatto alla vecchia maniera, senza troppe inutili spiegazioni. Invece no: quando l'azione si sposta all'interno di una base spersa chissà dove e chi sta lì comincia a parlare di Progetto Apollo c'è da mettersi le mani nei capelli: forse è stata trovata una nuova fonte di energia, c'è un reattore di cui tutti parlano ma non si sa a cosa serva, c'è qualche scontro sul fatto di spegnerlo o lasciarlo acceso perché il lasciarlo acceso comporta qualche danno non specificato all'ambiente... Fatto sta che alla fine di tanto parlare a vuoto ci ritroviamo davanti un'allegra famigliola composta da padre (Casper van Dien conciato alla Viggo Mortensen), madre e figlioletto che fugge coll'auto da cupe nubi scure che si addensano all'orizzonte. Lui, peraltro, è pure uno scienziato (lombrosianamente ci sarebbe da discutere sulla cosa) e sa bene che i tornado presto in scena non gli lasceranno molto scampo. Eppure con la sua potente auto (passa in mezzo a mille disastri ed è sempre più luccicante della prima volta in cui i tre ci sono entrati!) riesce a seminare il tornado tenendoselo dietro giusto di quel mezzo centimetro utile a non svolazzarci dentro. Il film è una lunga corsa dei tre disperati tra scenari desolati (pare siano morte milioni di persone a causa dell'esperimento fallito, forse miliardi...) e twister che magari rischiano pure d'intrecciarsi combinando danni ulteriori. Parlare di buchi nella sceneggiatura è come stare a osservare una rete da pesca: tali e tante le astrusità che nessuno si sogna di spiegare che alla fine tocca star lì passivi a subire la corsa in auto dei tre, i quali si rifugiano dove non dovrebbero cominciando ad armeggiare coi telefonini e pensando a come colpire un satellite, magari stando a testa in giù col vento che ti porta via... E in tutto questo ci fosse almeno da spassarsela cogli effetti: macché, una paccottiglia digitale tirata via che neanche un ragazzino alle prime prove con Photoshop, mentre ad aggravare le cose ci pensa la recitazione aberrante dell'intero cast, a cominciare naturalmente dalla madre (specializzata in domande fuori luogo) e da suo figlio (la cui sorte sarebbe bello poter vedere segnata dopo una ventina di minuti). Ogni tanto qualche break alla base, sullo sfondo mongolfiere disegnate che girano intorno al tornado, raggi laser nel cielo... Il tutto racchiuso da una regia che vanamente prova a rabberciare quel che riesce e da un montaggio che in studio devono aver completato a caso, probabilmente giocandosela a dadi.
il DAVINOTTI

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Panza   4/4/15 17:32 - 1270 commenti

Finché ci si limita a mostrare i tre che scappano dall'uragano ci può ancora stare, ma quando dalla centrale che ha provocato il cataclisma incominciano a tirare fuori spiegoni improponibili, arreso ho alzato le mani. L'intreccio si fa ripetitivo, sempre più appesantito dall'insopportabile presenza del figlioletto (lasciarlo a casa e andarsene via subito, no?). Computer grafica che puzza un po' di After effects ma in alcuni passaggi è persino accettabile (anche visto il livello della produzione, almeno fino alla terrificante inquadratura finale).
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Pesten 7/5/17 9:55 - 127 commenti

E' ovvio, non ci si può aspettare molto dai disaster movie ormai, ma se da un lato ci si può accontentare anche di film medi per passare due ore in tranquillità, dall'altro è difficile accettare cose così. Si riesce a rendere la trama ancora più ridicola quando si inseriscono presunte spiegazioni/teorie tecnologiche sfuggite di mano a chi le controlla, ma il vero problema è vedere sulla propria tv certi effetti in computer grafica scadenti e scollati dal resto.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)