IL MORALISTA
All'interno del forum, per questo film:

![]() |
|
PALLINAGGIO UFFICIALE:

TREND CRITICA/PUBBLICO:


GIUDIZIO UTENTI:
LOCATION PER QUESTO FILM
>
Location verificate: clicca qui
(con foto)
Nel location radar: Clicca qui per vedere i luoghi del film sulla mappa
(con mappe)
Cliccate sul nome del critico (sotto il riquadro con il suo giudizio) per leggere in basso la sua dissertazione.
TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
ORDINA COMMENTI PER:
B. Legnani
7/3/08 18:25 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3217 commenti
Talmente sordi-dipendente che quando sulla scena ci sono sì attori fantastici (De Sica, Franco Fabrizi, la Valeri...), ma manca lui, l’attenzione cala. Merito (e colpa) di una caratterizzazione celeberrima e formidabile, che riempie di sè i primi 45’. Poi la pellicola perde smalto e il gioco finale delle coincidenze è eccessivo, ma resta un opera degnissima, con momenti esilaranti. Discreto.• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La dissolvenza che non basta a evitare la censura...
.
Galbo
12/11/08 4:46 (Commedia - Drammatico) - 7714 commenti
Uno dei buoni esempi di cinema italiano che, intrattenendo piacevolmente, "fustigava" con efficacia la società e i costumi nazionali. In questo caso viene presa di mira la censura (nervo particolarmente scoperto per il cinema). Straordinaria la performance di Alberto Sordi (peraltro affiancato da attori di grande livello), la cui bravura permette di superare alcuni difetti della pellicola, il primo dei quali è sicuramente una sceneggiatura dal "fiato" un po' corto.
Il Gobbo
4/12/07 21:59 (Gangster - Poliziesco - Western) - 2713 commenti
Soggetto buono sì e no per un mediometraggio, se non addirittura per uno sketch lungo, e infatti il film segna sovente il passo, ma c'è manco a dirlo un Albertone superbo, e di lombrosiana ferocia. Generazioni di babbuinici censori coevi e futuri (in Rai e nella magistratura, per dirne due) sono compendiate nell'inverosimile capigliatura, nella ghigna, persino nella montatura degli occhiali. Una valida batteria di caratteristi eccellenti fa il resto. Era l'Italia bernabeiana del '59, ma orrende chiome e montature si aggirano ancora tra noi.
Pigro
10/11/08 8:34 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5863 commenti
Più che moralista il protagonista è un burocrate moralizzatore dalla doppia vita che usa la censura per colpire a destra e manca. Caustico film che si scaglia ferocemente contro le ipocrisie della censura democristiana che dettava legge all'epoca. Il film scorre discretamente, ma è soprattutto Alberto Sordi a eccellere nella rappresentazione di uno dei suoi personaggi più riusciti e indimenticabili.
Daniela
20/10/09 13:37 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3114 commenti
Ci sono buoni personaggi cui purtroppo non è capitata in sorte un buon film. E' il caso di questo moralista, tratteggiato da Sordi con aderenza lombrosiana, tanto da farne trasparire la natura viscida ed ipocrita fin dai tratti fisici e gestuali. Ma Sordi, pur affiancato da spalle di lusso ed ottimi caratteristi, non può sollevare del tutto le sorti di una commedia afflitta da una sceneggiatura sfilacciata che verso la fine arranca vistosamente, per cui, nonostante non manchino le occasioni di divertimento, la satira risulta piuttosto modesta
Ciavazzaro
15/11/08 14:05 (Giallo - Horror - Thriller) - 4213 commenti
Impagabile. Basterebbe citare la scena culto, in cui, insieme a due megere, Sordi (il moralista del titolo) osserva uno spogliarello riuscendo a stento a trattenersi dall'ululare di fronte alla ragazza! Sordi è un maestro, la regia ottima. Cinema italiano al suo meglio, insomma.
Matalo!
13/11/08 16:58 (Commedia - Gangster - Western) - 1087 commenti
Beh a me me fa rride; certo come sempre c'è il compiacimento tipico di certa commedia all'italiana e il secondo tempo non regge il primo, ma quando Sordi celebra il padre stringendo il contrabbasso o mette pace tra Cina e Giappone al vertice per la moralità o va al night e dice "ma che vai a tappo?" francamente non resisto e rido. Ispirato alla vera figura di un censore dell'epoca. Memorabili i duetti Sordi-Valeri (e come potevano non esserlo?).
Brainiac 29/6/09 16:50 (Commedia - Gangster - Horror) - 1079 commenti
1959: oltre a quel capolavoro che è Il vedovo, Sordi interpretò un grande ruolo, il Moralista. Secondo me questi sono gli anni più fertili per il comico (di lì ad un anno recitò ne Il vigile e sempre del 1959 è La grande guerra). La ragione del successo di questo clamoroso "tour de force" è chiara: in quegli anni il cinema italiano era una macchina perfetta, calibrata al millesimo per essere allo stesso tempo intrattenimento (scena del night) e satira sociale. Negli Anni Settanta fu più oltraggioso, ma la confezione rigorosa dei Sessanta giovò anche al suo talento.
Flazich 11/2/07 17:52 (Fantascienza - Poliziesco - Thriller) - 650 commenti
Alberto Sordi, anche per merito della capigliatura, sembra veramente un folle intrallazzatore. La rappresentazione del popolino italiano, tanto cara a Sordi, risulta però qui meno pungente che in altre occasioni. Ad ogni modo il film è una buona commedia con interessanti spunti. La mimica facciale di Sordi rimane comunque ineguagliabile.
Rambo90
19/1/12 15:29 (Azione - Musicale - Western) - 2545 commenti
Un Sordi straordinario, supportato comunque da una storia con molti spunti divertenti e soprattutto da un Vittorio De Sica magnifico come suo solito. Sono le loro caratterizzazioni a far rimpiangere sempre di più il cinema italiano di una volta. Bravo anche Fabrizi, mentre la Valeri non va oltre la sua solita macchietta di bruttina insopportabile. Simpatica la canzone dei titoli di testa, impareggiabili le smorfie di Sordi alle prese con l'attricetta.
R.f.e. 28/6/09 15:36 (Avventura - Azione - Erotico) - 836 commenti
Caldamente raccomandato a coloro che pensano (giustamente) che spesso chi sta al potere finge ipocritamente di seguire le regole che impone al popolino, aiutato in ciò dalla religione-oppio-dei-popoli e invece, nel suo privato, protetto dal potere e dal capitale, le trasgredisce allegramente, comportandosi se possibile in modi ancor più turpi. Molte le sequenze "d'antologia" e i momenti divertenti. Affiatati gli attori (De Sica e Valeri in testa) e i caratteristi di contorno. Da segnalare infine la simpatica canzoncina di Fred Buscaglione.
Il Dandi
25/11/11 21:08 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 623 commenti
Premesso che si tratta di una commedia divertentissima, dal punto di vista sociologico un film come questo dovrebbe apparire allo spettatore di oggi come un reperto d'epoca incomprensibile. Invece, per quanto inevitabilmente invecchiato, le linee di continuità con la mentalità del (mal) costume nazionale balzano all'occhio e hanno la meglio sulle contingenze storico-culturali. Indimenticabile la capigliatura di Sordi, più caricaturale che mai; deliziosa la Valeri nel ruolo della ragazza bruttarella ma brillante; De Sica sempre inappuntabile. ***• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Permette un piccolo cavillo? Che dice il codice: tratta delle bianche! beh, queste sò negre...












Inaccettabile vaccata!
Filmaccio, ma qualcosina da salvare c’è
Mediocre, ma con un suo perché
Non male, dopotutto
Quello che si dice un buon film
Davvero notevole!
Grande esempio di cinema
Un film straordinario, quasi perfetto!
Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!)
/
Se non c'è il Davinotti, voto più chiaro = meno commenti
- Il film ha uno o più SEQUEL (o film a esso collegati in qualche modo) presenti sul Davinotti
- Il film è un SEQUEL (o un film collegato) di un altro film presente sul Davinotti
- film non concepito per l’uscita nelle sale
- il film è un REMAKE
- il film viene valutato almeno un pallino in più rispetto al voto del Davinotti
- il film viene valutato almeno un pallino in meno rispetto al voto del Davinotti
- il film viene valutato più o meno quanto è il voto del Davinotti
• 01. Sogni e bisogni: Amore cieco
Kickboxer - Il nuovo guerriero