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IL MORALISTA

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Il moralista
Dati:Anno: 1959Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Giorgio Bianchi
Cast:Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Franco Fabrizi, Franca Valeri, Maria Perschy, Mara Berni, Vincenzo Talarico, Leopoldo Trieste, Ciccio Barbi
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B. Legnani 7/3/08 18:25 (Commedia - Giallo - Thriller) - 3217 commenti

Talmente sordi-dipendente che quando sulla scena ci sono sì attori fantastici (De Sica, Franco Fabrizi, la Valeri...), ma manca lui, l’attenzione cala. Merito (e colpa) di una caratterizzazione celeberrima e formidabile, che riempie di sè i primi 45’. Poi la pellicola perde smalto e il gioco finale delle coincidenze è eccessivo, ma resta un opera degnissima, con momenti esilaranti. Discreto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La dissolvenza che non basta a evitare la censura... .

Galbo 12/11/08 4:46 (Commedia - Drammatico) - 7714 commenti

Uno dei buoni esempi di cinema italiano che, intrattenendo piacevolmente, "fustigava" con efficacia la società e i costumi nazionali. In questo caso viene presa di mira la censura (nervo particolarmente scoperto per il cinema). Straordinaria la performance di Alberto Sordi (peraltro affiancato da attori di grande livello), la cui bravura permette di superare alcuni difetti della pellicola, il primo dei quali è sicuramente una sceneggiatura dal "fiato" un po' corto.

Il Gobbo 4/12/07 21:59 (Gangster - Poliziesco - Western) - 2713 commenti

Soggetto buono sì e no per un mediometraggio, se non addirittura per uno sketch lungo, e infatti il film segna sovente il passo, ma c'è manco a dirlo un Albertone superbo, e di lombrosiana ferocia. Generazioni di babbuinici censori coevi e futuri (in Rai e nella magistratura, per dirne due) sono compendiate nell'inverosimile capigliatura, nella ghigna, persino nella montatura degli occhiali. Una valida batteria di caratteristi eccellenti fa il resto. Era l'Italia bernabeiana del '59, ma orrende chiome e montature si aggirano ancora tra noi.

Pigro 10/11/08 8:34 (Drammatico - Fantascienza - Musicale) - 5863 commenti

Più che moralista il protagonista è un burocrate moralizzatore dalla doppia vita che usa la censura per colpire a destra e manca. Caustico film che si scaglia ferocemente contro le ipocrisie della censura democristiana che dettava legge all'epoca. Il film scorre discretamente, ma è soprattutto Alberto Sordi a eccellere nella rappresentazione di uno dei suoi personaggi più riusciti e indimenticabili.

Daniela 20/10/09 13:37 (Azione - Fantascienza - Thriller) - 3114 commenti

Ci sono buoni personaggi cui purtroppo non è capitata in sorte un buon film. E' il caso di questo moralista, tratteggiato da Sordi con aderenza lombrosiana, tanto da farne trasparire la natura viscida ed ipocrita fin dai tratti fisici e gestuali. Ma Sordi, pur affiancato da spalle di lusso ed ottimi caratteristi, non può sollevare del tutto le sorti di una commedia afflitta da una sceneggiatura sfilacciata che verso la fine arranca vistosamente, per cui, nonostante non manchino le occasioni di divertimento, la satira risulta piuttosto modesta

Ciavazzaro 15/11/08 14:05 (Giallo - Horror - Thriller) - 4213 commenti

Impagabile. Basterebbe citare la scena culto, in cui, insieme a due megere, Sordi (il moralista del titolo) osserva uno spogliarello riuscendo a stento a trattenersi dall'ululare di fronte alla ragazza! Sordi è un maestro, la regia ottima. Cinema italiano al suo meglio, insomma.

Matalo! 13/11/08 16:58 (Commedia - Gangster - Western) - 1087 commenti

Beh a me me fa rride; certo come sempre c'è il compiacimento tipico di certa commedia all'italiana e il secondo tempo non regge il primo, ma quando Sordi celebra il padre stringendo il contrabbasso o mette pace tra Cina e Giappone al vertice per la moralità o va al night e dice "ma che vai a tappo?" francamente non resisto e rido. Ispirato alla vera figura di un censore dell'epoca. Memorabili i duetti Sordi-Valeri (e come potevano non esserlo?).

Brainiac 29/6/09 16:50 (Commedia - Gangster - Horror) - 1079 commenti

1959: oltre a quel capolavoro che è Il vedovo, Sordi interpretò un grande ruolo, il Moralista. Secondo me questi sono gli anni più fertili per il comico (di lì ad un anno recitò ne Il vigile e sempre del 1959 è La grande guerra). La ragione del successo di questo clamoroso "tour de force" è chiara: in quegli anni il cinema italiano era una macchina perfetta, calibrata al millesimo per essere allo stesso tempo intrattenimento (scena del night) e satira sociale. Negli Anni Settanta fu più oltraggioso, ma la confezione rigorosa dei Sessanta giovò anche al suo talento.

Flazich 11/2/07 17:52 (Fantascienza - Poliziesco - Thriller) - 650 commenti

Alberto Sordi, anche per merito della capigliatura, sembra veramente un folle intrallazzatore. La rappresentazione del popolino italiano, tanto cara a Sordi, risulta però qui meno pungente che in altre occasioni. Ad ogni modo il film è una buona commedia con interessanti spunti. La mimica facciale di Sordi rimane comunque ineguagliabile.

Rambo90 19/1/12 15:29 (Azione - Musicale - Western) - 2545 commenti

Un Sordi straordinario, supportato comunque da una storia con molti spunti divertenti e soprattutto da un Vittorio De Sica magnifico come suo solito. Sono le loro caratterizzazioni a far rimpiangere sempre di più il cinema italiano di una volta. Bravo anche Fabrizi, mentre la Valeri non va oltre la sua solita macchietta di bruttina insopportabile. Simpatica la canzone dei titoli di testa, impareggiabili le smorfie di Sordi alle prese con l'attricetta.

R.f.e. 28/6/09 15:36 (Avventura - Azione - Erotico) - 836 commenti

Caldamente raccomandato a coloro che pensano (giustamente) che spesso chi sta al potere finge ipocritamente di seguire le regole che impone al popolino, aiutato in ciò dalla religione-oppio-dei-popoli e invece, nel suo privato, protetto dal potere e dal capitale, le trasgredisce allegramente, comportandosi se possibile in modi ancor più turpi. Molte le sequenze "d'antologia" e i momenti divertenti. Affiatati gli attori (De Sica e Valeri in testa) e i caratteristi di contorno. Da segnalare infine la simpatica canzoncina di Fred Buscaglione.

Il Dandi 25/11/11 21:08 (Giallo - Poliziesco - Thriller) - 623 commenti

Premesso che si tratta di una commedia divertentissima, dal punto di vista sociologico un film come questo dovrebbe apparire allo spettatore di oggi come un reperto d'epoca incomprensibile. Invece, per quanto inevitabilmente invecchiato, le linee di continuità con la mentalità del (mal) costume nazionale balzano all'occhio e hanno la meglio sulle contingenze storico-culturali. Indimenticabile la capigliatura di Sordi, più caricaturale che mai; deliziosa la Valeri nel ruolo della ragazza bruttarella ma brillante; De Sica sempre inappuntabile. ***

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Permette un piccolo cavillo? Che dice il codice: tratta delle bianche! beh, queste sò negre...

Motorship 7/11/12 21:07 (Comico - Drammatico - Western) - 308 commenti

Pungente ritratto dell'ipocrisia made in Italy decisamente riuscito, merito sopratutto di un immenso e irrefrenabile Alberto Sordi. Il grande attore romano incarna alla perfezione il censore che per necessità pubblica è un apparente cattolico moralizzatore della società civile ma che nel privato non disdegna affatto, anzi va matto per night e belle donnine facili facili; magistrale poi la sua mimica facciale e le espressioni. Menzione d'onore per l'eccellente resto del cast: ci sono infatti Franca Valeri, Franco Fabrizi e addirittura Vittorio De Sica.