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WOLF CREEK 2

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/5/14 DAL BENEMERITO MICKES2 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 10/2/16
Ritorna dopo ben dieci anni il bifolco dell'outback australiano che infesta l'area di Wolf Creek, causa di decine di scomparse a cui nessuno ha saputo dare risposta. Il personaggio - e l'attore che lo interpreta, John Jarratt - è sempre lo stesso, così come non è cambiato il regista (Greg McLean). E a ben vedere non sono granché cambiate nemmeno le coordinate dell'operazione. Ancora grande sforzo fotografico, affascinanti riprese naturalistiche in campo lungo, silenzi, il vento, i colori contrastatissimi del deserto australiano. Trama? Non c'era allora, non c'è adesso: semplicemente un matto assassino con spiccate tendenze sadico-umoristiche che accoppa chi gli capita a tiro con una predilezione per gli stranieri (giovani campeggiatori e autostoppisti in particolare). E questo a dispetto di un incipit in cui le vittime sono invece due australiani doc, poliziotti che con il mostro condividono un'attitudine diabolicamente scherzosa e che fanno il grave errore di fermarlo per eccesso di velocità inesistente. Non gli andrà molto bene; anche perché uno dei punti di forza del film si confermano essere gli strepitosi effetti speciali splatter che prevedono decapitazioni, fucilate che dividono le teste in due, sventramenti assortiti. Per una buona metà si va avanti così, senza grosse variazioni di sorta. Poi invece il bifolco individua la sua vittima preferita e dopo una ripresa in chiave australiana di DUEL (tremenda la scena del'investimento multiplo di canguri) si parte in direzione torture-porn, con tanto di quiz per salvarsi la pelle: è qui che emerge la natura più "umoristica" del film, con il protagonista che può finalmente sfoggiare fino in fondo il suo bizzarro carattere sfogando il suo odio verso lo straniero (un "molle inglese" culturalmente ferrato). Inizialmente la sfida funziona, poi prende a seguire strade già ampiamente battute anche da altri e a trasformarsi in uno dei mille "horror col pazzo", appena più studiato dal punto di vista delle inquadrature e della cura registica. Per quanto sia impossibile non notare lo splendore della confezione, riesce difficile capire il motivo del successo superiore alla media presso la critica. Niente di così memorabile, dopotutto.
il DAVINOTTI

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Undying 11/8/16 19:01 - 3971 commenti

Eccezionale seguito che supera per qualità (e quantità di contenuto) il già notevole primo capitolo. Il regista sfrutta con grande capacità tecnica le affascinanti scenografie naturali dell'Australia innestando sul tema della suspense l'action e l'avventura, realizzado così un rarissimo esempio di cinema qualità. Le citazioni (Sergio Leone, Spielberg, Tobe Hooper ma anche di opere minori come Radio killer 2) sono realizzate con taglio personale e nel complesso la tensione, sempre alle stelle, non cala mai confinando il film in ambito infernale!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I canguri tagliano la strada al Tir; La devastante reazione di Mick Taylor al verbale stilato dai carognosi poliziotti.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 18/5/14 11:39 - 3953 commenti

Di matti col botto, cinici psicopatici e pervertiti è pieno il cinema. Ma è giusto che si stringano un po' e facciano definitivamente spazio a questo bifolco australiano "leggermente" prevenuto nei confronti degli stranieri. Forse la sceneggiatura non sarà il massimo dell'originalità, ma la cosa risulta secondaria quando immagini e situazioni di massima tensione si susseguono con non comune regolarità (il protagonista è così terrorizzato da non fidarsi neanche più di un'anziana coppia). Altro punto di forza, la rauca, gracchiante voce originale dello zoticone psicopatico. Notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sua smorfia quando il poveretto dice: "Vorrei rivedere i miei figli"; "Unisci le mani, o ti spalmo il naso su tutta la faccia"; Macellato; Il quiz.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 12/5/14 15:47 - 2064 commenti

Nel secondo round, McLean fa esplodere tutto quanto già disturbò nell'apripista, a partire da un Jarratt umano troppo umano che mattatorizza il film incorporando il prototipo del redneck buzzurro che non vorresti mai avere davanti, per poi accentuare tutto quanto è conseguente al villain: un'autoironia che finisce col risultare ammorbantissima, un laido e ruspante ipersadismo come da un pezzo il cinema non ne trasudava (la notevole mezzora finale finisce con l'essere la risultante della combinazione dei due), amorevoli rimandi al miglior horroad (Harmon, Red, Spielberg). E son 105' coi peli tesi.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 15/5/17 16:56 - 6493 commenti

Succede raramente, ma a volte capita: il secondo capitolo supera (qui di gran lunga) il primo di cui mantiene le qualità, eliminandone quasi tutti i difetti. Se la prima parte, infatti, è abbastanza risaputa e prevedibile, si riscatta però in tutta la seconda. Pur saccheggiando qua e là il livello di tensione si mantiene alto, così come il livello di emoglobina. Tutto ciò, coadiuvato da una buona regia che regala qualche bella scena e da una prova all'altezza di Jarratt, lo rende superiore alla media di genere e più che degno di essere visionato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il malcapitato coprotagonista a casa della coppia di anziani. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 19/5/14 8:34 - 6559 commenti

Dopo il buon esordio, torna il cugino cattivo di Crocodile Dundee, rozzo nei modi ma non ignorante, ferocemente xenofobo, dotato di un perverso senso dell'umorismo. Rispetto al primo film, il personaggio, interpretato da John Jarratt con straripante vitalità, ha uno spazio ancora maggiore, mentre l'astrattezza del paesaggio australiano si presta ad essere reinterpretata cinematograficamente secondo stilemi ben noti ma sempre gravidi di suggestioni: una caccia all'uomo, dal duello meccanico al western, che tiene col fiato sospeso. Godurioso

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le risatine sarcastiche di Jarrett; i canguri volanti; il gioco a quiz.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Herrkinski 9/5/14 4:51 - 3697 commenti

Strano il cinema: se il prototipo, pur essendo stato quasi elevato a film di culto, era un modesto survival-movie nella moda del periodo, con questo seguito il livello si alza di parecchio andando a compensare le mancanze del precedente. E così il rapporto tra Jarratt (molto bravo) e la sua vittima si fa finalmente interessante, ricordando spesso The hitcher, anche per i numerosi inseguimenti da road-movie; il tasso di crudeltà e gore si alza, portando a un finale delirante che pare riecheggiare Non aprite quella porta 2. (S)piacevole sorpresa!
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Rambo90 18/6/15 2:08 - 4928 commenti

Niente male come sequel. La psicopatia e la xenofobia del cacciatore di maiali Jarratt è spinta ancora di più agli estremi, tra sadismo e battute sparate a raffica che strappano più di una cinica risata. Il regista riesce a tenere alta la tensione: tra vivisezioni, inseguimenti alla Duel, sparatorie e dita mozzate c'è di che divertirsi, per gli appassionati del genere. Il quiz sull'Australia nella parte finale, poi, è un piccolo gioiellino di paura e perversione. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I canguri.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 3/2/17 20:55 - 2930 commenti

Le imperfezioni del primo film vengono cancellate da questo potente seguito che consacra John Jarratt nei panni del redneck xenofobo Mick Taylor pronto a spezzare letteralmente la schiena a qualsiasi turista osi attraversare il suo amato outback. Uomini, donne e bambini vengono trucidati senza pietà come risarcimento per una terra usurpata da centinaia di anni. Il film, violento sin dall'inizio (spettacolare l'incipit con i poliziotti), non concede un attimo di tregua e si regala un finale in linea con la follia del protagonista.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lucius  10/4/16 10:34 - 2583 commenti

Ancora gli straordinari paesaggi australiani, tanto suggestivi quanto pericolosi per via del senso straniante di solitudine che gli stessi emanano, al centro del secondo Wolf creek. E la magia si ripete, grazie a una sceneggiatura che, pur mantenendo i topoi del primo film, si distingue da questo nella trama. Un orrore primordiale che può colpire impunemente in qualsiasi momento. Mick Taylor conosce la sua terra quasi a sentirsene il padrone assoluto. Occhio a passare per queste strade. Sconcertante.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Belfagor 3/6/15 12:07 - 2490 commenti

Sarò all'antica, ma sopporto la violenza nei film quando viene usata come un mezzo. Quando è un fine, come in questo film, si cade nell'exploitation (anzi, ozploitation, per usare un neologismo) più sordida. Non ci sono neanche le emozioni forti che danno alcuni film splatter: in pochissimo tempo la pellicola diventa così bieca, nichilista e gratuita da portare alla saturazione. A nulla è servito il citazionismo o la pur efficace follia del protagonista; per me siamo dalle parti di un Saw qualsiasi. Pornografico.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 23/6/14 14:38 - 2343 commenti

Ed eccolo riemergere dall'outback australiano quel gran bastardo di Mick Taylor, capace, grazie agli spietati grugniti (altrochè rigurgiti) ultranazionalisti di John Jarratt di ritagliarsi il suo definitivo spazio vitale nell'affollato ade dei serial killer cinematografici. Mclean compie un'operazione speculare rispetto al prototipo, esasperandone il sadico cinismo sarcastico mentre ne rivela tutti i debiti verso il dirty new horror anni '70. Unica pecca è che ciò che guadagna in metalinguaggio, il film lo perde nel costruir il suo specifico universo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit con l'assassinio dei due avventati poliziotti; Il quiz alla "Il milionario" cui Mick Taylor sottopone Paul: Il risveglio a casa dei vecchietti.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Mickes2 7/5/14 16:50 - 1551 commenti

Seguito ideale del riuscitissimo primo episodio. Ancora imperante la natura sterminata, incolta, raccoglitrice di brutalità e mattanze, testimone silenziosa della devianza umana. Lo psicopatico rastrellamento di stranieri dalla terra natia è sempre a opera del furioso, “autoctono” e imprevedibile Mick Taylor (Jarratt in forma smagliante). Mclean filma col medesimo piglio visivo, ma il punto di vista preda-cacciatore questa volta è più truce, aberrante e sadico; e il finale getta una luce ancor più terrifica e indelebile sull’intero contesto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le domande (con torture annesse) à la “chi vuol essere milionario? ”; La febbricitante e diabolica risatina di Jarratt.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 20/5/14 19:10 - 1442 commenti

Forse ancor più del primo capitolo, questo marcio e sanguinolento sequel sprizza un'atmosfera che più malsana non si può, condensata nel modo più efficace nel lurido ghigno e nella voce catarrosa del bifolco protagonista, sadico, assassino e ultra-nazionalista. Tra squarci di macabra ironia e macellamenti vari, il film crea un clima di ininterrotta tensione, risultando un notevolissimo prodotto di genere. Ma non certo uno spot per promuovere il turismo nella terra dei canguri, proprio no...
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Minitina80 4/11/17 12:06 - 1332 commenti

Repetita iuvant dicevano i latini e Mclean deve aver fatto propria la frase perché se da una parte la sostanza non cambia ripetendo situazioni pressoché identiche, dall’altra migliora la qualità della confezione. Il segmento migliore è il secondo, nel quale si entra gradualmente nell’incubo non lesinando angherie e deliri di varia natura, alcuni dei quali d’impatto. Dietro una pornografia della violenza tanto ostentata però non si nasconde granché; nemmeno Jarrat sembra avere i numeri per stagliarsi alla pari con altri villain più blasonati.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Gestarsh99 12/7/14 19:13 - 1061 commenti

Rispecchiando sciagurati baedeker come Un giorno rosso sangue e Passaggio per l'inferno, l'outback australiano resta di fatto il terreno prediletto per la caccia illegale al turista sprovveduto. Una macabra ilarità urticante s'insinua - anche musicalmente - tra gli aridi solchi e le mozze lacerazioni di questo sadico survival a prova di Plasil, che alza ancora una volta il sipario sulle gesta del vecchio Mick, lo Slim Dusty a forma di Ed Gein, il George Carlin della macellazione ambulante. Ad ogni sua boutade si sanguina dalle risate e se gli scatta la molla, son carni alla julienne per tutti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il biondo autostoppista Rutger (allusione all'Hauer di The Hitcher); le fattezze del maniaco ricalcate su quelle del musicista oz-country Slim Dusty...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pumpkh75 1/2/16 23:17 - 982 commenti

Lo spettacolare outback, ritratto divinamente, è la vera spalla (o antagonista) del perfido esterofobo Mick Taylor. Non è certo l’unico “nuovo” sotto il sole australiano: rispetto al primo capitolo aumenta vorticosamente lo splatter, il bodycount ribalta i propri dettami e anche quando il film sembra quasi spremuto ecco il vibrante duetto vittima-carnefice e la sostituzione degli spazi aperti con uno genialmente angusto che suscitano un brivido sospeso su tutto il finale. Gran bella regia, film bello tosto.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Viccrowley 17/8/15 0:23 - 638 commenti

Mick Taylor a modo suo è un patriota vero. Di quelli integralisti e sciroccati che non tollerano feccia straniera sulla loro madre patria. Dopo un primo capitolo buono ma tutto sommato convenzionale Mclean sviluppa il suo villain all'ennesima potenza a partire da un grande incipit e chiudendo il cerchio in maniera beffarda. Nel mezzo trovate a più non posso, citazioni deliziose come la Fort Alamo del maniaco ripresa direttamente da Non aprite quella porta parte 2. Per non parlare del grandioso quiz dove in palio c'è la tua stessa vita.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)