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UN FIDANZATO PER MIA MOGLIE

All'interno del forum, per questo film:
® Un fidanzato per mia moglie
Dati:Anno: 2014Genere: commedia (colore)
Regia:Davide Marengo
Cast:Luca Bizzarri, Geppi Cucciari, Paolo Kessisoglu, Pia Engleberth, Dino Abbrescia, Francesco Villa, Alessandro Besentini, Corrado Fortuna, Brenda Lodigiani, Alice Mangione, Astrid Meloni
Note:E' un remake del film argentino "Un novio para mi mujer" (2008).
Visite:511
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/5/14 DAL BENEMERITO MARKUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 11/5/14
Quello che un po' colpisce, in questa commedia che - come ormai sempre più spesso càpita anche da noi - si scopre essere il remake di un originale argentino, è la non comune escursione tra generi diversi, con repentini cambi d'impostazione nella recitazione dei protagonisti: se talvolta sembra che si indugi pesantemente in una comicità quasi macchiettistica, caricaturale al limite del demenziale, in altre occasioni i caratteri sembrano irrigidirsi fino a lambire i territori del sentimentale tendente al melodramma. Forse anche per via della maschera di Geppi Cucciari, catalizzatrice d'attenzione ben più degli evanescenti Luca e Paolo, “sdrammatizzatori” di professione che perdono nettamente il confronto rivelandosi molto meno incisivi. La Cucciari invece, spesso imprevedibile nelle sue reazioni, trova nello sguardo torvo, nella risposta pronta, nell'inarrestabile parlantina carica di livore uno spessore inatteso, che dona tridimensionalità al suo personaggio al punto da renderne perfettamente coerenti gli atteggiamenti. E' lei il centro di gravità attorno a cui ruotano i due guitti, con Paolo marito stanco delle rispostacce della moglie deciso a farsi volontariamente tradire in modo da ottenere una scusa evitaguai per la separazione. Per raggiungere lo scopo assume il playboy in pensione Falco (Luca), che avrà il compito di sedurre lei e di conseguenza "liberare" lui. Ma lui, Paolo, è in realtà ancora innamorato di lei, benché i due si ritrovino a ricordare la loro avventura di fronte a un consulente matrimoniale (fuori campo, la voce è quella di Daria Bignardi). Nella sua prima parte, scoppiettante, il film funziona: Geppi non ha ancora mostrato la corda ripetendosi (avrà modo di farlo nel secondo tempo, alle lunghe sedute di trasmissione in radio), Paolo la asseconda con un certo savoir-faire, Dino Abbrescia nel ruolo dell'amico sempre alla ricerca di avventure sexy fa da buon sparring-partner. E' solo in un secondo momento che ci si accorge delle difficoltà del soggetto di evolvere sviluppando quanto di buono fatto fin lì: si capisce facilmente dove si voglia andare a parare e le sortite da seduttore di Luca lasciano il tempo che trovano, con galanterie e sdolcinatezze poco in linea con la direzione imposta dalla Cucciari, cinica e feroce, senza peli sulla lingua. Stonature evidenti che tuttavia non impediscono al film di sopperire, con le numerose variabili disseminate nella storia, allo scarso numero di gag presenti. Non si ride granché insomma, ma una struttura solida che sorregge il tutto si intravede. Ale e Franz, qui in versione gay, restano molto in secondo piano (la battuta migliore la trovano a titoli di coda conclusi!)
il DAVINOTTI

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Galbo 17/9/14 5:53 - 9829 commenti

Tratta da un soggetto non originale, la commedia di Marengo “viaggia” a corrente alternata: funziona nella prima parte grazie alla buona caratterizzazione dei personaggi e alla simpatia della Cucciari che trova un carattere affine alle sue corde comiche e un buon feeling con il coprotagonista Kessisoglu. L’entrata in scena del personaggio de il falco corrisponde ad un cambio di passo segnato da poche idee e dalla ripetitività delle situazioni. La stessa attrice sarda diventa meno efficace e il ritmo latita.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Tarabas 26/3/15 9:57 - 1456 commenti

Quando la coppia scoppia, il marito assolda un noto playboy per avere un valido motivo di divorzio. Ovviamente seguono imprevisti. Filmino fatto di niente, basato sostanzialmente sulla simpatia dei personaggi e dei loro interpreti. La Cucciari non è male trapiantata al cinema, mentre il resto del cast funziona tutto sommato bene. Sarà che il duo genovese mi è sempre stato simpatico, sarà che avevo voglia di svagarmi, ma a me è piaciuto abbastanza. E poi ci sono le scene di basket al campetto.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Markus 5/5/14 10:44 - 2354 commenti

Ormai è palese che il nostro cinema, per cercare di colmare la drammatica penuria d’idee e di autori, è sempre più alla ricerca di successi internazionali da replicare in salsa italica; ecco dunque quest’ennesimo e un po’ impersonale rifacimento che si snoda in una sceneggiatura a tratti arzigogolata ma che in definitiva poggia le basi sul meccanismo della pochade e di un vago sentimentalismo (per fortuna trattenuto). Si ride a denti stretti, ma la pellicola gira nel corretto flusso della divertita commedia scacciapensieri senza alcuna pretesa.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Piero68 13/4/15 11:15 - 2212 commenti

Luca e Paolo sempre più in caduta libera. Dopo la terribile prova in Colpi di fortuna ancora una prestazione scialba per il duo genovese. Colpa da dividere con una sceneggiatura tirata per i capelli, troppo banale e con una regia piatta. Cucciari è brava ma dopo un po' il suo personaggio stanca. Anche perché è l'unico "personaggio" della commedia insieme ad Abbrescia, seppur con spazi minori. Eppure sul "Falco" di Bizzarri si poteva costruire l'inenarrabile. Invece il copione lo limita a qualche battuta di rito.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Gabrius79 12/5/14 0:53 - 1014 commenti

Il cinema italiano prosegue (forse a corto di idee?) col fare i remake di film stranieri e questa volta tocca a Davide Marengo l'arduo compito. Il risultato è una discreta commedia che ha il suo punto di forza in Geppi Cucciari (utilizzata un po' col freno a mano), capace di regalarci alcuni momenti esilaranti, dato che il resto del cast fatica non poco a trovare la retta via. La partenza del film è piuttosto frizzante salvo poi avere un po' il fiato corto nella seconda parte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Geppi Cucciari elenca le cose che non le piacciono.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Lou 8/10/16 0:02 - 583 commenti

Remake di un film argentino, basato su un'idea neanche troppo originale. A salvare questa realizzazione italiana dalla deriva comica più dozzinale è la presenza di Geppi Cucciari che, pur non avendo nelle corde la presenza scenica da attrice cinematografica, riesce a elevare il livello grazie al suo eloquio teso, alle sue tipiche risposte pronte, ai suoi arguti monologhi. Apprezzabile anche qualche siparietto familiare col marito Kessisoglu, per il resto niente di rilevante da segnalare. Azzeccata l'ambientazione milanese.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Dengus 12/5/14 10:18 - 347 commenti

La crisi di coppia offre per l'ennesima volta il pretesto per poter creare una pellicola, come questa, che pur spacciandosi per commedia assume risvolti abbastanza seriosi e attuali. Partiamo dal duo genovese, meno comico e affiatato del solito, che strappa meno risate di quante potrebbero offrirne con la loro verve. Poche risate anche da parte della brava Cucciari, che interpreta una moglie acida e apatica. Scarsamente incisivi Ale e Franz, che interpretano una improbabile coppia gay, lontani ormai dai fasti di metà 2000. Tranquillamente evitabile.
I gusti di Dengus (Comico - Commedia - Sentimentale)