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Attori/registi più presenti

FATHER AND SON

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/4/14 DAL BENEMERITO PIGRO

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Galbo 3/5/15 10:07 - 10386 commenti

GiÓ affrontato da un film contemporaneo, il tema dello scambio dei bambini in culla diventa il pretesto per parlare della prevalenza della genetica sull'educazione familiare, i legami di sangue contro le abitudini quotidiane. Il bel film giapponese tratta il tema in maniera assai sobria, benchÚ si avverta talvolta qualche forzatura narrativa, e curando in modo particolare la caratterizzazione dei personaggi e i loro non pochi drammi interiori. Molto bravi gli attori.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 8/4/14 12:37 - 6999 commenti

Lĺinsulso titolo italiano non rende il senso dellĺoriginale ôTale padre, tale figlioö, ossia: si pu˛ accettare un figlio non proprio, scambiato nella culla? Film sul significato della paternitÓ, che sconta il rigore di un plot da dramma didattico, con schematismo dei personaggi (anche sociale e perfino urbanistico, fino a riflettere lo scontro tra 2 diverse anime del Giappone e della modernitÓ), nel quale per˛ Hirokazu riesce a calarsi con delicata umanitÓ, soprattutto nella lenta trasformazione dellĺambizioso padre in genitore maturo.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 18/4/14 10:46 - 6621 commenti

Il tema Ŕ di quelli molto interessanti e delicati ed il regista per fortuna sa trattarlo con la dovuta sobrietÓ e delicatezza, senza patetismi, inutili e lacrimevoli scene madre e senza manicheismi di sorta. Per˛ Koreeda (che in passato ha saputo fare di meglio) si lascia andare ad un troppo rigido schematismo di fondo che forse Ŕ la causa principale di un'intensitÓ emotiva non sempre ad alti livelli. Non ci si riesce, infatti, ad immedesimare in toto con i protagonisti ed i loro dubbi e turbamenti, ma forse, in parte, Ŕ voluto. Ovviamente un buon film, ma un po' al di sotto delle aspettative.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 8/9/14 8:43 - 7144 commenti

Lo scambio in culla fra due bimbi di diversa condizione sociale Ŕ un tema giÓ declinato varie volte, soprattutto in in chiave avventurosa e/o brillante. Il regista qui sceglie un registro pacatamente realistico, incentrando la narrazione sul personaggio del padre della famiglia benestante, un architetto ambizioso che vede nel figlio un'occasione di ulteriore affermazione personale. Qualche indugio didattico e la scarsa comprensibilitÓ di certi comportanti non tolgono valore al film, delicata parabola sulla scoperta di cosa significhi essere padre, al di lÓ dei legami di sangue.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ora mi spiego tante cose": Ŕ la prima frase pronunciata dal protagonista quando gli viene comunicato lo scambio avvenuto in ospedale.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 9/4/14 18:59 - 2067 commenti

Il rigido schematismo narrativo (due famiglie antitetiche per cultura e stato sociale, due bambini scambiati alla nascita, l'inevitabile confronto apportatore di consapevolezza) trascende in una riflessione sulla genitorialitÓ (paterna, nello specifico). Koreeda sfuma il paesaggio morale nel classicismo della forma - anche musicale (Bach) - restituendo la temperatura emotiva delle anime chiamate in causa. Se Nessuno sa era un film sul fallimento dell'istituzione familiare, Father and Son Ŕ pi¨ cautamente un apologo sull'umiltÓ, sull'osservanza dei ruoli nella transitorietÓ dei modelli.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Gi¨an 25/5/18 10:22 - 2421 commenti

All'inizio si Ŕ (cinematograficamente) un po' spaventati per certo dÚjÓ vu del peggior barocchismo Inarritu-Arriaga, ma le coincidenze deterministiche lascian presto fortunatamente il posto a un discorso il cui slargo d'orizzonte Ŕ tanto pi¨ insondabilmente vasto quanto discretamente intimo. Koreeda sprigiona un talento di sensibilitÓ registica raro, capace di maneggiare con cura un materiale di umanitÓ delicatamente infiammabile, in cui ogni genitore pu˛ riconoscere con una malinconia non disperata le proprie colpevoli pene. Bravi tutti i protagonisti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ryusei che continua a chieder perchŔ deve chiamar papÓ Ryota: l'abbraccio tra le due madri; Gli occhi del piccolo Keita.
I gusti di Gi¨an (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 1/4/16 10:34 - 1913 commenti

Lo spunto iniziale, ovvero lo scambio di neonati, non Ŕ del tutto originale (presente pure in una sottotrama di un poco riuscito cinepanettone), ma Ŕ affrontato con rigore da un abilissimo Koreeda, che gestisce magnificamente sia il comparto attoriale sia il mezzo cinematografico. Delicata e sofferta riflessione sulla paternitÓ e sulla gestione dei pi¨ consoni metodi educativi e formativi. La forte dicotomia presente fra le due famiglie non Ŕ un limite alla sceneggiatura che poggia su dialoghi ben confenzionati. Un buon film, senza dubbio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il saggio di musica; Gli incontri tra le due famiglie.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jandileida 3/6/16 21:02 - 1031 commenti

L'eterno problema dell'educazione da dare ai figli, questa volta in Giappone (societÓ da sempre in bilico tra ieri e oggi e che fa dell'educazione rigida quasi il fondamento del proprio benessere) e attivato da una espediente solito (lo scambio di neonati) ma che viene gestito in maniera matura da Koreeda. Inoltre, nonostante il tema pronto per favorire la lacrima facile, il film si mantiene in un piacevole equilibrio risultando qua e lÓ magari didascalico ma anche capace di far riflettere su un tema "minore" come la paternitÓ.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Lou 23/5/18 16:19 - 671 commenti

Koreeda esplora le conseguenze di un caso di "scambio di culla" sui nuclei familiari coinvolti, con sguardo concentrato sul processo di maturazione di un padre di fronte alla drammatica consapevolezza di aver allevato per sei anni un figlio non biologicamente suo. Un tema forte, affrontato con cura e attenta riflessione, anche se con qualche semplificazione: possibile tentare di riportare i due bambini di sei anni nelle rispettive famiglie naturali senza supporto psicologico?
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)