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AGOSTINO

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Agostino
Dati:Anno: 1962Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Mauro Bolognini
Cast:Paolo Colombo, Ingrid Thulin, John Saxon, Mario Bartoletti, Aldo Bussaglia, Roberto Mancia, Franco Schiorlin, Gennaro Mesfun, Renato Terra
Note:Aka “La perdita dell'innocenza”.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 20/9/13 DAL BENEMERITO PIGRO

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Pigro 20/9/13 8:00 - 6963 commenti

Dall’amore morboso per la madre agli incontri-scontri con la gang dei ragazzi disinibiti, in cerca di una propria identità nell’estate che segna il passaggio di consapevolezza su sé e l’eros: è il destino del 13enne protagonista dell’opera tratta dal romanzo di Moravia. Temi roventi, che Bolognini affronta con coraggiosa ostensione di normalità, a cominciare dai lunghi baci madre-figlio iniziali, conducendo poi il film con sensibilità e delicatezza, quasi incline a un permanente spleen che incarni la sofferta sospensione della pre-adolescenza.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 8/7/17 8:28 - 5737 commenti

Strappato alla protezione del grembo materno, il povero Agostino finisce in un mondo crudele di violenti, pederasti e prostitute... Nell'illustrare il romanzo di Moravia, Bolognini è istantaneo ed epidermico, tranne quando descrive in modo pasoliniano la vita dei ragazzacci della spiaggia libera. Ai moti d'animo del concentratissimo Paolo Colombo fanno eco i cupi rintocchi pianistici di Rustichelli. Distante e distaccata la Thulin; Saxon in una delle sue partecipazioni più anonime.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La pesante ironia di "Roma", burinaccio in erba.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 6/11/17 23:44 - 6606 commenti

Dal celebre romanzo di Moravia, un'elegante e raffinata trasposizione cinematografica firmata da Bolognini in buona forma, come spesso gli accade. Il regista descrive perfettamente il percorso "d'iniziazione" alla vita del piccolo protagonista e lo fa in maniera realistica e franca, senza mai però cadere nella volgarità gratuita e nel voyerismo. La Thulin fa sempre la sua figura, ma è l'espressività di Colombo (molto bravo!) che colpisce nel segno e restituisce appieno i tormenti ed i sentimenti del protagonista.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 5/2/18 19:58 - 7067 commenti

In vacanza nella laguna veneta con la madre vedova, quando lei intreccia una relazione con un giovane incontrato in spiaggia, Agostino, sospeso fra infanzia ed adolescenza, inizia frequentare i ragazzi del luogo, molto più smaliziati ed esperti di lui nelle faccende della vita... Trasposizione del romanzo di Moravia sceneggiata da Parise ed impaginata da Bolognini con una eleganza estenuata e morbosa, sottolineata dalla fotografia opalescente di Tonti. Splendida l'algida Thulin e intenso il piccolo protagonista, meno apprezzabile l'invadenza marcatamente letteraria della voce narrante.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Lucius  25/7/16 13:15 - 2613 commenti

Regia elegante e raffinata, bianco e nero avvolgente e conturbante e una storia che osa l'insondabile con un soggetto coraggiosissimo per i tempi e che relega ineluttabilmente il film nell'oblio. Bolognini, maestro indiscusso del cinema italiano, dice la sua sul rapporto madre-figlio o meglio figlio-madre, tra pulsioni adolescenziali e scoperta delle prime turbe erotiche. Le atmosfere sono torbide, nonostante l'ambientazione estiva. La perdita dell'innocenza è dietro la porta del peccato, aprila.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Fauno 4/2/18 0:22 - 1661 commenti

Facile restar colpiti dal passaggio adolescenziale d'un tredicenne, fino ad allora pervaso da un forte complesso di Edipo: attrazione per bella madre quindi, a cui è attaccato come una calamita e d'improvviso immerso in "toto" in realtà diametralmente opposte alla sua (di orfano benestante). Ne scaturirà una maturità precoce che anziché migliorarlo gli porterà uno squilibrio interiore e una consapevolezza drammatica dei suoi limiti, che ora non sa più accettare. Ok la fotografia, ma non tutti i personaggi impattano al meglio e il ritmo ne risente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ragazzino soprannominato Roma: per quanto terribile è carismatico e sa anche incassare.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)